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Grigliata di verdure estiva
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/08/Verdure-Grigliate.mp4 Ingredienti per 4 persone, abbondante 4 peperoni 3 melanzane 3-4 zucchine 4 cipolle rosse Un goccio di olio evo Sale q.b. In stagioni diverse dall’estate puoi grigliare così cipollotti, asparagi, fagiolini, cavolfiore, zucca, cavoli di vario tipo.. Procedimento Prepariamo per tempo la griglia, lavando bene le griglie-piastre e preparando l’alimentazione. Iniziamo a scaldare prima di preparare le verdure, così ottimizziamo i tempi. Laviamo con cura le verdure e le mondiamo facendo pochi scarti (rimuoviamo solo piccioli, bucce quando necessario, ecc..). Procediamo col taglio, che deve essere coerente con lo strumento per la cottura e il tempo a disposizione: Per griglie a gas o con fiamma viva meglio fare fette di medio spessore, tra 1 e 2 cm; per griglie elettriche o piastre si possono fare anche fette sottili da circa mezzo cm; per cotture alla brace, lente, si può lasciare la verdura intera o tagliata solo a metà. Oliamo leggermente le fette di verdura preparate, così si attaccheranno meno facilmente alla griglia e impazziremo meno con la pulizia. Passiamo le griglie con un pezzo di carta leggermente oliato, per pulirle da eventuali residui e ungerle leggerissimamente al fine di favorire la cottura, oltre al perfetto distacco delle verdure. Quando calda, adagiamo le verdure sopra, vicine tra loro ma non troppo (dovrà passare calore-aria tra una e l’altra per una cottura migliore) e seguendo un ordine. Verdure simili devono essere vicine tra loro e posizionate in funzione della fonte di calore. Verdure come i peperoni vanno vicino alla fiamma diretta per ammorbidirle più velocemente, verdure come zucchine e melanzane possono rimanere più lontane così cuociono meglio, più dolcemente e senza scottarsi. La disposizione, ovviamente, dovrà essere coerente col tipo di griglia usata. In una padella-piastra da fornello si ragionerà in funzione della dimensione di fiamma e padella. Iniziamo a cuocere le verdure a fiamma vivace per i primi 4-5 minuti, al fine di dorarle nella parte sottostante. Giriamo le verdure e facciamo altri 4-5 minuti a fiamma vivace, per colorare anche il retro. Le uniche verdure che possiamo non girare ora sono i peperoni, per via della loro forma irregolare. Finita la fase di “scottatura” finiamo la cottura a fiamma media, possibilmente chiudendo la cupola della griglia o coprendo le verdure con carta stagnola. Questo passaggio ci permetterà di non bruciare le verdure, non asciugarle eccessivamente, ma cuocerle in modo opportuno al cuore. Ci vorranno massimo 10-15 minuti a fiamma media per verdure spesse circa 2 cm che rimangano consistenti (non completamente molli), anche 15-20 per verdure quasi fondenti. Nel frattempo, prepariamo le salse di accompagnamento, se previste. Possiamo abbinare bene una citronette, vinaigrette, ma anche una salsa allo yogurt, una salsa con tahina e limone. Finita la cottura delle verdure le mettiamo in una teglia pulita e le teniamo coperte fino al servizio. Se abbiamo verdure che cuociono in tempi diversi adoperiamo questa tecnica anche durante la cottura, per tenere in caldo quelle già pronte, in attesa di quelle da finire. Serviamo le nostre verdure grigliate subito, con le loro salse, oppure le conserviamo in frigo per massimo 4-5 giorni.

Carpaccio di barbabietola, feta e noci
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Carpaccio-Di-Barbabietola.mp4#t=60,540 Ingredienti per 2 Tre barbabietole crude (oppure cotte ed eviti il punto 1) 100 g di feta greca o altro formaggio sbriciolabile, anche veg Olio evo, sale, pepe q.b. Circa 80 g di noci Una manciata di foglie di menta o altre erbe aromatiche Procedimento Cuociamo le barbabietole in pentola a pressione per 30 minuti dal fischio di pressione della valvola. Lasciamo intiepidire e togliamo dalla pentola, le tagliamo a fette di circa 2, massimo 5 mm. Disponiamo su un piatto, senza sovrapporre troppo le fette. A parte stemperiamo 50 g di feta in acqua, possiamo usare una frusta o un frullatore per ottenere una salsina liquida. Versiamo la salsa sulle barbabietole insieme a un filo d’olio. Completiamo con il resto della feta sbriciolata, una macinata di pepe e poi completiamo con noci, cipollina tritata e menta fresca.

Cetriolini sott’aceto
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Cetrioli-Pickles.mp4#t=60,540 Ingredienti per un vaso da 1 kg 500 g di cetriolini tipo snack (piccoli) 280 g di aceto a scelta, purché abbia acidità minima al 5% 300 g di acqua 12 g di sale fino 20 g di zucchero, bianco o di canna (facoltativo) 15 g di miele (facoltativo) 5 g di pepe in grani Qualche spicchio d’aglio Erbe o spezie a piacere Procedimento In una pentola pesiamo acqua, sale, miele e zucchero. In una seconda pentola pesiamo aceto, aglio, pepe e portiamo entrambe sul fuoco. N.B.: se avete pochi pentolini e/o volete risparmiare tempo va bene anche un unico pentolino. Scaldiamo la miscela di aceto fino a un leggero bollore, mentre facciamo bollire per qualche minuto la miscela d’acqua. Intanto laviamo i cetriolini, mondiamo rimuovendo solo le estremità e li tagliamo a rondelle/losanghe. Al bollore versiamo i due liquidi sui cetriolini. Per chi vuole conservare questi cetriolini molto a lungo, in dispensa, è necessario far bollire i cetriolini nella miscela di liquidi per 5 minuti, poi versare tutto nel vaso. Senza aspettare troppo, versiamo tutto nel vaso precedentemente lavato in lavastoviglie (o pastorizzato in acqua bollente sul fuoco) e asciugato. Copriamo completamente i cetriolini col liquido, pressiamo e chiudiamo col coperchio. Sigilliamo bene e ribaltiamo. Attendiamo che si crei un minimo di sottovuoto. Come consumarli? Attendi 24 ore poi apri il barattolo e inizia a consumarli. Puoi mangiarli al naturale, inserirli in insalata, nei sandwich, usarli in salse come la tartara. Dal momento dell’apertura conta massimo 10-15 giorni alla “scadenza”, conserva in frigo e cerca di tenere i cetrioli sempre immersi nel liquido e barattolo chiuso. Il barattolo non aperto (quindi sottovuoto) dura anche un mese, un mese e mezzo in frigo. Per conservare in dispensa sarà necessario pastorizzare tutto sul fuoco (vasetti in una pentola, coperti con acqua bollente, lasciati pastorizzare per 30 minuti dal bollore). Dopodiché potrai conservare anche fuori frigo fino a 6 mesi.

Fiori di zucca fritti semplici
Ingredienti per 2 persone 10 fiori di zucca o zucchina Due-tre cucchiai di farina di riso oppure di mais oppure semola di grano duro. Va bene anche farina bianca ma per dolci, non per lievitati Olio extravergine d’oliva o di semi q.b. Procedimento Laviamo bene i fiori, eliminiamo il pistillo da ciascuno e anche la parte terminale. Lasciamo solo la parte del “calice”, possibilmente senza aprirlo. Li sciacquiamo e sgoccioliamo, senza asciugarli. Prepariamo un piatto con la farina, ben sparsa. Ci passiamo i fiori, premendoli bene per far aderire la farina su tutti i punti. Teniamo da parte i fiori pronti e intanto scaldiamo una pentola o padella con olio. Ideale friggerli in immersione (“annegati” in abbondante olio) ma va bene anche una padella con due dita di olio. Quando l’olio raggiunge i 180°C aggiungiamo i fiori, pochi per volta. Li friggiamo per circa un minuto per lato, finché non diventano ben dorati e rigidi al tatto. Scoliamo e adagiamo su carta assorbente senza sovrapporli, li tamponiamo delicatamente con carta, così resteranno croccanti. Poco prima di servire cospargiamo di sale. Questa è la versione base, super semplice, ma si può “complicare” o impreziosire facendo una pastella con acqua e farina (rapporto 1:1) o farcendo i fiori con mozzarella, alici, ricotta, patate.. In ogni caso, i fiori vanno fritti e serviti, altrimenti diventano molli.

Sformato di asparagi
Ingredienti per 2 125 g di asparagi o altre verdure a scelta 25 g di burro / 20 g di olio evo 25 g di farina di grano tenero tipo 0, debole 250 g di latte intero o vegetale 100 g di Parmigiano Reggiano o formaggio vegetale Sale fino, pepe nero q.b. Noce moscata q.b. Pangrattato q.b. Procedimento Prepariamo la besciamella: sciogliamo il burro (o scaldiamo l’olio) in un pentolino, aggiungiamo la farina, un pizzico di sale e noce moscata. Facciamo asciugare per alcuni minuti sul fuoco; stemperiamo con il latte e mescoliamo finchè la besciamella si addenserà. Aggiungiamo il formaggio grattugiato. Laviamo gli asparagi e tagliamo il gambo a tocchetti piccoli (le punte si possono usare per altro o per guarnire); lessiamo in acqua salata per qualche minuto, finché morbidi, poi frulliamo con la besciamella; regoliamo di sale e pepe, poi aggiungiamo qualche cucchiaio di pangrattato per rendere il composto sodo ma non duro. Non dovrà essere troppo colante ma nemmeno solido. Versiamo in due cocotte oliate, livelliamo e inforniamo a 180°C per almeno 30 minuti.

Crumble di verdura al forno – 2 ricette
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Crumble-Verdure.mp4#t=60,540 Ingredienti per 2 350 g di verdura a piacere, meglio se coriacea (no zucchine) Sale q.b. Una manciata di frutta secca 100 g di pangrattato, anche senza glutine 30 g di avena in fiocchi spezzati Circa 30 g di olio extravergine d’oliva Spezie, erbe e aromi a piacere Se vuoi renderlo un piatto unico aggiungi 200 g di tofu o tempeh spezzettati alle verdure, prima di cuocerle, oppure di legumi già cotti. Procedimento Laviamo, mondiamo e tagliamo le verdure a pezzi regolari, non troppo grandi. Sbianchiamo le verdure in acqua salata per 2-3 minuti, raffreddiamo in acqua e ghiaccio poi scoliamo bene. Prepariamo la miscela crumble: uniamo pangrattato, avena, olio e frutta secca, condiamo a piacere con erbe e spezie. Disponiamo la miscela sulle verdure già messe in cocotte oppure in pirofila, pressiamo e facciamo uno strato abbondante. Inforniamo a 160°C ventilato per circa 30 minuti o fino a doratura del crumble. La miscela per crumble si può conservare sottovuoto, in frigo, fino a un mese. Prova anche questa versione Indivia con pere e crumble salato https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/04/Belga-Crumble.mp4 Una pera 2 pezzi di indivia belga 50 g di pangrattato a scelta 50 g di fiocchi d’avena o di altri cereali o di legumi (facoltativi) 50 g di frutta secca o formaggio grattugiato Qualche cucchiaio di olio e sale q.b. Laviamo e mondiamo pere e belga. Tagliamo a spicchietti simili. Mettiamo in una ciotola, aggiungiamo pangrattato, frutta secca tritata e fiocchi d’avena tritati o spezzettati. Aggiungiamo abbondante sale, pepe, olio ed eventualmente spezie o erbette. Amalgamiamo e mettiamo in una pirofila, formando uno strato sottile, non troppo alto. Inforniamo a 175°C ventilato per circa 20-25 minuti o fino a doratura del crumble.

Pomodoro e cocomero marinati
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Pomodoro-E-Cocomero-Marinati.mp4 Ingredienti per 2 200 g di cocomero senza semi o con pochi semi Due pomodori tipo marinda, costoluto o altro, maturi 200 g di acqua 100 g di salsa di soia 40 g di Aceto Balsamico Tradizionale oppure 30 g di miele Spezie e aromi a piacere Procedimento In una pentola pesiamo acqua, Aceto, salsa di soia e portiamo a bollore. A parte, peliamo il cocomero e lo tagliamo a pezzetti, con una mandolina ne ricaviamo delle fette sottili circa 2 mm. Mondiamo il pomodoro e lo tagliamo a fette di circa 4 mm. Uniamo le verdure in un contenitore o sacchetto sottovuoto e le copriamo con la marinatura, solo quando fredda. Chiudiamo il sacchetto e mettiamo sottovuoto, seguendo le indicazioni del nostro elettrodomestico. Lasciamo marinare in frigo per almeno 24h, ma possiamo spingerci anche fino a 7 giorni. Se non usiamo il sottovuoto il tempo massimo di marinatura e per consumare le verdure è di 4 giorni. Quando marinate, si scolano le verdure e si servono a mo’ di carpaccio. La salsa di marinatura si può ridurre sul fuoco fino a 1/3 del suo volume e diventa un’ottima salsa di accompagnamento per altre verdure, oppure si può utilizzare per future marinature. Nota bene: la ricetta è particolare, lo so, ma devi provarla! É assolutamente incredibile, ti confonde e sorprende perché non ti aspetti un gusto così. Non immaginare verdure condite alla salsa di soia ma un carpaccio vegetale interessantissimo, saporito e curioso, che ricorda quasi la carne! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Spaghetti di zucchine con arachidi e salsa teriyaki
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Spaghetti-Zucchine-Arachidi-Teriyaki.mp4 Ingredienti per 2 Due zucchine grandi Un peperone, un pezzo di daikon, una carota Una manciata di arachidi Un bicchierino di salsa teriyaki Un goccio di salsa di soia Olio al peperoncino o peperoncino tritato Sale, olio di arachidi q.b. Procedimento Laviamo gli ortaggi, tagliamo la zucchina con lo spiralizzatore per ricavarne degli spaghetti o, se non abbiamo lo spiralizzatore, tagliamo a bastoncini sottili per il largo (ricaviamo delle strisce e poi bastoncini). Tagliamo il peperone a bastoncini e carota e daikon a julienne, sottili. Scaldiamo il wok con un filo d’olio di arachidi e uno di peperoncino (o peperoncino tritato), aggiungiamo peperoni, carote e daikon. Spadelliamo per ammorbidire, serviranno 5-6 minuti. Aggiungiamo gli spaghetti di zucchina, spadelliamo ancora per amalgamare tutto e poi sfumiamo con la salsa teriyaki. Cuociamo per 5-6 minuti, per far addensare il condimento e far sì che le verdure si ammorbidiscano. Completiamo con le arachidi tritate grossolanamente, un goccio di salsa di soia e impiattiamo. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©
Le verdure ti stancano? non sai mai come farle? fatichi a inserirle nei pasti? non le apprezza nessuno a casa?
C’è chi ama le verdure e chi no, chi le consuma regolarmente e chi no, chi ha le idee chiarissime e conosce mille ricette, chi sa come esaltarle al meglio ed estrarre più nutrienti possibili e chi no. Chi non sa mai come cucinarle e chi mente.
Per aiutarvi a far pace con le verdure, ad amarle o a renderle sempre più protagoniste dei vostri pasti condivido le mie ricette con verdure, idee e trucchetti 🙂
Rendile protagoniste del tuo piatto
Apprezzare le verdure, non farle mai mancare sulla tavola,
variare di continuo e non annoiarsi. Si può?! Se impari a valorizzarle mentre cucini certo!
Col mio corso on-demand (segui quando vuoi ed è tuo per sempre) impari a sceglierle, lavarle, tagliarle, cucinarle e conservarle.
Condivido con te le mie ricette, i miei trucchi e abbinamenti vincenti per rendere pazzesca qualsiasi verdura, mai banale!







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