Sfoglia le ricette con le verdure del blog
Qui trovi alcune idee per le insalate complete
Su Cucinare le verdure ti aspettano + di 120 ricette spettacolari, per tutti i gusti e le stagioni

Brodo e dado vegetale in polvere o pasta
Ingredienti per circa 2L di brodo 2,5-3 litri di acqua fresca 1 kg di verdure o scarti di verdure, per esempio (una delle opzioni): Due carote, una cipolla bianca grossa, due coste di sedano bucce di 3 carote + 3 gambi di sedano con foglie + bucce di una cipolla bucce di una zucca + gambo di un broccolo + foglie di cavolfiore bucce di 500 g di asparagi + scarti di un carciofo + un cipollotto Aromi e spezie a piacere, per esempio noce moscata o chiodi di garofano, timo.. Sale q.b. Per il brodo vegetale Qui ti spiego alcune cose sugli scarti di verdura, se hai il dubbio se usarli per il brodo. Si parte sempre dal lavaggio accurato delle verdure o scarti per il brodo vegetale fatto in casa, può essere un ammollo veloce o risciacquo sotto acqua corrente. Non è necessario usare disinfettanti alimentari ma se preferite farlo via libera. Si mettono le verdure in una pentola capiente, si copre tutto con acqua fredda.L’acqua fredda aumenta il tempo di estrazione dei sapori delle verdure, così il brodo viene più saporito (regola che vale anche con carne e pesce). Gli aromi legnosi e più forti si possono aggiungere a questo punto, gli altri verso fine cottura. Si porta a leggero bollore sul fornello, a fiamma media. Una volta raggiunto il bollore si contano 40 minuti, massimo 1h per questa quantità. Si lascia intiepidire leggermente poi si filtra, senza attendere troppo, con un colino a maglia fine. Se volete salarlo è bene farlo prima di filtrare. Il brodo filtrato si può usare subito oppure riporre in appositi contenitori per la conservazione. In frigo durerà 3-4 giorni, in freezer anche 6-8 mesi. E le verdure cotte? Se sono intere e belle si possono consumare normalmente, condite con semplice olio e sale o con salsine particolari (nel mio Ebook trovi + di 30 idee sfiziose). Se, invece, sono “scarti” le trasformiamo in un granulare, tipo un brodo in polvere da tenere in dispensa o freezer e usare al bisogno. Per il “dado” Personalmente non amo i dadi vegetali, che siano fatti in casa o acquistati contengono tanto (troppo) sale, per cui preferisco ricavare una polvere di sole verdure e aggiungere il sale in un secondo momento.Tanto, se opportunamente trattate, queste verdure durano anche senza tutto quel sale che ci mettono i vari creator su Youtube e Tik Tok 🙂 Per fare il brodo in polvere facciamo così: mettiamo gli scarti in un cutter o mixer, frulliamo per ottenere una crema abbastanza omogenea. Stendiamo sottilmente su un foglio di carta forno o silicone. Essicchiamo in forno ventilato a 120-140°C per 1-3 ore, il tempo varia in base alla quantità e a quanto sottile è lo strato! Chi lo ha può usare l’essiccatore. Quando bella secca, spezzettiamo in cialdine o frulliamo per ricavare il brodo in polvere. Quando vuoi usarlo, pesane 40-100 g per litro di acqua, aggiungi sale e fai bollire tutto. Per il dado in “crema” facciamo così: Pesiamo gli scarti del brodo e calcoliamo il 10% del peso, questo sarà il sale da aggiungere. Mettiamo scarti e sale nel frullatore, frulliamo per ottenere un composto liscio e omogeneo. Mettiamo la pasta ottenuta in stampi monoporzione (silicone o quelli del ghiaccio), congeliamo. Conservazione La polvere si conserva in dispensa fino a 2-3 mesi, in freezer fino a 6-8 mesi. Tanto dipende dall’umidità della polverina! Consiglio di inserirla in sacchetti o barattoli di vetro, senza compattare così potremo prelevarne qualche cucchiaio da congelata, senza fatica. La pasta o i “dadi” vanno congelati per farli durare diversi mesi, in frigo durano una settimana al massimo. Sfoglia altre ricette per il meal prep da qui

Cipolle rosse crude marinate in agrodolce
Ingredienti per 4 persone Una cipolla rossa dolce 200 g di acqua 120 g di aceto di mele o vino rosso 50 g di miele o zucchero 5 g di sale Erbe o spezie a scelta Procedimento Laviamo e mondiamo le cipolle, eliminiamo le radici, la buccia esterna secca. Le tagliamo sottili sottili col coltello oppure, se ce l’abbiamo, con la mandolina. Mettiamo in un contenitore ermetico oppure in un barattolo di vetro capiente. A parte prepariamo la miscela di marinatura: sciogliamo sale e miele nell’aceto e acqua. Uniamo anche spezie ed erbe a scelta: particolarmente consigliati i semi di senape o pepe in grani, gambi di aneto o alloro, sommacco in polvere. Dopo aver miscelato versiamo nel contenitore e copriamo completamente le cipolle. Teniamo immerse nel liquido per almeno 2 ore, idealmente anche una notte. Scoliamo e consumiamo così oppure mettiamo in insalata con altre verdure, cereali e proteine, in un panino con sgombro e salsa yogurt, su una focaccia.. Si conservano nel loro liquido fino a 10 giorni in frigo. Se vuoi conservarle più a lungo diminuisci la dose di acqua a 120 g.

Pesto di gambo di carciofi
Ingredienti per circa 2 persone Gambi di 4 carciofi 50 g di nocciole grezze o pelate 50 g di Parmigiano Reggiano grattugiato o altro formaggio, anche veg (facoltativo aggiungerlo) Un bel pizzico di sale Qualche cucchiaio di olio extravergine d’oliva Scorza di 1/2 limone bio, facoltativa Uno spicchio d’aglio sbucciato Acqua q.b. Procedimento Prepariamo una pentola con acqua salata e la portiamo a bollore. Peliamo i gambi col pelapatate, poi li tagliamo a pezzettini. A bollore dell’acqua sbollentiamo i carciofi, li scoliamo dopo alcuni minuti, quando sono belli morbidi. Raffreddiamo con acqua fredda, in una ciotola o sotto il getto del lavandino, poi scoliamo bene. Mettiamo nel frullatore con nocciole, Parmigiano e aglio. Frulliamo per ottenere una consistenza cremosa e liscia. Aggiungiamo acqua se necessario, per rendere fluida ma non liquida. Uniamo la scorza di limone, l’olio e aggiustiamo di sale.Se la consistenza finale è troppo grezza e fibrosa, setacciamo il pesto. Trovi questa ricetta nella Masterclass verdure primavera di Maggio 2025 Vai alla lezione del corso che contiene la registrazione della Masterclass e la dispensa ricette.

Spezzatino vegetale in slow cooker
Ingredienti per 2 Un pezzo di zucca 2 carote Una patata dolce Un pezzo di porro Una cipolla bianca 200 g di piselli o legumi a scelta oppure seitan oppure granulare oppure tofu burmese/panissa (li trovi nel corso legumi) Erbe e spezie a piacere, un cucchiaino Sale, olio q.b. 200 g di passata o polpa di pomodoro 100 g di acqua q.b. Procedimento Laviamo gli ortaggi e li tagliamo a tocchetti regolari, di circa 3-4 cm per lato. Affettiamo la cipolla finemente e la mettiamo in slow cooker (o casseruola) con un filo d’olio. Aggiungiamo anche le altre verdure, i legumi, il pomodoro e una bella presa di sale. Facoltativa l’aggiunta di erbe o spezie in questa fase. Gli ingredienti devono essere coperti a filo con i liquidi, non tanto oltre. Avviamo la cottura con funzione High o veloce, con cottura in circa 4 ore e lasciamo che la slow cooker faccia la magia. A fine cottura serviamo direttamente così o restringiamo leggermente sul fuoco. In alternativa, per chi non ha la slow cooker, la stessa cottura si fa in casseruola. Scaldiamo la casseruola, aggiungiamo l’olio poi le verdure tagliate. Rosoliamo velocemente poi aggiungiamo i piselli, le spezie ed erbe, il sale, la passata e acqua a coprire tutto (non allagare, coprire). Cuociamo a fuoco basso col coperchio e teniamo controllato, in massimo 2 ore sarà cotto. Spezzatino con tofu burmese (lo trovi nel corso Legumi) e verdure Spezzatino veg con il seitan

Pesto di broccoli senza sprechi
Ingredienti per 2 Gambo di un broccolo + 100 g di cavolo nero oppure 2 gambi di broccolo 40 g di frutta secca a scelta 40 g di Parmigiano o altro formaggio da grattugiare 30 g di olio extravergine d’oliva Sale q.b. Procedimento Tagliamo gli scarti di broccolo e il cavolo nero a pezzi piccoli. Sbollentiamo in acqua bollente salata per 5-6 minuti, per rendere morbide le fibre e frullarle meglio.Scoliamo solo quando morbidi. Raffreddiamo velocemente in acqua e ghiaccio, scoliamo. Mettiamo nel mixer con olio, Parmigiano e frutta secca. Frulliamo fino a consistenza desiderata. Usiamo o conserviamo in frigo per 4-5 giorni, in freezer dura anche 3-4 mesi. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Pomodorini caramellati in forno (“finti” confit)
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Pomodori-Confit.mp4 Ingredienti per 2 200 g di pomdorini datterino o ciliegino Sale, zucchero, olio evo q.b. Erbe a piacere: timo, origano, ecc.. Olio per conservare Procedimento Laviamo i pomodorini e li dividiamo a metà per la larghezza. Li disponiamo su una teglia da forno, cospargiamo con sale, zucchero, olio ed erbette a scelta. Cuociamo in forno ventilato a 100°C per circa 1-2h. A fine cottura consumiamo subito o trasferiamo in un barattolo e copriamo di olio extravergine. Possiamo conservarli così, in frigo, fino a un mese. Per la cottura a microonde: disponiamo i pomodorini su un piatto o vassoio apposito, condiamo e cuociamo a 800W per circa 10 minuti. Se li vogliamo morbidini mettiamo un bicchiere d’acqua assieme al vassoio, altrimenti inseriamo solo il vassoio. Se vogliamo conservarli oltre un mese, magari in dispensa, dopo la cottura e la messa in vasetto dovremo procedere alla pastorizzazione dei barattoli sul fuoco. Riempiamo una pentola con acqua, sommergiamo i barattoli pieni, ben chiusi. Portiamo a bollore e contiamo 30 minuti dal bollore. Scoliamo, capovolgiamo e facciamo raffreddare. I pomodori così preparati e sterilizzati sono sicuri per il consumo e conservazione in dispensa fino a 6 mesi. Psst.. I veri “pomodori confit” sono quelli fatti alla francese, cuocendoli nell’olio. Questo termine è usato impropriamente nel mondo della cucina amatoriale, riferendosi ai pomodorini “asciugati” in forno e leggermente caramellizzati. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò.

Cavolo cappuccio al forno con nocciole e paprika
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/09/Cavolo-Viola-Al-Forno.mp4#t=60,540 Ingredienti per 2 1/3 di cavolo cappuccio, viola o verde Due cucchiai di pasta di nocciole o burro d’arachidi Un cucchiaino pieno di sale Un cucchiaino di paprika dolce o piccante Succo di una arancia grande, scorza a piacere Procedimento Laviamo il cavolo cappuccio e lo tagliamo a fette di circa 2 cm. Prepariamo il condimento: in un contenitore emulsioniamo la pasta di nocciole con succo e scorza d’arancia, sale, paprika e, volendo, un goccino di olio. Spennelliamo il cavolo con la miscela, su tutti i lati e cercando di farla entrare bene tra le foglie. Inforniamo a 180°C ventilato per circa 25-30 minuti o finché morbido. Serviamo con miele e/o formaggi in abbinamento. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Carciofi ripieni di uovo con intingolo alle erbe
Ingredienti per circa 2 persone 4 carciofi grandi 4 uova fresche Una manciata di foglie o gambi di prezzemolo (circa 50 g) Una manciata di foglie di menta (circa 50 g) Parte verde di un cipollotto Uno spicchio d’aglio Olio evo, sale, pepe q.b. Aceto o succo di limone per la mondatura dei carciofi Procedimento Prepariamo una bacinella con acqua acidulata (circa 1 L di acqua fredda con il succo di un limone o 40 g di aceto di mele), così i carciofi non si anneriranno troppo. Prepariamo anche una pentola con acqua salata e mettiamo a bollire sui fornelli. Laviamo con cura i carciofi e iniziamo la pulizia: tagliamo il gambo poco sotto al fiore e lo teniamo da parte per il pesto. Eliminiamo le foglie esterne più coriacee e tagliamo la punta. Teniamo da parte questi scarti per la vellutata. Allarghiamo i carciofi dal centro ed eliminiamo la barbetta interna, aiutandoci con un coltellino o cucchiaio o scavino. Li mettiamo nello stampo da muffin/nelle cocotte, li apriamo bene al centro e caliamo le uova sgusciate, una per ogni carciofo. Saliamo, pepiamo e mettiamo in forno a 160°C ventilato per 25-30 minuti circa. Nel frattempo, tagliuzziamo grossolanamente le erbette e il cipollotto. Le uniamo in una ciotolina, aggiungiamo una macinata di sale, pepe e qualche cucchiaio di olio. Emulsioniamo bene con un cucchiaio o frusta e versiamo sui carciofi cotti. Trovi questa ricetta nella Masterclass verdure primavera di Maggio 2025 Vai alla lezione del corso che contiene la registrazione della Masterclass e la dispensa ricette. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©
Le verdure ti stancano? non sai mai come farle? fatichi a inserirle nei pasti? non le apprezza nessuno a casa?
C’è chi ama le verdure e chi no, chi le consuma regolarmente e chi no, chi ha le idee chiarissime e conosce mille ricette, chi sa come esaltarle al meglio ed estrarre più nutrienti possibili e chi no. Chi non sa mai come cucinarle e chi mente.
Per aiutarvi a far pace con le verdure, ad amarle o a renderle sempre più protagoniste dei vostri pasti condivido le mie ricette con verdure, idee e trucchetti 🙂
Rendile protagoniste del tuo piatto
Apprezzare le verdure, non farle mai mancare sulla tavola,
variare di continuo e non annoiarsi. Si può?! Se impari a valorizzarle mentre cucini certo!
Col mio corso on-demand (segui quando vuoi ed è tuo per sempre) impari a sceglierle, lavarle, tagliarle, cucinarle e conservarle.
Condivido con te le mie ricette, i miei trucchi e abbinamenti vincenti per rendere pazzesca qualsiasi verdura, mai banale!







Puoi anche prenderlo insieme al corso Meal Prep!
Trovi le mie video ricette con le verdure anche sul tubo
Guarda tutti i video
Puoi anche cercare idee e ricette..
Cerca un ingrediente, una ricetta, una tecnica..
Voglia di nuove sfide?
Ho creato un piccolo percorso di email per aiutarti ad apprezzare maggiormente le verdure. Ricevi consigli e segreti del mestiere oltre a tante ricette con le verdure😉
Cosa dici, ti iscrivi?










