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Torta salata con hummus e gambi di bietola
Ingredienti per circa 6-8 porzioni 250 g di farina di grano tenero tipo 0 o 1, per dolci (non per lievitati) o anche senza glutine 100-110 g di acqua tiepida 70 g di olio extravergine d’oliva 5 g di sale 250 g di hummus classico o di fave (questa ricetta) 200 g di gambi di bietole Qualche cucchiaio di pangrattato Procedimento Prepariamo la base: impastiamo olio, sale, acqua e farina. Lasciamo riposare per 10-15 minuti. Intanto tagliamo i gambi di bietola a striscioline di circa 1 cm x 7-8 cm di lunghezza. Le condiamo con sale e olio e teniamo da parte. Stendiamo la pasta allo spessore di circa 5 mm. La mettiamo su un foglio di carta da forno o in una tortiera. Cospargiamo la base con un po’ di pangrattato, la bucherelliamo poi disponiamo sopra l’hummus. Livelliamo, mettiamo le coste di bietola con ordine sull’hummus, premendole un po’, poi, richiudiamo i bordi della pasta verso il centro. Inforniamo a 180°C ventilato per circa 35-45 minuti. Trovi questa ricetta nella Masterclass verdure primavera di Maggio 2025 Vai alla lezione del corso che contiene la registrazione della Masterclass e la dispensa ricette.

Gnocchi di zucca
Ingredienti per 2 250 g di polpa di zucca già cotta (oppure carota o spinaci ben strizzati o broccoli cotti) 1 tuorlo d’uovo oppure mezzo uovo Se non vuoi usare il tuorlo sostituiscilo con una patata già cotta e schiacciata Un pizzico di noce moscata 100 g di farina di grano tenero tipo 00, debole (per dolci) Sale, pepe q.b. Burro/Olio e salvia Procedimento Frulliamo la zucca con il tuorlo, sale, pepe e un pizzico di noce moscata. Mettiamo in una ciotola e aggiungiamo la farina, mescoliamo per rendere omogeneo, senza impastare troppo. L’impasto risulterà umido e, idealmente, dovrà essere formato con un sac a poche o con un cucchiaio.Per formarlo a mano, come gli gnocchi classici, sarà necessaria più farina. Attenzione a non usare troppa farina e a non impastare troppo il composto, altrimenti si formerà troppo glutine e gli gnocchi diventeranno gommosi. Prepariamo una pentola con acqua salata e portiamo a bollore. Aiutandoci con un cucchiaio formiamo degli gnocchi col composto, da tuffare direttamente nell’acqua bollente.Altrimenti, riempiamo un sac a poche col composto, premiamo e tagliamo con le forbici tanti piccoli gnocchetti di forma più o meno regolare, da far cadere direttamente nell’acqua bollente (dimostrazione qui sotto). https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/04/Gnocchi-zucca.mp4 Se vi sentite più sicuri potete prima formarli su un vassoio con carta da forno e semola. Se si attaccano al foglio mettetelo dentro alla pentola e aspettate si stacchi. Dopo circa 2-3 minuti di cottura gli gnocchi saranno pronti, li scoliamo e li condiamo con burro e salvia o altri condimenti a piacere.

Crauti di cavolo cappuccio
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/04/Crauti.mp4#t=60,540 Ingredienti per un vaso da 500g 500 g di cavolo cappuccio viola 8-10 g di sale Qualche grano di ginepro Coriandolo o finocchio a piacere Procedimento Laviamo, mondiamo e tagliamo il cavolo cappuccio a striscioline sottili. Le mettiamo in un contenitore. Aggiungiamo il sale pesato in modo preciso dopo aver verificato il peso del cavolo. Massaggiamo il cavolo con le mani per alcuni minuti per ammorbidirlo e romperne le fibre. Dovrà formarsi un minimo di liquido. Lasciamo a temperatura ambiente per 2-3h. Trasferiamo il cavolo in un vasetto di vetro ben pulito, pressandolo molto bene per lasciare meno vuoti possibile. Tutto il cavolo dovrà essere ricoperto dal liquido che si sarà formato. Se si è formato poco liquido può darsi serva più tempo o che tu lo abbia tagliato troppo spesso; lascia a temperatura ambiente per un paio di ore in più. Chiudiamo col tappo (non stretto) e facciamo fermentare a massimo 20°C per circa 10-20 giorni. Di tanto in tanto, svitiamo o apriamo il tappo per rilasciare la pressione in eccesso.Se la fermentazione procede bene: vedrai piccole bollicine dentro al vasetto; sentirai un buon profumo acidulo-lattico; il cavolo diventerà dolce-acido. Dopo 10 giorni dovresti già vedere questi segni, se così non fosse attendi altri 7-10 giorni. Se non vedi “segni di vita” o se senti odori di marcio, acido aggressivo, se il colore della conserva diventa bianco, arancione o verde, se si crea muffa nel tappo la fermentazione non sta procedendo bene (capita, analizza cosa può essere andato storto e riprova). Trascorso il tempo di fermentazione possiamo consumare i crauti oppure metterli in frigo per consumarli entro uno-due mesi. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Sedano in insalata con vinaigrette
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Sedano-Vinaigrette.mp4 Ingredienti per 2 200 g di gambi di sedano 50 g di olio extravergine d’oliva Un cucchiaino di sale 25 g di Aceto Balsamico Tradizionale Procedimento Laviamo, mondiamo e tagliamo il sedano a pezzetti piccoli e regolari. In una ciotola/barattolo o bottiglietta prepariamo la Vinaigrette: misceliamo il sale con l’aceto e poi l’olio. Agitiamo per qualche minuto per emulsionare bene, dovremo ottenere una salsa omogenea e fluida. Versiamo la vinaigrette sul sedano, amalgamiamo con cura e serviamo oppure riponiamo in frigo dove si conserverà fino a 5 giorni. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Carciofi alla romana
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/04/Carciofi-Romana.mp4 Ingredienti per 2 persone 4-5 carciofi tipo violetto o spinoso o romano Olio evo, sale q.b. Succo e scorza di un limone, facoltativo Un mazzetto di prezzemolo o menta, da circa 50 g Uno o due spicchi di aglio Procedimento Nota bene: quella che descrivo e mostro in video è la versione semplificata della ricetta. Sotto ti scrivo anche la tradizionale un po’ più complessa. Laviamo e mondiamo i carciofi, li lasciamo interi ma eliminiamo le foglie esterne, la punta, la barba interna (usiamo un cucchiaino per svuotare il centro del carciofo). Peliamo anche il gambo dei carciofi ma lo lasciamo attaccato alle “teste”.Se hai dubbi sulla pulizia dei carciofi guarda questa lezione. Scaldiamo un pentolino alto e stretto con un bel giro di olio. Aggiungiamo gli spicchi d’aglio ben schiacciati e, a piacere, la scorza di limone. Uniamo i carciofi, disponendoli con la “faccia” rivolta verso il basso. Rosoliamo per 1-2 minuti, in modo dolce. Saliamo abbondantemente, aggiungiamo il succo di limone o vino bianco e allunghiamo con acqua per arrivare a coprire la “testa” dei carciofi, lasciando scoperto solo il gambo. Facciamo cuocere con coperchio, a fiamma media, per 10-15 minuti. Scopriamo e terminiamo la cottura per altri 10 minuti circa, per far evaporare il liquido in eccesso. Quando i carciofi sono morbidi e si infilzano bene con una forchetta si possono servire, sia caldi che freddi. Ultimo tocco: un giro d’olio abbondante e le erbette tritate grossolanamente, cosparse sopra. Per la versione più tradizionale: prepara i carciofi e aprili bene al centro (dovrai inserire il trito nel cuore del carciofo). Trita finemente gli spicchi d’aglio e le erbette, se vuoi aggiungi un po’ di scorza di limone. Inserisci il trito di erbe e aglio nel cuore del carciofo, premi bene. Richiudi il carciofo e, se vuoi, infilzalo con uno stecco per tenere tutto fermo. Procedi alla cottura come indicato sopra.

Ratatouille di verdura estiva
Ingredienti per 2 3 zucchine lunghe 2 melanzane lunghe 4 pomodori rossi tipo S.Marzano Altre verdure a piacere (cipolle..) Passata di pomodoro q.b. 1 spicchio di aglio Sale, olio evo, pepe, erbe aromatiche q.b Procedimento Laviamo gli ortaggi e li tagliamo a fette di circa 5 mm di spessore e, più o meno, della stessa forma. a parte, emulsioniamo qualche cucchiaio d’olio con erbe aromatiche, sale, pepe e un goccio d’acqua. Versiamo sulle verdure e mescoliamo. In una padella soffriggiamo l’aglio, aggiungiamo il pomodoro, un pizzico di sale e lasciamo sobbollire per 10 minuti; disponiamo qualche cucchiaio di salsa di pomodoro sulla base di una pirofila di circa 15×10 cm, disponiamo sopra le verdure: una fetta di zucchina, una di melanzana, una di pomodoro e, di nuovo, una una e una. Mettiamo le verdure “impilate” perpendicolari alla teglia, in modo che si veda la stratificazione dall’alto, fino a riempire la teglia. Versiamo il resto della salsa sulle verdure poi inforniamo a 180°C ventilato per circa 45 minuti o anche più, in base allo spessore delle verdure. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Tempura giapponese
Ingredienti per 2 Due carote, un pezzo di zucca, un daikon oppure rapa o, ancora, asparagi, funghi tipo shiitake o altra verdura 180 g di acqua freddissima, gasata possibilmente Un uovo da circa 40 g (piccolo) 100 g di farina milleusi, tipo 0 o 00 (oppure farina di riso) Olio di semi per friggere (tipo soia, arachide o girasole appositi per frittura) Sale q.b. Salsa di soia o altro Procedimento Laviamo con cura le verdure, le mondiamo e peliamo se necessario. Per quanto possibile, cerchiamo di ricavare dei bastoncini da ognuna, di circa 5 mm di spessore, o comunque sotto al cm, e lunghezza variabile a scelta. Prepariamo la pastella: mettiamo la farina in una ciotola, versiamo sopra uovo e acqua fredda, mescoliamo il tutto con le bacchette o una forchetta. Meglio non una frusta da cucina perché non vogliamo un risultato super liscio. Dobbiamo solo amalgamare, non mescolare nè impastare perché non vogliamo si formi il glutine. Facciamo riposare per 15 minuti fuori frigo o teniamo in frigo fino a un giorno, al massimo. Scaldiamo l’olio a circa 180°C, quando pronto iniziamo: infariniamo leggermente le verdure poi le passiamo nella pastella aiutandoci con le bacchette o due forchette. Scoliamo leggermente e tuffiamo nell’olio. Per realizzare la cosiddetta “fioritura” tipica della tempura basterà versare un po’ di pastella sulle verdure appena tuffate nell’olio, si creeranno le bollicine di impasto tipiche. Friggiamo per 3-4 minuti poi scoliamo su carta assorbente. Aggiustiamo di sale e serviamo con salsa di soia o altre salse a piacere. Meglio farla al momento perché potrebbe perdere la sua croccantezza se conservata in frigo o dispensa. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Verdure fermentate
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/04/Daikon-E-Zenzero-Fermentati.mp4 Ingredienti Per un vaso da 1000 g /1 L 450 g di verdura a scelta (daikon, carote, gambo di broccolo, sedano..) 50 g di zenzero, facoltativo 550 g di acqua tiepida 25 g di sale fino Qualche grano di ginepro/coriandolo o finocchio o altre erbe e spezie a piacere, facoltative Procedimento Laviamo le verdure, le peliamo se necessario. Tagliamo a striscioline, rondelle o cubotti (indifferente il tipo di taglio ma i pezzi non devono essere troppo grandi). Mettiamo le verdure nel barattolo pulito. Sciogliamo il sale nell’acqua tiepida, poi versiamo sulle verdure nel barattolo, a coprire per bene. Se le verdure galleggiano usiamo un peso o retina per tenerle immerse. Senza chiudere completamente il tappo, lo lasciamo fermentare per 3-4 ore a temperatura ambiente. Chiudiamo poi il coperchio e spostiamo in un posto fresco e asciutto, a massimo 22°C per circa 7-21 giorni. Ogni giorno o al bisogno, ricordiamoci di “sfiatare” il vasetto per favorire la fuoriuscita di CO2 in eccesso. Attenzione perché potrebbe fuoriuscire del liquido e lo stappo essere un po’ rumoroso. Già dopo la prima settimana le bollicine dovrebbero essersi attenuate e il colore della salamoia dovrebbe essere diventato torbido. Le verdure si possono già consumare ma è possibile andare oltre, attendendo almeno un’altra settimana per un risultato ottimale. Trascorsi 21 giorni a temperatura ambiente il barattolo andrà riposto in frigo e il contenuto andrà consumato entro 2-3 mesi. Nota bene Se vedi segni strani o muffe sulle tue verdure non consumarle. Se si è formata muffa sul tappo non consumare e la prossima volta opta per un tipo di barattolo diverso, non con chiusura a vite ma con gancio. Se vedi bollicine nel liquido è tutto normale, così come un sapore acidulo-lattico nelle tue verdure 🙂
Le verdure ti stancano? non sai mai come farle? fatichi a inserirle nei pasti? non le apprezza nessuno a casa?
C’è chi ama le verdure e chi no, chi le consuma regolarmente e chi no, chi ha le idee chiarissime e conosce mille ricette, chi sa come esaltarle al meglio ed estrarre più nutrienti possibili e chi no. Chi non sa mai come cucinarle e chi mente.
Per aiutarvi a far pace con le verdure, ad amarle o a renderle sempre più protagoniste dei vostri pasti condivido le mie ricette con verdure, idee e trucchetti 🙂
Rendile protagoniste del tuo piatto
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Condivido con te le mie ricette, i miei trucchi e abbinamenti vincenti per rendere pazzesca qualsiasi verdura, mai banale!







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