Sfoglia le ricette con le verdure del blog

Su Cucinare le verdure ti aspettano + di 120 ricette spettacolari, per tutti i gusti e le stagioni

Antipasti
Carlotta Lolli

Cavolfiore glassato con salsa di soia e Aceto balsamico

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Cavolfiore-Glassato.mp4#t=60,540 Ingredienti per 2 Mezzo cavolfiore 100 g di acqua 50 g di salsa di soia 20 g di Aceto Balsamico Tradizionale oppure 30 g di miele 5 g di amido di mais Spezie e aromi a piacere Procedimento Cuociamo il cavolfiore in pentola a pressione per 10-15 minuti dal fischio di pressione della valvola. Lasciamo intiepidire e togliamo dalla pentola. A parte prepariamo la salsa: uniamo acqua, salsa di soia, aceto in una pentola.  Stemperiamo l’amido a parte e lo aggiungiamo alla pentola, facciamo addensare leggermente, facendo bollire. Usiamo la salsa ottenuta per glassare il cavolfiore, colandola sopra oppure spennellando più volte il cavolfiore con la salsa. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Antipasti
Carlotta Lolli

Pesto di radicchio rosso crudo

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/01/Pesto-Di-Radicchio.mp4 Ingredienti per 2 Mezzo radicchio rosso Un goccio di aceto di vino rosso o di mele 50 g di frutta secca a scelta 40 g di Parmigiano o altro formaggio da grattugiare 20 g di olio extravergine d’oliva Sale q.b. Procedimento Laviamo il radicchio. Lo tagliamo a tocchetti irregolari. Mettiamo in un mixer/cutter, aggiungiamo l’aceto di vino rosso, sale abbondante e frulliamo per qualche secondo. Uniamo anche frutta secca, Parmigiano e olio. Frulliamo fino a consistenza desiderata. Se necessario aggiungiamo altro olio oppure acqua. Usiamo o mettiamo in un contenitore per la conservazione. In frigo dura massimo 3-4 giorni, in freezer fino a 3 mesi. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Area VERDURE
Carlotta Lolli

Tepache di ananas e zenzero (bevanda fermentata)

Si chiama Tepache una bevanda tradizionale messicana, leggermente alcolica (sotto al 3% in volume, meno di una birra) e frizzante, ottenuta dalla fermentazione della buccia dell’ananas. È un’alternativa sana, rinfrescante, particolare e senza sprechi alle solite bevande che si trovano al supermercato. Prepararlo in casa è semplice, ma come per ogni fermentazione, la sicurezza e l’attenzione ai dettagli sono fondamentali. Segui i miei passaggi e consigli e tutto andrà per il meglio! Ingredienti per circa 1 litro di tepache Buccia di 1 ananas maturo (biologico, se possibile) 1 litro di acqua non clorata (filtrata o in bottiglia) 100 g di zucchero di canna grezzo o integrale (meglio se tipologia Dulcita o simili) Aromi a scelta: per esempio 50 g di zenzero o 1 stecca di cannella e/o 2-3 chiodi di garofano https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/07/TEPACHE-1.mp4 Procedimento Per prima cosa, laviamo accuratamente l’ananas sotto acqua corrente, spazzolando bene la buccia per rimuovere terra e impurità. Separiamo la buccia esterna marrone dalla polpa (che possiamo conservare per un altro uso) e tagliamo la buccia a pezzi più piccoli, se necessario.Possiamo aggiungere anche il cuore, se non lo consumiamo in altre ricette.  Prepariamo la miscela: in un barattolo di vetro grande e pulito (da almeno 2 litri) o un contenitore per fermentazione, mettiamo acqua, bucce e zucchero. Uniamo anche gli aromi e mescoliamo con un cucchiaio pulito. Prepariamo tutto alla fermentazione: mettiamo una retina o degli spiedi o un sacchetto di plastica pulito, pieno d’acqua, sulle bucce per tenerle sommerse.Chiudiamo il coperchio in modo non ermetico oppure copriamo l’apertura del barattolo con un panno pulito o una garza fissata con un elastico: questo permette all’aria di circolare ma protegge da insetti e polvere. Facciamo fermentare: posizioniamo il barattolo in un luogo buio e indisturbato, a temperature medie (tra 20 e 30°C al massimo), per minimo 2 giorni, fino a 4-5.  In questi giorni controlliamo la fermentazione e “sgasiamo”: il tepache dovrebbe iniziare a fermentare entro 1-3 giorni, a seconda della temperatura ambiente e della quantità di lieviti naturali presenti sulla buccia dell’ananas. Noteremo delle bollicine che salgono in superficie e, forse, un leggero strato di schiuma, oltre al classico odore di fermentato (come quando a Settembre si sente odore di vino per le campagne). Apriamo il coperchio una volta al giorno per sgasare e controllare l’odore, poi richiudiamo e riponiamo al buio.  Trascorsi 3-4 giorni il liquido sarà più torbido, con bollicine e dal profumo fermentato dolce, leggermente alcolico. A questo punto filtriamo e imbottigliamo: filtriamo il liquido usando un colino fine o una garza per rimuovere la buccia d’ananas e le spezie. Travasiamo il liquido filtrato in bottiglie robuste e pulite, con tappo a chiusura ermetica (quelle per bevande gassate vanno benissimo). Non le riempiamo fino all’orlo, lasciando 2-3 cm di spazio dalla chiusura. N.B.: Le bucce, a questo punto, si buttano. Almeno abbiamo dato loro una vita prima di buttarle 🙂  Seconda fermentazione (opzionale): per renderlo più frizzante, possiamo lasciare le bottiglie a temperatura ambiente per altre 12-24 ore. Questo passaggio creerà ulteriore anidride carbonica. Conserviamo: una volta raggiunto il livello di frizzantezza desiderato, spostiamo le bottiglie in frigorifero, il freddo rallenterà la fermentazione. Il tepache si conserva in frigorifero per circa 1-2 settimane. Lo serviamo freddo, magari con una fetta di lime, ghiaccio e menta. Consigli per una fermentazione sicura L’igiene è fondamentale: puliamo accuratamente tutti gli utensili, i barattoli e le superfici di lavoro. Non dobbiamo sterilizzare, ma lavare molto bene.Anche se la fermentazione è un processo “vivo”, un ambiente pulito riduce il rischio di contaminazioni indesiderate (muffe).  Acqua possibilmente non clorata: il cloro presente nell’acqua del rubinetto può uccidere i microrganismi responsabili della fermentazione. Utilizziamo acqua filtrata, in bottiglia, o acqua del rubinetto lasciata decantare in una brocca aperta per almeno 24 ore (il cloro evapora). Temperatura: La temperatura ideale per la fermentazione del tepache è tra i 20°C e i 30°C. Temperature più basse rallentano la fermentazione, temperature troppo alte possono favorire la crescita di lieviti e batteri indesiderati che potrebbero alterare il sapore. Percentuale di zucchero: la percentuale di zucchero minima è cruciale per una fermentazione sicura. Generalmente, un contenuto di zucchero del 5-10% del peso totale (quindi circa 50-100 grammi di zucchero per litro d’acqua) è ideale.  L’uso dello zucchero di canna è importante per fornire il nutrimento necessario ai lieviti per produrre l’alcol e le bollicine, agendo anche come conservante. Una quantità insufficiente di zucchero potrebbe non avviare correttamente la fermentazione o lasciare il prodotto vulnerabile a muffe.Meglio canna rispetto al semolato bianco per apportare più sapori e profumi.   Attenzione a: sapori strani e muffe: macchie scure, pelose, verdi, nere o rosa, con un odore putrido o acido, è segno di muffa. In quel caso, purtroppo, dobbiamo scartare tutto il batch e ricominciare. “Film” in superficie: durante la fermentazione è normale che si formi una sottile pellicola biancastra o schiuma sulla superficie. Questa è spesso una “scoby” (simbiosi di batteri e lieviti) o semplicemente lieviti. Se è bianca e non ha un odore sgradevole, va bene. Odore: il tepache dovrebbe avere un odore fruttato, leggermente dolce e acidulo. Un odore forte di aceto indica una fermentazione troppo prolungata, trasformando l’alcol in acido acetico; un odore di marcio indica contaminazione per cui meglio ricominciare da zero. Eccesso di ossigeno: durante la fermentazione si crea anidride carbonica (quella dell’acqua gasata) che può creare stappi “frizzanti” del vaso/bottiglia. Soprattutto se fai la seconda fermentazione in bottiglia è fondamentale aprire periodicamente il tappo (burping o sgasi) per far sfogare la CO2 ed evitare di sporcare ovunque alla prima apertura. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Antipasti
Carlotta Lolli

Chips di melanzane fritte

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Chips-Melanzane-Fritte.mp4#t=60,540 Ingredienti per 2 Una melanzana 200 g di acqua 8 g di sale Olio di semi per friggere q.b. Salsa per accompagnare a scelta Procedimento Laviamo e mondiamo le melanzane, le tagliamo a fette più o meno sottili o a bastoncini. Più li fate sottili e piccoli più le chips verranno croccanti. Prepariamo la soluzione salina sciogliendo il sale nell’acqua sul fuoco, quindi versiamo sulle melanzane, posizionate in un contenitore. Lasciamo a bagno per 2-4h, anche una notte in frigo può andare bene. Scoliamo, sciacquiamo e asciughiamo bene le melanzane su carta assorbente. Paniamo le melanzane con farina o pangrattato oppure uova+pangrattato o, ancora, pastella. Le friggiamo in olio a 180°C circa per 3-4 minuti. Scoliamo bene, asciughiamo su carta assorbente e serviamo così, senza bisogno di aggiungere sale. Aggiungiamo una salsa per inzupparle e portiamo a tavola. N.B.: se fare la soluzione salina ti “scoccia” o non hai tempo puoi saltarla ma sappi che è proprio la chiave per impedire alle melanzane di assorbire una quantità industriale di olio 🙂 Puoi replicare queste chips anche con cottura in forno ventilato a 180°C per 20 minuti oppure in friggitrice ad aria a 190°C per 5-7 minuti. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Antipasti
Carlotta Lolli

“Bistecche” di sedano rapa alla salvia

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/01/Bistecche-Sedano.mp4#t=60,540 Ingredienti per 2 Mezzo sedano rapa oppure 2 rape bianche o 2 barbabietole o mezzo cavolfiore Sale, pepe, olio evo o burro q.b. 3-4 foglie di salvia fresca o salvia essiccata Uno scalogno Un goccio di aceto di mele Procedimento Laviamo e mondiamo il sedano rapa, lo peliamo. Tagliamo a fette di circa 1-2 cm. Scaldiamo una padella con olio o burro. Quando caldo aggiungiamo le fette di sedano, le rosoliamo per alcuni minuti a fiamma vivace. Aggiungiamo lo scalogno tagliato a fettine, le foglie di salvia e sale abbondante.   Uniamo anche un goccio di aceto di mele, copriamo di acqua o brodo vegetale.A piacere uniamo grani di pepe rosa. Facciamo cuocere a fiamma dolce (brasare) per 15-20 minuti. Trascorso questo tempo il sedano dovrà essere morbidissimo e il liquido di cottura ben evaporato e rappreso. Serviamo o conserviamo in frigo per massimo 4 giorni.   Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Antipasti
Carlotta Lolli

Insalata di cetriolo, albicocca e pomodori

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Insalata-Albicocche-Cetrioli.mp4 Ingredienti per 2 Un cetriolo grande Due-tre albicocche Una manciata di pomodorini (circa 100 g) o un pomodoro grande Una manciata di foglie di basilico o altra erba a piacere Sale, olio extravergine d’oliva q.b. Facoltativi: 200 g di tofu o tempeh 50 g di Aceto Balsamico + 30 g di aceto di vino o di mele oppure 40 g salsa soia + 40 g miele Procedimento Laviamo e mondiamo frutta e verdura. Tagliamo i pomodorini a metà, le albicocche in spicchietti e il cetriolo a tocchetti piccoli. Uniamo tutto in una ciotola, aggiungiamo un giro generoso di olio, sale abbondante. Uniamo anche le foglie di basilico spezzate e mescoliamo. Prepariamo il tofu: tagliamo a fette da circa 1 cm e, intanto, scaldiamo una padella con un filo di olio. Quando calda aggiungiamo il tofu e lo rosoliamo su tutti i lati. Sfumiamo con l’Aceto di vino, dopo poco aggiungiamo anche Aceto Balsamico e un bicchierino di acqua (oppure soia, miele e bicchierino di acqua). Facciamo cuocere per 1-2 minuti poi togliamo dal fuoco. Tagliamo a tocchetti e aggiungiamo all’insalata. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Insalata estiva veg
Antipasti
Carlotta Lolli

Insalata romana con pomodori, pesche e cotoletta di soia

Ingredienti per 2 160 g di lattuga romana Due pomodori piccoli, non troppo maturi 2 pesche abbastanza mature 2 cotolette di soia (circa 250 g) Sale, pepe q.b. Un cucchiaino scarso di zucchero, facoltativo Olio extravergine d’oliva q.b. Una manciata di arachidi, facoltativa Procedimento Lava e monda le verdure; taglia la romana a striscioline, taglia i pomodori in quarti e separa le “falde” (la polpa esterna) da acqua e semi. Taglia le falde a cubetti, metti acqua e semi in una caraffa. Lava le pesche e tagliale a spicchi; scalda una padella o piastra, quando calda aggiungi le pesche leggermente oliate e falle rosolare su entrambi i lati. Falle colorare leggermente, prenderanno un buonissimo sapore! Lascia raffreddare le pesche e, nel frattempo, prepara l’emulsione al pomodoro. Aggiungi a semi e polpa di pomodoro un bicchierino (circa 40 g) di olio, una bella presa di sale, un cucchiaino di zucchero per diminuire l’acidità. Frulla con un frullatore a immersione o shaker per qualche minuto, tieni da parte. Intanto, cuoci la cotoletta in padella con un goccio leggero di olio oppure puoi friggerla in immersione in olio di semi o d’oliva. Puoi anche cuocerla in forno a 190°C ventilato per 20 minuti. Fai raffreddare leggermente, taglia a striscioline e aggiungi agli altri ingredienti. Aggiungi anche le pesche e le arachidi. Condisci con l’emulsione al pomodoro e mescola bene.   Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Antipasti
Carlotta Lolli

Polpette di verdura base

Ingredienti per 2 200 g di legumi precotti 100 g di verdura cotta, in polpa o pezzettini Circa 80 g di pangrattato Erbe aromatiche o spezie a piacere Sale, pepe nero q.b. Un filo d’olio evo Procedimento In un frullatore uniamo i legumi, la polpa di verdura e frulliamo con un goccio d’acqua, se necessario;  aggiungiamo erbe aromatiche e spezie a piacere, per esempio erba cipollina, paprika, sale, pepe.  Trasferiamo in una ciotola, uniamo il pangrattato, un cucchiaio alla volta e lasciamo riposare per circa 10 minuti.  Con le mani o un cucchiaio per gelato formiamo delle polpette di dimensione simile, le disponiamo su una teglia con carta da forno distanziate tra loro. Inforniamo a 180°C ventilato per circa 25-30′ o fino a doratura.   Lo stesso procedimento si applica ai burger vegetali che, però, vanno appiattiti e cotti in padella o forno. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò.

Le verdure ti stancano?  non sai mai come farle? fatichi a inserirle nei pasti? non le apprezza nessuno a casa?

C’è chi ama le verdure e chi no, chi le consuma regolarmente e chi no, chi ha le idee chiarissime e conosce mille ricette, chi sa come esaltarle al meglio ed estrarre più nutrienti possibili e chi no. Chi non sa mai come cucinarle e chi mente.

Per aiutarvi a far pace con le verdure, ad amarle o a renderle sempre più protagoniste dei vostri pasti condivido le mie ricette con verdure, idee e trucchetti 🙂

Rendile protagoniste del tuo piatto

Apprezzare le verdure, non farle mai mancare sulla tavola,
variare di continuo e non annoiarsi. Si può?! Se impari a valorizzarle mentre cucini certo!

Col mio corso on-demand (segui quando vuoi ed è tuo per sempre) impari a sceglierle, lavarle, tagliarle, cucinarle e conservarle.

Condivido con te le mie ricette, i miei trucchi e abbinamenti vincenti per rendere pazzesca qualsiasi verdura, mai banale!

Erika
Carlotta è una Professionista con P maiuscola! Preparata, scrupolosa ed esaustiva con le spiegazioni. Ti appassiona con le spiegazioni senza rendere il corso noioso! Super consigliata!!!
Natascia
Mi sono trovata benissimo e sono contenta dell'acquisto. Ho trovato tutto molto utile perchè mi ha dato modo di imparare cose nuove. Le ricette le ho super apprezzate ed iniziato a provare. La mia famiglia ha mangiato le verdure volentieri e gli sono piaciute, quindi GRAZIE!!!!!
Stefania
Ciao Carlotta e grazie per questo corso! Non credo esista niente di più completo e ben fatto di questo corso sulle verdure. Seguivo già i tuoi consigli sui social, le ricette su youtube ma qui ti sei proprio superata! Splendido corso, che invoglia a fare, a sperimentare, brava brava brava!
Federica
Ho iniziato il corso convinta di saperne sulle verdure, di essere già a buon punto...l'ho finito capendo di essermi sopravvalutata: sapevo 1/3 delle cose che hai spiegato! Dai così tante info, ma soprattutto trucchetti, che si perde il conto. C'è tutto e di più, ho una lista di cose da provare subito ma pian piano proverò veramente tutto. Uno degli investimenti su me stessa migliori che ho fatto! Grazie, mi hai aperto un mondo!
Maura
Ci tenevo a dirti Grazie per questo corso che è una miniera di informazioni preziosissime e messe già in maniera stimolante, professionale e davvero fruibile per chi come me deve migliorare molto in organizzazione ed esecuzione. E' un aiuto enorme! grazie, Maura
Silvia
il tuo corso sulle verdure è davvero ben fatto. Mi serviva qualche idea per non mangiare sempre le solite verdure e ho trovato davvero molti spunti!Ho già preparato un po' di ricette e ieri ho fatto bella figura con la suocera portando una teglia di patate dolci, carote (arancioni e viola) e zucca 😉
Paola
Semplicemente grazie! Io, 56 anni, convinta fino a poco fa di saperne sulle verdure, ti dirò mille volte grazie. Mi hai presentato un mondo curioso, affascinante, divertente, dandomi strumenti e idee che mi saranno di aiuto nella mia cucina. Mi hai accompagnato, compreso e aiutato davvero. Tutto questo da dietro uno schermo. Grazie Carlotta, sono carica e felice di aver seguito il tuo corso!

Puoi anche prenderlo insieme al corso Meal Prep!

Trovi le mie video ricette con le verdure anche sul tubo

Guarda tutti i video

8 Video

Puoi anche cercare idee e ricette..

Cerca un ingrediente, una ricetta, una tecnica..

Voglia di nuove sfide?

Ho creato un piccolo percorso di email per aiutarti ad apprezzare maggiormente le verdure. Ricevi consigli e segreti del mestiere oltre a tante ricette con le verdure😉
Cosa dici, ti iscrivi?