Ingredienti per 2 persone Una carota250 g di asparagiUna cipolla rossa o 2 cipollottiScorza di una arancia, facoltativa60 g di arachidi200 g di tempeh o tofuUn cucchiaio di zucchero di canna, 30 g di aceto di vino rossoSalsa di soia, olio e sale q.b.
Procedimento Lava e monda le verdure; tagliale tutte a bastoncini simili.Taglia il tempeh a bastoncini e metti a marinare con zucchero, aceto e lascia marinare 15-20 minuti. Se puoi anche una notte in frigo.Scalda una padella con olio e, se vuoi, uno spicchio di aglio.Quando calda aggiungi il tempeh e fallo rosolare bene su tutti i lati. A cottura ultimata versa sopra il liquido di marinatura e fallo leggermente evaporare. Spegni e tieni da parte.Sciacqua velocemente la padella e rimettila sul fuoco con un filo di olio.Aggiungi le verdure e spadellale a fuoco alto.Dopo averle rosolate sfuma con un bel goccio di salsa di soia, aggiungi un bicchierino di acqua e copri col coperchio per 5 minuti.Unisci il tempeh, spadella velocemente e spegni il fuoco.Completa con le arachidi e le scorze d’arancia. Se vai di fretta spadella verdure e tempeh insieme, aggiungi la salsa di marinatura a fine cottura di entrambe.Se ce l’hai usa un wok per una cottura più veloce e una migliore consistenza.
Ceci con kombucha Ingredienti per un vaso da 1 kg / 1 L 500 g di ceci già cotti, non salati500 g di kombucha pronta, non aromatizzata. In alternativa, puoi usare il liquido di fermentazione di crauti o fermentati acquistati/fatti da te (tipo le verdure fermentate del corso verdure)5 g di sale fino non iodatoAromi a piacere
Procedimento Sciogliamo il sale nella kombucha o liquido, aggiungiamo gli aromi.Mettiamo nel vaso ben pulito, con i ceci scolati. Copriamo completamente e mettiamo una retina/peso, per tenerli sommersi.Chiudiamo il coperchio, senza però stringerlo eccessivamente.Lasciamo fermentare a 20-24°C per circa 7-14 giorni, sfiatando un po’ il barattolo ogni giorno.Già dopo la prima settimana il colore della salamoia dovrebbe essere diventato torbido e dovrebbero esserci segni di fermentazione, ma è bene aspettare fino a 2 settimane per avere effetti significativi.Trascorsi 14 giorni il barattolo andrà riposto in frigo e il contenuto andrà consumato entro 2-3 mesi.Nota beneAssicurati che legumi/verdure rimangano ben sommerse, così eviterai problemi.Usa attrezzature accuratamente pulite e lavora più nel pulito possibile.Se vedi segni strani o muffe sulle tue verdure non consumarle.Se si è formata muffa sul tappo non consumare e la prossima volta opta per un tipo di barattolo diverso, non con chiusura a vite ma con gancio.Se vedi bollicine nel liquido è tutto normale, così come un sapore acidulo-lattico nelle tue verdure 🙂 Fagiolini fermentati Ingredienti per un vaso da 1 kg / 1 L 500 g di fagiolini crudi500 g di acqua tiepida20 g di sale fino non iodatoUn cucchiaino di semi di senape o spezie a piacereUn cucchiaino di pepe in grani, facoltativo
Procedimento Laviamo i fagiolini e li mondiamo rimuovendo le estremità.Prepariamo una pentola sul fuoco, con acqua salata e portiamo a bollore.Sbollentiamo i fagiolini nell’acqua a bollore per 4-5 minuti. Scoliamo e raffreddiamo in acqua e ghiaccio.Sciogliamo il sale nell’acqua e aggiungiamo gli aromi scelti.Mettiamo i fagiolini scolati nel barattolo pulito e riempiamo con la salamoia. Se galleggiano usiamo un peso o retina per tenerle immerse.Senza chiudere completamente il tappo, lo lasciamo fermentare fuori frigo, per 3-4 ore a temperatura ambiente.Chiudiamo poi il coperchio e spostiamo in un posto fresco e asciutto, a massimo 22°C per 14-21 giorni. Ogni giorno o al bisogno, ricordiamoci di “sfiatare” il vasetto per favorire la fuoriuscita di CO2 in eccesso. Attenzione perché potrebbe fuoriuscire del liquido e lo stappo essere un po’ rumoroso.Già dopo la prima settimana le bollicine dovrebbero essersi attenuate e il colore della salamoia dovrebbe essere diventato torbido.Trascorsi 21 giorni a temperatura ambiente i fermentati dovrebbero essere pronti, il barattolo andrà riposto in frigo e il contenuto andrà consumato entro 2-3 mesi.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Mousse-Tofu.mp4 Ingredienti per 4 porzioni 150 g di cioccolato fondente150 g di tofu sodo o morbido (se silken deve essere comunque sodo) oppure vedi sotto3-4 datteri oppure fichi secchi o uvetta o albicocche disidratate, da ammollare50 g di latte vegetale tipo soia oppure nocciola 150 g di aquafaba da montare oppure 150 g di panna da montare
Procedimento Partiamo ammollando i datteri in acqua calda, così sarà più facile frullarli e togliere il nocciolo.Intanto sciogliamo il cioccolato a bagnomaria.Quando ci siamo, scoliamo i datteri, togliamo la buccia ed eventualmente il nocciolo.Li mettiamo nel frullatore insieme al tofu e aggiungiamo il cioccolato fuso, non troppo caldo.Iniziamo frullando questo mix: in un primo momento sarà un po' difficile, ma pian piano otterremo la nostra cremina.A questo punto aggiungiamo anche il latte e la crema diventerà sempre più liscia, coesa e goduriosa.A parte, andiamo a montare ben bene l'aquafaba. Se vogliamo, aggiungiamo il cremor tartaro oppure qualche goccia di succo di limone per stabilizzarla.Quando è ben montata, spumosa, la andiamo ad aggiungere al resto della crema.Misceliamo velocemente ma senza smontare, mescolando con la spatola.Ottenuta la nostra mousse, la andiamo a versare all'interno delle coppette e la passiamo in frigo per una mezz'oretta o anche meglio due o tre ore, per farla ben rassodare.Completiamo con una bella spolverata di cacao amaro e della granella di nocciole. Se proprio non ti va di consumare il tofu puoi utilizzare un formaggio cremoso al suo posto, però si perde un po' il senso dei legumi.Se, addirittura, vuoi rincarare la dose, puoi metterci un po' di legumi, puoi sostituire tutto il tofu o il 50% del peso con legumi cotti non salati e scolati (ideali ceci, lenticchie, fagioli rossi o neri).
Questa ricetta fa parte della serie dedicata ai legumi d'aperitivo ed è super facile da realizzare. Si possono mangiare così o usare come topping per insalate e zuppe. Prova anche i legumi croccanti e i pop corn fatti in casa.https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Legumi-Schiac.mp4 Ingredienti per 2 persone 150 g di legumi già cotti, scolati dalla loro acquaOlio evo, sale, pepe q.b.Una pasta aromatica o cremosa a scelta (es. Curry rosso thailandese, indiano, Harissa o altro) oppure concentrato di pomodoroUno o due cucchiai di spezie o erbe aromatiche a piacere (es. origano secco, timo)
Procedimento In una ciotola mettiamo la pasta cremosa scelta (io ho utilizzato del curry rosso thailandese in pasta avanzato e un pochino di arissa, ma va benissimo anche del semplice concentrato di pomodoro, del pesto o altre paste curry).Aggiungiamo un goccio di olio, il sale e le erbe o spezie a piacere, come ad esempio un po' di origano secco o di timo.Mescoliamo tutto fino a creare una specie di cremina.Uniamo i legumi cotti e scolati, amalgamiamo bene per coprirli.Mettiamo su una teglia con carta da forno o teflonata.Utilizzando un batticarne oppure il fondo di un bicchiere, andiamo a schiacciare i legumi direttamente sulla teglia.In questo modo i legumi perderanno la loro forma originale, diventando più bassi e decisamente più veloci da essiccare e rendere croccanti.Inforniamo a 210°C in forno ventilato, già caldo, per 20 minuti o fino a quando non risulteranno ben croccantini e saporiti. Si possono fare anche in friggitrice ad aria, a 190°C ventilato per 10-15 minuti. Questa trasformazione semplicissima permette di rendere i legumi meno riconoscibili visivamente, un ottimo trucco per "fregare" chi solitamente si rifiuta di mangiarli appena li vede nel piatto.Se preferisci, puoi optare per una variante con condimento totalmente a secco, utilizzando esclusivamente un mix di spezie, erbe a scelta, olio e sale, omettendo del tutto il pomodoro o le altre paste cremose.Una volta pronti, se non li consumi subito, puoi tranquillamente conservare questi ceci croccanti in dispensa per circa 7-8 giorni, avendo l'accortezza di riporli in un luogo ben riparato e lontano da fonti di umidità per non fargli perdere la loro caratteristica consistenza.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Panini-Leg.mp4 Ingredienti per circa 15 panini 240 g di farina di grano tenero tipo 0, media forza (W circa 220-240)100 g di farina di orzo/farro/segale o altro (idealmente con glutine)160 g di farina di legumi a scelta140 g di aquafaba (acqua di cottura di legumi)160 g di acqua fresca15 g di lievito di birra fresco oppure 8 g di lievito di birra secco oppure 100 g di madre rinfrescato [in questo ultimo caso raddoppia i tempi di lievitazione]8 g di sale se usi l’aquafaba salata, 12 g se non è salata30 g di olio evo oppure 40 g di burro a scelta, facoltativi100 g di fiocchi di legumi per “panare”
Procedimento Sciogliamo il lievito nell’acqua normale, se secco lo dobbiamo attivare, se madre dovrà essere già rinfrescato.Aggiungiamo alle polveri, già unite in planetaria o sul piano e iniziamo a miscelare.Uniamo anche l’aquafaba, il sale e continuiamo a lavorare, per trasformare l’impasto da sgranato e grossolano a liscio e setoso.A impasto formato si può aggiungere l’olio o burro, poco per volta.Ottenuta una palla liscia e omogenea, copriamo e mettiamo a lievitare per la prima lievitazione, fino al raddoppio. Ci vorranno circa 2 ore a 22.26°C.Passato questo tempo, pezziamo l’impasto, dividendolo in palline da circa 60-80 g. Ne verranno 10-13.Arrotondiamo bene sul piano e prima di mettere in teglia le “paniamo” coi fiocchi.Prendiamole dal fondo, le intingiamo prima in una ciotolina con acqua poi in una con i fiocchi, premendo bene.Mettiamoli ben distanziati tra loro nella teglia e copriamo. Facciamo la seconda lievitazione, che durerà circa 30-45 minuti.Procediamo con la cottura in forno caldo statico a 190°C per circa 25-30 minuti in un piano centrale del forno.Sforniamo e facciamo raffreddare su una gratella. Buoni semplici, perfetti farciti, magari col pesto di legumi e sedano del corso, col patè di tempeh, con le panelle di legumi.. via libera alla fantasia!Si conservano in sacchetti di carta-plastica per 4-5 giorni in dispensa, fino a 7-8 mesi in freezer.
Ingredienti per 2 persone 160 g di orzo perlato da cuocere, ammollato o solo sciacquatoDue cucchiai di olio o uno di burro100 g di Speck Alto Adige, facoltativo e sostituibile con del tofu affumicatoUna carotaMezzo porro o una cipolla piccolaUn bel bicchiere di vino rossoAcqua o brodo q.b.Sale, pepe q.b.Un radicchio grande30 g di Parmigiano grattugiato o formaggio vegetale, facoltativo30 g di burro freddo per mantecare
Procedimento Laviamo le verdure e le tagliamo: affettiamo il porro, tagliamo le carote a tocchettini e teniamo da parte.Scaldiamo una casseruola senza niente.Aggiungiamo l’orzo sciacquato o ammollato.Tostiamo per alcuni minuti, finché “canta” e profuma.Sfumiamo col vino, poi aggiungiamo olio/burro, porro, carote e rosoliamo velocemente.Dopo 2-3 minuti uniamo metà dose di Speck o tofu tagliati a listarelle sottili.Passati altri 4-5 minuti aggiungiamo acqua o brodo a coprire (massimo 1-2 cm sul livello degli ingredienti), regoliamo di sale e facciamo cuocere dolcemente, con coperchio per 30-40 minuti circa.A fine cottura tagliamo il radicchio a striscioline sottili e lo mettiamo in pentola con il burro, formaggio, il resto dello Speck/tofu e mantechiamo. Replicabile facilmente anche col riso, farro e altri cereali amidacei, mentre è molto difficile con grano saraceno o quinoa (per i quali serve mantecare con tanto burro o con un formaggio cremoso).Nel corso trovi anche la ricetta del risotto ai piselli.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Muffin.mp4 Ingredienti per 12 muffin grandi oppure 24 normali (stampo classico da muffin) 420 g di latte vegetale a scelta15 g di succo di limone oppure aceto di mele100 g di olio di semi200-250 g di zucchero a scelta280 g di farina di grano tenero tipo 0, debole150 g di farina di legumi (ideale azuki rossi)100 g di okara essiccata (polpa di soia del latte vegetale) oppure farina di frutta secca250 g di mirtlli freschi, facoltativiFacoltativi: semi di papavero o granella di frutta secca
Procedimento Prepariamo innanzitutto il latticello, che alla base della ricetta serve per far sì che sia tutto coeso e stia bene insieme, andando a sostituire parzialmente le uova. Possiamo crearlo facilmente andando a unire il latte al succo di limone oppure all'aceto.Io ho messo il latte già direttamente in un contenitore con l'olio, il che non dà problemi, ma potete anche tenere l'olio da parte e aggiungerlo dopo. Serviranno circa 10 minuti per far cagliare e coagulare un po' il latte e quindi creare il latticello.Nel frattempo, andiamo a unire in una ciotola tutti gli altri ingredienti secchi, ovvero le farine (quella classica o eventualmente di altri cereali e la farina di legumi), lo zucchero (grezzo, semolato bianco o l’okara), la polvere di frutta secca e gli eventuali aromi che scegliete di usare, che siano spezie in polvere, scorza di limone o altro.Quando il latticello è pronto ed è più denso, uniamo i due composti andando ad aggiungerlo alle polveri e mescoliamo bene.Possiamo già andare a mettere il composto così nello stampo oppure, se vogliamo, aggiungiamo della frutta fresca; io ho aggiunto dei mirtilli, lavati ovviamente.Trasferiamo il composto nello stampo: può essere il classico stampo da muffin con o senza pirottini, uno stampo da plumcake o da torta, quello che preferite, possibilmente leggermente oliato. Riempiamo fino a metà o a tre quarti.Possiamo dare l'ultimo tocco spolverando la superficie con dei semi a scelta o della granella di frutta secca; io ho fatto metà con granella di nocciole e metà con semi di papavero, ed entrambi stanno molto bene in questa ricetta.Inforniamo in forno statico già caldo a 180°C.Per i tempi di cottura: cuociamo per 30 minuti nel caso di muffin un po' grandi; bastano invece 15-20 minuti per dei muffin piccoli, mentre serviranno dai 45 ai 50 minuti per un plumcake pieno.Sforniamo, lasciamo leggermente raffreddare e togliamo dallo stampo. Potete mangiarli così oppure accompagnati con qualsiasi cosa: creme, marmellate, o pucciati nel caffelatte e dove volete. Ho praticamente la certezza che amerai questi muffin quanto me. La ricetta è molto semplice ed è vegana, ma considera fin da subito che potrai fare 10.000 variazioni.
Ingredienti per una tortiera da 24-26 cm 700 g di latte a scelta300 g di acqua250 g di zucchero a scelta40 g di burro200 g di semolino (non farina di semola ma semolino)350 g di ricotta a scelta3 uovaScorza di una arancia bio
Procedimento Mettiamo il latte, l’acqua, metà dose di zucchero e burro in una pentola.Portiamo a leggero bollore e aggiungiamo la scorza di arancia.Versiamo il semolino a pioggia mescolando continuamente con una frusta, per evitare si formino grumi.Cuociamo a fiamma bassa per qualche minuto, per farlo asciugare un po’.Spegniamo, trasferiamo in una ciotola larga per farlo raffreddare in fretta.Quando la temperatura della massa scende aggiungiamo la ricotta, se possibile setacciata.Per le uova: possiamo scegliere di montarle leggermente con l’altra dose di zucchero, finché diventano spumose, e aggiungerle al resto degli ingredienti. Si possono, però, anche aggiungere non montate. Nel primo caso si avrà una massa un po’ più ariosa.Ungiamo leggermente lo stampo o ci mettiamo la carta da forno, versiamo il composto all’interno e livelliamo.Cuociamo in forno a 180°C statico, già caldo, per 55-60 minuti, a metà altezza.Lasciamo raffreddare a temperatura ambiente, sformiamo e trasferiamo in frigo. Buonissima così, si può accompagnare a marmellate, confetture e creme di ogni tipo. Essendo una torta umida andrà conservata in frigo e consumata entro 4-5 giorni.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Minestra.mp4 Ingredienti per 2 persone + avanzo da congelare (oppure 4 persone) 50 g di soffritto a scelta: aglio o cipolla tritati, porro a striscioline..300 g di mix per zuppa legumi e cereali oppure 150 g di cereali e 150 g di legumi secchi a scelta500 g di verdure a scelta, anche surgelateAcqua q.b.Sale q.b.Due croste di Parmigiano, facoltativePer condire, facoltativi: olio a crudo e Parmigiano grattugiato
Procedimento Prendiamo una bella casseruola capiente e la scaldiamo con un filo d'olio extravergine di oliva.Aggiungiamo il soffritto tagliato fresco o i cubetti pronti che teniamo di scorta in freezer, e lo facciamo rosolare per qualche minuto.Uniamo il mix di cereali e legumi, secco o ancora meglio sciacquato o ammollato (più a lungo è meglio).Tostiamo velocemente. Uniamo le verdure scelte, fresche o surgelate a seconda di quello che abbiamo a disposizione nel frigorifero o nella dispensa.Copriamo interamente il tutto con dell'acqua semplice oppure con del brodo vegetale.Regoliamo di sale, a piacere aggiungiamo erbe o spezie. Avviamo la cottura: in pentola normale copriamo con il coperchio e lasciamo sobbollire a fuoco dolce fino a quando i cereali e i legumi non saranno teneri, tra 40 e 50 minuti. Verifica i tempi precisi di cottura del tuo mix o cereali e legumi.In pentola a pressione basteranno 20-25 minuti.Si può fare anche la cottura in slow cooker, con modalità MED o LOW (lenta) per 8 ore, mettendo poco liquido.Possiamo scegliere di servirlo direttamente così, dopo aver assaggiato, oppure possiamo andare a mantecarlo leggermente a fuoco spento con un goccio di olio, del parmigiano o del lievito alimentare.Il mio consiglio è di farne sempre una dose molto abbondante: una volta pronta, ne tirate via una bella parte, la fate raffreddare e la mettete nel suo contenitore ermetico in frigorifero.Al posto dei legumi si può inserire anche del tofu burmese cotto e tagliato a cubetti, un po’ come si fa con la panissa messa nel minestrone in Liguria e zone limitrofe.
La marinatura per i legumi è una tecnica molto sottovalutata e poco utilizzata, ma che ha un grande potenziale, soprattutto per migliorare il sapore di quelli che proprio non ti convincono. Puoi farla sempre, purché tu abbia un minimo di tempo, ed è una tecnica sicuramente coniugabile con il Meal Prep o per chi ama prepararsi il pranzo del giorno dopo la sera prima.https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Legu-Marin.mp4 Ingredienti per 2 persone 300 g di legumi già cotti, non salati100 g di succo di agrume a scelta, facoltativo (puoi usare anche solo la scorza)2 g di sale (se i legumi sono già salati non metterlo)Un cucchiaio di pepe rosa o altra spezia a sceltaUn cucchiaio di olio evoMezzo cucchiaio di miele o melassa di melograno Se vuoi fare la bowl completa ti serviranno anche:160 g di bulgur o couscousAcqua o brodo q.b. (circa 300-400 g)5-6 pistilli di zafferano oppure spezie a sceltaMezzo cucchiaino di saleVerdure cotte o crude a scelta (es. cipolle sottaceto, pomodorini)Foglie di menta o di basilicoOlio evo q.b.
Procedimento In un contenitore mettiamo tutti gli ingredienti della marinatura: il sale, il succo di agrume, le spezie scelte (io uso il pepe rosa), l'olio ed eventualmente anche un goccino di miele oppure, come nel mio caso, la melassa di melograno.Mescoliamo tutto bene con una frusta in modo da emulsionare il composto.Andiamo ad aggiungere all'emulsione i legumi già cotti e scolati; l'ideale è che siano legumi al naturale, quindi senza sale e senza nient'altro.Mescoliamo o shakeriamo bene, poi ci assicuriamo che tutti i legumi rimangano a contatto con la marinatura. Nel mio caso ho messo un pochino di pellicola affinché rimanesse tutto ben a contatto, coperto e non esposto all'aria.Chiudiamo il contenitore e mettiamo a marinare in frigorifero per un tempo minimo di 30 minuti, fino anche a 3-4 giorni. Più si lascia in marinatura, più il sapore penetra nel prodotto.
Con questa videoricetta ti spiegherò il processo di base per fare i legumi conservati da dispensa a casa. La maggior parte delle ricette che trovi online non è sicura, quella che ti do qui è una tecnica corretta e sicura.https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Leg-Cons.mp4 Ingredienti per 4 vasetti da 250 g 300-400 g di legumi crudi a scelta (circa 800 g di legumi già cotti)500-600 g di liquido di governo bilanciato Per il liquido di governo hai tre possibilità, per rispettare i canoni di sicurezza (se hai dubbi consulta questa lezione del corso).Salamoia600 g di acqua60 g di sale finoAromi a scelta: alloro, pepe, senape in grani.. Acidulato300 g di acqua fresca300 g di aceto di vino bianco (acidità sopra al 5%)30 g di sale finoAromi a scelta: alloro, pepe, senape in grani.. Acidulato con zucchero300 g di acqua fresca300 g di aceto di vino bianco (se di mele, importante l’acidità sia sopra al 5%)20 g di sale fino50 g di zuccheroAromi a scelta: alloro, pepe, senape in grani..
Procedimento
Ammollo: la sera prima, mettiamo i legumi secchi in ammollo in abbondante acqua fresca e, idealmente, un bicchierino di aceto di vino bianco oppure bicarbonato o alloro/spezie carminative.
Precottura: scoliamo e sciacquiamo. Cuociamo i legumi in pentola tradizionale, in acqua non salata, per il tempo necessario e schiumando all’inizio, oppure in pentola a pressione o slow cooker alla massima temperatura (i fagioli rossi non farli in slow cooker). Dobbiamo averli cotti e caldi quando vogliamo procedere all’invasettamento.
Preparazione dei vasetti: laviamo i vasetti e coperchi, che devono essere nuovi. Li bolliamo in acqua per 10 minuti, li lasciamo lì in pentola fino all’uso. Quando servono scoliamo, asciughiamo e usiamo.In alternativa, mettiamo solo i vasi in forno statico a 160°C per 20 minuti, se vetro spesso e di qualità
Preparazione del liquido di governo:in una pentola uniamo acqua ed eventualmente aceto, sale/zucchero e portiamo a bollore. Se usiamo aromi (alloro, aglio, pepe), li sbollentiamo per qualche minuto nello stesso liquido.
Ebollizione con liquido: aggiungiamo i legumi cotti, scolati dalla loro acqua. Facciamo bollire tutto per 5 minuti.
Riempimento dei vasetti: estraiamo i vasetti dall'acqua calda o forno, riempiamo prima con i legumi cotti poi con il liquido a completare, coprendoli completamente e lasciando al più 1 cm vuoto dal bordo.Assicuriamoci non ci siano bolle e i legumi siano coperti, poi procediamo alla chiusura, ben stretta.
Pastorizzazione: sistemiamo i vasetti in una pentola alta, con un canovaccio in cotone sul fondo per prevenire rotture e movimenti. Copriamo completamente con acqua tiepida o calda, fino a coprirli di almeno 2 cm.
Portiamo a ebollizione e da lì contiamo il tempo di pastorizzazione, mantenendo un bollore abbastanza vigoroso. Serviranno 30 minuti per vasetti da 250 g, 50 minuti per vasetti da 500.
Alternativa valida: fare la pastorizzazione in pentola a pressione, con funzione pressione medio-bassa, per 20 minuti (dalla messa in pressione). Si lascia raffreddare lì, poi si scola e asciuga.Il prodotto dura uno o due mesi in più rispetto a quello pastorizzato in pentola normale, ma è una tecnica difficile da fare per grandi quantità.
Raffreddamento e controllo: spegniamo il fuoco, lasciamo intiepidire lì poi scoliamo ed eventualmente raffreddiamo/sciacquiamo con acqua corrente fredda.Asciughiamo bene e possiamo lasciare dritti o ribaltati.
Il giorno dopo controlliamo che il coperchio sia incurvato verso l'interno (sottovuoto formato). Se un coperchio è piatto o rigonfio, scarta il contenuto.
Etichettatura e conservazione: scriviamo data e contenuto su ogni vasetto. Riponiamo in luogo fresco, buio e asciutto. Consumiamo entro 6 mesi. Dopo l'apertura, teniamo in frigorifero e consumiamo entro 4–5 giorni.
Con questo metodo i legumi sono sapidi, vanno ben sciacquati prima dell’uso e si sconsiglia l’aggiunta di sale in ricetta.
Attenzione: la tossina botulinica è inodore e incolore.
Non assaggiare mai e smaltisci subito se:
il coperchio è rigonfio o non fa click alla pressione
all'apertura fuoriesce gas o si sente uno schiocco anomalo
ci sono bollicine nel liquido senza che tu abbia agitato il vasetto, come fosse frizzante
il liquido è torbido o ha odore strano/rancido
il colore dei legumi è anomalo o ci sono muffe visibili
Nota bene
Le ricette, le indicazioni e i procedimenti sono stati formulati sulla base delle linee guida e raccomandazioni ufficiali del Ministero della Salute per la corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico.
Qualsiasi modifica, variazione, omissione o sostituzione di ingredienti, dosi, tempi di cottura, modalità di invasamento o di pastorizzazione rispetto a quanto espressamente indicato dall’autore viene effettuata a totale ed esclusivo rischio dell'utente.
L'utente è reso consapevole dei rischi e solleva espressamente l'autore da ogni e qualsiasi responsabilità civile o penale, specie in caso di variazioni apportate alla ricetta.
Ingredienti per 2 persone 200 g di tempeh200 g di peperoni già cotti (ideale in forno) o altra verdura cottaSale e pepe q.b.20 g di olio extravergine d’olivaUna manciata di capperi (circa 20 g)Facoltativa: scorza di mezzo limone
Procedimento Se trovi il tempeh un po’ amaro sbianchiscilo in acqua bollente non salata, per 4-5 minuti.Mettiamo il tempeh in un cutter coi peperoni o verdura cotta, una macinata di pepe, i capperi, scorza di limone e l’olio.Frulliamo per rendere una crema, più o meno liscia a seconda dei gusti.Regoliamo di sale oppure aggiungiamo un cucchiaino di pasta di miso e amalgamiamo bene.Un patè perfetto per le bruschette, sia da solo che con verdura tipo zucchine, pomodori, ma anche come sugo della pasta, farcitura di piadine o panzerotti.Puoi farlo con qualsiasi tipo di verdura e divertirti con gli aromi per insaporire.Si conserva in un contenitore ermetico per 4-5 giorni, sottovuoto anche 10 giorni. SI può congelare fino a 5 mesi. Prova anche il pesto di legumi e sedano del corso 🙂
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Pane-E-Panelle.mp4 Ingredienti per 2 persone 100 g di farina di ceci o altri legumi, anche non precotta250 g di acquaUn pizzico di sale normale o aromatizzato Olio per friggere q.b.
Procedimento Prendiamo la farina di legumi e andiamo a miscelare con la quantità d'acqua necessaria.Aggiungiamo il sale, che può essere normale o aromatizzato.Portiamo sul fuoco e facciamo addensare come per fare una polenta o il tofu. Basteranno pochi minuti per creare questa polentina.Andremo a versare il composto in un contenitore leggermente oliato con carta da forno.Copriremo e faremo raffreddare velocemente qua dentro. Volendo si può anche poi trasferire in frigo e tenere lì per 3 o 4 giorni prima della frittura.Quando è il momento della cottura, si va a tagliare a pezzetti che possono essere triangoli, quadrati, striscioline o tondini, a vostra discrezione anche in base a quello che ci dovete fare.Si procede quindi scaldando l'olio o un grasso a scelta in un padellino. Quando è ben caldo, a circa 180 °C, si tuffano le panelle, idealmente una alla volta o due alla volta (se il pentolino è un po' più capiente).Facciamo dorare ben bene a temperatura abbastanza vivace. Ci vorranno circa 6 o 7 minuti; si mescolano di tanto in tanto senza impazzire.Quando sono super dorate e croccanti si possono scolare.Appena scolate, è importantissimo andarle a tamponare delicatamente con le mani. Non schiacciare troppo o potresti sbriciolare. Finisci di friggere e quando ci sei le puoi gustare. Alternative alla frittura sono la cottura in forno ventilato a 220°C per 20-25 minuti o in friggitrice ad aria a 200°C per 20 minuti.Per quanto riguarda lo spessore, è consigliato fare uno strato molto sottile, quindi usare anche un contenitore grande. Se però capite che vi piacciono più spesse, più cicciottelle, a mo' di panissa, le potete fare anche più alte. La tradizione siciliana vuole che vengano servite con il pane e una bella spruzzata di succo di limone.Io ho fatto una cosa un po' più creativa: un panino con pane con il gel di riso nero (ricetta che troverai nel corso Pane e lievitati), cosparso con una classica maionese con un pochino di senape in grani, peperoni cotti in forno e panelle. Divino!
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Pancakes-Dolci.mp4 Ingredienti per 8-10 pancakes 200 g di legumi già cotti a scelta, idealmente non salati170 g di latte vegetale20 g di succo di limone o aceto di mele8 g di lievito per dolci130 g di farina di grano tenero tipo 0, per dolci, oppure farina senza glutinePer la variante al cacao usi 100 g di farina e 30 g di cacao amaro60 g di zucchero a scelta o mieleA scelta 60 g di scaglie di cioccolato, pezzetti di frutta disidratata..100 g di aquafaba (facoltativa, se li vuoi più spumosi)
Procedimento Si parte dal latticello: in un contenitore misceliamo il latte vegetale con il succo di limone o l'aceto. Lasciamo riposare e passerà in una decina di minuti circa da liquido a un po' più denso, con una consistenza tipo yogurt.Quando pronto lo frulliamo con i legumi, per ottenere un liquido abbastanza omogeneo e liscio.Andiamo quindi ad unirlo alle polveri, cioè le farine, lo zucchero e il lievito.Misceliamo con una spatola o una frusta per ottenere un composto omogeneo, morbido ma non liquido. A questo punto possiamo scegliere se aggiungere qualcosa, tipo scaglie di cioccolato, pezzetti di frutta disidratata o niente.Se vogliamo fare la variante all'acquafaba: montiamola con le fruste elettriche, creando un bel composto spumoso e omogeneo. Lo ingloberemo al resto del composto mescolando con cura, ottenendo un'altra pastella più ariosa. Per la cottura scaldiamo una padella capiente con un goccino di olio. Quando è calda, versiamo il composto pancakes con un mestolo oppure con un porzionatore da gelato, tenendoli un po' distanti tra loro perché cresceranno.Li facciamo cuocere a fiamma media, non troppo alta, per 3 o 4 minuti, finché si rassodano e iniziano a fare un po' di bollicine sopra. Andiamo quindi a girarli con una spatola o una marisa e terminiamo la cottura dall'altro lato col coperchio per altri 3 o 4 minuti.Man mano che sono pronti possiamo scegliere se metterli in un piatto e impilarli, così li teniamo caldi in attesa di mangiarli, oppure se metterli su una gratella.Se scegliamo di metterli su una gratella una volta pronti, i pancakes perderanno un po' di umidità e questo migliorerà la conservazione, nel caso in cui li vogliamo fare in anticipo per poi congelarli. Per quanto riguarda la cottura di quelli con l'acquafaba, teniamo conto che l'acquafaba è poco stabile, un po' dobbiamo mettere in conto che si perda e si sgonfi ma verranno comunque bene.Personalizza farine, legumi, aggiungi spezie, divertiti con queste due ricette!
Una ricetta in cui l’aquafaba è protagonista! Per non sbagliarla assicurati di guardare le lezioni sull’aquafaba del corso.https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Panc-Salati.mp4 Ingredienti per 8-10 frittelle 200 g di aquafaba (acqua di cottura dei legumi, del barattolo o fatta da te ma densa)80 g farina di piselli o altri legumi, ideale precotta, oppure 40 g di farina di legumi + 40 g di farina di riso200 g di feta greca o altro formaggio dalla consistenza simile (es. Halloumi, ricotta semi stagionata, ecc..) oppure tofuSale, olio extravergine d’oliva q.b.
Procedimento Mettiamo l'acquafaba in un bel contenitore; deve essere pulita, ben filtrata, bella densa e concentrata.Montiamo bene, per rendere gonfia e spumosa. Per stabilizzarla e renderla ancora più performante si può aggiungere qualche goccia di succo di limone o di lime oppure l'acido citrico o il cremor tartaro.Ottenuto un bel composto gonfio, spumoso e stabile, si aggiungono le farine setacciate ed eventuali spezie.Si incorpora velocemente ma con delicatezza per non smontare troppo l'acquafaba che di per sé è già delicata.Aggiunta la farina si unisce la feta sbriciolata o il Parmigiano.Il composto è abbastanza delicato e si smonta, quindi non bisogna né far passare troppo tempo né essere sgarbati e mescolare troppo energicamente. Procediamo subito con la cottura: scaldiamo una padella classica con un filo di olio e coliamo delle cucchiaiate di composto. Il composto si sgonfierà (tutto normale) ma inizierà a cuocere.Li lasciamo cuocere per 3 o 4 minuti a fiamma medio-vivace, quando iniziano a fare tante bollicine sopra ed essere più solidi, possiamo girare.Terminiamo la cottura dall'altro lato per uno o due minuti, non tanto di più.Man mano che sono pronti li mettiamo in un piatto e li impiliamo uno sull'altro se li vogliamo tenere in caldo.Se invece li stiamo facendo in quantità da congelare, meglio metterli direttamente su una gratella, farli “svaporare” e poi andarli a inserire in un vassoio o in un sacchetto una volta raffreddati.Finita la cottura, si può andare a completare con dell'altra feta o formaggio, oppure semplicemente servire in un piatto con un po' di verdure o altri ingredienti a scelta. Si può anche fare una cottura negli stampini dei plumcake facendo degli strati sottili e cuocendo a 220°C per 10-15 minuti.
Questo è uno dei migliori modi in assoluto per far apprezzare i legumi e farli mangiare a chi, solitamente, quando li vede storce il naso. È un sugo perfetto anche per i bambini e prepararlo è davvero semplicissimo, dato che il procedimento è identico a quello di un classico pomodoro.https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Sugo-Pomo-Cann.mp4 Ingredienti per 2 persone 150 g di passata di pomodoro200 g di fagioli cannellini cottiUno spicchio di aglioUno o due rametti di erbe a scelta o erbe essiccate (un cucchiaino)2-3 cucchiai di olio evo160 g di pasta a scelta, magari di legumiPer la finitura: parmigiano, lievito nutrizionale, olio a crudo
Procedimento Prendiamo una bella casseruola o una padella capiente e ci scaldiamo all'interno un filo d'olio.Aggiungiamo uno spicchio d'aglio e un po' di erbe secche o fresche.Uniamo i legumi già cotti e ben scolati e li andiamo a spadellare per uno o due minuti, non tanto di più: giusto il tempo di farli insaporire.Andiamo poi a coprire con il pomodoro scelto, che sia passata, polpa, pelati schiacciati o pomodori freschi se siamo in stagione. Se necessario, aggiungiamo un goccino d'acqua.Mettiamo il coperchio e facciamo cuocere per circa 10 minuti.Nel frattempo, possiamo mettere a cuocere la pasta in acqua salata.Fatta la cottura, andiamo a mettere tutto all'interno di un frullatore. Se usi un bicchiere in plastica, ti consiglio di aspettare un pochino che si raffreddi prima di procedere.Azioniamo il frullatore fino a ottenere una bella crema liscia e omogenea. Puoi scegliere se frullare tutto quanto oppure tenere da parte una piccola porzione di legumi interi per dare una consistenza diversa al piatto.Scoliamo la pasta pronta e andiamo a condirla direttamente con la salsa, mescolando bene per amalgamare il tutto. Se lo desideri, puoi completare il piatto aggiungendo del parmigiano, del lievito nutrizionale o semplicemente un giro di olio a crudo.Si può declinare in altre varianti, con legumi diversi, con aggiunta di aromi..Altro sugo per la pasta interessante, che trovi nel corso è il pesto di legumi e sedano.
Ingredienti per 2 persone 180 g di ceci o altri legumi già cotti80 g di foglie di sedano o rapanello o carota oppure rucola20 g di olio evo oppure olio dei pomodori secchi in conserva40 g di pinoli o altra frutta secca tostataFacoltativi: 40 g di formaggio grattugiato
Procedimento Scoliamo e sciacquiamo i legumi. Laviamo bene le foglie di sedano.Li mettiamo in un frullatore o cutter insieme ai pinoli, il formaggio se lo desideriamo e un pizzico di sale. Iniziamo a frullare.Man mano che si forma una crema andiamo ad aggiungere l’olio ed eventualmente acqua, se serve, per raggiungere la consistenza desiderata.Usiamo subito per la pasta, per bruschette o piadine, altrimenti mettiamo in un contenitore e conserviamo in frigo per 3-4 giorni. Altri sughi per la pasta che trovi nel corso? Sugo pomodoro e cannellini e ragù vegetale, ma annche il patè di peperoni e tempeh.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Risotto.mp4 Ingredienti per 2 persone 160 g di riso tipo Carnaroli, Arborio o Vialone nanoMezzo bicchiere di vino rosso o meglio bianco30 g di soffritto di aglio o cipolla o porro 100 g di piselli freschi o congelati150 g di taccole o piattoni o verdure verdi, freschi o congelatiAcqua q.b.40 g di burro oppure olio extravergine di oliva40 g di Pecorino romano grattugiato o alternativa vegScorza di mezzo limoneSale e pepe q.b. Per la finitura: erbe fresche e scorza di limone, facoltativi
Procedimento Mettiamo a bollire dell’acqua con una presa di sale in una pentola capiente.Prendiamo il riso, scegliamo se sciacquarlo velocemente oppure metterlo direttamente in padella a secco.Iniziamo la tostatura: mettiamo il riso in una casseruola a fiamma vivace e mescoliamo di tanto in tanto. Il nostro obiettivo è far sì che il chicco passi da freddo a molto caldo, scaldandosi e tostandosi su tutti i lati, senza colorarsi eccessivamente.Mentre il riso tosta, possiamo mettere a sbianchire piselli e taccole, anche insieme se surgelati. La cottura richiederà dai 5 ai 10 minuti, a seconda della dimensione dei tagli e dallo stato (congelati impiegano di più).Quando il riso è tostato lo sfumiamo col vino, poi aggiungiamo il soffritto scelto.Iniziamo la cottura vera e propria aggiungendo il liquido bollente (l’acqua di cottura dei legumi oppure acqua o brodo caldi) un po' alla volta, man mano che viene assorbito dal riso, mescolando regolarmente.Serviranno 16-18 minuti e dovremo aggiungere liquido caldo un po’ alla volta, mescolando di tanto in tanto.Quando i piselli e le taccole sono pronti e morbidi, li scoliamo e li raffreddiamo immediatamente in acqua e ghiaccio per bloccare la cottura e mantenere vivo il colore verde.Scoliamo di nuovo e andiamo a frullarli accuratamente fino a ottenere una bella purea. Se le verdure e i legumi sono molto polposi e morbidi non sarà necessario fare altro, altrimenti possiamo passare la crema in un colino a maglia fine per renderla perfettamente liscia.Arrivati a cottura ottimale del chicco, spegniamo il fuoco e passiamo alla fase cruciale della mantecatura. Arrivati qui il riso non deve essere brodoso ma neanche asciutto e duro.Uniamo una bella macinata di pepe, scorza di limone, burro freddo, Pecorino e la purea verde. Mescoliamo energicamente per mantecare e rendere cremoso.Lasciamo riposare per 2-5 minuti, coperto, prima di impiattare e servire. Un piatto molto primaverile e interessante, fresco quanto basta.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Plumc.mp4 Ingredienti per uno stampo 20x7 cm 150 g di farina di grano tenero, tipo 0, per dolci150 g di farina di piselli o altri legumi a scelta380 g di acqua/brodo/latte50 g di olio evo6 g di sale fino16 g di lievito istantaneo per salati200 g di feta o Parmigiano Reggiano in scaglie120 g di legumi cotti (ideali piselli o fave)100 g di verdura cotta, asciuttaFacoltativi: 50 g di fiocchi di legumi o granola salata Alternativa con uova: usare 200 g di uova, cioè 4, + 180 g di acqua o latte, al posto dei 380 g di acqua. Le uova si montano ben spumose, poi si aggiungono alternate polveri e liquidi, poi il resto degli ingredienti.
Procedimento Uniamo le polveri, quindi farina normale, farina di legumi e lievito.Aggiungiamo i liquidi, il latte e l'olio, poi il sale e misceliamo bene con la frusta.Ottenuto questo composto gli diamo 5-10 minuti di riposo affinché si rassodi.Aggiungiamo il resto degli ingredienti, quindi le verdure e i legumi pronti cotti e la feta sbriciolata, se la vogliamo aggiungere.Prepariamo lo stampo per la cottura, imburrato e infarinato o coperto con carta da forno o carta teflonata.Versiamo il composto all'interno e, se vogliamo, lo completiamo sopra con altra feta, verdura e fiocchi di legumi.Procediamo quindi con la cottura in forno già caldo statico a 180 °C per 45-50 minuti.Facciamo la prova a stecchino, ricordandoci che ci sono degli elementi morbidi che potrebbero falsare la prova. Sforniamo solo quando vediamo che aprendo la porta del forno non si sgonfia facilmente e rimane così com'è.Quando lo sforniamo, ribaltiamolo su una gratella o togliamolo dallo stampo, così sarà meno probabile che collassi.La verdura in aggiunta è facoltativa: puoi aggiungere solo i legumi cotti o anche niente.Una volta pronto puoi mangiarlo subito così com'è, puoi tostarlo in padella e magari trasformarlo anche in un crostone, oppure puoi tagliarlo, farlo a fette e congelarlo: andrai poi a scongelare le porzioni che ti serviranno di tanto in tanto.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Polenta.mp4 Ingredienti per 2 persone 100 g di farina di mais giallo per polenta, anche taragna o di mais rosso, ecc..400-600 g di acqua o latte (400 se la vuoi più dura, soda, 600 se più morbida)Sale q.b.Burro e formaggio a piacere
Procedimento Cottura in pentola a pressione elettricaMettiamo la farina di mais all'interno della pentola.Aggiungiamo l'acqua regolando la dose in base alle nostre preferenze, più un pizzico di sale.Mescoliamo, chiudiamo bene col suo coperchio e avviamo il programma a pressione impostandolo su medio-alta.Impostiamo il timer per un tempo di cottura di 15 minuti, se ne prepari grandi quantità potrebbe essere necessario aumentare il tempo.Una volta finita la cottura, lasciamo raffreddare leggermente, sfiatiamo la pentola e andiamo ad aprire il coperchio.Sarà, molto probabilmente, separata e “brutta”, ma con una bella mescolata prenderà l’aspetto perfetto!Mantechiamo con il burro, regoliamo di sale e serviamo Cottura in Slow CookerInseriamo la farina di mais, l'acqua e il pizzico di sale all'interno della slow cooker.Chiudiamo con il coperchio e avviamo la cottura lenta, idealmente con funzione HIGH (veloce) per 4 ore.Al termine del tempo, spegniamo l'apparecchio e apriamo il coperchio.Sarà, molto probabilmente, separata e “brutta”, ma con una bella mescolata prenderà l’aspetto perfetto!Mantechiamo con il burro, regoliamo di sale e serviamo. Metodo canonico tradizionale (In pentola normale)Prendiamo una pentola normale capiente e mettiamo a scaldare l'acqua prevista.Quando l'acqua sfiora il bollore, aggiungiamo il sale e iniziamo a versare la farina di mais a pioggia, molto lentamente.Mescoliamo fin da subito e continuamente con una frusta per evitare la formazione di fastidiosi grumi.Una volta che il composto inizia ad addensarsi, passiamo a un mestolo di legno o a una spatola robusta.Abbassiamo la fiamma al minimo e proseguiamo la cottura lenta sul fornello per almeno 40-50 minuti, continuando a mescolare regolarmente e con pazienza per non farla attaccare al fondo della pentola.Finita la cottura mantechiamo con il burro, regoliamo di sale e serviamo In qualsiasi modo la cuoci, è bene servire subito la polenta; più riposerà più si asciugherà e addenserà.Se vuoi farla in anticipo, col meal prep, la cuoci e, quando tiepida, la metti all'interno di un contenitore. Livelli bene la superficie, copri e trasferisci in frigo.Se avanza della polenta puoi sempre trasformarla in calzagatti, seguendo questa ricetta del corso.Puoi fare un’ottima “polenta” anche con la farina di grano saraceno, miglio, semola..
Questa è in assoluto la mia ricetta preferita per fare le polpette vegetali, sia per la consistenza finale pazzesca sia perché dà vita a un piatto straordinariamente completo. All'interno dello stesso boccone riusciamo a inserire la quota dei legumi, quella dei cereali e le verdure, offrendo un secondo o un piatto unico degno di nota che non richiede molto altro, al più un altro po’ di verdura.https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Polp-Miglio-Zuc.mp4 Ingredienti per 2 persone 100 g di lenticchie rosse secche140 g di miglio crudo decorticato300 g di zucca cotta o altra verdura cotta30 g di pangrattato oppure fiocchi di legumi o cereali frullati o farina di legumi precottaSale, olio evo, pepe q.b.Spezie ed erbe a sceltaPangrattato o fiocchi di legumi oppure okara essiccata per panare q.b.
Procedimento Iniziamo pesando i legumi e i cereali se partiamo da crudi; diamo loro un risciacquo velocissimo e passiamo alla cottura.Li copriamo con acqua abbondante all'interno di una pentola e li facciamo bollire sul fuoco per il tempo necessario a renderli cotti e teneri. Per questi ingredienti basteranno 20 minuti.Se invece abbiamo già dei legumi o dei cereali cotti avanzati da altre preparazioni, saltiamo questo passaggio.Nel frattempo, prepariamo la verdura scelta. Se non l'abbiamo già cotta, possiamo cuocerla a vapore, spadellarla in padella oppure, scelta ancora migliore, farla cuocere in forno in modo da asciugarla molto bene ed evitare che rilasci troppa acqua nell'impasto.Per la zucca della ricetta basteranno 20 minuti in forno a 220°C ventilato.Una volta che tutti gli elementi sono pronti (e possiamo tranquillamente prepararli in anticipo durante il Meal Prep e conservarli in frigo), andiamo a unirli all'interno di un mixer o di un boccale.Aggiungiamo i condimenti: un pizzico di sale, un cucchiaio di olio, erbe aromatiche o spezie scelte per personalizzare il sapore.Frulliamo il tutto per qualche istante, per ottenere un composto sodo e omogeneo.Se troppo morbido e bagnato, possiamo aggiungere un cucchiaio di farina di legumi o di cereali per asciugarlo, oppure una patata cotta.Se invece notiamo che è troppo sodo e fatica a legarsi, uniamo un goccino d'acqua o di latte vegetale.Trasferiamo il composto in una ciotola, aggiungiamo il pangrattato e facciamo riposare tutto per 5 minuti.Ora il composto dovrebbe essere perfetto e malleabile. Possiamo modellare le polpette a mano, aiutarci con due cucchiai oppure utilizzare un porzionatore da gelato per farle tutte regolari. Possiamo ricavare polpette o burger o anche un polpettone unico.Scegliamo il metodo di cottura preferito:In forno o friggitrice ad aria: posizioniamo le polpette su una teglia con carta da forno e un filo d'olio. Cuociamo in forno ventilato a 200°C per circa 20-25 minuti, finché non saranno dorate. In friggitrice ad aria 190°C per 20 minuti.In padella: scaldiamo un filo d'olio in padella e le facciamo rosolare a fuoco medio per qualche minuto per lato, rigirandole delicatamente fino a doratura.Frittura: tuffiamo le polpette in olio a 180°C, in completa immersione, fino a renderle super croccanti.Sforniamo o scoliamo le polpette e serviamole calde o tiepide. La vera forza di questa preparazione risiede nella sua totale flessibilità e versatilità: le proporzioni e le regole valgono per qualsiasi combinazione abbiate in mente o vogliate svuotare dal frigorifero.Provate la combo fave, farro e zucchine, oppure piselli, amaranto e carote. In area ricette trovi anche le polpette di cereali, legumi e verdure.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Polpette-Tofu.mp4 Ingredienti per 2 persone 150 g di tofu sodo50 g di spinacini crudi3 cucchiaini farina semi lino + 70 g acqua30 g di pangrattato oppure okara essiccata, oppure fiocchi di legumi tritati o farina classica
Procedimento Partiamo preparando la base di semi gelificati di lino o di chia: versi l'acqua bollente sui semi e lasci addensare.Metti in un frullatore o cutter il tofu e gli spinaci crudi.Aggiungi i semi gelificati, poi frulli tutto insieme per ottenere un composto uniforme.Per addensare leggermente e renderlo anche più malleabile, vai ad aggiungere del pangrattato (o una delle alternative).Vai quindi a preparare le polpette arrotolandole con le mani o facendole con un cucchiaio o un porzionatore per gelato e le metti su una teglia.Per la cottura puoi procedere in tre modi:In padella (anche se sono un po' morbidine), le rosoli su tutti i lati e cuoci per 7-8 minuti in totale.In forno ventilato a 190°C per una ventina di minuti.In friggitrice ad aria a 200°C per 15 minuti. Per chi non ama la consistenza delle polpette di legumi, oppure per chi ama il tofu e lo vuole consumare anche in altri modi, queste polpette sono perfette.Sono strabuone da sole, ma ti consiglio personalmente di abbinarle a una salsina con dello yogurt vaccino o vegetale.In area ricette trovi anche le polpette di cereali, legumi e verdure.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Pop-Corn.mp4 Ingredienti per 2 persone 120 g di mais in chicchi crudoSale q.b. Condimenti a scelta: es. curry in polvere, sommacco, paprika..Miele e olio/burro, facoltativi
Procedimento Sciacquiamo i chicchi di mais, scoliamo e asciughiamo.Prepariamo una bella pentola capiente col coperchio.Quando la padella è ben calda andiamo ad aggiungere i nostri chicchi di mais, copriamo col coperchio, abbassiamo la fiamma a circa media potenza e lasciamo lì finché i nostri chicchi iniziano a scoppiettare.Sarà tutto molto naturale, ci vorrà qualche minuto. A un certo punto sentiremo il primo scoppio e poi inizieranno tutti gli altri.Mescoliamo di tanto in tanto la padella per dar modo ai chicchi di prendere calore su tutti i lati. In meno di 10 minuti avremo i nostri popcorn pronti. Possiamo sia mangiarli così al naturale che semplicemente conditi con un pochino di sale, oppure divertirci a insaporirli un po'. Perché comprarli quando farli è così semplice e divertente? Si possono fare con meno sale, zuccheri e grassi, anche più personalizzati sui nostri gusti.La tecnica si applica bene anche ad altri cereali, in particolare amaranto, miglio e sorgo, però non devono essere trattati o decorticati.L'ideale è farli e consumarli subito, se li vuoi conservare conviene metterli al naturale (senza condimenti) in un contenitore ermetico, poi li vai a condire al bisogno.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Quiche.mp4 Ingredienti per 6-8 porzioni Per la brisé
150 g di farina di grano tenero tipo 0, debole
150 g di farina di piselli
90 g di olio evo
8 g di sale
120 g di acqua fredda
Per il ripieno
150 g di tofu sodo o morbido, non silken
130 g di latte di soia
30 g di lievito nutrizionale o formaggio grattugiato
Un piccolo cucchiaio di sale
Spezie a scelta
Alternativa coi legumi: non usi i primi 2 ingredienti ma 250 g di legumi cotti + 50 g di latte + 50 g di semi di chia o di lino tritati e ammollati nel latte caldo.
150 g di erbe verdi tipo spinaci, bietole, tarassaco, foglie di rapanello..
3 cipollotti o altre verdure (non acquose, quindi no zucchine, sì zucca o broccoli)
Procedimento
Partiamo dalla base, andiamo a miscelare le farine, sia farina di legumi che farina classica, per avere la perfetta consistenza e malleabilità con l'acqua, il sale, il lievito e l'olio.
Inizialmente rimane tutto sabbioso, poi pian piano prende forma e diventa più compatto. Se vedi che rimane tutto sbricioloso vai ad aggiungere qualche goccio d'acqua; se è troppo morbido un pizzico di farina.
Ottenuta questa palla, anche se un po' sgranata ma comunque compatta, che rimane insieme, la avvolgiamo con la pellicola e facciamo riposare da un minimo di 30 minuti fino anche a una notte in frigorifero.
Nel frattempo, prepariamo il ripieno: laviamo e mondiamo le erbette, possiamo sia inserirle crude che leggermente spadellate con uno dei cipollotti tagliati a fettine.
Gli altri cipollotti o verdure li tagliamo a metà e inseriamo dopo nella quiche.
Inoltre, frulliamo il tofu con il latte vegetale, il lievito nutrizionale, sale ed eventuali spezie.
Uniamo purea di tofu e verdure cotte raffreddate, teniamo da parte.
Dividiamo la brisè in due parti, una da due terzi e una da un terzo (quella più piccola servirà per il coperchio sopra).
Stendiamo la più grande a uno spessore di circa 5 mm, non tanto di più né tanto di meno, la arrotoliamo sul mattarello e mettiamo all'interno di uno stampo.
Premiamo bene sul fondo e sui bordi, compattiamo e rifiniamo i bordi.
Mettiamo un pizzico di pangrattato sul fondo, per assorbire l'umidità in eccesso.
Inseriamo il ripieno, la crema e livelliamo. Uniamo sopra i cipollotti crudi, con un pizzico di sale sopra.
Stendiamo anche la pasta avanzata, allo stesso spessore e disponiamo sulla torta pronta.
Premiamo sui bordi, rimuoviamo gli eccessi, bucherelliamo la superficie con una forchetta e se vogliamo facciamo un decoro sul bordo.
Cuociamo in forno ventilato già caldo a 180°C per 25 minuti sul fondo del forno e per altri 25 minuti su uno dei piani più alti.
Una quiche con base ai legumi e ripieno di tofu che però si può fare tranquillamente anche con i legumi o con il tempeh.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Ragu.mp4 Ingredienti per 4-6 porzioni 250 g di lenticchie rosse o verdi, secche ammollate oppure 400 g di tofu sodo oppure 200 g di granulare di soia da ammollareUna carotaUna cipolla bianca2 coste di sedano100 g funghi shiitake oppure 30 g di salsa di soia o pasta di miso90 g di frutta secca tipo mandorle o noci, facoltativi80 g di semi di lino, facoltativi300 g passata pomodoroMezzo bicchiere di vino bianco o rossoAcqua q.b.Sale o pasta di miso q.b.
Procedimento Se usiamo le lenticchie o il granulare andranno ammollati, se usiamo il tofu andrà eventualmente spezzettato in piccoli pezzi.Laviamo e mondiamo il sedano, le carote e la cipolla.Mettiamo nel frullatore o cutter. Aggiungiamo i funghi shiitake a pezzi, frutta secca e semi.Tritiamo finemente, per fare il soffritto.Procediamo con la cottura in pentola elettrica a pressione: mettiamo un filo d’olio nel contenitore, aggiungiamo il soffritto e lo rosoliamo per 5-10 minuti con funzione sautè.Uniamo le lenticchie o tofu o granulare scolati.Sfumiamo con il vino e poi copriamo con il pomodoro e l'acqua ad allungare, non eccessiva altrimenti verrà un ragù liquido.Uniamo un cucchiaino di sale oppure di miso, chiudiamo il coperchio e azioniamo con funzione stufato o simili, con pressione, per circa un’ora.Se usiamo la pentola tradizionale replicheremo gli stessi passaggi, ma faremo una cottura dolce di circa 2 ore, con coperchio.In slow cooker useremo funzione MED o LOW (lenta) per 6 ore. Finita la cottura, non ci resterà che assaggiare, capire se ci piace e andare a regolare.I funghi, semi e frutta secca servono a dare complessità di sapore, ma anche consistenza e nutrienti, se non li vuoi usare li ometti, facendo un semplice ragù di lenticchie.Si può consumare subito o conservare in frigo per 4-5 giorni, in freezer dura anche 6-7 mesi..
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Riso-Pilaf.mp4 Ingredienti per 2 persone 100 g di riso rosso oppure nero200-300 g di acqua oppure brodo di qualsiasi tipo1 cipolla bianca o ramataUn peperone o un pomodoro ramatoUn goccio di olio evoPer finire, facoltativo: una nocetta di burro, semplice o aromatizzato
Procedimento Partiamo dall'ammollo del riso: se puoi, lo sciacqui in acqua fredda e poi lo metti in ammollo per almeno due ore, o idealmente anche per una notte intera. Una volta pronto, lo scoli e lo tieni da parte fino al momento di utilizzarlo.Prepariamo la base aromatica: prendiamo la cipolla e il peperone lavati e mondati, li inseriamo all'interno di un frullatore e frulliamo tutto per ottenere un composto fluido.Ci spostiamo sui fornelli e prepariamo un pentolino non troppo grande rispetto alla quantità di riso che dobbiamo fare, considerando che durante la cottura raddoppierà almeno il suo volume.Scaldiamo il pentolino con un bel filo di olio o con un altro grasso a scelta, quindi aggiungiamo il trito di cipolla e peperone.Facciamo tostare a fiamma vivace per diversi minuti.Trascorsi circa 4 o 5 minuti, andiamo ad aggiungere nel pentolino il riso precedentemente scolato.Copriamo tutto con il liquido scelto, aggiungiamo un pizzichino di sale o altre spezie. Mescoliamo e portiamo a bollore.Appena il liquido raggiunge il bollore, mettiamo il coperchio e termini la cottura per un tempo variabile tra 10 ai 20 minuti, a seconda del riso scelto e del fatto che sia stato fatto o meno l'ammollo.Il riso è pronto quando ha assorbito tutta la sua acqua e si inizia a sentire un leggero rumore di tostatura sul fondo del pentolino.Togliamo quindi il coperchio dal pentolino, sgraniamo bene il riso e, se vogliamo, aggiungiamo una nocetta di burro. Serviamo ben caldo. Questa versione alla turca è super saporita, flessibile e molto variabile in base alle vostre abitudini e ai vostri gusti.Gioca col tipo di riso o cereale, col brodo, con gli aromi aggiunti. Questa ricetta te la godrai tantissimo, altro che riso bollito!
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Seitan-Pepe.mp4 Ingredienti per 2 persone 200 g di seitan classico oppure tofu, tempeh oppure 100 g di granulare o testurizzati da reidratare col doppio di acqua oppure 300 g di legumi già cottiUn cucchiaio di pepe verde secco oppure due cucchiai di pepe verde in salamoiaUno scalogno tritato, fresco o congelatoMezzo bicchiere di vino per sfumare, bianco o rosso250 g di latte d'avena o altro latte vegetaleUn pizzico di sale, qualche cucchiaio di olio50 g di panna vegetale o vaccina, idealmente UHT
Procedimento Mettiamo una padella a scaldare sul fuoco e, se vogliamo, ci tostiamo all'interno il pepe verde per pochi minuti. Se lo trovate in salamoia, saltate questo passaggio.Dopo pochi minuti, aggiungiamo lo scalogno tritato, tostiamo brevemente.Sfumiamo con il vino, facciamo leggermente evaporare e poi aggiungiamo il latte vegetale.Aggiungiamo un pizzichino di sale e facciamo bollire vigorosamente tutto per fare addensare, basteranno 2-3 minuti.Uniamo il seitan, mettendolo all'interno della padella direttamente in bistecchine così come viene tolto dalla confezione.Dopo due minuti, lo giriamo o nappiamo con il liquido. Facciamo finire la cottura per 5-6 minuti, col coperchio.Quando il seitan si è ammorbidito e il sugo rappreso, aggiungiamo il goccino di panna previsto, facciamo bollire ancora leggermente e possiamo spegnere e servire. Altra ricetta del mondo della carne, presa e riadattata con delle alternative vegetali e anche semplificata. Si può fare con legumi cotti ma anche testurizzati.Un procedimento alternativo, più simile all’originale prevede la rosolatura iniziare della proteina vegetale, prima di mettere il pepe a tostare, in padella con un goccio di olio. Vedi tu se farla o no.
Questa è una ricetta favolosa che vi farà letteralmente amare il tempeh, ma che si presta a essere declinata con grande versatilità: potete infatti replicare lo stesso identico procedimento sostituendolo con del tofu, del seitan o con dei semplicissimi legumi.https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Tempeh-Maroc.mp4 Ingredienti per 2 persone 200 g di tempeh (oppure tofu, seitan o ceci cotti)70 g di mandorle o altra frutta secca a scelta3 datteri oppure fichi secchi, omissibiliMezzo limone in salamoia oppure scorza di mezzo limoneSucco di mezzo limoneOlio evo, sale q.b.Uno-due cucchiai di mieleLimoni in salamoia (fermentati), facoltativi
Procedimento Iniziamo occupandoci del tempeh. Se temiamo che il suo sapore sia troppo amaro o se normalmente ci dà fastidio, possiamo dargli preventivamente una sbollentata tuffandolo in acqua bollente non salata per circa 4 o 5 minuti.Dopodiché, lo spezzettiamo e mettiamo in una ciotola.Passaggio facoltativo: coprire il tempeh spezzettato con acqua e il succo di mezzo limone. Basteranno 10 minuti per dargli un buon sentore e togliere un po’ di amaro.Nel frattempo, tritiamo grossolanamente le mandorle a mano oppure aiutandoci con un cutter.Mettiamo in ammollo i datteri; quando morbidi eliminiamo il nocciolo interno, li tagliamo a piccoli pezzetti e li teniamo da parte.Se decidiamo di utilizzarli, prendiamo i limoni in salamoia, li sciacquiamo accuratamente sotto l'acqua corrente e li riduciamo a cubettini. In alternativa, andrà bene la scorza di mezzo limoneTrascorso il tempo della marinatura, preleviamo il tempeh dal liquido.Scaldiamo sul fuoco una padella capiente con un filino d'olio e mettiamo il tempeh a rosolare, cerchiamo di girarlo per farlo dorare su tutti i lati. Data la forma irregolare dei pezzetti potrà risultare un po' difficile farlo in modo perfetto, ma l'obiettivo principale non è una doratura totale, bensì sviluppare un piacevole sentore tostato qua e là.Quando siamo soddisfatti del livello di tostatura, uniamo direttamente in padella i cubetti di limone fermentato, i pezzetti di datteri e le mandorle tritate. Versiamo un bel bicchiere d'acqua, mescoliamo bene.Uniamo il tocco speciale: due cucchiai di miele, che stemperiamo.Continuiamo la cottura a fiamma vivace per circa 5-7 minuti. Il tempeh assorbirà i liquidi ammorbidendosi e la salsina si restringerà fino a raggiungere la consistenza ideale. Per valorizzare al meglio l'anima di questa preparazione, il mio consiglio è di servirla calda abbinandola a del couscous e a delle verdure.In alternativa, potete trasformare il tutto in una ricca insalata oppure frullare interamente il composto una volta pronto per ottenere un paté di tempeh a dir poco eccezionale da spalmare.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Shaks.mp4 Ingredienti per 2 persone Due peperoniDue pomodori grandi o 200 g di pomodoriniUno spicchio di aglio o una cipolla tritataOlio extravergine di oliva q.b.150 g di seitan oppure tofu, tempeh, tofu burmese, legumi già cotti..150 g di ceci o altri legumi a scelta, già cotti e scolatiSale e pepe q.b.Origano o timo frescoPer la finitura e l'accompagnamento: qualche goccia di yogurt, erbette fresche (basilico o origano), pane tipo naan, focaccine batbout, riso o bulgur cotto
Procedimento In una padella capiente andiamo a fare scaldare dell'olio e aggiungiamo i triti di aglio e cipolla e le verdure a pezzetti.Mescoliamo un attimo, copriamo con il coperchio e facciamo fare una cottura per circa 15-20 minuti, o comunque finché il tutto diventa ben morbido e frullabile.Nel frattempo che le verdure stufano, ci portiamo avanti con il resto della linea: andiamo a tagliare il seitan a tocchetti (o a fettine, bastoncini, cubetti, triangolini, come preferiamo) e prepariamo i legumi già cotti e ben scolati.Trascorso il tempo di stufatura delle verdure, preleviamo una buona parte del composto (quasi tutto) dalla padella e lo andiamo a frullare utilizzando un frullatore a immersione o un mixer.Ricaviamo così una bella crema che non va assolutamente filtrata; la rimettiamo direttamente in pentola e la andiamo a uniformare insieme agli ingredienti che avevamo lasciato interi.Aggiungiamo a questo punto il seitan e i ceci (o i legumi scelti) e andiamo a regolare il sapore unendo il sale, l'eventuale pepe, dell'origano o del timo fresco.Rimettiamo il coperchio e lasciamo sulla fiamma giusto il tempo necessario agli ingredienti di uniformarsi, amalgamarsi e al seitan e ai legumi di scaldarsi bene. La ricetta è pronta in 5 o al massimo 10 minuti andando con il fuoco piccolo, e siamo pronti per servire. Questa versione con seitan e ceci è un piatto pazzesco e già completo così com'è, ma si presta a essere variato tranquillamente anche utilizzando solo i legumi o cambiando le verdure, mantenendo come base i pomodori e i peperoni.I miei suggerimenti per servirlo al meglio e dare un tocco di freschezza sono di completare il piatto direttamente in tavola con qualche goccia di yogurt e qualche foglia di erbetta fresca, come del basilico o altro origano.Ad accompagnare pane tipo naan, focaccine batbout oppure riso o bulgur cotto, oppure semplici verdure fresche.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Teglia.mp4 Ingredienti per 2 persone Un broccolo300 g di legumi già cotti, scolatiOlio evo, sale e pepe q.b.Un cucchiaio o due di spezie a sceltaUn goccio di aceto o succo di limone, facoltativo
Procedimento Iniziamo preparando il condimento all'interno di una ciotola capiente: possiamo optare per una semplice emulsione con 2-3 cucchiai di olio, una punta di cucchiaio di sale, pepe e/o arricchirla con le spezie. Per esempio, al mix di olio e sale, si può aggiungere l’aceto/succo di limone, un cucchiaio di spezie in polvere come paprika, shichimi togarashi (un mix di spezie giapponese)..Una volta creata questa base aromatica, andiamo a inserire nella ciotola sia i legumi già cotti sia le verdure precedentemente lavate, mondate e tagliate a pezzetti regolari (simili alla dimensione dei legumi=Mescoliamo ben bene il tutto per amalgamare e far distribuire il condimento in modo perfettamente uniforme.Trasferiamo il composto ben condito all'interno di una teglia da forno. Distribuiamo in modo che siano ben sparsi, avendo cura di formare uno strato sottile.Inforniamo e procediamo con la cottura. Possiamo cuocere in forno ventilato a 190°C per circa 20-25 minuti (il tempo preciso dipenderà anche dal tipo di verdure scelte), oppure in forno statico a 200°C per una trentina di minuti.Sforniamo le verdure e i legumi cotti. Possiamo scegliere di servirli direttamente così, riporli in un contenitore, oppure arricchirli ulteriormente (io nella video ricetta ho aggiunto un cucchiaino di pasta di peperoncino). Le combinazioni di verdure, legumi e spezie e le possibilità complessive sono infinite per questa ricetta!
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Tofu-Asiatica.mp4 Ingredienti per 2 persone 200 g di tofu silken (morbido)3 cucchiai di olio evoIl verde di un cipollottoUn cucchiaino di peperoncino in fiocchi o polvereUn pezzetto di zenzero tritato (circa 10 g) oppure un cucchiaino di polvereDue cucchiai di salsa di soia chiara o scura oppure melassa di melogranoSucco di mezzo lime o limone
Procedimento Prendiamo il tofu vellutato, lo togliamo delicatamente dalla sua confezione e lo posizioniamo direttamente all'interno di un piatto o di una ciotola che possa andare in cottura (oppure nel cestello della vaporiera).Se non possediamo una classica vaporiera o se i cestelli in bambù a disposizione sono troppo bassi per contenere il piatto, creiamo un cordoncino arrotolato con dell'alluminio che farà da spessore sul fondo per non far rompere il piatto.Posizioniamo il cordoncino di alluminio all'interno di una pentola, di una padella o di un wok capiente, adagiamo sopra il contenitore con il tofu e versiamo tutto intorno circa due o tre dita di acqua, senza che questa arrivi necessariamente a toccare il bordo del piatto.Portiamo la pentola sui fornelli, copriamo con il coperchio e scaldiamo a fiamma viva in modo che l'acqua generi il vapore necessario a scaldare e ammorbidire dolcemente il tofu. Serviranno 7-10 minuti.Nello stesso tempo in cui il tofu cuoce a vapore, prepariamo il condimento: scaldiamo in una padella un po' di olio insieme al peperoncino, allo zenzero e al cipollotto tritati. Volendo possiamo aggiungere anche uno spicchio di aglio tritato o dei semi di sesamo.Facciamo sfrigolare il mix per qualche minuto a fuoco dolce, prestando attenzione a non bruciare gli aromi.Dopo 3-4 minuti sfumiamo con succo di lime e salsa di soia. Emulsioniamo bene per ottenere una salsina liquida, profumata e intensa.Una volta che il tofu è ben caldo, rimuoviamo con attenzione il piatto dalla pentola, coliamo la salsa aromatica ancora calda sopra il tofu.Per completare il piatto si possono aggiungere riso basmati e pak choi cotti o altri cereali e verdure.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Tartufini.mp4 Ingredienti per circa 10 tartufini 100 g di legumi già cotti, non salati100 g di nocciole in granella o intere, oppure altra frutta secca200 g di cioccolato fondente o al latte30 g di olio di cocco oppure burro oppure 20 g di olio di semi100 g di fiocchi di legumi o cereali per “panare”, altrimenti cacao o coppo rapè o frutta secca
Procedimento Mettiamo nel cutter o frullatore i legumi cotti con la frutta secca.Sciogliamo il cioccolato a bagnomaria o in microonde, eventualmente insieme al grasso se è olio di coccoAggiungiamo il cioccolato agli altri ingredienti. Frulliamo fino alla consistenza desiderata, se li vogliamo lisci frulliamo più a lungo. Se dovesse essere necessario si può aggiungere un goccio di latte vegetale o aquafaba.Trasferiamo in frigo per 20 minuti, per farlo un po’ rassodare.Intanto sbricioliamo i fiocchi di cereali o legumi, sarà la “panatura” dei tartufini.Formiamo delle palline con le mani o un cucchiaio o un porzionatore per gelato. Arrotoliamo tra le mani.Inumidiamo leggermente, poi passiamo nei fiocchi sbriciolati. Premiamo bene per farli aderire.Serviamo subito o, ancora meglio, trasferiamo in frigo e serviamo il giorno dopo. Gioca e sperimenta con le varianti, cambiando tipo di legume, cioccolato, ecc.. Se li vuoi più dolci puoi aggiungere 2 datteri ammollati o 40 g di zucchero grezzo.Questi tartufini durano anche 6-7 giorni in frigo, fino a 7-8 mesi in freezer.
Ingredienti per una teglia 20x30 cm (5-6 porzioni) 100 g di farina di grano tenero debole (per dolci) oppure farina di riso o farina di quinoa o amaranto200 g di farina di legumi, meglio se precotta250 g di acqua fredda16 fiori di zucchina o verdure tagliate sottilissime4 g di sale25 g di olio extravergine d’olivaAromi a piacere
Procedimento Laviamo e mondiamo i fiori, togliamo i pistilli e li apriamo completamente.Li mettiamo in una teglia antiaderente o meglio con carta da forno, stendendoli sul fondo aperti.In una ciotola mescoliamo le farine, il sale e aggiungiamo aromi a piacere: una macinata di pepe, un cucchiaino di curcuma o zenzero in polvere, sommacco o altro..Aggiungiamo l’acqua fredda e l’olio, mescoliamo con una frusta per non far formare grumi.Versiamo la pastella sui fiori, cercando di coprirli completamente. Livelliamo. Lo strato di pastella deve essere molto sottile!Inforniamo a in forno a 220°C ventilato e cuociamo per 30 minuti, fino a colorare bene e rendere croccante. In friggitrice ad aria si cuocerà in stampo, a 200°C per 20 minuti circa. Se ti piacciono gli snack croccanti coi legumi prova anche i crackers di lenticchie e i legumi croccanti.
Preparare le scaloppine senza carne è assolutamente possibile, l'utilizzo dei testurizzati ti sorprenderà per quanto il risultato finale riesca ad assomigliare alla ricetta tradizionale, soprattutto nella consistenza.Il vero segreto per la perfetta riuscita risiede nell’ammollo dei testurizzati, da fare con il brodo o anche con altri liquidi ben insaporiti per richiamare gusti tipici della carne. L’ammollo di questi prodotti con sola acqua non li rende particolarmente interessanti.https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Scalop-Text.mp4 Ingredienti per 2 persone 100 g di bocconcini o scaloppine testurizzate secche200-250 g di acqua o brodo prontoUna carota, due coste di sedano e una cipolla oppure 100 g di soffritto/mix per brodo20 g di funghi secchi, facoltativiOlio evo q.b.Qualche foglia di salvia frescaPer la salsa al limoneSucco di un limone50 g di acqua20 g di farina a sceltaUn cucchiaino di sale
Procedimento Iniziamo preparando un bel brodo saporito per la reidratazione: in una pentola con acqua mettiamo dei cubi di soffritto da dado (sedano, carota e cipolla) e un po' di funghi, portiamo sul fuoco e facciamo bollire per circa una mezz'oretta.Prendiamo il brodo ottenuto e lo filtriamo bollente direttamente sopra alle nostre bistecchine di soia inserite in una ciotola, coprendole completamente.Le facciamo riposare nel liquido caldo per un'oretta. Durante questo tempo, assicurati di premerle bene per far entrare più liquido possibile all'interno dei testurizzati.Una volta terminato l'assorbimento, andiamo a strizzare bene le bistecchine con le mani per verificare che siano pronte e per rimuovere tutta l'acqua in eccesso.Ci spostiamo sui fornelli e scaldiamo una padella o una casseruola capiente con un filo d'olio.Aggiungiamo le bistecchine ben strizzate e le facciamo rosolare a fiamma vivace su un lato.Nel frattempo che la soia rosola, prepariamo in una ciotolina la salsa miscelando bene l'acqua, il succo di limone, sale e farina; una volta uniformata la teniamo da parte.Andiamo a girare le bistecchine in padella non appena si saranno ben dorate, e le facciamo rosolare allo stesso modo anche dall'altro lato per qualche altro minuto.Sfumiamo il tutto versando in padella qualche mestolo di brodo o di acqua semplice.Uniamo quindi la salsina al limone preparata (scegliendo eventualmente se filtrarla o meno mentre la versiamo) e mescoliamo bene tutto quanto. Se necessario, possiamo aggiungere ancora qualche altro mestolo di brodo.Facciamo bollire e restringere il composto per circa 5 minuti totali. Questo tempo servirà per far addensare la salsa fino a renderla cremosa e per fare in modo che il liquido penetri a fondo nel cuore del prodotto. Spegniamo i fornelli e serviamo.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Salsa-Frutta-Aqua.mp4 Ingredienti per 2 persone 100 g di anacardi tostati o altra frutta secca40 g di erbette fresche a scelta oppure 20 g di erbe seccheScorza e succo di mezzo limone70 g di aquafaba oppure altra acqua normaleUn cucchiaio di olio evo, pepe a piacere
Procedimento Ammolliamo la frutta secca con acqua calda, bollente, per 10 minuti oppure con acqua fredda per una notte.Scoliamo e inseriamo all'interno di un frullatore.Aggiungiamo le erbe aromatiche e le spezie che preferiamo per personalizzare il gusto, un bel pizzico di sale, scorza e succo di limone, olio.Iniziamo a frullare, nella primissima fase il composto si presenterà piuttosto granuloso e sabbioso, ma continuando a frullare la frutta secca rilascerà i suoi oli e inizierà a ridursi in una pasta.Andiamo quindi a inserire l'acquafaba fluida direttamente nel boccale del frullatore, un po' alla volta.Continuiamo a lavorare il composto per qualche minuto. Noteremo che, da granulosa che era, la massa cambierà consistenza e si trasformerà a tutti gli effetti in una crema liscia, una vera e propria salsa.Una volta ottenuta una consistenza bella spumosa e leggera, trasferiamo la salsa in una ciotolina ed è pronta per essere servita. Ottima abbinata alle crocchette di fave del corso, per condire insalate di legumi e cereali, con le verdure al forno e non solo.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Tofu-Burm.mp4 Ingredienti per 2 persone Versione con farine di legumi100 g farina di legumi a scelta300-400 g di acqua o brodo3 g di saleSpezie ed erbe a piacere Versione con legumi crudi100 g di legumi crudi a scelta (es. ceci, lenticchie, piselli)250-300 g di acqua3 g di saleSpezie ed erbe a piacere
Procedimento Versione con farine di legumiMettiamo a scaldare sul fuoco l'acqua della ricetta o del brodo insieme a un po' di sale. Quando il liquido è bello caldo, senza che sia arrivato per forza a bollore, andiamo ad aggiungere la farina di legumi. Mescoliamo continuamente con una frusta, esattamente come se stessimo facendo una polenta, finché il tutto si addensa e diventa abbastanza sodo. Ottenuta la polentina, la facciamo leggermente bollire lasciando fare i classici "vulcanetti" in superficie per un minuto. Scegli la dose di acqua in base alla consistenza che desideri, più lo vuoi morbido più acqua metti, viceversa se lo vuoi molto sodo. Versione con legumi crudiMettiamo in ammollo i legumi scelti per il tempo necessario, altrimenti sarà difficile frullarli.Una volta pronti, li inseriamo all'interno di un frullatore bello potente, aggiungiamo l'acqua necessaria e, se vogliamo, un pizzico di sale. Frulliamo tutto come se stessimo preparando un latte di legumi e poi andiamo a filtrarlo, possibilmente con un colino a maglia fine.Tutto quello che rimane nel colino lo trattiamo come se fosse okara, andandolo a essiccare in forno per ricavarne una polverina, una farina o un addensante.Trasferiamo il liquido rimasto in una pentola, mescoliamo di tanto in tanto con una frustina. Il composto passerà dall'essere liquido a essere più denso e fluido (potrebbe rimanere leggermente meno denso rispetto alla versione con le farine). Facciamo bollire per 3-4 minuti, poi spegniamo il fuoco e mettiamo nel contenitore. Conservazione e usoPer entrambe le tecniche, finita la cottura, trasferiamo subito il composto in un contenitore leggermente oliato, possibilmente in vetro.Copriamo con della pellicola a contatto per evitare che si formi la crosta in superficie e facciamo raffreddare completamente. Il tofu si potrebbe usare anche subito, ma l'ideale è farlo riposare in frigorifero per almeno una notte (o fino a 3-4 giorni): il giorno dopo si sarà rassodato tantissimo, mostrando la consistenza perfetta per essere lavorato e gestito. In area ricette trovi il tofu tipo burmese cotto in forno o fritto (panissa).Se vogliamo fare uno spezzatino al pomodoro: tagliamo il tofu a pezzetti e lo uniamo in pentola a delle verdure a scelta, facciamo bollire con il pomodoro, lasciamo addensare e serviamo, magari accompagnando con dei cereali.Se vogliamo rosolarlo in padella: tagliamo il tofu a tocchetti e lo saltiamo in padella come se fossero pezzetti di carne. Possiamo servirlo direttamente così, oppure impreziosirlo a fine cottura aggiungendo una salsa a scelta, come del curry con latte di cocco o del pomodoro.Se vogliamo consumarlo fresco a crudo: trattandosi di un prodotto già cotto, possiamo semplicemente tagliarlo a cubetti e insaporirlo con un condimento fresco a base di olio, succo di lime e peperoncino. Ti consiglio di sperimentare con questa ricetta, per esempio:provando sia la tecnica con farina che con legumi crudivariando il tipo di legume, la proporzione alimento secco-acquausando brodo al posto dell’acquausando spezie di ogni tipo I panetti più duri e sodi sono perfetti per essere tagliati e trasformati in sfiziosi bastoncini croccanti (ottimi come alternativa ai bastoncini di carne o pesce) o per essere saltati in padella per assumere una consistenza molto piacevole e "carnosa".Quelli più morbidi sono perfetti tagliati in piccoli pezzi, conditi e consumati senza altre cotture.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Tofu-Hm.mp4 Ingredienti per 2 persone (200 g) 1000 g di latte di soia pronto, idealmente fatto in casa (se comprato non deve contenere addensanti)Coagulante, uno a scelta in queste dosi:Nigari 2.5 gGypsum 3 gGDL 4 g10-12 g succo di limone o aceto di vino
Procedimento Partiamo dal latte di soia già pronto e bollito che va scaldato sul fuoco. Se crudo, appena fatto, va portato a ebollizione poi fatto raffreddare.Se già bollito si porta a 72-75°C.Nel frattempo, prepariamo l'addensante o coagulante, che va sciolto in poca acqua.Quando il latte raggiunge la temperatura desiderata aggiungiamo il coagulante: versiamo, mescoliamo subito e lasciamo fermo.Aspettiamo tra i 5 e i 15 minuti, ovvero il tempo necessario affinché il latte coaguli e si creino dei pezzettini, come se fosse stracciato. Questo è il segno della coagulazione avvenuta.A cagliata avvenuta, usiamo una schiumarola o un colino per andare a pescare i pezzettini di tofu.Posizioniamo la massa all'interno di un colino, di una pressa o di uno stampo apposito foderato con una garza in lino, cotone o una mussola in generale.Qui il composto dovrà percolare per perdere l'acqua in eccesso; servirà un pochino di tempo, oppure ci si può aiutare con un'apposita pressa per velocizzare le cose.Quando praticamente tutta l'acqua è uscita, andiamo anche a premere bene la massa per farne uscire ancora di più.A questo punto si può scegliere se utilizzare direttamente la massa così com'è (a maggior ragione se poi si vuole realizzare una mousse, una crema o un paté), oppure se darle una forma.Se si desidera ottenere il classico blocchetto, lo si va a posizionare con la sua mussolina all'interno di uno stampo (un contenitore per la conservazione tondo, rettangolare, quadrato o la classica pressa da tofu).Se lo si consuma entro 3-4 giorni si può tenere così in frigorifero, per tempi più lunghi va immerso in una salamoia al 10% di acqua con sale. Sicuramente più complesso che comprare il tofu, ma certamente soddisfacente. Le prime volte può essere complicato ma poi si prende il via.Se la cagliatura non dovesse avvenire analizza il processo e il latte usato, può essere dipeso dal coagulante, dalla temperatura del latte o dal latte stesso, se acquistato verifica non avesse addensanti o conservanti. Per le alternative al tofu di soia puoi usare:stesso peso di latte fatto coi semi di zucca o canapa, come da ricetta. Dovrebbe coagulare anche senza coagulante, al più aggiungi succo di limonelatte di ceci o fave, fatto come il latte di soia ma con altri legumi Otterrai ottimi prodotti, con lo stesso procedimento!
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Tofu-Fritto.mp4 Ingredienti per 2 persone 200 g di tofu sodo3-4 cucchiai di amido di riso o di maisOlio per friggere q.b. Facoltativi: 1000 g di acqua e 10 g di bicarbonato di sodio
Procedimento Partiamo da tofu pronto che andiamo a tagliare a fette o a pezzi, operazione che aiuta a rendere più efficace la tecnica utilizzata.Prepariamo un contenitore in cui andiamo a mettere l'acqua e il bicarbonato nelle dosi indicate, sciogliamo bene e immergiamo le fette di tofu. Il bagno alcalino dovrà durare almeno un'oretta per fare un minimo effetto; in alternativa si può lasciare a bagno per 8-24 ore, o addirittura fino a tre giorni. Se non si ha tempo, si può saltare tranquillamente questo passaggio e passare alla frittura diretta.Quando sarà ora di friggere, ci basterà scolare, sciacquare e asciugare bene con carta assorbente.Scaldiamo l'olio fino a raggiungere la temperatura di 170-180°C.Prima di tuffare i pezzetti di tofu nell'olio, li passiamo nell'amido possibilmente, o nella farina, così la crosticina sarà ancora più croccante e duratura.Scoliamo bene i pezzetti e li tuffiamo nell'olio caldo.Lasciamo friggere per pochi minuti, dai 3 ai 5, finché non saranno perfettamente dorati, croccanti e super interessanti.Scoliamo i pezzetti e li tamponiamo bene con carta assorbente per rimuovere gli eccessi di olio, quindi procediamo a servirli.Il bagno nel bicarbonato è un di più, vedi tu se vuoi farlo: se saltate il passaggio otterrete comunque un buonissimo risultato, ma facendolo si svilupperà una bella crosticina all'esterno e un interno morbido e succoso.A me piace molto anche consumato solo così, ma ovviamente si può abbinare a verdure, magari in agrodolce che ci si sposano benissimo, a un'insalatina fresca o a tante altre ricette che trovi nel corso.Poi via libera alla tua fantasia!
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Tofu-Strap.mp4 Ingredienti per 2 persone 200 g di tofu sodo, normale o affumicato100 g di yogurt vegetale non zuccherato30 g di latte vegetale non zuccherato+ altri 30 g di latte vegetale non zuccheratoMezzo cucchiaino di curcuma oppure sale Kala namak,Un cucchiaino di sale o gomasio (sale al sesamo)Facoltativi: un cucchiaio di lievito alimentare e altri aromiUn goccio di panna o un tocchetto di burro vegetali, facoltativi
Procedimento Partiamo dal tofu. Se vogliamo lo possiamo pressare (aiuta molto), oppure congelare o anche sbollentare prima, ma viene bene anche tolto semplicemente dalla confezione.Lo andiamo a sbriciolare con le mani per ottenere dei granuli di dimensioni diverse, così simulerà proprio la consistenza delle uova.A parte prepariamo la cremina: andiamo a miscelare lo yogurt vegetale con i condimenti. Uniamo il sale e un po' di curcuma per il colore, se vogliamo simulare il sapore dell'uovo useremo una punta di cucchiaio di sale kala namak. Si possono aggiungere anche un cucchiaino di gomasio o lievito alimentare.Diamo una miscelatina e aggiungiamo la prima dose di latte vegetale. Il resto lo aggiungiamo in padella, solo se necessario.Scaldiamo una padella capiente con un filo d'olio e aggiungiamo prima il tofu spezzettato. Lo facciamo asciugare leggermente in padella per uno o due minuti. Se vogliamo un gusto più deciso, lo facciamo anche rosolare un po'.Versiamo la salsina in padella e amalgamiamo il tutto.Lasciamo cuocere per circa 2 o 3 minuti, il tempo che il tofu assorba un po' la salsa, poi possiamo spegnere.Se vogliamo un risultato ancora più cremoso e fluido uniamo il resto del latte oppure aumentiamo un po' la dose della salsa iniziale, oppure aggiungiamo alla fine un goccio di panna o un piccolo tocchetto di burro, proprio come si fa nelle uova strapazzate alla francese. Meglio farlo espresso, tanto ci vuole davvero poco!
Ingredienti per 5-7 tortillas 100 g di farina di mais bianco oppure farina di grano tenero tipo 0, debole100 g di farina di amaranto o quinoa50 g di farina di ceci o altri legumi140-160 g di acqua5 g di sale30 g di olio extravergine d’olivaFacoltativo: 2 g di lievito istantaneo per salati, se le vuoi più gonfie
Procedimento Mettiamo tutti gli ingredienti in una planetaria o ciotola o mixer. Partiamo con 140 g di acqua, il resto l'aggiungeremo se sarà necessario.Lavoriamo o impastiamo fino a ottenere un composto omogeneo e liscio. Procediamo alla formatura, dividendo l'impasto in palline di uguali dimensioni/peso. Verranno circa 10 palline da circa 40 g. Non le reimpastiamo, le arrotondiamo solo.Copriamo con un canovaccio o telo copri impasto per 10 minuti.Passiamo alla stesura col mattarello, cercando di assottigliare fino a uno spessore di 3-4 mm.Prepariamo una crepiera o padella bassa, la scaldiamo bene sul fuoco.Mettiamo a cuocere una tortilla alla volta, cuociamo prima su un lato e poi sull’altro, senza girare di continuo. Serviranno 3-4 minuti per lato.Man mano che le prepariamo le impiliamo su un piatto, per tenerle calde, altrimenti le facciamo raffreddare su una gratella e poi le mettiamo in un sacchetto per la conservazione in freezer.In frigo durano massimo 5-6 giorni o in freezer 6-7 mesi.
https://www.youtube.com/watch?v=XHOmBV4js_E Fagiolini fermentati
Ingredienti per un vaso da 1 kg / 1 L 500 g di fagiolini crudi550 g di acqua tiepida15 g di sale fino non iodatoUn cucchiaino di semi di senape o spezie a piacereUn cucchiaino di pepe in grani, facoltativo
Procedimento Laviamo i fagiolini e li mondiamo rimuovendo le estremità.Prepariamo una pentola sul fuoco, con acqua salata e portiamo a bollore.Sbollentiamo i fagiolini nell’acqua a bollore per 4-5 minuti. Scoliamo e raffreddiamo in acqua e ghiaccio.Sciogliamo il sale nell’acqua e aggiungiamo gli aromi scelti.Mettiamo i fagiolini scolati nel barattolo pulito e riempiamo con la salamoia. Se galleggiano usiamo un peso o retina per tenerle immerse.Senza chiudere completamente il tappo, lo lasciamo fermentare fuori frigo, per 3-4 ore a temperatura ambiente.Chiudiamo poi il coperchio e spostiamo in un posto fresco e asciutto, a massimo 22°C per 14-21 giorni. Ogni giorno o al bisogno, ricordiamoci di “sfiatare” il vasetto per favorire la fuoriuscita di CO2 in eccesso. Attenzione perché potrebbe fuoriuscire del liquido e lo stappo essere un po’ rumoroso.Già dopo la prima settimana le bollicine dovrebbero essersi attenuate e il colore della salamoia dovrebbe essere diventato torbido.Trascorsi 21 giorni a temperatura ambiente i fermentati dovrebbero essere pronti, il barattolo andrà riposto in frigo e il contenuto andrà consumato entro 2-3 mesi.
Ceci fermentati con kombucha
Ingredienti per un vaso da 1 kg / 1 L
500 g di ceci già cotti, non salati500 g di kombucha pronta, non aromatizzata. In alternativa, puoi usare il liquido di fermentazione di crauti o fermentati acquistati/fatti da te (tipo le verdure fermentate del corso verdure)5 g di sale fino non iodatoAromi a piacere
Procedimento Sciogliamo il sale nella kombucha o liquido, aggiungiamo gli aromi.Mettiamo nel vaso ben pulito, con i ceci scolati. Copriamo completamente e mettiamo una retina/peso, per tenerli sommersi.Chiudiamo il coperchio, senza però stringerlo eccessivamente.Lasciamo fermentare a 20-24°C per circa 7-14 giorni, sfiatando un po’ il barattolo ogni giorno.Già dopo la prima settimana il colore della salamoia dovrebbe essere diventato torbido e dovrebbero esserci segni di fermentazione, ma è bene aspettare fino a 2 settimane per avere effetti significativi.Trascorsi 14 giorni il barattolo andrà riposto in frigo e il contenuto andrà consumato entro 2-3 mesi. Nota beneAssicurati che legumi/verdure rimangano ben sommerse, così eviterai problemi.Usa attrezzature accuratamente pulite e lavora più nel pulito possibile.Se vedi segni strani o muffe sulle tue verdure non consumarle.Se si è formata muffa sul tappo non consumare e la prossima volta opta per un tipo di barattolo diverso, non con chiusura a vite ma con gancio.Se vedi bollicine nel liquido è tutto normale, così come un sapore acidulo-lattico nelle tue verdure 🙂
Ingredienti per 2 persone 160 g di grano saraceno2 peperoni piccoli2 melanzane piccole100 g di lenticchie rosse o verdi secche75 g di pomodori secchi, 35 g di capperi, 75 g di olive denocciolateOlio extravergine d’oliva e sale q.b.Un mazzetto di finocchietto e uno di origano
Procedimento Cuoci il grano saraceno in acqua salata, quando cotto scola e raffredda.Cuoci anche le lenticchie in acqua salata, se hanno tempo di cottura simile al grano puoi cuocerli insieme.Lava e monda le verdure; tagliale a fette di circa mezzo cm.Scalda una griglia o piastra sul fuoco, quando ben calda disponi le fette di verdura in un unico strato, dopo averle leggermente unte con l’olio.Griglia per circa 2 minuti per lato, dovranno cuocere ma non seccarsi. Man mano che sono pronte trasferiscile in un contenitore e chiudilo col coperchio, termineranno la cottura quasi a vapore.Prepara il topping: trita olive, capperi e pomodori secchi grossolanamente. Metti in una ciotolina con un filo di olio.Taglia le verdure cotte a cubetti regolari, uniscile a grano e lenticchie.Trita le erbette e uniscile al resto degli ingredienti. Condisci con olio e sale, completa con qualche cucchiaiata di topping.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Latte-Veg.mp4 Ingredienti per una bottiglia da 1L circa 1000 g di acqua100-150 g di soia gialla secca oppure di altri legumi/cereali crudiFacoltativi, a piacere: datteri ammollati oppure miele o sciroppo d’acero, aromi e un pizzico di sale Ti serviranno un frullatore potente (minimo 1000W), un colino a maglia fine e una mussola o etamina per filtrare.
Procedimento Prendiamo la soia gialla, la sciacquiamo e la mettiamo in ammollo per almeno 10-12 ore, o ancora meglio per un intero giorno. L'ammollo serve per ammorbidire i semi e facilitare il processo con i normali frullatori domestici.Finito l'ammollo, quando i fagioli di soia saranno più gonfi e morbidi, li andiamo a scolare e a sciacquare un'ultima volta.Sgoccioliamo i fagioli e li mettiamo all'interno di un frullatore capiente e potente con la dose d'acqua necessaria, procedendo in una o più riprese in base al volume.Frulliamo il tutto per diversi minuti per ottenere una bevanda abbastanza liscia e con pezzetti di fibra molto piccoli.Prepariamo un colino a maglia fine con all'interno un panno in lino, cotone o una mussola (vanno bene anche le apposite sacche per latte vegetale) per evitare una consistenza sabbiosa.Versiamo il composto nel panno e lasciamo percolare da solo, oppure ci aiutiamo con un mestolino premendo bene la polpa.Chiudiamo la mussola attorno alla polpa (okara) e la alziamo bene con le mani per strizzare e togliere più liquido possibile. Mettiamo l'okara da parte.Per non fare sprechi, rimettiamo tutta l'okara nel frullatore insieme a un altro litro d'acqua. Rifrulliamo tutto: il liquido diventa ancora bianco segno che c'è ulteriore estrazione. Filtriamo nuovamente ottenendo un altro litro di latte vegetale, leggermente meno saporito del primo ma comunque buono.Idealmente subito oppure prima del consumo dovremo portare a bollore il latte di soia, perché crudo non si può consumare.Lo mettiamo in una pentola, lo portiamo a bollore e facciamo bollire per 7-10 minuti. Probabilmente si creerà la “pellicina” (yuba), che si può rimuovere o essiccare, come fanno i monaci buddisti.Se utilizziamo bottiglie di vetro di buona qualità, possiamo imbottigliare il latte ancora caldo sfruttando il calore per fare il sottovuoto.Una volta preparato può essere conservato in frigo fino a 5-6 giorni (dipende da quante volte lo tiri fuori, come lo hai fatto, dalla frutta secca..).Può separarsi, non contenendo emulsionanti, ma basta agitarlo e torna perfetto.Meglio non congelare. Per il latte di cereali Problema comune del latte di cereali fatto in casa è che, quando lo scaldi, addensa: tutto normale, contenendo tanto amido che, sopra ai 60°C, addensa.Per evitarlo, dopo aver fatto il latte e averlo filtrato, lo copriamo e lo lasciamo decantare e riposare (in frigo o a temperatura ambiente per 2-3 ore, ma meglio in frigo).In questo tempo l'amido si separerà depositandosi sul fondo della ciotola e sarà più facile, per noi, separarlo.Potremo togliere il latte (che sarà nella parte superiore) con un mestolino, senza pescare dal fondo, oppure versare delicatamente il latte dalla pentola, cercando di lasciare l’amido dov’è.Potremo, poi, trasferire il latte in pentola e farlo bollire o conservare in frigo.Particolarmente interessanti queste bevande:latte di ceci, che va assolutamente fatto bollire prima del consumo, almeno 30 minutilatte di grano saraceno, consumabile anche crudolatte di miglio, da far bollire 10 minutilatte di avena, segale, orzo.. Se vuoi usare l’okara (polpa rimasta dalla produzione del latte) Puoi congelarla fresca e usarla così per biscotti, torte, ecc..Ma ancora meglio essiccarla in forno: basta stenderla bene su una teglia e infornarla a 150-160°C per 20-30 minuti finché non sarà bella asciutta e secca, prendendo anche più sapore.Così si potrà usare come una farina di frutta secca (massimo al 30-40% sul totale della farina in ricetta), per addensare polpette (come fosse pangrattato) e burger, per panarli.. L'amido ricavato dalla decantazione del latte di cereali può essere tenuto da parte e congelato in monoporzioni per essere riutilizzato come addensante quando si hanno salse troppo liquide.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Leg-Mar-Teff.mp4 Ingredienti per 2 persone 200-300 g di legumi già cotti, possibilmente non salati80 g di capperi dissalati80 g di pomodori secchi reidratati (ideali quelli sott’olio)80 g di olive a pezzetti o in patèErbe a piacere: timo, origano, basilico..Sale, pepe e olio q.b.120 g di teff o altro cereale a chicco piccolo250-300 g di acquaAromi a scelta: per esempio foglie di alloro, scorza di limone..Un pizzico di salePer accompagnare: 300-400 g di verdure cotte o 200 g di insalata
Procedimento Mettiamo i legumi in una ciotola e aggiungiamo olive, capperi e pomodori a pezzettini.Condiamo con olio, normale o alle erbe, poco sale e le erbe senza i rametti.Il mix ottenuto ha un sapore molto fresco ed è già pronto da consumare così, oppure si può mettere a marinare in frigorifero.Altrimenti procediamo con la vasocottura: prendiamo i vasetti appositi, con tappo, guarnizione e ganci.Riempiamo il vasetto con i legumi fino a circa tre quarti, senza aggiungere altri liquidi, e chiudiamo bene con i ganci.Prepariamo la pentola a pressione elettrica (in alternativa si può usare una pentola a pressione classica prestando molta attenzione, oppure il forno a microonde).Posizioniamo un panno di cotone sul fondo della pentola per evitare che il vasetto si rompa sbattendo, inseriamo il vasetto e copriamo completamente d'acqua.Chiudiamo la pentola con il suo coperchio e selezioniamo il programma a pressione, impostandolo preferibilmente su pressione bassa per mantenere la temperatura dell'acqua sotto i 100°C.Impostiamo il timer per un tempo massimo di 10-15 minuti: la cottura è velocissima perché i legumi sono di fatto già cotti.Una volta terminato il tempo, attendiamo che la pentola si raffreddi un attimo, poi sfiatiamo e tiriamo via il vasetto. Grazie a questo processo il barattolo andrà in sottovuoto; potremo così conservarlo in frigo fino a una settimana oppure aprirlo direttamente.Alternative a questa cottura sono il bagnomaria in forno (vasetti immersi in una teglia piena d’acqua, cotti a 160°C per 30 minuti) o microonde a 400W per 6-8 minuti.Per completare il piatto prepariamo verdure a scelta e il teff. Lo cuociamo per assorbimento.Mettiamo in un pentolino teff e acqua. Aggiungiamo un pizzico di sale e gli aromi scelti per profumare il cereale, come una scorza di limone e una foglia di alloro.Facciamo cuocere per assorbimento per circa 15 minuti (il tempo preciso può variare leggermente in base alla grandezza del chicco di teff), per la prima parte senza coperchio poi con.Una volta cotto, condiamo il teff con un bel giro d'olio extravergine di oliva.Prendiamo un coppapasta posizionato sul piatto da portata, inseriamo il teff all'interno e premiamo leggermente per compattarlo, andando a creare una specie di tortino.Rimuoviamo delicatamente il coppapasta e disponiamo sopra al tortino i nostri legumi alla mediterranea. Il piatto è pronto per essere servito. Naturalmente, puoi anche scegliere la versione più semplificata e immediata, consumando il mix di legumi fresco appena condito senza passare dalla fase della pentola a pressione.Il risultato fresco è buonissimo e subito commestibile, anche se risulterà leggermente meno intenso rispetto a quello passato in vasetto, dove i sapori hanno modo di fondersi e concentrarsi maggiormente.Questa tecnica è fantastica perché ti permette di preparare barattoli diversi, variando i condimenti e i legumi, ottimi da portare al lavoro per essere consumati dopo una veloce scaldata.L’aggiunta del teff e di verdure a piacere li rende un piatto completo a tutti gli effetti.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Panino-Ins-Rus.mp4 Ingredienti per 2 persone 300 g di legumi a scelta già cotti, ben scolati e sciacquatiSale, pepe, olio evo q.b.Un cucchiaino di senape in grani, facoltativoDue piccole cipolle rosse o verdure a sceltaA piacere zenzero, aglio..40 g di erbe fresche a piacere (ideali finocchietto, basilico, maggiorana, prezzemolo..)100 g di maionese vegetale, acquistata o fatta in casaQualche foglia di insalata4 fette di pane tostato
Procedimento Mettiamo i legumi in una ciotola con un bel filo d'olio, eventuale sale e pepe, poi li schiacciamo bene con una forchetta per romperli in pezzettini più piccoli.In alternativa, li mettiamo nel robot o cutter da cucina, aggiungiamo degli aromi a scelta (come cipolla rossa, scalogno, aglio, zenzero, erbette), un cucchiaio di senape, sale e olio. Frulliamo velocemente, quanto basta per creare una sorta di granella grossolana.Se vogliamo, andiamo a impreziosire ulteriormente il composto uniamo le erbette.Possiamo fermarci qui e consumare come un’insalata, magari aggiungendo cereali cotti o verdure.Altrimenti procediamo con la “finta insalata russa”, aggiungendo la maionese.Amalgamiamo, regoliamo di sale e finiamo il piatto.Serviamo così o mettiamo in un panino con un po’ di insalata o verdure grigliate (così diventa un pranzo completo delizioso).Altrimenti possiamo servire con un po' di polenta, su dei crostini. La cosa davvero interessante di questa preparazione non risiede tanto nella maionese, quanto nel modo in cui andiamo a trattare i legumi stessi: un metodo velocissimo che permette di legare il piatto in modo superbo.È un'opzione eccezionale per un pasto fresco, bilanciato e completo da portare in ufficio o per una schiscetta all'aperto, poiché nel panino avrete già sia la quota di legumi che quella di cereali, senza doversi minimamente preoccupare delle proteine o dei grassi buoni.Si conserva magnificamente in frigorifero all'interno di un contenitore ermetico per 2 o 3 giorni. Per la maionese vegetale50 g di latte di soia oppure aquafaba di legumi100 g di olio di semi a piacereUn pizzico di saleErbe o spezie a piacere, un cucchiainoSucco e scorza di mezzo limone oppure 20 g di aceto a scelta Mettiamo nel bicchiere del frullatore a immersione l'aquafaba o latte, l'aceto o succo di limone, il sale ed eventuali spezie a piacere.Aggiungiamo l'olio, assicurandoci che la dose sia almeno il doppio o il triplo rispetto al liquido per garantire la riuscita.Inseriamo il frullatore, lo premiamo bene contro il fondo e iniziamo a frullare senza muoverci e senza alzarci.Ci alziamo solamente quando sentiamo che cambia il rumore della lama e che si sta formando l'emulsione (alzarsi troppo presto rovinerebbe la maionese). Se si vuole ridurre la dose di olio c’è la possibilità di usarne 50 g e preparare una maio “liquida”, poi si aggiungono 100 g di yogurt tipo greco, anche vegetale e si emulsiona. Si ottiene una maionese non maionese, più leggera.
Ingredienti per 2 persone Mezzo broccolo e mezzo cavolfiore (o circa 400 g di cavoli a scelta)Per la panissa: 100 g di farina di ceci o di altri legumi, 200 g di acquaPer il condimento tahini lemon: 40 g di pasta di sesamo oppure altro burro di semi o frutta secca, 10 g di olio extravergine d’oliva, succo e scorza di un limone bio, sale q.b.50 g di uvetta o altra frutta disidratata50 g di semi a scelta (es. sesamo)
Procedimento Partiamo preparando la panissa: uniamo in un pentolino acqua e farina di ceci, aggiungiamo un bel pizzico di sale.Portiamo sul fuoco e cuociamo finché si addensa (avrà la consistenza della polenta). Al bollore della miscela spegniamo e trasferiamo in un contenitore basso, leggermente unto con olio. Copriamo e facciamo intiepidire, poi tagliamo la massa a cubetti o striscioline.Laviamo i broccoli-cavoli e dividiamo “testa” da gambo.Tagliamo le teste finemente, in modo più o meno regolare, per ricavare delle “bricioline” di cavolo. Si può anche usare una grattugia.Tagliamo i gambi a striscioline sottili e poi a cubetti.Uniamo tutto in una ciotola, aggiungiamo semi e uvetta.Prepariamo il condimento: in un barattolo uniamo pasta di sesamo, olio, succo e scorza di limone e un pizzico generoso di sale. Allunghiamo con un goccio di acqua (mettiamone poca per volta), emulsioniamo.Condiamo i cavoli con parte dell’emulsione, teniamone un po’ da parte per la finitura.Scaldiamo una padella con un filo di olio.Aggiungiamo i cubetti di massa di ceci, li rosoliamo su tutti i lati a fiamma vivace.Quando dorati e croccanti spegniamo il fuoco e uniamo agli altri ingredienti.Impiattiamo l’insalata e completiamo con l’emulsione al sesamo. La panissa si può preparare in anticipo, fino a 4 giorni prima dell’uso. Si può fare in quantità e usare anche per altre ricette; si può friggere in olio per ottenerla ancora più croccante e gustosa.
Questo piatto è un concentrato di nutrienti, fibre e vitamine, tutto quello che di buono ci può essere: un'insalata completa e un pranzo bilanciato che puoi fare in primavera, seguendola alla lettera o adattandola a tutte le stagioni.https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Insalata-Quinoa-Prima.mp4 Ingredienti per 2 160 g di quinoaAcqua q.b.Sale, olio q.b.300 g di asparagi300 g di fave fresche sgranate oppure 100 g di fave secche cotte a parte80 g di germogli di fagioli mung o lenticchie (da consumare crudi) oppure germogli spadellati o spinacini, rucola..Granola salata o semplice frutta secca per la finitura Per la salsa citronetteUna punta di cucchiaino di saleSucco (ed eventualmente scorza) di un limone40 g di olio evo
Procedimento Prima di cuocere la quinoa, la andiamo a sciacquare o ammollare bene.Possiamo fare un ammollo di due orette o anche una notte intera a temperatura ambiente, oppure un risciacquo velocissimo, però abbondante.Fatto questo, mettiamo la quinoa in un pentolino, copriamo con l'acqua pari a due volte il suo peso e portiamo a bollore.Se vuoi, aggiungi già il sale così non te lo dimentichi dopo, un bel pizzichino.Quando arriva a bollore, copriamo con il coperchio e facciamo una cottura per assorbimento; serviranno circa 10-15 minuti per far assorbire tutto il liquido alla quinoa e farla aprire e cuocere completamente. In questo tempo potrai dedicarti al resto del piatto.Tagliamo a tocchetti regolari gli asparagi.Prepariamo anche le fave già sgranate, oppure vanno bene i piselli o altri legumi cotti.Prepariamo una padella capiente con un filo d'olio ben calda e andiamo a rosolare.Spadelliamo gli asparagi e le fave per qualche minuto, 5 o 6, finché si dorano ben bene e iniziano ad ammorbidirsi senza però stracuocersi.Aggiungiamo un pizzico di sale, se vogliamo sfumiamo con un goccio di limone oppure acqua e terminiamo per altri 3-4 minuti. In totale serviranno al massimo 10 minuti di cottura e dovranno essere più che pronte.Mentre la quinoa e le verdure cuociono, ci dedichiamo alla salsa: mettiamo in un contenitore o in una ciotola del sale, il succo di limone, eventualmente la scorza, e l'olio.Quando la quinoa è pronta, la andiamo a scolare se c'è ancora acqua; spegniamo le verdure e possiamo unire il tutto.Uniamo i germogli e/o altre verdure se ne abbiamo, irroriamo con la salsa e mescoliamo abbondantemente.Per un tocco un po' più croccante, si può aggiungere la granola salata di cui trovi la ricetta nel corso, oppure va bene anche della semplice frutta secca. È buonissima da consumare subito, ma ti assicuro che si conserva bene anche per 3-4 giorni in frigo all'interno di un contenitore ermetico.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Crack-Lent.mp4 Ingredienti per una decina di crackers 75 g di lenticchie crude ammollate o altri legumi piccoli/spezzati (no ceci o legumi grossi)50 g di acquaUna punta di cucchiaino di saleAromi e spezie q.b.
Procedimento Prima di tutto andiamo a mettere in ammollo i legumi scelti da un minimo di due ore fino anche a una notte intera, se abbiamo tempo a disposizione.Passato il tempo dell'ammollo, li andiamo a scolare per bene.Trasferiamo all'interno di un cutter o di un frullatore bello resistente, unendo la dose di acqua prevista.Uniamo il sale ed eventuali spezie.Frulliamo finché la consistenza passerà da completamente liquida a molto più densa e soda. Il composto rimarrà comunque un po' sgranato perché le lenticchie non si frulleranno del tutto, ed è bene che rimangano così perché saranno proprio loro a donare la croccantezza finale. A quel punto ci possiamo fermare.Prendiamo il composto ottenuto e andiamo a stenderlo in modo uniforme sopra una teglia, precedentemente rivestita con carta da forno o carta teflonata.Inforniamo e cuociamo in forno già caldo a circa 190°C - 200°C in modalità ventilata, per un tempo compreso tra i 20 e i 25-30 minuti.Otterremo una sfoglia asciutta, uniforme e super croccante, da spezzettare per ottenere crackers perfetti per l’aperitivo.Si conservano in contenitori ermetici o anche sacchetti di carta fino a 15 giorni, se diventano umide basta ripassarle in forno.Questa è una delle ricette della mia serie di legumi da aperitivo: è davvero semplicissima da fare e vi offre infinite possibilità di personalizzazione. Potete divertirvi a cambiare tipo di legume piccolo o a variare ogni volta il mix di spezie e aromi per creare abbinamenti sempre nuovi e stupire i vostri ospiti.In area ricette trovi anche un’altra ricetta di crackers, con farina di legumi e semi.
Ingredienti per 2 80 g di acqua80 g di farina di ceci oppure okara di soia o legumi80 g di semi di zucca20 g di olio extravergine d’oliva2 g sale
Procedimento In una ciotola uniamo acqua, farina, sale e olio.Mescoliamo brevemente con frusta o forchetta per rompere eventuali grumi.Aggiungiamo i semi di zucca e amalgamiamo.Stendiamo su un foglio di carta forno, a uno spessore di 4 mm circa.Inforniamo a 170°C ventilato per 15-20 minuti o finché ben croccante.Conserviamo in un contenitore ermetico per 1-2 mesi. Se perdono croccantezza ripassiamo in forno a 180°C per 5 minuti. Prova anche i crackers di soli legumi secchi, che trovi qui.
Ingredienti per 2 persone Un radicchio lungo grande o due tardivi150 g di zucca200 g di tempeh100 g di cavolo cappuccio o insalata a foglia Per la salsa80 g di salsa di soia30 g di miele25 g di olio40 g di semi di sesamo
Procedimento Laviamo e mondiamo le verdure.Tagliamo i radicchi a metà, la zucca a fette di 2 cm e il cappuccio a striscioline sottili.Scaldiamo una griglia o piastra, quando ben calda aggiungiamo zucca, radicchio e tempeh a fette, leggermente spennellati con olio.Grigliamo per 4-5 minuti per lato.A parte prepariamo la salsa: emulsioniamo con una frusta o forchetta la salsa di soia, l’olio e il miele, aggiungiamo i semi di sesamo.Togliamo verdure e tofu dal fuoco, tagliamo a tocchetti e lasciamo intiepidire.Mettiamo tutti gli ingredienti in una ciotola, condiamo con la salsa e mescoliamo. Sostituzioni e consigli per teSe non ami né usi la salsa di soia puoi optare per due soluzioni:Sostituirla con 40 g di Aceto Balsamico e 80 g di acquaSostituirla con 40 g di pasta di miso scura sciolta in 100 g di acquaOptare per una salsa diversa tipo vinaigrette
Ingredienti per 2 persone 300 g di legumi già cotti e scolati500 g di asparagi150 g di pesto genovese: 30 g di noci e pinoli, 30 g di Parmigiano grattugiato, 50 g di basilico fresco, 30 g di olio extravergine d’olivaSale e acqua q.b.Facoltativi: 300 g di patate oppure 200 g di cereali cotti
Procedimento Laviamo gli asparagi e li mondiamo, togliendo la parte di gambo croccante.Li cuociamo a piacere in forno (200°C ventilato per 20 minuti, per mantenerli belli croccantini) oppure alla griglia (griglia o piastra calda, li scottiamo su tutti i lati, per un totale di 7-8 minuti)Intanto prepariamo il pesto: frulla o pesta prima frutta secca e Parmigiano con un pizzico di sale grosso, aggiungi le foglie di basilico, due-tre cubetti di ghiaccio e l’olio a filo mentre frulli.Allunghiamo il pesto con un bicchierino di acqua fredda, per renderlo fluido, non denso ma neanche liquido.Cotti gli asparagi li tagliamo a tocchettini e facciamo intiepidire leggermente.Uniamo a questi il pesto, i legumi cotti ed eventualmente a patate/cereali. Amalgamiamo bene e serviamo.Al posto del pesto classico puoi fare anche un pesto di rucola o spinacini oppure usare il pesto di sedano e legumi del corso, per fare scorta di legumi!A seconda della stagione puoi sostituire gli asparagi con altre verdure.
Ingredienti per 2 persone
160 g di riso a scelta
2 carote
2 coste di sedano
2 zucchine
300 g di piselli o fave, freschi o congelati
100 g di fagiolini freschi o congelati
Facoltative: 80 g di olive denocciolate
Un bicchiere di aceto bianco, di mele o di vino
Olio extravergine d'olivab.
Sale q.b.
Procedimento Portiamo a bollore dell’acqua salata in una pentola, quando bolle caliamo il riso e cuociamo per il tempo necessario.Intanto laviamo, mondiamo e tagliamo zucchine, carote e sedano a cubetti piccoli.Mondiamo i fagiolini togliendo le estremità e li dividiamo a metà. Scoliamo il riso dall’acqua senza buttarla, la rimettiamo sul fornello e aggiungiamo l’aceto.Buttiamo i piselli o fave sgranati, le verdure e facciamo cuocere bene tutto per 7-8 minuti o fino a consistenza desiderata.Scoliamo e uniamo al riso. Uniamo anche le olive, un bel giro di olio e sale se necessario.Consigliata l’aggiunta di abbondanti erbe aromatiche spezzettate. Se vuoi una insalata più intensa e piena puoi aggiungere uova sode tagliate a tocchetti, salumi o formaggi, anche vegetali, a pezzettini. Oppure, puoi aggiungere erbe fresche in quantità e/o capperi e pomodori secchi.
Ingredienti per 2 persone 2 peperoni, colore a tua scelta160 g di mais già cotto250 g di fagioli rossi già cotti, scolatiUna carotaUno o due avocado maturiOlio d’oliva, sale q.b.Succo di un limeUna manciata di misticanza
Procedimento Laviamo i peperoni e tagliamoli a falde, poi tagliamoli a striscioline. Se li trovi indigesti pelali prima di tagliarli e rimuovi con cura la parte bianca interna, più indigesta dei semi (che puoi anche lasciare).Laviamo le carote e peliamole in strisce con il pelapatate oppure tagliamo a fettine e poi a bastoncini. Mettiamo in una ciotola con i peperoni.Se usiamo mais e fagioli in scatola scoliamoli e sciacquiamoli, altrimenti cuociamoli e facciamoli raffreddare;Tagliamo l’avocado a cubetti e uniamolo alle verdure;Aggiungiamo anche mais e fagioli e la misticanza nella stessa ciotola.Condiamo tutto con il succo dei lime, abbondanti olio e sale.Se vogliamo un gusto più fresco e pungente optiamo per il peperone verde, per un gusto più dolce per il peperone rosso.Se amiamo il piccante non esitiamo a inserire un peperoncino in insalata!
Se preferisci farle partendo da legumi cotti te ne serviranno circa 350 g, già scolati, da sostituire alla massa di fiocchi reidratati. Considera che la cottura potrebbe richiedere più tempo e potrebbe essere necessaria un po’ più di farina o pangrattato per addensare.https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Cotolette.mp4 Ingredienti per 3-4 cotolette 100 g di fiocchi di legumi o di farina pretrattata250-300 g di acqua o brodo bollente250 g di verdure cotte a scelta, belle asciutte (es. carote cotte in forno, bollite ma ben scolate, a vapore o a pressione), non troppo fibroseQualche cucchiaio di olio evo3 g di saleUn cucchiaino di spezie o erbe aromatiche50 g di pangrattato oppure farina di legumi precottaPer “panare”: fiocchi di legumi frullati oppure pangrattato q.b.
Procedimento Partiamo mettendo i fiocchi di legumi all'interno di un contenitore e andiamo a coprirli interamente con l'acqua bollente.Lasciamo un attimo riposare il tutto per dare ai fiocchi il tempo di assorbire bene il liquido. Sarà un passaggio veramente breve: nel giro di qualche minuto la massa si sarà gonfiata e addensata.Mettiamo in un frullatore con le verdure cotte scelte insieme a un pizzico di sale e a un goccio d'olio, quindi iniziamo a frullare.Uniamo i fiocchi o legumi frullati, erbe o spezie di ogni tipo a nostra discrezione, quindi frulliamo per rendere omogeneo.Uniamo pangrattato o farina, mescoliamo bene. Se il composto è per te troppo umido e fai fatica a lavorarlo puoi considerare di aggiungere un cucchiaino di semi di chia direttamente ai fiocchi quando li vai ad ammollare. Creeranno un po' di gelatina naturale che aiuterà a tenere tutto molto più coeso.Comunque, ottenuto il composto base prepariamo un vassoio con del pangrattato oppure con dei fiocchi di legumi frullati molto finemente.Prendiamo cucchiaiate o palline di composto, le appoggiamo sui fiocchi, giriamo (per coprirle bene) e premiamo sul vassoio per creare le cotolette.Giriamo da un lato e dall’altro, schiacciando fino a 1 cm o mezzo cm, con delicatezza.Pronte le cotolette si possono cuocere direttamente oppure conservarle coperte in frigo per massimo 4-5 giorni, in freezer fino a 5-6 mesi.Per la cottura puoi scegliere padella, forno o friggitrice ad aria, ma anche frittura in immersione. Per la padella scaldiamo una padella con un filo d'olio e facciamo dorare le cotolette fino a renderle belle croccanti, basteranno meno di 10 minuti.In forno ventilato si cuociono su una teglia a 190°C per circa 20-25 minuti.In friggitrice ad aria basteranno 15-20 minuti.Una volta pronte serviamo con delle verdure fresche e una salsina sfiziosa tipo una maionese per svoltare completamente il pranzo. Una volta impanate le cotolette da crude, puoi disporle su un vassoio e trasferirle direttamente in freezer per congelarle e averle pronte da cuocere durante la settimana. Meglio ancora congelarle da già cotte.
L’idea per chi si è stancato di mangiare la classica insalata di tonno, fagioli e cipolle, oppure per chi vuole gustare l'hummus in modo un po' diverso dal solito.https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Cipo-Hummus.mp4 Ingredienti per 2 persone 4-5 cipolle rosse300 g di fagioli borlotti cottiUn cucchiaio di tahina o burro di frutta secca o semi a scelta, facoltativoDue pomodori secchiQualche rametto di aneto o finocchietto fresco, oppure un cucchiaio di erbe seccheSucco e/o scorza di limone q.b.Olio evo, sale q.b.Facoltativo: 100 g di tonno sott’olio già sgocciolato
Procedimento Laviamo bene le cipolle e togliamo la buccia esterna. Con un coltello tagliamo via la calotta superiore e la base in modo che stiano ben dritte, poi le dividiamo esattamente a metà per il lungo.Le svuotiamo col cucchiaio o coltello, lasciando intatti i 2 o 3 strati più esterni, che formeranno la nostra "ciotolina". La parte interna estratta possiamo frullarla per fare del soffritto da conservare in freezer (come spiego in video ricetta).Mettiamo le cipolle svuotate in una teglia, inforniamo a 190°C ventilato per circa 20 minuti circa.Prepariamo l’hummus: all'interno di un frullatore o di un cutter mettiamo i legumi cotti ben scolati, la tahina, il succo di limone, i pomodori secchi e il finocchietto.Frulliamo il tutto per qualche minuto alla massima potenza per ottenere una crema densa e uniforme. Se il composto dovesse risultare troppo compatto, si può allungare con un goccino di acqua fredda o ghiaccio. Assaggiamo e aggiustiamo di sapore.Riprendiamo i gusci cotti delle cipolle e, aiutandoci con un cucchiaio o con una sac à poche, andiamo a riempirli generosamente con l'hummus preparato, creando una bella cupoletta superficiale.Completiamo con olio e finocchietto fresco. Se vogliamo, aggiungiamo anche le scaglie di tonno scolato. Per renderlo completo e bilanciato al 100% basta accompagnarlo a una quota di cereali, come del riso, del pane o del couscous, più un altro po’ di verdura.È una ricetta comodissima perché si può fare espressa oppure si può preparare in anticipo e conservare tranquillamente in frigorifero per 2 o 3 giorni prima di essere scaldata e servita.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Chilli.mp4 Ingredienti per 2 persone (abbondante) o 4 3 peperoni, colore a sceltaOlio evo, sale q.b.Due peperoncini secchi o freschi oppure due cucchiai di mix spezie messicano o paprika a scelta200 g di pomodori freschi o pelati o passata di pomodoroUn rametto di timo, origano o altre erbe a scelta100 g di granulare di legumi a scelta (sostituibile con altri testurizzati o legumi o seitan/tofu)200 g di acqua bollente250 g di fagioli neri o rossi cotti Per servire: tortillas o pane o riso
Procedimento Laviamo, mondiamo e tagliamo i peperoni e le cipolle. Un peperone lo tagliamo a filetti, gli altri due li lasciamo interi o a tocchetti grandi.Tagliamo una cipolla a mezze rondelle sottili, le altre le lasciamo intere, tagliate a metà.Scaldiamo una bella casseruola capiente sul fuoco con un filo d'olio. Quando è ben calda, buttiamo giù i pezzi grandi di peperoni e cipolle. Se usiamo i peperoncini freschi o secchi li inseriamo adesso, interi o a metà.Dobbiamo bruciacchiare un pochino i nostri aromi e le verdure qua e là, senza carbonizzarli. È proprio da questa leggera bruciacchiatura che si formerà il sapore tostato intenso tipico di un vero chili. Non appena iniziamo a sentire un bel profumino di tostato, dopo al massimo 10 minuti, fermiamo il tutto aggiungendo i pomodori a pezzi (oppure i pelati o la polpa) e un goccio d'acqua.Uniamo anche la paprika o il peperoncino in polvere nel caso in cui non fossero stati inseriti i peperoncini interi in precedenza.Copriamo col coperchio e facciamo cuocere per circa 15 minuti, o comunque finché tutto non si ammorbidisce bene e si riesce a trapassare facilmente con una forchetta. Prepariamo il granulare: lo mettiamo in una ciotola, copriamo completamente di acqua bollente. Se vogliamo aggiungiamo un pizzico di sale.Togliamo la casseruola dal fuoco, lasciamo eventualmente intiepidire leggermente e frulliamo il tutto nel frullatore (oppure direttamente in pentola con un frullatore a immersione, prestando attenzione a non rovinarla). Dobbiamo ottenere una crema, una salsa non troppo liscia. Teniamo un attimo da parte.Nella stessa casseruola andiamo ora a spadellare velocemente a fiamma vivace le verdure tenute da parte (quelle tagliate a filettini) per mantenerle un pochino croccanti.Basteranno pochi minuti, poi si potrà aggiungere il granulare reidratato, senza liquido in eccesso.Andiamo a coprire completamente tutti gli ingredienti con la salsa preparata in precedenza. Se notiamo che il livello del liquido è basso e qualcosa rimane scoperto, allunghiamo tranquillamente con un po' di acqua. Aggiungiamo anche un bel pizzico di sale ed erbe a scelta, sia intere che spezzettate, per iniziare a intensificare gli aromi.Copriamo nuovamente col coperchio, abbassiamo la fiamma e facciamo cuocere dolcemente per circa 30-40 minuti, dimenticandocene un po' lì proprio come si farebbe per un ragù.Finita la cottura uniamo i legumi scelti, scolati, e finiamo per gli ultimi 10 minuti per fare addensare.L'ideale è servirlo accompagnato con delle tortillas, del pane a scelta, dell'avocado o del pico de gallo; in alternativa è ottimo anche per condire la polenta o come sugo per la pasta.Si può servire subito o conservare. Di per sé è una ricetta un pochino lunghina, per questo il mio consiglio è di farne una bella quantità: potete mangiarlo subito a pranzo o a cena e poi porzionare e congelare tutto il resto. In questo modo avrete sempre un comfort food pazzesco pronto in freezer per quando ne avrete bisogno.Se avete poco tempo o volete semplificare al massimo la ricetta, potete usare la pentola a pressione e in meno di 20 minuti sarà pronto.Se invece amate le cotture dolci, potete replicare lo stesso identico procedimento in slow cooker a circa 90°C per 5-6 ore.
Questo metodo è semplice, super pratico ed è l'ideale per portarsi avanti con la preparazione della cena o per organizzare i pasti della settimana.Ti do due varianti, con cartoccio e con vasetto, con due marinature possibili; scegli tu quale metodo e salsa fare.https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Cartoccio.mp4 Ingredienti per 2 persone Un broccolo300 g di fagioloni bianchi cotti250 g di cous cous o altro cereale cottoUn cucchiaino di gomasio (sale al sesamo)Mezzo cucchiaino di paprikaMezzo cucchiaino di sommaccoMezzo cucchiaio di acetoDue cucchiai di olio evo Salsa alla senapeun cucchiaio di mielemezzo cucchiaio di senape in grani o cremadue cucchiai di olio evosucco di mezzo limonesale q.b.Salsa speziata2 cucchiai di olio evoun cucchiaino di gomasio oppure una punta di cucchiaino di sale e un cucchiaino di semi di sesamoun cucchiaino di paprika dolceun cucchiaino di sommacco o scorza d’agrumeun cucchiaino di aceto a scelta
Procedimento Laviamo, mondiamo e tagliamo a tocchetti regolari le verdure; quelle a consistenza più dura si tagliano a pezzi più piccoli, quelle morbide anche grossolani. Mettiamo in una ciotola e teniamo da parte.Prepariamo il condimento, puoi farli entrambi e condire distintamente i cartocci (utile se in famiglia avete gusti diversi) oppure solo uno da usare per entrambi.Per la salsa alla senape: emulsioniamo insieme il succo di limone, il miele, la senape e l'olio.Per la salsa speziata: uniamo l'olio, il gomasio, il sommacco, la paprika dolce e il goccino di aceto.Teniamo entrambe da parte.Se vogliamo metterlo prepariamo il cereale: mettiamo cous cous o bulgur in una ciotola. Copriamo completamente con acqua bollente o brodo (fino al massimo a 1 cm sopra il livello del cereale), un pizzico di sale, eventuali aromi e lasciamo che assorba tutto il liquido. Nel caso di altri tipi di cereali o legumi, li bolliamo semplicemente in acqua.Una volta pronti i cereali, li andiamo a unire nella ciotola con le verdure crude e i legumi già cotti e scolati. Aggiungiamo qualche cucchiaio del condimento scelto, misceliamo e procediamo.Preparazione del cartoccio in alluminio (tecnica 1)prendiamo dei fogli di alluminio (oppure carta da forno o l'apposita carta per cartocci), disponiamo più o meno al centro qualche bella cucchiaiata di miscela di legumi e cereali e poi andiamo a irrorare la superficie con qualche cucchiaio di condimento.Spennelliamo i bordi dell’alluminio con un goccio di miele diluito con acqua. Richiudiamo il foglio a metà, premiamo e ripieghiamo i bordi, come a creare un pacchettino.Cottura dei cartocci: trasferiamo i cartocci in una teglia, mettiamo in forno statico già caldo a 180°C o 190°C e lasciamo cuocere per circa 20-25 minuti. Questa tecnica non è altro che una specie di cottura a vapore super pratica. Preparazione della vasocottura (tecnica 2):prendiamo due vasetti di vetro per vasocottura, andiamo a inserire all'interno la miscela di legumi, cereali e verdure. Irroriamo bene con la salsa scelta.Chiudiamo il vasetto con il suo coperchio, assicurandoci che la guarnizione sia ben posizionata e che i ganci siano bloccati in modo da garantire una chiusura totalmente ermetica.Cottura in vasocottura: ideale l’uso del microonde, impostando una potenza di 600 W per 5-6 minuti, se sono grandi anche 7-8. Per chi ha la pentola a pressione: prendi i vasetti, li posizioni nella pentola con un panno di cotone sul fondo. Copri completamente d’acqua e cuoci a bassa pressione per 10 minuti.Se disponi di un forno a vapore, inserisci il vasetto e imposta la cottura al 100% di vapore per 20 minuti.In alternativa, puoi cuocere in forno statico a 160°C per circa 40 minuti, inserendo i vasetti dentro a una pirofila con acqua: i vasetti devono essere coperti almeno fino a ¾, anche meglio se sommersi dall’acqua.Finita la cottura con il metodo scelto, lasciamo intiepidire o riposare prima di aprire e servire. I cartocci si possono preparare con anticipo, 3-4 giorni prima di cuocerli e consumarli, oppure cuocere e tenere in frigo da cotti per 4-5 giorni. Andranno sempre riscaldati prima del consumo.I vasetti cotti saranno probabilmente sottovuoto, perciò dureranno anche 6-7 giorni.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Burger-Gran.mp4 Ingredienti per 4-5 burger 100 g di granulare a scelta oppure fiocchi di legumi200 g di acqua o brodo a scelta (es. alla thai, vegetale, di pesce..)20 g di salsa di soia, facoltativa150 g di verdure a scelta cotte (es. spinaci saltati, zucchine spadellate, carote al forno..) oppure patate già cotteFiocchi di legumi e/o cereali o pangrattato per panare
Procedimento Prendiamo il granulare o fiocchi di legumi, li mettiamo in una ciotola capiente.Portiamo a bollore acqua o brodo poi versiamo sul granulare a coprire completamente. Uniamo la salsa di soia se la usiamo.Lasciamo riposare coperto per circa 10 minuti, affinché il granulare o i fiocchi assorbano completamente l'acqua; diventeranno belli morbidi, gonfi e avranno raddoppiato o triplicato il loro volume iniziale.Passato il tempo di riposo mettiamolo in un frullatore o cutter insieme alle verdure cotte, belle strizzate/asciutte. Aggiungiamo un pizzico di sale, di pepe, un filo d'olio extravergine d'oliva ed eventuali erbe aromatiche o spezie.Frulliamo per pochi secondi, per rendere più cremoso e compatto. Quando il composto è malleabile ci fermiamo e iniziamo a comporre i burger.In questa fase, puoi aggiungere un cucchiaio di fecole/maizena se vuoi un risultato ancora più sodo e legato. Non è però necessario, i burger vengono anche senza.Per la formatura prendiamo un po’ di impasto con le mani o un cucchiaio o porzionatore per gelato. Arrotoliamo con le mani, compattiamo, poi schiacciamo per ricavare i burger.In alternativa puoi usare gli stampi per burger o premere direttamente il composto in un coppapasta.I burger si possono lasciare così o “panare” con pangrattato o, ancora meglio, fiocchi di legumi frullati per ricavare una granella.Una volta formati e panati si possono conservare in frigo per 3-4 giorni o in freezer fino a 4 mesi, ma ancora meglio cuocerli e consumarli o conservarli da cotti.Per la cottura scaldiamo il forno ventilato a 180°C per circa 20-25 minuti se li vuoi belli croccantini fuori, oppure in forno statico se preferisci mantenere l'interno più morbido.In padella basterà un filo di olio e una cottura per 4-5 minuti per lato a fiamma vivace. I burger dell'ultimo minuto li fai davvero in un secondo: sono super proteici, buoni e anche estremamente versatili come ricetta. Ottimi col pane o tra due dischi di polenta cotta (come questi) con un po’ di maio 🙂
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Butter.mp4 Ingredienti per 4 persone Due cipolle rosse o bianche grandiDue spicchi di aglioUn tocchetto di burro o due cucchiai di olioUn cucchiaio di curry di tipo indianoUn cucchiaio di garam masala, facoltativo o sostituibile con altro curry100 g di anacardi o altra frutta secca250 g di latte di cocco della lattina, altrimenti bevanda non zuccherata400 g di polpa di pomodoro o pelati o pomodori freschi500-600 g di legumi cotti oppure 400 g di tofu/tempeh/seitan a pezzetti100-150 g di spinacini freschi, facoltativi Procedimento Partiamo dalla preparazione della salsa makhani (la base della nostra ricetta). Iniziamo mondando tutte le verdure precedentemente lavate, peliamo le cipolle e l'aglio.Tagliamo l'aglio a pezzetti grossolani e le cipolle a fettine sottili ma non troppo.Se usiamo i pomodori freschi, li tagliamo in quattro o sei parti.Andiamo sui fornelli: in una padella o in una casseruola bella capiente scaldiamo un goccio di olio, di ghee oppure di olio di cocco.Aggiungiamo le cipolle e l'aglio e li facciamo stufare per qualche minuto. Se vogliamo aumentare il sapore, possiamo anche dare una leggera rosolatina.Trascorsi 4 o 5 minuti, andiamo ad aggiungere gli anacardi (così come sono o al più sciacquati) e subito dopo le spezie, ovvero il mix per curry indiano e il garam masala.Uniamo anche i pomodori freschi a pezzi oppure i pelati ben schiacciati, allungando il composto con un pochino di acqua. Uniamo anche il latte di cocco.Mescoliamo e lasciamo cuocere per circa 15 minuti, in modo che le verdure e gli aromi si ammorbidiscano. Possiamo cuocere con o senza coperchio.Prima di frullare, preleviamo qualche cucchiaio di composto cotto grossolano e lo teniamo da parte, poi aggiungiamo qualche cucchiaio di legumi a quello in padella.Trasferiamo il mix (non quello tenuto da parte ma quello in padella) all'interno di un frullatore. Frulliamo per ottenere una crema abbastanza fluida e liscia. Se dovesse essere necessario, regoliamo la consistenza aggiungendo un goccio di latte di cocco o di acqua.Finito di frullare, rimettiamo in padella la crema liscia ottenuta insieme ai pezzi grossolani che avevamo isolato in precedenza. Questa dose per 2 è abbondante, per cui l’eccedenza si può già mettere in contenitori per la conservazione, aggiungendo metà dei legumi. Altrimenti si procede con tutto in padella.Mettiamo la salsa in padella coi legumi cotti, mescoliamo e facciamo scaldare per 5-10 minuti.Fuori fuoco, prima di impiattare, si possono aggiungere gli spinacini puliti.Quando abbiamo fatto, possiamo andare a impiattare e servire il nostro secondo ben caldo accompagnandolo con del pane naan o con le tortillas all'amaranto. Questo piatto è un comfort food pazzesco, alternativa più che dignitosa alla carne.Siccome la preparazione richiede un pochino più di tempo rispetto ad altre ricette, vi consiglio di farne una quantità abbondante (come suggerito nelle quantità della ricetta, che per 2 è abbondante).Potete porzionare la salsa in blocchi da 1, 2, 3 o 4 porzioni e andarla a congelare in freezer; quando vorrete utilizzarla basterà scongelare i blocchi direttamente in padella per avere un piatto pronto in pochi minuti.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Calzagatti.mp4 Ingredienti per 2 persone 300 g di polenta cotta30 g di burroSale fino, se necessario100 g di fagioli borlotti cotti + 50 g di pelati (oppure 150 g di sugo pronto di fagioli e pomodoro di questa ricetta)Facoltativi: 80 g di lardo o pancetta o salsiccia cottiAglio e rosmarino a piacereOlio per friggere q.b.Lardo o stracchino (opzionali, per il servizio)
Procedimento Dopo aver preparato la polenta ed eventualmente il sugo di fagioli procediamo con la preparazione dei calzagatti.Uniamo i due elementi oppure i fagioli cotti e i pelati schiacciati alla polenta, aggiungiamo il burro ed eventualmente un pizzico di sale. Se usiamo fagioli e pelati possiamo unire anche il lardo o pancetta o salsiccia cotti (rosolati velocemente in padella). Infine, puoi aggiungere uno spicchio di aglio e un rametto di rosmarino tritati, se vuoi un gusto ancora più deciso.Mescoliamo bene il composto.Lo versiamo in un contenitore regolare, più o meno grande in base alla grandezza che vorremo fare per i calzagatti.Facciamo riposare il composto in frigorifero per un tempo che va da un minimo di due ore fino a un giorno. Durante il riposo il composto diventerà ovviamente molto più compatto e facilmente tagliabile col coltello.Capovolgiamo il composto e andiamo a ricavare delle fette di 1 o 2 cm o bastoncini 2x6 cm. Procediamo con la cottura.Per la cottura in friggitrice ad aria: disponiamo i bastoncini su una teglia o direttamente nel cestello della friggitrice (con o senza carta da forno). Li spennelliamo leggermente di olio e cuociamo a 210°C con ventola per circa 20 minuti.Per la cottura in forno ventilato: disponi i bastoncini spennellati d'olio sulla teglia e cuoci a 210°C ventilato per circa 25-30 minuti. In entrambi i casi otterrai dei bastoncini dorati, croccanti e meravigliosi. Sia in forno tradizionale che friggitrice ad aria è utile girare i bastoncini a metà cottura.Per la frittura: scaldiamo in una padella abbondante olio (oppure lo strutto) e portiamolo a 180°C.Prima di tuffarli nell'olio ben caldo, ricordiamoci di tamponare leggermente i bastoncini con della carta assorbente per evitare che schizzino. Li caliamo, mescoliamo un attimo e poi li lasciamo cuocere da soli per circa 5-6 minuti (o anche 7-8 minuti se sono un pochino più grandi). Ti accorgerai che sono pronti quando galleggeranno più facilmente e saranno ben dorati su tutti i lati.Scolali, togli bene gli eccessi di olio passandoli su carta assorbente e servili subito. I calzagatti sono una ricetta della mia tradizione emiliana che unisce in modo perfetto cereali e legumi: nasce storicamente come piatto del recupero e degli avanzi, ideale quando avanzava la polenta, il che la rende una preparazione ideale per una cucina senza sprechi.L'ideale è farli quando ti avanzano polenta e condimenti (può essere anche ragù o altri condimenti non troppo acquosi, che sostituisci al mix di fagioli), che poi trasformi.Qui da noi in Emilia si usa servirli caldi accompagnati con dell'ottimo lardo o dello stracchino per non farsi mancare niente, ma sono ottimi anche mangiati così, semplici e in purezza.In questa forma sembrano più un antipasto ma basta dargli una forma di burger e accompagnarli con una buona porzione di verdura, più qualche legume in più, e possono quasi diventare un piatto completo.
Ingredienti per 2 persone Mezzo scalogno200 g di zucca delica o violina30 g di farina di castagne oppure di riso o di grano saraceno180 g di lenticchie rosse secche100 g di farro decorticato o altro cerealeUn rametto di rosmarinoOlio evo, sale, pepe q.b.Parmigiano Reggiano q.b. (facoltativo)
Procedimento Laviamo e mondiamo le verdure. Tagliamo la zucca a tocchetti piccoli, tritiamo lo scalogno finemente.Scaldiamo un generoso filo d'olio in una pentola con rosmarino e scalogno. Uniamo farro, lenticchie, zucca e tostiamo per due minuti.Aggiungiamo la farina, mescoliamo per un minuto poi copriamo tutto di brodo o acqua calda. La farina migliorerà la consistenza e darà sapore.Facciamo cuocere per circa 30 minuti, fino a rendere morbidi verdure, lenticchie e farro.A fine cottura frulliamo tutto, con poco liquido, per rendere omogeneo e bello cremoso. Infine, mantechiamo con Parmigiano grattugiato e serviamo con un filo d'olio a crudo.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Cake-Fagioli.mp4 Ingredienti per uno stampo tondo da 28 cm oppure per 24 muffin medi 450 g di fagioli neri o rossi cotti, non salati150 g di latte vegetale o vaccino3 uova (oppure 150 g di latticello, fatto con 125 g di latte a scelta + 25 g di succo di agrume oppure aceto)180 g di zucchero a scelta60 g di cacao amaro16 g di lievito per dolci75 g di olio di semi o di cocco100 g di farina di grano tenero, tipo 050 g di farina senza glutine, tipo farina di riso, mais o grano saraceno o amaranto/quinoaCirca 50 g di fiocchi di cereali o legumi a sceltaIo in video ricetta ho usato uno stampo plumcake lungo 26 cm + una tortiera 20x20 cm.
Procedimento Mettiamo i fagioli cotti e scolati nel frullatore con lo zucchero.Frulliamo per alcuni minuti per ottenere una purea.Aggiungiamo una parte dell'olio e del latte previsti in ricetta; frulliamo ancora e trasformiamo sempre di più il composto da purea grezza a crema un pochino più liscia.Dopo poco, aggiungiamo anche le uova e la restante parte di latte e olio. Il composto sarà diventato più liquido e dovrà diventare sempre più liscio, con meno pezzettini possibile.Passaggio facoltativo: il composto si può filtrare con un colino a maglia fine, soprattutto se sai che nella tua famiglia i pezzettini o le bucce potrebbero essere un campanello d'allarme per non far piacere una ricetta.Quando la purea di base ci piace procediamo con l’aggiunta delle polveri (cacao, lievito e le farine scelte). Frulliamo o mescoliamo molto velocemente, senza esagerare per non sviluppare glutine.Quando l'impasto è omogeneo, bello cremoso e godurioso, trasferiamo negli appositi stampi per la cottura. La dose indicata è rapportata direttamente a uno stampo, come una classica tortiera tonda, oppure agli stampi per muffin.Prima di infornare, cospargiamo la superficie della torta con un po' di fiocchi di cereali (tipo di segale) oppure granella di frutta secca, cocco rapè o altro.Via in cottura in forno a 180°C per circa 55-60 minuti. La cottura è lunga perché l'impasto è molto umido e i legumi richiedono un bel tempo di cottura.Facciamo sempre la prova stecchino e sforniamo solo quando il composto è asciutto e sodo.Dopo aver sfornato ribaltiamo su una gratella e facciamo raffreddare completamente prima di tagliare. Stra-morbida e stra-golosa, con un interno umido ma non denso o compatto, bensì bello arioso, spumoso e con un gusto che può davvero sorprendere.Una volta fatta, si conserva e dura tranquillamente 4-5 giorni in dispensa o in cucina in generale (purché l'ambiente non sia troppo umido). In più, puoi sempre decidere di congelarla, magari già tagliata a fette, in modo da averla sempre pronta da tirar fuori per le tue colazioni.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Carbo.mp4 Ingredienti per 2 persone 120 g anacardi o mandorle pelate20-30 g lievito alimentare100 g acquaCurcuma o pistilli di zafferano20 g salsa di soia o miso 200 g tofu40 g soia chiara30 g soia scura o 20 g miele + 10 g acqua + 2 g sale
Procedimento Mettiamo in ammollo gli anacardi in acqua calda per ammorbidirli.Tagliamo il tofu a tocchetti o a listarelle per ricordare la forma del guanciale.Scaldiamo una padella, lo aggiungiamo e rosoliamo su tutti i lati, serviranno 5-6 minuti.Sfumiamo, quindi, con la soia chiara e la soia scura (oppure la miscela di miele, acqua e sale) e fermiamo la cottura lasciando insaporire.Scoliamo gli anacardi, li frulliamo insieme al lievito alimentare, ai 100 g di acqua, alla salsa di soia (o miso) e a un pizzico di curcuma (o pistilli di zafferano). Frulliamo fino a ottenere una cremina liscia e gialla che ricordi l'uovo.Cuociamo la pasta in abbondante acqua, non troppo salata e la scoliamo al dente, tenendo da parte un po' di acqua di cottura.Versiamo la cremina di anacardi sulla pasta, mescoliamo fuori fuoco, aggiungendo un goccio di acqua della pasta se necessario per renderla super cremosa.Uniamo il tofu e impiattiamo. Una ricetta che non nasce dal desiderio di replicare fedelmente (il tofu così non sa perfettamente di guanciale), emulare, ma di essere una alternativa comunque gustosa alla carbonara classica, senza spendere ore in cucina.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Crespdosa.mp4 Ingredienti per circa 7-9 crespelle Solo saraceno200 g di grano saraceno crudo400 g di acquaDosa100 g di lenticchie rosse decorticate secche100 g di riso tipo basmati crudo400 g di acquaSale, zucchero o altri ingredienti a piacere Versione espressa con farine200 g di farina di legumi200 g di acqua
Procedimento Per entrambi:Si parte obbligatoriamente con l'ammollo dei cereali e/o dei legumi da crudi. Idealmente un ammollo di acqua tiepida di due ore, ancora meglio un'intera notte o un intero giorno.Finito il tempo di ammollo, scoliamo, sciacquiamo e mettiamo gli ingredienti secchi nel frullatore con la dose di acqua della ricetta.Frulliamo tutto alla massima velocità per alcuni minuti: dobbiamo trasformare l'acqua e i chicchi in una vera e propria pastella il più possibile liscia e uniforme.Nel caso si formi la schiuma in superficie si può rimuovere con un cucchiaio.A questo punto le due preparazioni si dividono in base alla ricetta scelta. Crespelle di grano saracenoLa pastella si può far riposare 1-2 giorni in frigo o procedere direttamente con la cottura.Scaldiamo una padella antiaderente classica o una crepiera sul fuoco e la ungiamo leggermente. Versiamo un mestolo di pastella e andiamo a distribuirla rapidamente per creare uno strato abbastanza sottile. Si può spargere con movimenti circolari con il dorso del mestolo oppure facendo roteare la padella, purché si lavori in fretta perché il composto coagula velocemente.Lasciamo cuocere la crespella a fiamma media (non troppo vivace) per circa 5 o 6 minuti, senza toccarla e senza girarla.Quando la superficie si è addensata e fa bollicine si può girare con l'aiuto di una spatola.Finiamo la cottura dall'altro lato per un minuto o due al massimo, poi la togliamo dalla padella e procediamo così con il resto dell'impasto.Man mano che sono pronte si possono disporre in un piatto, una sull’altra per tenerle calde, oppure su una gratella per dolci, per farle svaporare e prepararle meglio alla conservazione. Se vuoi fare la versione espressa, con la farina: misceli con l’acqua, eviti ammollo e riposo, procedi con la cottura diretta come scritto qui sopra.Dosa tradizionali Dopo aver frullato la pastella di riso e lenticchie copriamo con un telo in cotone o un coperchio non ermetico. Lasciamo riposare fuori dal frigorifero a temperatura ambiente, tra 22°C e 25°C, per un tempo compreso tra le 12 e le 24 ore. Durante questa attesa il composto fermenterà naturalmente.La fermentazione sarà avvenuta correttamente se si saranno formate delle bollicine nel composto e il volume sarà aumentato leggermente. Se così non fosse potrebbe essere necessario aspettare ancora un po’.Si procede con la cottura, come per le crespelle di saraceno, ma senza girare la crespella, semplicemente ripiegandola sopra sé stessa a triangolo (come mostrato in video). Puoi decidere tu grandezza e spessore delle crespelle.Avendo soltanto due ingredienti, niente grassi e sale, saranno estremamente versatili: si presteranno ad abbinamenti dolci per la colazione o salati per pranzi e cena. Si potranno farcire, spalmare con creme, riempire di verdure..
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Crostone.mp4 Ingredienti per 2 persone 200 g di baccelli di fave fresche (oppure fave intere fresche o congelate, piselli o altri legumi)Le punte di un mazzetto di asparagi da circa 300 gUn avocado ben maturoQualche cucchiaio di olio extravergine d'olivaSale fino q.b.Scorza e succo di un limone4 fette di pane a sceltaFacoltativo: qualche cucchiaio di granola salata (ricetta nel corso)
Procedimento Prepariamo i baccelli delle fave: li svuotiamo, tenendo i semi delle fave da parte (magari per consumarli crudi), useremo i baccelli.Prepariamo una bella pentola con acqua e aggiungiamo un po' di sale. Quando bolle, andiamo a cuocere i baccelli per una cottura breve, meno di 5 minuti: il tempo giusto per ammorbidirli e far sì che siano poi frullabili.Finita la cottura, scoliamo i baccelli direttamente in una ciotola con acqua e ghiaccio per bloccare la cottura e raffreddarli velocemente. In pochi minuti saranno a temperatura ambiente.Nel frattempo, tagliamo le punte degli asparagi sottili con il coltello o con l'aiuto di una mandolina. Tagliarle così sottili serve sia per scenografia sia per la consistenza, perché rimarranno belle croccanti e sfiziose.Mettiamo le fettine di asparagi in un contenitore e le condiamo velocemente con olio, sale, scorza di limone e un pochino di succo di limone. Shakeriamo bene il contenitore e teniamo da parte.Scoliamo i baccelli dall'acqua e ghiaccio e li inseriamo all'interno del frullatore. Uniamo la polpa dell’avocado, sale, eventualmente pepe, scorza e succo di limone e frulliamo alla massima potenza per ottenere una bella crema liscia e vellutata. Possiamo aggiungere anche un goccio di olio.Se non la usiamo subito copriamo con pellicola a contatto.Tostiamo le fette di pane a piacere.Ci spalmiamo sopra una bella dose di crema di fave e avocado, mettiamo sopra le punte di asparagi marinate e croccanti. Se ce l’abbiamo completiamo con il tocco croccante della granola salata. Un’idea sfiziosa per un pranzo saziante e nutriente. Potete prepararla espressa oppure portarvi avanti preparando prima le basi, per poi assemblare il crostone all'ultimo minuto.Se preparate la crema in anticipo, ricordatevi che si conserva bene in frigorifero anche per un paio di giorni, ma va sempre riposta ben coperta con della pellicola a contatto. Avocado e baccelli tendono a ossidare molto facilmente a contatto con l'aria, scurendosi o diventando addirittura neri in superficie.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Curry.mp4 Ingredienti per 2 persone 100 g di fagioli tondini crudi o cotti100 g di fregola (fregula) sarda cruda o cottaMezzo porro a fettine o altro soffritto, facoltativoSale q.b.Due cucchiai di olio di cocco o ghee o altro grasso a sceltaMezzo litro di acqua circa40 g di pasta curry oppure 15 g di polvere di curry a scelta200 g di latte di cocco200 g di acqua300-400 g di cime di rapa
Procedimento Selezioniamo i legumi e i cereali che vogliamo utilizzare: è obbligatorio che abbiano tempi di cottura simili. Li sciacquiamo molto bene sotto l'acqua corrente, li scoliamo e, idealmente, li mettiamo prima in ammollo.Mettiamo sul fuoco una casseruola capiente e scaldiamo un goccino di grasso a scelta.Quando la pentola è bella calda, andiamo ad aggiungere i nostri legumi e cereali ben sciacquati e scolati.Uniamo in questa fase anche gli aromi scelti per arricchire la base: vanno benissimo l'aglio, la cipolla, lo scalogno oppure del porro tagliato finemente.Inseriamo il curry, che può essere sia fresco, in pasta, sia secco in polvere. Diamo una bella mescolata a fondo affinché tutto si insaporisca.Copriamo gli ingredienti con dell'acqua abbondante: la quantità di liquido deve essere pari a circa due volte il peso dei legumi e dei cereali, in modo da coprirli interamente e rimanere in abbondanza per formare la minestra.Posizioniamo il coperchio sulla pentola, abbassiamo la fiamma e lasciamo cuocere dolcemente per il tempo necessario. Nel caso si scelgano varietà a lunghissima cottura, l'ideale è lasciarli sobbollire per circa 40-50 minuti.Nel tempo in cui la zuppa cuoce, ci dedichiamo a preparare le verdure extra scelte per completare il piatto a fine cottura. Tagliamo a piccoli tocchetti.Verso fine cottura di legumi e cereali possiamo aggiungere la dose di acqua e latte di cocco, le verdure e regolare di sale o ulteriori spezie a seconda del gusto.Terminiamo la cottura per 10 minuti o finché anche le verdure saranno morbide e la salsa si sarà rappresa ulteriormente.Serviamo così o con aggiunta di altre verdure. Questo piatto è un curry minestra: una zuppa bella, intensa, ricca di sapore e perfettamente bilanciata.Se andate di fretta o volete una versione più rapida e "salva-cena", vi basterà partire da legumi e cereali che avete già precedentemente cotto (o cuocere a pressione): seguendo lo stesso identico ordine di inserimento degli ingredienti e degli aromi, trasformerete tutto in un curry favoloso in meno di 20 minuti.Consigliato farne dose abbondante, così se ne congela una parte e si tiene pronta per una cena improvvisata!
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Farinata.mp4 Ingredienti per una teglia tonda da 32 cm (sottile) 150 g di farina di legumi a scelta, precotta per versione veloce o normale se fai ammollo350 g di acqua + un po’30 g di olio extravergine d’olivaUn cucchiaino di sale finoDue rametti di rosmarino oppure altre erbe e aromi a scelta oppure verdure tagliate sottili
Procedimento Mettiamo la farina di ceci in una ciotola, aggiungiamo il sale.Uniamo l'acqua versando esattamente la dose indicata nella ricetta di partenza.Mescoliamo accuratamente il tutto utilizzando semplicemente un cucchiaio o una frusta da cucina per eliminare completamente tutti i grumi.Se possibile, facciamo riposare (ammollo della farina). L'ideale è prepararla la sera prima per cuocerla il mattino dopo, oppure miscelarla al mattino per andarla a cuocere la sera. Questo tempo aiuterà tantissimo sia con il fattore digeribilità sia per ottenere la giusta consistenza in cottura. Se non avete tempo e preferite una versione espressa, potete comunque saltare il riposo.Dopo il riposo prolungato, si separerà un po’ l’acqua dalla farina.Facendo attenzione, la togliamo e la pesiamo. Andiamo poi a sostituire il peso dell’acqua tolta con altra acqua fresca pulita. Rimisceliamo.In caso di preparazione espressa può aiutare attendere 5-10 minuti, miscelare bene e rimuovere la schiuma che si formerà in superficie. Procediamo con la cottura in forno (tradizionale): prendiamo una teglia adatta al forno e la scaldiamo insieme al forno ventilato, a 220-230°C circa.Quando la teglia è caldissima, la sforiamo al volo con molta attenzione, versiamo dentro un bel giro d'olio abbondante (che non deve mai mancare) e coliamo immediatamente la pastella al suo interno.Completiamo la superficie aggiungendo a piacere i rametti di rosmarino, erbe, spezie o delle verdure tagliate a pezzetti.Inforniamo subito e cuociamo per circa 25 minuti, finché la superficie non sarà bella dorata e si sarà formata la classica ed eccezionale crosticina croccante. Per la cottura in padella (farinata stile frittata):scaldiamo una bella padella capiente sul fuoco con un giro d'olio.Quando è ben calda, andiamo a colare la nostra miscela fluida all'interno e aggiungiamo verdure o aromi che desideriamo inserire.Copriamo immediatamente con il coperchio e facciamo fare la prima parte di cottura a fiamma dolce-media.Quando la parte inferiore si è rosolata e la superiore rassodata si può girare. Aiutandoci con il coperchio o con un piatto, la ribaltiamo e la inseriamo nuovamente in padella.Finiamo la cottura anche dall'altro lato per pochi minuti senza coperchio, fino a doratura, poi togliamo dalla padella e serviamo.Se hai mangiato la farinata e non l’hai apprezzata, probabilmente non era fatta bene. Un piatto povero della tradizione toscana-ligure, facilissimo da preparare. Si può fare con farina di ceci ma anche di altri legumi e, per la sua consistenza, si può servire così o arrotolare, farcire..Ottima abbinata a pesto ligure o altre salse fresche!
Ingredienti per circa 50 grissini oppure una focaccia di diametro 28 cm 350 g di farina di grano tenero tipo 0, forza tra 220 e 260 W150 g di farina di farro oppure Kamut o grano duro o altro a scelta (oppure 75 g di farina di legumi e 75 g di farina a scelta) 200 g di legumi già cotti (es. fagioli rossi, azuki..)100 g di acqua fresca + un po’, se necessaria15 g di lievito di birra fresco o 7 g di lievito di birra secco oppure 80 g di lievito madre già rinfrescato oppure 120 g di scarti di licolì13 g di sale fino40 g di olio evo100 g di sospensioni facoltative (es. altri legumi cotti, olive, capperi, semi..)
Procedimento Sciogliamo il lievito fresco in 30 g di acqua, se secco lo attiviamo, se madre per i grissini va bene anche non rinfrescato, per la focaccia deve essere rinfrescato per tempo.Mettiamo la farina o le farine sul piano o in planetaria.Frulliamo i legumi con il resto dell’acqua (70 g) e, il sale e l’olio per creare una purea liscia.Versiamo il lievito sciolto con l’acqua sulla farina, uniamo la purea di legumi e iniziamo a mescolare.Impastiamo fino a ottenere un impasto coeso, liscio ed elastico.A fine impasto, se vogliamo, aggiungiamo i legumi interi o semi oppure olive a pezzetti.Mettiamo a lievitare coperto, tra 20-26°C per circa 2-3h.Trascorse questo tempo l’impasto dovrà essere raddoppiato in volume. Procediamo con la formatura. Se facciamo i grissini:Stendiamo l’impasto a forma di rettangolo, con uno spessore di circa mezzo cm.Tagliamo con una rotella, in strisce rettangolari larghe 1 cm, tiriamo le estremità delicatamente facendo oscillare per allungarlo. Posizioniamo in teglia, ben distanziati.Facciamo lievitare nella teglia, coperti, per 20-30 minuti a circa 20-26°C.Cuociamo in forno caldo, ventilato a circa 190°C, per circa 15-20 minuti. Se facciamo la focaccia:Dopo la prima lievitazione ripieghiamo l’impasto su sé stesso, per una o due volte.Mettiamo nella teglia tonda per la cottura, ben unta. Copriamo e lasciamo riposare per 20 minutiPrepariamo una salamoia con 30 g di olio e 30 g di acqua, emulsioniamo.Facciamo i buchi sulla focaccia, li riempiamo con la salamoia emulsionata.Copriamo e finiamo la seconda lievitazione per altri 30 minuti a 20-26°C.Inforniamo a 200°C statico, per circa 35 minuti.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Frollini.mp4 Ingredienti per circa 20 biscotti 150 g di farina di grano tenero tipo 0100 g di farina di legumi a scelta (soia, ceci..)90 g di zucchero a velo100 g di burro vaccino/vegano80 g di latte oppure un uovo grande4 g di lievito per dolci, aromi
Procedimento Partiamo mettendo tutte le polveri (farine, zucchero e lievito) sul piano, in planetaria o cutter.Aggiungiamo il burro, vaccino o vegano a cubetti, diamo una prima miscelata veloce per trasformare tutto in una sabbia.Ottenuta questa sabbia, andiamo a completare aggiungendo il latte vegetale ed eventualmente gli aromi scelti. Frulliamo o mescoliamo velocemente: non bisogna impastare tanto, altrimenti l'impasto diventa tutto un po' più gommoso.Quando l'impasto è un po' più compatto, anche se rimane slegato, lo si va a compattare e a formare direttamente sul piano da lavoro.Prepariamo un foglio di pellicola su cui compattare la frolla per dare la forma finale ai frollini: andiamo a formare un salamino o una specie di rettangolo lungo. Lo appiattisco e lo giro su tutti i lati per creare un parallelepipedo, dandogli così una forma a sezione quadrata.Avvolgiamo bene l'impasto nella pellicola e lo trasferiamo in frigorifero a riposare e soprattutto a indurire per almeno 2 o 3 ore (l'ideale sarebbe anche una notte intera in frigo).Trascorso questo tempo, il salamino o cilindretto sarà molto più duro e malleabile. Lo andiamo a togliere dalla pellicola e lo spennelliamo leggermente con un goccio di acqua faba, acqua normale o latte vegetale.Passaggio facoltativo ma interessante: passiamo il salamino nello zucchero grezzo, oppure nella granella di nocciole, nel cacao o nel cocco rapè, a seconda di quello che vogliamo per fare una panatura esterna. Lo rotoliamo bene e lo premiamo leggermente.Con un coltello andiamo a tagliare il cilindro ricavando delle fettine di biscotti con uno spessore compreso tra mezzo centimetro e 1 cm.Disponiamo i frollini direttamente su una teglia rivestita con carta da forno, tenendoli un po' distanziati tra loro perché in cottura cresceranno.Procediamo con la cottura in forno ventilato a 180°C per circa 15-18 minuti. Diventeranno dorati e leggermente croccanti, ma rimarranno comunque morbidi all'interno per la presenza del lievito. La ricetta si basa sulla tecnica della sabbiatura, è meglio non fare una sostituzione del burro con l'olio; piuttosto utilizzate del burro vegetale (vi ricordo che nel mio corso sulla frolla perfetta avete diverse ricette di burri vegani fatti in casa). Per chi invece gradisce una frolla decisamente croccante, basta semplicemente togliere il lievito dall'impasto.Questi frollini sono stra-versatili e personalizzabili in tanti modi per sorprendere amici o bambini: per esempio, potete fare un parallelepipedo giallo usando la farina di ceci, un cilindro tondo e verde con la farina di piselli, provare la versione con le lenticchie oppure farne diverse varianti golose con l'aggiunta di cacao.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Germog.mp4 Ingredienti per 2 200 g di legumi o cereali a sceltaIdeale siano crudi, integri e non decorticati o spezzati, altrimenti il germoglio non nascerà mai. Ottimi per iniziare sono i fagioli mung, le lenticchie, i ceci, il grano saraceno o il fieno greco.Acqua q.b.
Procedimento Giorno 1Sciacquiamo bene i legumi o cereali.Mettiamo all'interno di un contenitore capiente e li copriamo interamente con acqua a temperatura ambiente. Dobbiamo lasciarli in ammollo per una notte intera o per circa 8-12 ore; in questo tempo i semi si idrateranno e si attiveranno.Passato il tempo dell'ammollo, scoliamo l'acqua. Trasferiamo i semi idratati nel sistema scelto (ciotola e colino, germogliatore, vasetto in vetro..). I semi non devono essere troppo ammassati e non deve esserci ristagno d’acqua.Mettiamo il germogliatore o vasetto in un luogo della casa che sia a temperatura ambiente (ideale è tra 18°C e 22°C), lontano dalla luce diretta del sole e possibilmente in penombra o al buio nelle prime fasi.Nel caso del vasetto di vetro, ricordiamoci di tenerlo inclinato a testa in giù su un piattino, così che l'acqua in eccesso possa scorrere via ed evitare i ristagni. Giorni 2-5Per due volte al giorno (mattina e sera, per esempio) dobbiamo andare a bagnare i semi con acqua fresca e scolarli immediatamente dopo, rimettendoli in posizione. I semi devono rimanere costantemente umidi, ma mai bagnati o immersi nell'acqua, altrimenti marciranno e faranno muffa.Già dopo le prime 24-48 ore inizierai a vedere spuntare una piccola codina bianca (la radichetta) dai semi, il tempo preciso dipende dal tipo di seme e da temperature/umidità.Quando i germogli hanno raggiunto la lunghezza desiderata (in genere 2-3 cm, prima che spuntino le foglioline verdi), sono pronti. Li togliamo dal germogliatore e facciamo un ultimo lavaggio delicato in una bacinella piena d'acqua fredda: questo serve anche per far galleggiare e rimuovere le poche bucce rimaste.Scoliamo benissimo i germogli e li tamponiamo delicatamente con un canovaccio pulito o della carta assorbente. Devono essere belli asciutti prima di essere riposti.Li trasferiamo in un contenitore, con o senza carta assorbente, e li conserviamo in frigorifero, dove si manterranno perfettamente per un massimo di 4 o 5 giorni. Fare i germogli in casa è facilissimo, il più è iniziare a capire che il processo non è davvero complicato. Qui trovi la lezione teorica sui germogli di legumi e cereali fatti in casa.Consulta la lezione e guida tecnica che ti ho lasciato nella teoria per sapere quali germogli puoi mangiare crudi in insalata, quali solo cotti.In area ricette trovi la ricetta dell’insalata di quinoa con asparagi e germogli o l’insalata alla thailandese con germogli crudi. Altra idea, germogli alla coreana: spadella con olio, aglio tritato, un goccio di salsa di soia e un cucchiaino di gomasio (sale al sesamo).
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Gran-Sal.mp4 Ingredienti per circa 5-6 porzioni 100 g di grano saraceno crudo sciacquato90 g di fiocchi di legumi a scelta20 g di semi di lino tritati oppure semi di chia interi50 g di acqua calda10 g di olio evo4 g di sale
Procedimento Tostiamo in forno i fiocchi di legumi e cereali: li mettiamo in una teglia e tostiamo a 170°C ventilato per circa 20 minuti.Prepariamo il gel di semi di lino, se vogliamo: mettiamo i semi tritati in una ciotola, aggiungiamo l’acqua calda o, anche meglio, bollente. Facciamo riposare per 5-10 minuti.Uniamo i fiocchi tostati ai semi gelificati, sale, olio ed eventuali spezie/erbe desiderati.Trasferiamo il composto sopra una teglia precedentemente rivestita con carta da forno e lo andiamo a stendere in modo uniforme.Inforniamo in forno già caldo a 160°C - 170°C in modalità ventilata e lasciamo cuocere per circa 10-12 minuti.Sforniamo e lasciamo raffreddare completamente la granola prima di metterla nel contenitore per la conservazione.Questa variante salata della granola è una strada estremamente interessante e sfiziosa, uno dei tanti modi in cui si può fare.Puoi:mangiarla così, come snack;frullarla per ottenere una granella da usare come panatura per polpette & co;frullare finemente per farci una farina con cui addensare burger e polpette;aggiungerla sulle vellutate o sulla pasta per dare una nota croccante;spolverare su insalatone fresche estive o piatti di verdure invernali.Se vuoi usare i legumi cotti interi procedi così:Prendi i tuoi legumi scolati e sciacquati, asciugali bene.Mettili in una teglia, fai uno strato largo e sottile per favorire la migliore essiccazione.Secca in forno ventilato a 120-130°C per una o due ore.Trasforma in granola seguendo dosi e ricetta sopra.Per velocizzare l’essiccazione in forno si possono anche schiacciare i legumi con la forchetta, poi essiccarli per 30 minuti, un’ora.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Gnocchi.mp4 Ingredienti per 2 persone Gnocchi di soli legumi200 g di legumi già cotti e scolati80 g di farina di grano tenero40 g di acqua, facoltativaSale, pepe q.b.Farina di riso per formare Gnocchi di patate e legumi250 g di patate farinose cotte75 g di farina di legumi, idealmente precottaUn tuorlo, facoltativoFarina di riso per formare
Procedimento Per gli gnocchi di soli legumiMettiamo in un frullatore i legumi già cotti e raffreddati con un pizzico di sale, pepe ed eventualmente un goccino di olio.Frulliamo per ottenere una purea, una polpa omogenea, senza pezzi dentro.Aggiungiamo la farina e lavoriamo velocemente, anche a mano. Se l’impasto risulta sgranato e asciutto aggiungiamo l’acqua, altrimenti no. Per gli gnocchi di patate e legumiPrendiamo le patate cotte e le passiamo finemente, senza però lavorarle troppo.Uniamo il sale, il tuorlo e la farina.Amalgamiamo senza lavorare eccessivamente. Una volta ottenuto un panetto liscio lo trasferiamo sul piano, abbondantemente spolverato con farina di riso.Arrotoliamo il composto sul piano per formare dei cordoni più o meno grandi.Con un tarocco o un coltello tagliamo i cordoncini ricavando i nostri gnocchi della dimensione che preferiamo.Man mano che tagliamo gli gnocchi, andiamo a spolverarli ben bene con la farina di riso, per non farli attaccare tra loro.Se vogliamo passiamo sul riga gnocchi o su una forchetta.Finita la formatura si può procedere con la cottura diretta e condimento oppure con la conservazione.Per conservarli in frigo o freezer si consiglia di disporli su un vassoio con carta forno o abbondante semola/farina di riso, distanziati tra loro. Si copre e si congela, poi si potranno inserire in un sacchetto più piccolo dopo il congelamento. La cosa fantastica è che si possono realizzare con forme diverse e sperimentare ogni volta con un tipo differente di farina di legumi a vostra scelta.
Ingredienti per 2 persone 250 g di latte50 g semolino (non semola di grano duro, semolino)10 g di burro oppure olio1 tuorlo, facoltativo30 g di Parmigiano Reggiano o Pecorino grattugiatoUn bel pizzico di saleNoce moscata q.b., facoltativaPer la gratinatura finale30 g di burroQualche foglia di salviaParmigiano Reggiano o Pecorino grattugiato q.b.
Procedimento Mettiamo il latte in un pentolino capiente, col burro, un bel pizzico di sale e una generosa grattugiata di noce moscata. Portiamo a leggero bollore.Abbassiamo la fiamma e uniamo il semolino a pioggia, versandolo molto lentamente e mescolando con la frusta nel mentre, per evitare si formino grumi.Continuiamo a cuocere il composto per qualche minuto, finché non si stacca completamente dalle pareti del pentolino.Togliamo dal fuoco e lasciamo intiepidire il composto per un minuto.Aggiungiamo i tuorli d'uovo, il Parmigiano o Pecorino grattugiato, amalgamando energicamente.Trasferiamo l'impasto ancora caldo in una teglia o pirofila non troppo grande, per formare uno strato di circa 1-2 cm. Lo stendiamo bene.Utilizzando un coppapasta liscio o zigrinato da circa 5 cm ricaviamo gli gnocchi e li mettiamo già in una pirofila leggermente unta, un po’ sovrapposti tra loro.Inforniamo la pirofila in forno preriscaldato a 200°C in modalità statica per circa 20-25 minuti.Negli ultimi 5 minuti aggiungiamo gli ingredienti per la gratinatura e attiviamo la funzione grill, per far dorare la superficie e ottenere una crosticina pazzesca. Questa è la versione originale, ma puoi replicare con farina di riso o grano saraceno, persino inserire una parte di farina di legumi, per esempio fare 25 g di farina di legumi + 25 g di semolino.Una volta formati si conservano benissimo in frigorifero all'interno di un contenitore per 3-4 giorni, pronti per essere scaldati all'ultimo momento. Si possono anche congelare fino a 6 mesi.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Granola.mp4 Ingredienti per 5-6 porzioni 200 g di fiocchi di cereali a scelta100 g di fiocchi di legumi a scelta100 g di frutta secca o disidratata o semi a scelta40 g di olio di cocco oppure olio di semi80 g di miele o sciroppo d’acero o agaveSpezie a scelta, un cucchiaino
Procedimento Prendiamo i fiocchi di legumi e cereali, li mettiamo su una teglia con o senza carta da forno.Tostiamo a 160°C ventilato per 20 minuti circa o finché si colorano e diventano più croccanti.Intanto, in un pentolino o in una ciotolina andiamo a miscelare olio e sciroppo, sciroppo. Possiamo aggiungere spezie come semi di vaniglia, del cardamomo, cannella.. Scaldiamo leggermente, senza portare a bollore.Sforniamo i fiocchi e aggiungiamo frutta secca, intera o tritata grossolanamente, oppure semi.Uniamo la miscela di olio e sciroppo calda, mescoliamo accuratamente.Stendiamo tutto sulla teglia su cui abbiamo tostato i fiocchi, creiamo uno strato unico e sottile.Rimettiamo in forno ventilato, a 170°C, e asciughiamo per 10-15 minuti.Sforniamo, facciamo raffreddare, poi possiamo mettere in un contenitore per la conservazione o anche impreziosire ulteriormente con cioccolato, fuso (da aggiungere a granola calda e far asciugare per qualche ora a temperatura ambiente) o in scaglie (da aggiungere a granola fredda). Per la variante con legumi interi cottiPrendi i tuoi legumi scolati e sciacquati, asciugali bene.Mettili in una teglia, fai uno strato largo e sottile per favorire la migliore essiccazione.Secca in forno ventilato a 120-130°C per una o due ore.Trasforma in granola seguendo dosi e ricetta sopra. Per velocizzare l’essiccazione in forno si possono anche schiacciare i legumi con la forchetta, poi essiccarli per 30 minuti, un’ora.Questa è una delle mie ricette preferite ed è una base classica, la stessa che vi faccio fare anche nel mio corso sul Meal Prep, ma rivisitata con i legumi. È una preparazione pazzesca e super versatile per le vostre colazioni, da tuffare nel latte o da mettere sopra a uno yogurt bianco.
Queste sono le due ricette che faccio praticamente sempre e che chiamo "sgamate" perché una parte dall'altra. Mi permettono di consumare molti più legumi di quelli che consumerei normalmente, proprio per la loro estrema facilità di esecuzione e per una lista di variazioni che è praticamente infinita.https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Burg-E-Humm.mp4 Ingredienti per 2 persone 500 g di cannellini già cotti o altri legumi cotti e scolatiUn cucchiaino di pasta di sesamo o burro di frutta seccaDue cucchiai di aquafaba fredda o un cubetto congelato, altrimenti 2 cubetti di ghiaccioCirca 30 g di prezzemolo o altra erba fresca 30-40 g di pangrattato o fiocchi di legumi o cereali + altri per la “panatura”Olio evo, sale, pepe q.b.
Procedimento Mettiamo i legumi in un cutter/mixer con un cucchiaio di olio, la pasta di sesamo ed eventualmente un pizzico di sale.Frulliamo per alcuni minuti, per trasformare in una purea.Uniamo, poi, erbette e aquafaba o ghiaccio, per rendere bello cremoso l’hummus.Quando ci soddisfa aggiustiamo il sapore, poi togliamo circa 200-250 g di purea.Questa la impiattiamo in una ciotola o contenitore per la conservazione, sarà il nostro hummus.Al resto del composto (circa 300 g) aggiungiamo il pangrattato, mescoliamo bene e lo lasciamo asciugare per qualche minuto.Quando il composto sarà malleabile, abbastanza sodo, potremo formarlo con le mani o con un porzionatore per gelato. Importante premere bene i burger, così non si sgretoleranno.Paniamo nel pangrattato o fiocchi di legumi o cereali, diamo forma di medaglione/burger o arrotondiamo per fare le polpette.Per la cottura scaldiamo una padella sul fuoco, con un filo leggero di olio. Mettiamo i burger leggermente distanziati tra loro, facciamo dorare per circa 4 o 5 minuti.Giriamo delicatamente dall'altro lato e proseguiamo la cottura per altri 6 o 7 minuti. In questa fase si può anche mettere il coperchio sulla padella per avere una cottura più controllata.Se preferisci, puoi fare una cottura in forno ventilato a 190°C per circa 20-25 minuti, oppure cuocerle direttamente in friggitrice ad aria a 200°C se desideri averle un po' più croccanti.In ogni caso otterrai un bellissimo interno morbido e una crosticina fuori veramente speciale.Se vi avanzano i burger pronti, potete conservarli in frigorifero per 3 o 4 giorni, oppure congelarlo direttamente da cotti, per poi riscaldarli al volo quando ne avrete bisogno.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Biscotti-Fagioli.mp4 Ingredienti per circa 20 biscotti 230 g di legumi già cotti, non salati (o ben sciacquati)200 g di farina di avena o altra a scelta (con o senza glutine)90 g di zucchero a scelta90 g di olio di cocco oppure olio di semi90 g di latte a scelta (oppure un uovo da 50 g + 40 g di latte)5 g di lievito per dolci100 g di fiocchi di cereali (tipo quinoa oppure avena)80 g di cioccolato bianco o fondente o latte
Procedimento In una ciotola o robot frulliamo i legumi cotti con latte e zucchero. Aggiungiamo anche l’olio di cocco fuso e intiepidito oppure di semi, amalgamiamo bene.Uniamo la farina e il lievito, senza mescolare troppo, quanto basta per rendere il composto uniforme. Il composto sarà quasi liquido, molto morbido: tutto normale, procedi col prossimo punto.Facciamo riposare in frigorifero, coperto, per un’ora circa. Il composto diventerà molto più sodo e malleabile.Usando le mani o uno spallinatore da gelato dividiamo in palline da circa 40 g l’una. Le arrotoliamo tra le mani e passiamo nei fiocchi di cereali, leggermente spezzettati.Disponiamo i biscotti su una teglia da forno, un po’ distanziati tra loro e li schiacciamo leggermente.Prendiamo il cioccolato e lo spezziamo in quadrotti o tagliamo a scaglie grosse. Posizioniamo su ogni biscotto e premiamo.Cuociamo a 190°C statico, già caldo, per 25-30 minuti circa. Se sono molto grandi anche 35-40.Facciamo raffreddare e trasferiamo in un contenitore non ermetico. Questi biscotti sono morbidi, fondenti e super buoni, tanto che non ti sembrerà neanche di mangiare dei legumi. L'interno rimane compatto ma assolutamente non duro e non gommoso, anzi è super scioglievole, davvero buono e interessante. Se preferisci biscotti più croccanti trovi altre ricette nel corso.
Partendo dal tofu birmano, facciamo delle "patatine di legumi", come faremmo con la panissa, ma senza frittura. Ingredienti per 2 persone 100 g farina di legumi a scelta300-400 g di acqua o brodo3 g di saleSpezie ed erbe a piacere
Procedimento Mettiamo a scaldare sul fuoco l'acqua della ricetta o del brodo insieme a un po' di sale. Quando il liquido è bello caldo, senza che sia arrivato per forza a bollore, andiamo ad aggiungere la farina di legumi.Mescoliamo continuamente con una frusta, esattamente come se stessimo facendo una polenta, finché il tutto si addensa e diventa abbastanza sodo. Ottenuta la polentina, la facciamo leggermente bollire lasciando fare i classici "vulcanetti" in superficie per un minuto.Finita la cottura, trasferiamo subito il composto in un contenitore leggermente oliato, possibilmente in vetro.Copriamo con della pellicola a contatto per evitare che si formi la crosta in superficie e facciamo raffreddare completamente. Il tofu si potrebbe usare anche subito, ma l'ideale è farlo riposare in frigorifero per almeno una notte (o fino a 3-4 giorni): il giorno dopo si sarà rassodato tantissimo, mostrando la consistenza perfetta per essere lavorato e gestito. Tagliamo il composto a fette o a pezzetti, lo spennelliamo con un po' di olio e lo disponiamo su una teglia da forno o della friggitrice ad aria.Cuociamo in forno caldo, ventilato, a 220-230°C per 20-25 minuti, finché non si dora e si asciuga esternamente mantenendo l'interno umido e morbido.In friggitrice ad aria cuociamo a 210°C con ventola per circa 20 minuti. Se vogliamo, si possono anche friggere (la morte loro): con olio a 180°C per circa 5-6 minuti diventeranno dorati e croccanti, quasi goduriosi!
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Barretquin.mp4 Ingredienti per 6-8 barrette 80 g di quinoa soffiata o amaranto o altri cereali soffiati80 g di grano saraceno o altri cereali soffiati o in fiocchi oppure legumi in fiocchi non salati200 g di cioccolato fondente o latte20-30 g di burro oppure olio di cocco
Procedimento Sciogliamo cioccolato e burro a bagnomaria, dolcemente, oppure in microonde a bassa potenza (400W per qualche minuto).Prepariamo i cereali o fiocchi: nel caso di fiocchi pronti, se dovessero essere un po’ “molli”, umidi, li passiamo in forno a 160°C ventilato per 10-15 minuti.Il grano saraceno crudo va sciacquato con acqua, poi tostato in padella per 4-5 minuti per renderlo croccante e più colorato, oppure sempre in forno a 160°C ventilato per 10-15 minuti.Sciolto il cioccolato e preparati i cereali uniamo i due composti. Amalgamiamo bene.Trasferiamo il composto in uno stampo apposito: può essere una tortiera, una pirofila o un contenitore per la conservazione, purché sia regolare per favorire un taglio preciso. Le dimensioni dello stampo condizioneranno l’altezza delle barrette.Sparso tutto il composto nello stampo, andiamo a compattarlo bene con un cucchiaio o con una spatola.Per essere sicuri di compattarlo al massimo e non avere problemi durante il taglio, lo andiamo a coprire con un foglietto di carta da forno o di pellicola e premiamo ancora di più, utilizzando un batticarne oppure un'altra pirofila o teglia.Trasferiamo lo stampo in frigorifero a rapprendere e solidificare per almeno due ore, ancora meglio una notte in frigo.Procediamo al taglio, con coltello affilato a lama liscia: facciamo prima i segni, poi affondiamo la lama, dritta e tagliamo con decisione le barrette.Consumiamo subito oppure conserviamo in frigo, in un contenitore ermetico, fino a 2 settimane. In freezer durano fino a 7-8 mesi.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Babka.mp4 Ingredienti per uno stampo tipo plumcake da 25x7 oppure 20x10 cm 225 g di farina di grano tenero tipo 0, media forza (W 240-260)25 g di cacao amaro40 g di zucchero a scelta100 g di ceci neri o altri legumi già cotti e scolati130 g di latte a scelta30 g di latte a scelta7 g di lievito di birra fresco o 4 g di lievito secco oppure 45 g di lievito naturale già rinfrescato (in questo ultimo caso raddoppierai i tempi di lievitazione)30 g di burro morbido Crema di ceci e cioccolato 100 g di ceci cotti200 g di cioccolato fondente100 g di nocciole o frutta secca60 g di olio di cocco o di semi50 g di latte o aquafaba
Procedimento
Partiamo preparando l'impasto: mettiamo i legumi cotti, sciacquati e scolati dentro a un frullatore insieme alla prima dose di latte.
Frulliamo per alcuni minuti per ottenere un composto abbastanza liscio. Se rimangono piccoli pezzetti di fibra possiamo eventualmente rimuoverli filtrando. Teniamo un attimo da parte il composto.
Nella seconda dose di latte sciogliamo il lievito. Se il lievito è fresco basta così, al più aggiungiamo un cucchiaino di miele, altrimenti se è secco lo dobbiamo attivare.
Nella ciotola della planetaria o sul piano da lavoro, uniamo le polveri (farine, cacao) e lo zucchero. Versiamo il composto di legumi e liquidi sulle farine e iniziamo a lavorare l'impasto.
Partiamo rendendolo omogeneo, poi iniziamo a formare la struttura, la maglia glutinica. Se l'impasto dovesse richiedere un pochino più di liquido si può aggiungere del latte; aggiungi farina solo se proprio ti sembra liquido e che non prenda forma.
L'impasto va lavorato per diversi minuti, finché non diventa bello, sodo e omogeneo.
Formato l’impasto mettiamo a lievitare in una ciotola, coperto con un coperchio o con un telo da lievitazione, in un posto tiepido (non caldo né freddo).
Nel frattempo, prepariamo la farcitura: mettiamo all'interno di un frullatore i legumi cotti, le nocciole o frutta secca, il cioccolato sciolto (non caldo ma leggermente intiepidito) e il grasso scelto (se usi olio di cocco scioglilo prima).
Frulliamo tutti gli ingredienti insieme, per ottenere una crema omogenea, più o meno liscia in base al nostro gusto.
Uniamo anche la dose di latte/aquafaba, frulliamo e teniamo da parte.
Finita la prima lievitazione l’impasto sarà almeno raddoppiato in volume, più gonfio.
Lo stendiamo col mattarello sul piano, possibilmente usando poca farina per evitare che diventi sempre più asciutto. Ricaviamo un rettangolo abbastanza regolare, con spessore ideale tra i 3 e gli 8 mm, ma puoi farlo anche più sottile o più spesso in base al tuo gusto.
Una volta steso, andiamo a cospargere il lenzuolo con la crema che abbiamo preparato: deve essere praticamente tutto coperto, a eccezione dei bordi che devono rimanere liberi.
Infine, arrotoliamo la pasta su se stessa come si farebbe per un rotolo, cercando di stringere leggermente, ma senza esagerare.
Procediamo col taglio del cordone, per ricavare la babka. Il cilindro andrà diviso a metà col coltello, seguendo la lunghezza.
Ottenuti i due cordoni tagliati li intrecciamo, li chiudiamo bene all'estremità e poi trasferiamo la treccia all'interno dello stampo, che può essere imburrato o rivestito con un pezzettino piccolo di carta da forno senza esagerare.
La babka è pronta per la seconda lievitazione che avverrà sempre in un luogo abbastanza tiepido e umido, non troppo freddo. Teniamola sempre coperta, altrimenti si potrebbe seccare superficialmente.
Quando il volume sarà circa raddoppiato, dopo 30-40 minuti o al più un'ora, possiamo procedere con la cottura. In base allo stampo che usi, potrai lasciarla scoperta oppure mettere un coperchio.
Cuociamo in forno a 180°C per 45-55 minuti. Il lievitato deve essere cotto su tutti i lati, leggermente bombato, compatto ma non duro, se tolto dal forno non deve sgonfiarsi (altrimenti è ancora indietro all’interno).
Mettiamo a raffreddare su una gratella prima di tagliarla.
In dispensa dura 3-4 giorni senza problemi, sempre ben coperta (ma non in contenitore ermetico). Per una conservazione più prolungata è consigliabile tagliare la babka a fette, avvolgerle nella stagnola e mettere in freezer fino a 6 mesi; basterà scaldare le fette in forno/padella/tostapane e in pochi minuti saranno perfette per il consumo.
La farcitura, separata, si conserva bene in frigo fino a 5-6 giorni, mentre in freezer dura tranquillamente anche qualche mese.
Ingredienti per 2 persone 160 g di bulghur o altro cerealeUna cipolla rossa3-4 coste di sedano300 g di cannellini cotti, scolati5-6 albicocche disidratateUn cucchiaio abbondante di aceto di mele o vinoUn cucchiaio di semi a piacereUn mazzetto di menta frescaSale, olio, pepe q.b. Procedimento Mondiamo la cipolla e il sedano.Separiamo delle foglioline di menta dai rametti e teniamo da parte le prime.Usiamo tutti gli scarti che abbiamo creato (bucce di cipolla, fondo del sedano, rametti di menta) per preparare un brodo per la cottura del bulgur in cui mettiamo anche un pizzico di sale.Affettiamo sia le cipolle che il sedano a mezze rondelle abbastanza fini e li mettiamo in una ciotola.Aggiungiamo le albicocche disidratate tagliate a pezzettini, le foglioline di menta e altre erbe aromatiche a piacere.Uniamo i cannellini già cotti, una manciata di semi, due bei cucchiai di aceto e due di olio, un cucchiaino di sale e mescoliamo tutto.Quando il brodo bolle lo filtriamo e versiamo direttamente sul bulgur a coprirlo. 10 minuti e dovrebbe essere bello morbido.Sgraniamo con la forchetta, uniamo alle verdure condite, mescoliamo ed è pronto. Pronto in un attimo, diventa una schiscetta pazzesca!https://youtube.com/shorts/LYdQ2tM-Wl8
Maionese vegana https://www.youtube.com/watch?v=FepTAtg0m_4&t=53s
Ingredienti per 2 persone 25 g di latte di soia o vaccino o mandorla, non zuccherato e senza aromi oppure di aquafaba 65 g di olio a scelta (semi o extravergine)15 g di succo limone o aceto a sceltaSale q.b.Spezie ed erbe q.b. Procedimento Metti latte, succo di limone, curry e un pizzico di sale in un bicchiere da frullatore a immersione. Versa sopra l’olio, inserisci il frullatore.Inizia a frullare premendo il frullatore verso il basso, alzalo piano per inglobare altri liquidi. Se misceli liquido e olio troppo velocemente la maionese potrebbe impazzire, per cui procedi incorporando poco olio alla volta (alza il frullatore a immersione poco alla volta).Frulla fino a completa emulsione, a quel punto la maionese sarà densa e perfetta.Assaggia e aggiusta di sale e curry, se necessario. Conserva in frigorifero. Usala per: Condire insalate di ogni tipoCon patatine fritte o verdure, nei panini e tramezziniCon carne, pesce o verdure
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/09/Legumi-In-Agrodolce-1.mp4
Ingredienti per 2 Un cipollotto con la parte verde1-2 spicchi di aglioLa punta di un peperoncino rosso, omissibileUn peperone rosso o giallo oppure altra verduraUn cetriolo tipo carosello o barattiere oppure una carota200 g di ananas (facoltativo)10-15 g di amido di mais o riso25 g di salsa di pesce o di soia (omissibile o sostituibile con sola acqua)40 g di aceto di riso o di mele o cocco o succo di limone/lime20 g di zucchero a sceltaUn cucchiaio di ketchup o concentrato di pomodoro (circa 15-20 g), facoltativo250 g di legumi già cotti oppure petto o cosce di pollo (senza ossa) o altra proteinaOlio di sesamo, semi o evo q.b.Facoltativo: pepe bianco macinato o da macinareAcqua q.b.Facoltativi per servire: riso già cotto e/o 40 g di anacardi tostati o altra frutta secca
Procedimento Tagliamo il cipollotto a rondelle, teniamo separati bianco e verde;tritiamo aglio e peperoncino.Mondiamo e tagliamo verdure e ananas, facciamo dei pezzetti regolari.Tagliamo il pollo o la proteina a tocchetti di circa 4 cm, lo mariniamo con la salsa di pesce e l’amido.Scaldiamo il wok sul fuoco, aggiungiamo aglio, peperoncino e parte bianca del cipollotto e tostiamo bene.Aggiungiamo le verdure tagliate e spadelliamo fino a renderle un po’ morbide (3-4 minuti).A parte misceliamo zucchero, aceto e ketchup/concentrato.Versiamo tutto sulle verdure, continuiamo a cuocere per 1-2 minuti.Uniamo la proteina con la salsa che avrà formato, mescoliamo e terminiamo la cottura per 2-3 minuti. Aggiungiamo acqua quanto basta per rendere morbido ma non acquoso.Spegniamo il fuoco, aggiungiamo il verde del cipollotto, se vogliamo anacardi tostati.Impiattiamo e serviamo con riso cotto. Possibili sostituzioni/variazioniAl posto del pollo puoi usare legumi cotti, tofu o tempeh, polpa di pesce (tipo merluzzo, salmone, pesci azzurri..) o carne di manzo o maialeAl posto del cetriolo puoi scegliere qualsiasi verdura ti piaccia spadellata ma croccante, anche broccoli o cavoliPuoi omettere sia aglio che peperoncinoAl posto del cipollotto puoi usare cipolla o scalogno e sostituire il verde con erba cipollina o aglina.Nell'area ricette trovi anche il Gai pad mamuang o pollo saltato con gli anacardi.Abbiamo fatto questa ricetta durante la Masterclass 2 piatti thai di Ottobre 2025, dai un'occhiata alla registrazione qui 🙂
Se hai dubbi sugli ingredienti consulta il Vademecum Torna all'area ricette THAI
Ingredienti per 2 100 g di farina di lenticchie rosse ammollate o farina di lenticchie200 g di acqua oppure 100 g di acqua e 100 g di uovaUn cucchiaino di sale finoUno spicchio d’aglioDue carciofiUn mazzetto di asparagi da circa 300 g300 g di robiola o formaggio vegetaleSale fino e pepe nero, Olio evo q.b.
Procedimento In una caraffa misceliamo lenticchie o farina all’acqua, il cucchiaino di sale ed eventualmente le uova. Lasciamo riposare per 20 minuti.Intanto mondiamo carciofi e asparagi, li tagliamo rispettivamente a spicchietti e a tocchettini.Rosoliamo le verdure in padella con aglio e olio, saliamo e sfumiamo con un goccio d’acqua. Facciamo cuocere 10 minuti col coperchio.A parte, mescoliamo la robiola con olio, sale e pepe.Quando pronte aggiungiamo alla robiola le verdure cotte. Scaldiamo un padellino e iniziamo a cuocere le crespelle come crepes, colando un po’ di composto acqua-lenticchie (non dovranno essere super sottili o si romperanno), spargendolo sulla padella e lasciandolo cuocere per 3-4 minuti per lato.Finite le crespelle le farciamo con robiola e verdure, le ripieghiamo in 4 e poi possiamo servirle.In alternativa, possiamo passarle in forno con funzione grill per 15 minuti.
https://www.youtube.com/watch?v=uCVdEAz3wz4 Ingredienti per 2 150 g di fagioli borlotti o cannellini secchi, ammollatiDue rametti di rosmarinodue spicchi d’aglioOlio evo, sale, pepe q.b.Una carota, due coste di sedanoUna crosta di Parmigiano oppure Pecorino120 g di pasta fresca o secca
Procedimento Tritiamo carota e sedano quindi li facciamo soffriggere con l’aglio, uniamo poi i fagioli.Facciamo insaporire per qualche minuto poi copriamo con acqua calda o brodo, se lo abbiamo.Aggiungiamo la crosta di Parmigiano e una presa di sale.Lasciamo cuocere finché i legumi saranno belli morbidi, idealmente 40 minuti-un’ora.Ne preleviamo una parte, con un po' di liquido e frulliamo per ottenere una crema liscia.Uniamo la parte frullata ai legumi interi e riportiamo sul fuoco.Aggiustiamo di sapore e, a bollore, uniamo la pasta e il rosmarino.Cuociamo fino alla consistenza desiderata, quindi serviamo o mettiamo in un contenitore ermetico per la conservazione.Prova anche pasta e ceci, pasta e lenticchie, pasta e fave. Puoi fare infinite versioni!
Ingredienti per 2 100 g di lenticchie già cotte o altri legumi100 g di pomodori freschi o 50 g di pomodori secchi reidratati (morbidi)40 g di pinoli o altra frutta seccaSale, pepe, olio evo q.b.40 g di Parmigiano grattugiato, facoltativo
Procedimento In un mortaio o bicchiere del frullatore uniamo tutti gli ingredienti e iniziamo a frullare.Aggiungiamo poco olio a filo per ottenere una crema corposa ma fluida.Quando pronto, mettiamo in contenitori o barattolini per la conservazione.Prova anche: pesto ceci e broccoli, pesto noci cannellini e radicchio, pesto piselli cime di rapa e mandorle.
Ingredienti per 2 160-180 g di pasta di legumi o classicaUn porro60 g di fave secche80 g di nociFacoltativi: 30 g di formaggio grattugiato o lievito alimemtareSale, pepe, olio q.b.Un pizzico di curcuma
Procedimento Ammolliamo le fave per almeno una notte;le cuociamo fino a renderle morbide in acqua bollente salata o in pentola a pressione. Se sono intere serviranno 30-40 minuti, se spezzate ne basteranno 20-25.Tagliamo il porro a rondelle sottili e lo stufiamo in una padella capiente, con un cucchiaio di olio.Aggiungiamo le fave cotte, stufiamo ancora per qualche minuto poi spegniamo il fuoco e condiamo con sale, pepe, curcuma e altri aromi a piacere.Frulliamo fave, noci e porro con un goccio d’acqua per ottenere una crema morbida e liscia. Se vogliamo aggiungiamo il grattugiato ed amalgamiamo.Cuociamo la pasta in acqua bollente salata, quando cotta la scoliamo e mantechiamo con la crema di fave e le noci.Prova anche broccoli e pinoli o cavolfiori e mandorle.In fase meal prep puoi preparare le fave e anche il condimento completo. Lo conservi in frigo per 4-5 giorni o in freezer per diversi mesi.
Ingredienti per 2 120 g di cereali a scelta (es. Farro, orzo..)200 g di cavolo cappuccio viola200 g di lupini già cottiDue-tre cucchiai di aceto di mele q.b.Un cucchiaio di pasta di sesamo, facoltativoSale, pepe q.b.Erbe aromatiche a piacereSucco e scorza di un limone
Procedimento Ammolliamo i cereali per tempo, cuociamo in pentola a pressione o in pentola normale fino a renderli morbidi. Il tempo dipende dalla tipologia scelta.Condiamo i lupini in una ciotola con olio e un pizzico di sale (se non erano in salamoia).Prepariamo un condimento con succo e scorza di un limone, sale, pepe, olio e pasta di sesamo. Emulsioniamo e teniamo da parte un attimo.Laviamo e tagliamo il cavolo cappuccio a fette sottili. Lo condiamo con la salsa preparata, se possibile lo massaggiamo con le mani per ammorbidirlo, poi lasciamo riposare per 30 minuti.Componiamo la bowl su una base di cereali, disponiamo i lupini, il cavolo cappuccio e cospargiamo tutto quanto con la salsa.Si possono preparare tutti gli elementi in fase di meal prep, tenerli in frigo per 3-4 giorni e assemblare al bisogno. Anche la bowl finita si può conservare in frigo per 3-4 giorni (non aggiuntivi ai 3-4 delle basi preparate, o una o l'altra soluzione).Prova con verdure e legumi diversi e, se vuoi,impreziosisci con semi tostati a tua scelta.
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Ingredienti per 2 300 g di fagioli cannellini150 g di caroteDue spicchi d’aglioAcqua calda o brodo vegetale q.b.Un cucchiaino di paprikaSale fino e pepe nero, Olio evo q.b.Un rametto di rosmarino, facoltativo
Procedimento Laviamo le carote e le tagliamo in quarti.Le disponiamo su una teglia coperta con carta forno insieme all’aglio e condiamo con sale, olio e paprika. Cuociamo in forno statico a 190°C per circa 30 minuti.Quando cotti scaldiamo un filo d’olio con il rosmarino in una pentola, aggiungiamo i cannellini, il rosmarino e li tostiamo. Aggiungiamo poicarote e aglio, copriamo di brodo e portiamo a leggero bollore.Spegniamo, frulliamo e setacciamo se necessario.Serviamo con panna acida o un semplice filo d’olio.Alternative: crema di ceci e cime di rapa, crema di piselli e zucca, di lenticchie rosse o verdi e sedano rapa..Nell'area ricette trovi la borlotti e scalogno, divina!
Ingredienti per 2 160 g di cannellini già cotti100 g di polpa di zucca cottaUn limone, succo e scorzaUno spicchio d’aglioUn cucchiaio di pasta di sesamoUn mazzetto di prezzemoloOlio evo, sale, pepe q.b.
Procedimento Nel bicchiere del frullatore mettiamo i cannellini sgocciolati, la zucca, succo e scorza di limone, aglio sbucciato, pasta di sesamo e prezzemolo.Uniamo un bel pizzico di sale, pepe e uniamo anche un goccio d’olio.Frulliamo fino a rendere cremoso e omogeneo, aggiungendo acquaper rendere la salsa fluida, non dura ma neanche liquida.Se necessario aggiungiamo anche un goccio di acqua o un cubetto di ghiaccio (aiuterà a rendere cremoso e a non surriscaldare troppo la massa).Trasferiamo in un contenitore per la conservazione, che sarà di massimo 3-4 giorni in frigo (qualche settimana o un mese sottovuoto).Puoi sostituire sia legume che verdura, l'importante è siano entrambi già cotti.Puoi usare l'hummus con verdure in pinzimonio o anche spalmarlo sulla pizza, come per questa ricetta.
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https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/05/Porridge.mp4 Ingredienti per 5-6 porzioni 100 g di fiocchi di cereali a scelta oppure di legumi, non salati200 g di latte vegetale o vaccino o liquido a sceltaUn cucchiaio di sciroppo d’acero o miele, facoltativoAromi a piacere: scorza di limone, cannella, vaniglia..Per completare, a piacere: frutta, granola (magari quella di legumi del corso), crema pasticcera, crema di cioccolato o burro d'arachidi..
Procedimento Mettiamo i fiocchi scelti in un cutter o frullatore, aggiungiamo spezie in polvere a scelta.Frulliamo velocemente per spezzettare e rendere una sorta di farina o granella fine.Aggiungiamo il latte o liquido a temperatura ambiente, al più leggermente riscaldato (non a bollore), e il miele.Versiamo il composto nei contenitori in cui lo vorremo consumare.Copriamo e mettiamo in frigo per minimo 4-6 ore, ideale anche una notte in frigo.Quando vogliamo consumare completiamo con frutta, granola, crema, ecc.. Come ti ho spiegato nella teoria del corso Legumi, i fiocchi di cereali e di legumi non hanno bisogno di cottura, quindi fare il porridge sul fuoco è una possibilità, non una necessità. Con la cottura si sviluppa molto di più quel sapore di cereale cotto, di polenta, mentre con questa versione a crudo si ha un gusto più fresco e delicato. Una volta preparati i vasetti si possono conservare in frigo anche fino a 5 giorni.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Seppie-Lenticchie.mp4 Ingredienti per 2 persone Due seppie medieOlio evo, sale q.b.100 g di lenticchie rosse decorticateUn bicchiere di passata di pomodoroUno spicchio di aglioUna manciata di pomodoriniSpezie ed erbe a piacere
Procedimento Puliamo le seppie, tagliamo a listarelle regolari corpo e tentacoli.Scaldiamo una padella con olio, aglio e aromi a scelta.Aggiungiamo le lenticchie, le tostiamo quindi uniamo pomodorini e seppie.Una veloce mescolata e copriamo con passata di pomodoro e acqua. Pizzico di sale e si prosegue la cottura per circa 45 minuti, tenendo controllato perché le lenticchie assorbono molta acqua.A fine cottura possiamo frullare una parte di lenticchie o servire l’umido così, grezzo. Possiamo anche insaporire ulteriormente con olio al basilico e spezie.Se ami le seppie provale in insalata, al vapore o in versione tagliatelle con gazpacho, molto creativa, dall'area ricette del corso pesce.
Ingredienti per 2 200 g di noodles di riso, ammollati in acqua per tempo200 g di tofu compatto (se non lo consumi sostituisci con legumi cotti pari peso)Due zucchineUn cipollotto50 g di burro d’arachidi non salato, da diluire con 100 g di acqua80 g di arachidiOlio di semi/cocco o grasso animale a scelta, q.b.Uno o più bicchieri di acqua q.b.Salsa2 scalogni2 spicchi d’aglio pelati100 g di salsa di soia50 g di zucchero di cocco, oppure palma o canna grezzo tipo Mascobado120 g di purea di tamarindo (liquida filtrata) oppure 250 g di polpa da lavorare oppure vedi Note sugli ingredientiUn cucchiaino di pasta di miso, facoltativaUn limeUn mazzetto di erba cipollina o aglina fresca (altrimenti il verde di un cipollotto)Un cucchiaino di peperoncino in polvere
Procedimento Mettiamo i noodles in ammollo in acqua calda, per almeno 30 minuti, ancora meglio un paio d’ore. Se sono molto lunghi li tagliamo con le forbici, per ottenere striscioline da circa 10 cm.Prepariamo gli ingredienti e aromi:Peliamo e tritiamo gli spicchi d’aglio finemente. Chi non gradisce l’aglio lo omette o lo riduce a uno spicchio schiacciato in camicia.Peliamo e tritiamo grossolanamente gli scalogni.Tagliamo le zucchine e il verde del cipollotto a bastoncini.Tagliamo il tofu a cubettini di circa 1 cm per lato.Tritiamo le arachidi, se necessario, e prepariamo i “decori”: prepariamo i fili di cipollina/aglina o tagliamo altro verde di cipollottoPrepariamo la salsa: scaldiamo qualche cucchiaio di olio nel wok. Aggiungiamo aglio e scalogno, li facciamo appassire per qualche minuto a fiamma media.A parte, misceliamo la polpa di tamarindo o il succo di lime, lo zucchero e la salsa di soia. Facciamo sobbollire per alcuni minuti, per ridurla.Se usi polpa di tamarindo devi prima ammorbidirla con l’acqua (la copri con acqua bollente e lasci riposare), poi passarla con un colino per eliminare semi e fibre fastidiose.Togliamo dal fuoco e teniamo pronta, da parte.Scaldiamo un paio di cucchiai di olio nel wok o padella, a fuoco vivo.Quando caldo uniamo le verdure, le rosoliamo a fiamma vivace per pochi minuti.Uniamo il tofu a cubetti, continuiamo a rosolare per un paio di minuti.Uniamo i noodles scolati, la salsa, il burro d’arachidi stemperato con l’acqua e un bicchiere di acqua.Mescoliamo e facciamo cuocere per 5-6 minuti. Facciamo asciugare ma non troppo poi spegniamo il fuoco.Uniamo le arachidi, regoliamo di sapidità e se serve aggiungiamo un altro po’ di salsa.Impiattiamo e completiamo con gli elementi decorativi: erba cipollina/aglina intera o verde del cipollotto tagliato, fiocchi di peperoncino e fette di lime.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/06/Insalata-Thai-Verde.mp4
Ingredienti per 2 150 g di insalata tipo pan di zucchero50-80 g di foglie di erbe aromatiche morbide, a scelta (coriandolo, basilico, menta..)50 g di germogli di soia (fagioli mung, quelli che trovi al supermercato)80 g di arachidi tostateOlio di sesamo o semi o evo q.b.Succo di un limeUn cucchiaino di zucchero a scelta, facoltativo Procedimento Mondiamo insalata ed erbe, le spezzettiamo con le mani e mettiamo in una ciotola.Aggiungiamo i germogli di soia, arachidi e tutti i condimenti.Mescoliamo bene e serviamo.Buona da sola ma perfetta come contorno, puoi anche renderla un piatto completo aggiungendo pollo sfilacciato, legumi, tempeh fritto, ecc..Prova anche l'insalata di funghi, l'insalata di legumi, la tradizionale som tam e la fusion con mango!
Se hai dubbi sugli ingredienti consulta il Vademecum Torna all'area ricette THAI
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/06/Hummus-Thai.mp4
Ingredienti per 2 300 g di ceci già cotti o altri legumi cottiUno spicchio di aglioUn pezzo di zenzero da circa 20 gUn pezzo di curcuma da circa 10 gParte verde di un cipollottoUna punta di peperoncino, omissibileScorza di mezzo limoneUn cucchiaino di gomasio (se hai il corso Spezie trovi la ricetta qui) oppure due cucchiai di pasta di sesamo (tahina), omissibiliOlio evo q.b.Un mazzetto di coriandolo o prezzemolo da circa 30 gSucco di un limeAcqua o ghiaccio q.b.Facoltativo: un cucchiaino di crema di cocco o yogurt intero o latte di cocco
Procedimento Prepariamo gli aromi: peliamo zenzero e curcuma, sbucciamo l’aglio e tagliamo a pezzi. Tagliamo una punta di peperoncino e un po’ di cipollotto verde.Mettiamo aromi, ceci e scorza di limone in un frullatore o mixer.Aggiungiamo il gomasio o tahina, un giro di olio e iniziamo a frullare.Mentre la miscela passa da polvere grezza a cremina aggiungiamo succo di lime, acqua fredda a piccoli gocci e foglie di coriandolo/prezzemolo.Infine, per ottenere la perfetta consistenza aggiungiamo crema di cocco o alternative oppure qualche cubetto di ghiaccio.Impiattiamo, completiamo con olio a crudo, foglie di prezzemolo o coriandolo.Si serve così, si usa come dip per patatine o verdure. Si può anche trasformare in polpette, aggiungendo qualche cucchiaio di pangrattato (finché la consistenza è soda ma non dura né sabbiosa); si formano le polpette e si cuociono in forno ventilato a 190°C per 30 minuti.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/06/Larb-Legumi.mp4
Ingredienti per 2 250 di legumi cotti a sceltaUn cipollottoUn mazzetto di erbe miste (coriandolo, menta, basilico..)Un cucchiaino di zucchero a sceltaUna punta di cucchiaio di peperoncino in polvere, facoltativoUn cucchiaio di polvere di riso tostato o polvere di frutta seccaMezzo cucchiaio di salsa di pesceUn cucchiaio di salsa di soiaSucco di un limeCirca 100 g di insalata tipo pan di zucchero o iceberg
Procedimento Frulliamo i legumi cotti in un mixer/robot per ottenere una granella.Tagliamo il cipollotto a rondelle piccole, dividiamo parte verde e bianca.Puliamo le erbette, selezioniamo solo le foglie e le tagliuzziamo grossolanamente. Teniamo da parte.Prepariamo la salsa: in un contenitore uniamo zucchero, cipollotto, polvere di peperoncino e riso, salsa di soia e pesce, succo di lime.Scaldiamo un wok con olio, quando caldi aggiungiamo i legumi frullati e il cipollotto.Tostiamo per qualche minuto a fiamma vivace, dovremo farlo asciugare e tostare, cambierà colore e sarà perfettamente sgranato.Facciamo raffreddare leggermente poi condiamo con le erbe fresche e tutto il condimento. Mescoliamo bene.Serviamo con insalata tagliata a striscioline. Puoi fare la stessa ricetta con la carne macinata, di qualsiasi tipo.Se cerchi altre ricette coi legumi prova lo stufato di ceci in rosso!
Se hai dubbi sugli ingredienti consulta il Vademecum Torna all'area ricette THAI
Ingredienti per 2-4 flan 300 g di baccelli di fave e/o verdure crude oppure 250 g di hummus classico o di fave già pronto (nel corso verdure hai questo hummus di baccelli di fave e asparagi) 100 g di ricotta o altro formaggio cremoso, anche veg50 g di farina tipo 0 oppure farina di risoSale fino, pepe nero e noce moscata q.b.Qualche cucchiaio di pangrattato
Procedimento Se parti da hummus o purea già pronta parti dal punto 7, altrimenti:Prepariamo una pentola con acqua salata e la portiamo a bollore.Puliamo le fave: tagliamo le estremità e rimuoviamo i filamenti laterali. Tagliamo a tocchettini piccoli.Sbollentiamoli nell’acqua bollente per 5-6 minuti, quando morbidi li scoliamo e raffreddiamo in acqua e ghiaccio.Scoliamo bene, mettiamo nel frullatore con un cucchiaio di olio.Iniziamo a frullare e, se necessario, uniamo anche un goccio d’acqua per rendere bello cremoso.Se la consistenza dovesse essere troppo fibrosa potremmo setacciarlo con un colino a maglia media. Aggiungiamo alla purea la ricotta e una grattugiata di noce moscata, sale e pepe se necessari, più la farina.Frulliamo poco, velocemente, per ottenere una consistenza cremosa, abbastanza liscia.Ungiamo gli stampi da muffin con un filo di olio o burro e cospargiamo di pangrattato.Versiamo il composto negli stampi e inforniamo a 165°C ventilato per 40-45 minuti. Trovi questa ricetta nella Masterclass verdure primavera di Maggio 2025 Se hai il corso verdure vai alla lezione del corso che contiene la registrazione della Masterclass e la dispensa ricette.
Ingredienti per 2 400 g di fagioli piattoni o fagiolini sbianchitiUna cipolla rossaUno spicchio d’aglioUn cucchiaio di pasta harissaUn cucchiaio di concentrato di pomodoroUn peperoncinoSale, olio d’oliva q.b. Procedimento Laviamo e mondiamo i piattoni, possiamo lasciarli interi o tagliarli a pezzetti.Tagliamo la cipolla a striscioline.Scaldiamo una padella o wok sul fuoco, quando calda aggiungiamo un filo di olio, l'aglio, il peperoncino spezzettato e poi piattoni e cipolla.Rosoliamo vivacemente per un paio di minuti, poi abbassiamo la fiamma e mettiamo il coperchio per 3-4 minuti.A parte, in una ciotola, stemperiamo pasta Harissa e concentrato di pomodoro con un bicchierino di acqua.Versiamo la miscela sulle verdure e terminiamo la cottura, mescolando, per 2-3 minuti. Aggiustiamo di sale.Se vuoi i piattoni più morbidi metti il coperchio durante la cottura.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Frittelle-Di-Zucchine.mp4 Ingredienti per 2 100 g di farina di ceciCirca 200 g di acquaDue zucchine medieUn mazzetto di erbe aromatiche (menta, basilico, cipollina, origano..)Olio evo, sale, pepe nero q.b.100 g di yogurt a piacere, non zuccheratoUn goccio di olio all’aglioScorza di un limone bio Procedimento Laviamo le zucchine. Grattugiamo con grattugia a maglia media, facciamo scolare per minimo 30 minuti, fino a una notte in frigo.Prepariamo la pastella di ceci e acqua, versando la seconda poco per volta per ottenere una consistenza densa ma non dura. Aggiungiamo anche un po’ di erbette tritate e del sale.Aggiungiamo metà delle zucchine scolate e amalgamiamo.Scaldiamo una padella con un filo di olio, quando ben calda usiamo uno spallinatore per gelato o un cucchiaio per colare il composto.Cuociamo per 3-4 minuti a fiamma media, giriamo e terminiamo la cottura per altri 2-3 minuti. Prepariamo intanto il dip: aggiungiamo al resto delle zucchine scolate lo yogurt, le erbe aromatiche spezzettate, sale, pepe e scorza di limone. Aggiungiamo anche un goccio di olio all’aglio o olio extravergine + 1 spicchio di aglio schiacciato.Amalgamiamo e serviamo con le frittelle. Se vuoi fare i pakora tradizionali tieni la pastella più densa (metti un po' meno acqua) e friggi il composto in olio di semi a 180°C per 3-4 minuti. Scoli, tamponi e servi calde 🙂
https://www.youtube.com/watch?v=X8ePWEF9aDU&list=PL_nG9sDcEKMkmyN2SC7g-VLvM-UoQeBZO&ab_channel=CarlottaLolli Ingredienti per 2 300 g di piselli freschi con baccello4 uova50 g di Pecorino romano stagionato, grattugiatoSale, pepe, olio evo q.b.Una manciata di insalata a foglia o foglie di sedanoParte verde di una cipolla o un cipollottoPer la citronette: 30 g di succo di limone, 2 g di sale e 45 g di olio extravergine d’oliva, foglie di maggiorana, erba luigia e aglina60 g di noci, anche pecan
Procedimento Laviamo bene i piselli e procediamo con la mondatura: rimuoviamo le due estremità con le mani o tagliandole con le forbici. Rimuoviamo anche i filamenti laterali, possiamo tirarli con le mani (sono come dei fili) o tagliare una piccola porzione laterale con le forbici.Mettiamo in una ciotola i baccelli ancora con i piselli (non vanno sgranati) e li oliamo leggermente.Scaldiamo una griglia o piastra, quando è ben calda disponiamo i baccelli e iniziamo a cuocerli. Dovranno tostare bene su entrambi i lati, serviranno circa 10 minuti tra tutto.Intanto prepariamo la frittata: sbattiamo le uova in una ciotola con il Pecorino e una macinata abbondante di pepe.Scaldiamo una padella con un goccio di olio, coliamo il composto di uova e copriamo con il coperchio. Facciamo cuocere coperta per 5-6 minuti o finché tutto l’uovo si sarà rappreso. Possiamo far fare la crosticina oppure no.Lasciamo intiepidire leggermente poi tagliamo a striscioline di circa 5-6 cm.Uniamo in una ciotola frittata e baccelli cotti, verificando che questi ultimi siano cotti sia fuori che dentro: devono essere croccantini ma non duri.Tagliamo foglie di sedano e parte verde di cipolla a striscioline regolari, mettiamo in ciotola insieme ai baccelli.Emulsioniamo gli ingredienti per la citronette shakerandoli in un barattolo o mescolando con una frusta.Versiamo sull’insalata, aggiungiamo le noci spezzettate e mescoliamo bene. Per farne una versione veg la frittatina di uova si può sostituire con la farinata.I baccelli di piselli possono essere un po’ fibrosi, specie se sono vecchi e grandi. Se hai paura rimangano duri, prima della grigliatura, sbianchiscili in acqua bollente salata per 4-5 minuti.Oppure, puoi sgranarli e rimuovere la pellicina interna (aderente all’interno delle due metà del baccello).
Ingredienti per 2 Una carotaDue coste di sedanoMezza cipollaUno spicchio d’aglioUn mazzetto di cavolo nero (circa 200 g)Un quarto di verza o qualche costa di bietolaDue patate100 g di ceci già cotti100 g di fagioli cannellini già cottiAcqua calda q.b.Una pagnotta di pane raffermoUna crosta di Parmigiano o formaggio, lavataSale fino e pepe nero, Olio evo q.b. Procedimento Laviamo le verdure e le tagliamo a pezzetti regolari, di dimensioni simili; rosoliamo l’aglio in una pentola grande con un filo d'olio poi uniamo le verdure e facciamo rosolare per qualche minuto. Aggiungiamo anche i legumi.Copriamo con l’acqua fin sopra al livello delle verdure, uniamo un pizzico di sale e la crosta (facoltativa).Lasciamo cuocere per almeno un’ora, quanto basta per rendere gli ingredienti morbidi e far ridurre un po' il brodo.Tagliamo il pane a fette di circa 2 cm e lo disponiamo in una pirofila, creando uno strato unico.Versiamo mestoli di brodo, verdure e legumi sopra al pane. Il pane si dovrà inzuppare per bene! Inforniamo a 180°C per almeno mezz’oretta, così che prosegua la cottura e si dori in superficie.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Sugo-Verdure-Vasocottura.mp4 Ingredienti per 2 Una zucchina, una melanzana e un peperone oppure altre verdure, anche a seconda della stagioneFacoltativi: 150 g di legumi già cottiUn cucchiaio di concentrato di pomodoro o passataBasilico o altre erbe a piacereSale, pepe, olio q.b. Procedimento Laviamo gli ortaggi e li tagliamo a tocchetti regolari, di circa 3-4 cm per lato;Condiamo tutto insieme con sale, olio, pepe e basilico.Mettiamo nei vasetti, riempiendoli bene. Aggiungiamo un cucchiaio di passata o concentrato di pomodoro. Chiudiamo con guarnizione, coperchio e ganci.Cuociamo in microonde a 800W per 4 minuti, 4 minuti e mezzo se intendiamo poi scaldare il sugo in padella, altrimenti 800W per 6 minuti. In alternativa possiamo usare forno a vapore con apposito programma o slow cooker con i vasetti immersi in acqua e funzione LOW.Il sugo si può preparare e conservare crudo, in vasetto, per 3-4 giorni in frigo. Oppure, da cotto, si può conservare nei vasetti chiusi (e col sottovuoto) fino a 10 giorni. Per preparare lo stesso sugo in padella/pentola: scalda una casseruola capiente;aggiungi un goccio di olio e spezie-erbe a scelta, per esempio aglio schiacciato o gambi di basilico.Aggiungi le verdure e i legumi, rosola per un paio di minuti per dare sapore e colore.Copri con un cucchiaio di concentrato di pomodoro e un bicchierino di passata, aggiungi una bella presa di sale e un bicchierino di acqua.Fai cuocere a fiamma bassa per 30 minuti circa, col coperchio leggermente aperto. Regola di sapore e usa, oppure conserva in frigo per massimo 4-5 giorni.
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Spezzatino-Verdure.mp4 Ingredienti per 2 Un pezzo di zucca2 caroteUna patata dolceUn pezzo di porroUna cipolla bianca200 g di piselli o legumi a scelta oppure seitan oppure granulare oppure tofu burmeseErbe e spezie a piacere, un cucchiainoSale, olio q.b.200 g di passata o polpa di pomodoro100 g di acqua q.b.
Procedimento Laviamo gli ortaggi e li tagliamo a tocchetti regolari, di circa 3-4 cm per lato.Affettiamo la cipolla finemente e la mettiamo in slow cooker (o casseruola) con un filo d’olio. Aggiungiamo anche le altre verdure, i legumi, il pomodoro e una bella presa di sale. Facoltativa l’aggiunta di erbe o spezie in questa fase.Gli ingredienti devono essere coperti a filo con i liquidi, non tanto oltre.Avviamo la cottura con funzione High o veloce, con cottura in circa 4 ore e lasciamo che la slow cooker faccia la magia. A fine cottura serviamo direttamente così o restringiamo leggermente sul fuoco. In alternativa, per chi non ha la slow cooker, la stessa cottura si fa in casseruola.Scaldiamo la casseruola, aggiungiamo l'olio poi le verdure tagliate. Rosoliamo velocemente poi aggiungiamo i piselli, le spezie ed erbe, il sale, la passata e acqua a coprire tutto (non allagare, coprire). Cuociamo a fuoco basso col coperchio e teniamo controllato, in massimo 2 ore sarà cotto. Spezzatino con tofu burmese (ricetta nel corso Legumi) e verdure Spezzatino veg con il seitan
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Veg-Burger.mp4 Ingredienti per 2 100 g di piselli freschi o congelatiUna zucchina (100g)50 g di spinaci o foglie di carota o di rapanelloSale, pepe, olio q.b.50 g di pangrattato oppure 30 g pangrattato + 20 g di farina di legumi precottaCurry, spezie o erbe a piacere
Procedimento Prepariamo i cestelli del vapore: inseriamo nel cestello più basso zucchine tagliate a rondelle e piselli, nel cestello più alto spinaci o foglie. Cuociamo a vapore per circa 20 minuti o fino a rendere tutto morbido. Mettiamo le verdure nel frullatore, aggiungiamo un pizzico di sale e aromi a scelta, quindi frulliamo per rendere compatto ma non super liscio. Trasferiamo in una ciotola, aggiungiamo pangrattato e farina. Lasciamo riposare per 30 minuti coperto. Formiamo i burger con le mani o con uno spallinatore da gelato, appiattendo le palline allo spessore e forma desiderati. Possiamo cuocere in forno statico a 180°C per 30 minuti, a 170°C ventilato per 20-30 minuti oppure in padella per circa 7-8 minuti. I burger si possono congelare da crudi o da cotti, in appositi sacchettini o contenitori.
Tahchin, sformato di riso persiano https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/03/Tahchin.mp4
Ingredienti per 2 persone 150 g di riso tipo Basmati200 g di acqua100 g di yogurt non zuccherato2 tuorli o un uovo interoUn cucchiaio di zafferano in pistilliOlio evo, sale q.b.50 g di crespino o mirtilli rossiUna manciata di pistacchi
Procedimento Sciacqua il riso basmati, scola e metti a cuocere in acqua con un pizzico di sale.Ammolla i pistilli di zafferano in poca acqua calda.Scalda una padella con il burro, aggiungi il crespino e tosta per alcuni minuti, senza esagerare.In una ciotola miscela yogurt, uova/tuorli, un goccio di olio e lo zafferano con la sua acqua.Raffredda il riso con acqua fredda, scola e metti in una ciotola.Versa la miscela di yogurt sul riso, mescola e trasferisci il composto in una pirofila oleata.Aggiungi una parte delle bacche sulla superficie.Cuoci in forno ventilato a 180°C per 20-30 minuti (di più se lo sformato è più grande o alto), finché il riso è dorato.Sforna, capovolgi su un piatto e completa con le bacche spadellate e i pistacchi.Se vuoi trasformarlo in un piatto completo aggiungi legumi e verdure a tua scelta, per esempio i butterbeans o chilli senza carne del corso Legumi, più le verdure in caponatina oppure la belga brasata del corso Verdure. O tanto altro.. esplora le aree ricette e divertiti!
Legumi alla cacciatora https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/03/Legumi-Cacciatora.mp4
Ingredienti per 280 g di soffritto (curry Italiano): una carota, una cipolla bianca, 2 coste di sedano, uno scalognoUn cucchiaio di concentrato di pomodoroOlio evo o burro, sale e pepe q.b.Un rametto di rosmarinoUn rametto di salviaDue bacche di gineproMezzo bicchiere di vino bianco200-250 g di funghi freschi o congelati, a pezzi100 g di fave secche o altri legumi (se spezzati vanno bene crudi, se interi meglio siano già cotti)100 g di pomodoro (pelati o passata)Acqua o brodo vegetale/di pollo q.b.
Procedimento Prepara la base aromatica: monda e trita verdure e aromi a mano o con un cutter.Prepara il mazzetto aromatico con rosmarino e salvia, in più l’infusore con il ginepro schiacciato.Scalda una pentola con olio o burro, aggiungi il trito e rosola per alcuni minuti.Aggiungi il concentrato e fallo asciugare bene.Sfuma col vino bianco e fallo evaporare.Aggiungi i funghi, amalgama. Aggiungi anche le fave.Unisci il pomodoro, allunga con acqua o brodo. Metti una presa di sale, mazzetto aromatico e infusore.Fai cuocere a fiamma media per 20-30 minuti o finché i legumi sono ben cotti.Fai asciugare sul fuoco se vuoi servire come contorno, altrimenti tieni brodoso. Togli gli aromi prima di servire.Se vuoi renderlo un piatto completo puoi sia aggiungere dei cereali insieme ai legumi in cottura (per esermpio orzo o farro cotti oppure miglio o grano saraceno crudi, da cuocere insieme ai legumi spezzati), che accompagnare i legumi con tigelle o pane.
Spiedini di tofu alla pasta Korma https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/03/Spiedi-Korma.mp4 Ingredienti per 2 persone
200 g di tofu o tempeh
Olio e sale q.b.
70 g di pasta Korma (oppure altra pasta aromatica a scelta oppure spezie in polvere):
Un pezzo di curcuma fresca da 10 g
Un pezzo di zenzero fresco, da circa 10 g
1 spicchio d’aglio
Un piccolo scalogno, facoltativo
25 g di anacardi
½ cucchiaino di semi di coriandolo
½ cucchiaino di semi di cumino
Un cucchiaino di peperoncino in polvere
Un cucchiaino di Garam Masala, facoltativo
20 g di cocco rapè
15 g di concentrato di pomodoro
Ometti o sostituisci le spezie che non hai.
Chutney di coriandolo per accompagnare (facoltativo)
50 g di coriandolo fresco o prezzemolo o un mix dei due
1 peperoncino verde piccolo
1 spicchio d’aglio piccolo
1 pezzetto di zenzero fresco (circa 15 g)
20 g di succo di lime, limone o di aceto
25 g di olio di semi o d’oliva
1 cucchiaino di zucchero grezzo, facoltativo
Sale q.b.
Procedimento 1. Prepara la pasta Korma:Macina le spezie e tieni da parte.Ammolla gli anacardi in acqua bollente.Trita gli aromi freschi. Unisci alle spezie e pestali o frulla bene.Aggiungi il cocco rapè, il concentrato di pomodoro e mescola.Frulla gli anacardi senza acqua o, al più, ne aggiungi un goccio.Unisci al resto degli ingredienti e amalgama. Trasferisci nel contenitore per la conservazione o usa subito.2. Taglia il tofu a tocchetti e mescola con la pasta Korma, fai insaporire per minimo 10 minuti, ancora meglio una notte in frigo (coperto).3. Infilza il tofu condito con gli stecchi di bambù, precedentemente ammollati con acqua calda per non farli bruciare in cottura.4. Disponi su una teglia con carta da forno, cuoci in forno a 170°C ventilato per circa 20-25 minuti. Puoi cuocere anche in padella per 10 minuti, girandoli, oppure sulla griglia.5. A cottura ultimata, aggiungi sale se per te necessario e accompagna con il chutney al coriandolo. Per farlo:metti nel frullatore tutti gli ingredienti.Frulla fino ad ottenere una salsa liscia e omogenea.
Insalata di bulghur e lenticchie con cocco, spezie e tofu speziato https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/03/Insalata-Bulgur-Tofu.mp4 Ingredienti per 4 persone280 g di bulghur o altro cereale200 g di lenticchie rosse seccheUna verza (circa 320 g)100 g di cocco rapèPaprika e curcuma in polvere q.b.Un cucchiaio di Baharat o altro mix a sceltaAceto q.b. oppure succo di un limoneOlio evo e sale q.b.400 g di tofu classico o altra fonte proteica a tua scelta, facoltativo
Procedimento Metti in una ciotola il Baharat o altre spezie, un bicchierino di aceto, un paio di cucchiai di olio e sale a piacere. Allunga con un goccio di acqua. Aggiungi il tofu spezzettato a tocchetti irregolari con le mani, amalgama bene.Fai marinare per almeno 10-15 minuti, altrimenti puoi lasciare in frigo anche per 24h.Cuoci lenticchie rosse e bulghur in acqua salata.Taglia la verza a striscioline e tieni da parte.Scalda una padella con olio. Aggiungi un cucchiaino di curcuma e paprika, poi bulghur e lenticchie, spadella bene. Aggiungi anche il cocco, amalgama e tosta per un paio di minuti.Togli dal fuoco e rimetti la padella a scaldare con un filo di olio e, se vuoi, uno spicchio di aglio. Unisci la verza e rosola per alcuni minuti, aggiungi anche una presa di sale e un goccio di aceto.Aggiungi uvetta e pinoli, spadella per altri 3-4 minuti.Usa sempre la stessa padella per rosolare il tofu marinato con la sua salsa. Tieni mescolato e rosola per 5-6 minuti.Unisci tutti gli ingredienti in una ciotola, regola di sale, olio e servi.
Hummus di ceci classico https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/03/Hummus.mp4
Ingredienti per 2 200 di ceci già cotti, senza acqua di cottura40 g di tahina (pasta di sesamo pura)1-2 spicchi d’aglioSucco di un limone, se ti piace usa anche la scorza40 g di coriandolo o prezzemolo fresco (foglie)Olio extravergine d’oliva e sale q.b.Un cucchiaio di ZaatarAcqua fredda e/o ghiaccio q.b.
Procedimento Metti i legumi in un frullatore con aglio sbucciato, succo di limone (e scorza se ti piace), tahina e coriandolo.Frulla per alcuni minuti per rendere omogenea.Continuando a frullare aggiungi acqua a piccoli gocci o cubetti di ghiaccio.Aggiungi una presa di sale, se i tuoi legumi non erano salati, e un paio di cucchiai di olio.Quando la consistenza è cremosa ma soda versa in un piatto fondo.Crea un buco al centro con un cucchiaio.Cospargi d’olio e Zaatar.Si può servire così, accompagnare con verdure crude o pane tipico.Vai all'area ricette BASI (disponibile per chi ha il pacchetto BASE) o area ricette PIATTI (disponibile per chi ha il pacchetto SUPER) da qui.
Fave cremose piccantine https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/03/Fave-Harissa.mp4
Ingredienti per 2 Uno spicchio di aglioOlio extravergine d’oliva e sale q.b.Un cucchiaio di harissa in polvere o pastaUn cucchiaio di concentrato di pomodoroUna cipolla bianca150 g di fave secche spezzate oppure altri legumi, sempre spezzatiAcqua o brodo q.b.Due cucchiai di tahina (pasta di sesamo pura) o pasta di frutta seccaUn cucchiaio di yogurt o panna acida
Procedimento Prepara la base aromatica: scalda olio in una pentola, aggiungi aglio in camicia e harissa. Mescola bene.Aggiungi il concentrato e fai asciugare.Aggiungi la cipolla tagliata fine, amalgama al resto degli ingredienti.Aggiungi le fave, copri con acqua o brodo e aggiungi il sale. Cuoci per 30 minuti o finché le fave sono morbide.A fine cottura, aggiungi la crema di frutta secca per mantecare, dando una consistenza più cremosa.Servi la zuppa calda, con panna acida o yogurt.Vai all'area ricette BASI (disponibile per chi ha il pacchetto BASE) o area ricette PIATTI (disponibile per chi ha il pacchetto SUPER) da qui.
Curry di zucca e lenticchie a lenta cottura https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/03/Curry-Di-Zucca.mp4
Ingredienti per 2 persone 100 g di lenticchie rosse secche300 g di zucca tipo Delica50 g di pasta curry a scelta150 g di latte di cocco non zuccherato150 g di acquaSale q.b.Frutta secca piccantina q.b., facoltativaCoriandolo o prezzemolo q.b.
Procedimento Sciacqua le lenticchie con abbondante acqua fredda.Metti le lenticchie nella pentola per cottura lenta o una pentola classica.Aggiungi la zucca tagliata a tocchetti.Unisci la pasta curry (o spezie in polvere a scelta) e copri con latte di cocco e acqua.Aggiungi abbondante sale, copri e fai cuocere. In slow cooker puoi cuocere con funzione HIGH per 4 ore o LOW per 8 ore.Se cuoci in pentola sui fornelli serviranno 30-40 minuti a fiamma bassa. A fine cottura, puoi frullare il composto per renderlo più cremoso o lasciarlo così. Se lo frulli parti dagli elementi solidi e aggiungi liquido poco per volta, fino alla consistenza desiderata.Servi la zuppa calda, completando con frutta secca piccantina e coriandolo.
Ceci speziati croccanti, tipo pop corn https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/03/Ceci-Croccanti.mp4 Ingredienti per 2-3 persone 150 g di legumi o cereali cotti (es. lupini, grano saraceno..)Un goccio di olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale e pepeErbe e spezie a piacere, per esempio:Un cucchiaino di paprika in polvereUn cucchiaino di curry in polvere, a sceltaUn cucchiaino di mix erbe provenzali
Procedimento Scoliamo e condiamo i legumi con un pizzico di sale.Disponiamo su una teglia con carta da forno, ben larghi.Inforniamo a 200-210°C ventilato per 20-25 minuti o finché diventano più scuri e croccanti. In friggitrice ad aria bastano 190-200°C per 15-20 minuti.Togliamo dal forno, condiamo con un filo di olio e mettiamo subito insieme al condimento scelto, in una ciotola.Mescoliamo bene per ricoprire completamente, quindi serviamo.Conserviamo in un contenitore ermetico per 1-2 mesi. Se perdono croccantezza ripassiamo in forno a 180°C per 5 minuti.Prova queste combinazioni:Olio di cocco, scorza di lime e peperoncino in fiocchiAglio, prezzemolo e peperoncino seccoCurry e scorza di limoneMiele e fiocchi di salePaprika e aglio in polvereScorza di lime e pepePecorino grattugiato, pepe e limoneProva anche i legumi schiacciati saporiti del corso Legumi.
Falafel tradizionali https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/03/Falafel.mp4
Ingredienti per 2 persone 100 di ceci crudi, ammollati per una notte100 g di fave secche crude, ammollate per una notte100 g di prezzemolo o coriandolo frescoUna cipolla bionda o bianca30 g di tahina (pasta di sesamo pura)1-2 spicchi d’aglio½ cucchiaio di cumino in polvere oppure Ras el HanoutSucco di un limoneOlio per friggere q.b.Un cucchiaio di farina 0 o di ceci, facoltativo
Procedimento Metti i legumi in un frullatore con aglio sbucciato, cipolla, succo di limone, tahina e foglie di prezzemolo/coriandolo. Aggiungi anche sale e spezie.Frulla per alcuni minuti per ottenere una sabbia sgranata prima, un composto omogeneo dopo.Se necessario aggiungi un goccio d’acqua, quanto basta per ottenere una consistenza soda, non sbriciolosa, ma grezza.Se puoi, lascia riposare il composto in frigorifero da 30 minuti a una notte, altrimenti forma subito le palline o delle frittelle con il composto.Scalda abbondante olio in una pentola, fino alla temperatura di 160-170°C.Quando in temperatura, cala le polpette e friggile senza muoverle troppo per 5-6 minuti o fino a doratura completa.Scola le polpette e asciugale su carta assorbente.Servi calde con salsa tahina o yogurt.
Dahl di lenticchie con olio tarka https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/03/Dahl.mp4
Ingredienti per 2 100 g di lenticchie rosse seccheDue cipolle bianche o biondeUno spicchio di aglioUn peperoncinoUn cucchiaio di concentrato di pomodoro100 g di pelati o passata di pomodoro o 2 pomodori freschi (in stagione)Olio evo e sale q.b.Un cucchiaio di semi di cuminoMezzo cucchiaino di curcumaUn cucchiaino di Garam MasalaCoriandolo e raita per servire
Procedimento
Sciacqua le lenticchie più volte in acqua fredda.
Trita aglio e cipolla. Taglia a metà il peperoncino.
Metti lenticchie, aglio e cipolla in una pentola e copri con acqua, senza abbondare. Cuoci finché le lenticchie sono morbide (circa 15-20 minuti). Se vuoi aggiungi un pizzico di sale in questa fase.
Dopo la prima fase aggiungi pelati (o passata/pomodori freschi) e il peperoncino. Cuoci ancora finché gli elementi diventano morbidi e il composto un po' più asciutto (10 minuti).Il risultato finale dovrà essere morbido, non liquido.
Prepara l'olio Tarka: scalda l'olio in un pentolino, aggiungi semi di cumino, la curcuma e il Garam Masala. Fai tostare per 2 minuti. Togli dal fuoco.
Impiatta il dahl, versa sopra l'olio caldo e completa con foglie di coriandolo e raita/yogurt.
Tempeh glassato alle 5 spezie https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/03/Tempeh-Glass.mp4 Ingredienti per 2 persone Un cipollotto2 spicchi d’aglio tritatiUn pezzo di zenzero, facoltativo200 g di tempeh o tofuUn cucchiaio di mix 5 Spezie CinesiUn cucchiaio di mieleUn bicchierino di salsa di soia (circa 80 g)Olio evo o di semi q.b.
Procedimento Taglia il tempeh a bastoncini di circa 2 cm per 5.Monda e trita cipollotto, zenzero e aglio più o meno finemente. Tieni da parte il verde del cipollotto.In una caraffa miscela miele, salsa di soia, trito di aglio e cipollotto, il mix 5 spezie. Mescola bene.Scalda una padella con un goccio di olio.Quando calda aggiungi il tempeh, fai rosolare su tutti i lati, girando quando dorato. Ci vorranno 5-6 minuti.Sfuma poi con il mix liquido preparato.Finisci la cottura pe 1-2 minuti facendo sobbollire e girando il tempeh di tanto in tanto.Servi con la salsina creata e il cipollotto verde fresco.
Curry di patate dolci e ceci https://www.youtube.com/watch?v=hBFiD_Z3zAU&t=563s&ab_channel=CarlottaLolliv=XHOmBV4js_E
Ingredienti per 2 2 patate dolci o 300 g di verdura a scelta1-2 cipolle bianche o gialleUn cucchiaino di curry in polvere a scelta (indiano, thailandese, malese...)200 g di latte vegetale o vaccino o acqua/brodo vegetaleOlio di semi o d'oliva, sale q.b.200 g di ceci o legumi già cottiPer accompagnare: 200 g di cous cous oppure pane tipo naan
Procedimento Pela le patate e tagliale a tocchetti.Sbuccia le cipolle e tagliale a fettine.Scalda una padella o pentola sul fuoco, aggiungi olio o burro e fai scaldare.Aggiungi la polvere di curry e mescola bene. Tosta velocemente.Aggiungi le cipolle, mescola e aggiungi una presa di sale.Dopo alcuni minuti, aggiungi anche le patate e i ceci, mescola bene.Copri con latte e/o acqua/brodo. Fai cuocere coperto per 15-20 minuti.Preleva una parte del composto e frulla, rimetti poi in pentola.Servi il curry con cous cous oppure naan.
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Fattoush, insalata araba con verdure ed erbe aromatiche Ingredienti per 2 persone 300 g di bulghurQuattro pomodori maturiDue cipolle rosse dolciTre cetrioli piccoli100 g di prezzemolo100 g di menta frescaSale, pepe, olio extravergine d’oliva q.b.Succo di due limoni Ricetta dal mio Ebook Insalate sfiziose primavera estate
Procedimento Cuoci per assorbimento il bulghur: coprirlo di acqua (con una presa di sale) fin sopra il suo livello e portare sul fuoco. Spegni quando tutta l’acqua viene assorbita, aggiungi un filo di olio e mescola.Lava e monda le verdure: taglia i pomodori, le cipolle e i cetrioli a cubetti piccoli. Metti tutto in una ciotola con il bulghur.Lava menta e prezzemolo, separa foglie e gambi (i gambi puoi tenerli per altre ricette), spezzetta o trita grossolanamente le foglie. Unisci al resto degli ingredienti.Procedi col condimento: spremi il succo dei limoni, aggiungi abbondante olio (un bicchierino circa) e abbondante sale. Emulsiona e versa sull’insalata, mescola con cura. Puoi optare per cereali diversi dal bulghur tipo miglio, quinoa o anche farro e orzo.Se ti piace il sedano puoi usare le sue foglie al posto di prezzemolo e/o menta, verrà un tabbouleh originale e super fresco!