Sfoglia le ricette con le verdure del blog

Su Cucinare le verdure ti aspettano + di 120 ricette spettacolari, per tutti i gusti e le stagioni

Antipasti
Carlotta Lolli

Insalata di cetriolo, albicocca e pomodori

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Insalata-Albicocche-Cetrioli.mp4 Ingredienti per 2 Un cetriolo grande Due-tre albicocche Una manciata di pomodorini (circa 100 g) o un pomodoro grande Una manciata di foglie di basilico o altra erba a piacere Sale, olio extravergine d’oliva q.b. Facoltativi: 200 g di tofu o tempeh 50 g di Aceto Balsamico + 30 g di aceto di vino o di mele oppure 40 g salsa soia + 40 g miele Procedimento Laviamo e mondiamo frutta e verdura. Tagliamo i pomodorini a metà, le albicocche in spicchietti e il cetriolo a tocchetti piccoli. Uniamo tutto in una ciotola, aggiungiamo un giro generoso di olio, sale abbondante. Uniamo anche le foglie di basilico spezzate e mescoliamo. Prepariamo il tofu: tagliamo a fette da circa 1 cm e, intanto, scaldiamo una padella con un filo di olio. Quando calda aggiungiamo il tofu e lo rosoliamo su tutti i lati. Sfumiamo con l’Aceto di vino, dopo poco aggiungiamo anche Aceto Balsamico e un bicchierino di acqua (oppure soia, miele e bicchierino di acqua). Facciamo cuocere per 1-2 minuti poi togliamo dal fuoco. Tagliamo a tocchetti e aggiungiamo all’insalata. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Antipasti
Carlotta Lolli

Cipolle rosse crude marinate in agrodolce

Ingredienti per 4 persone Una cipolla rossa dolce 200 g di acqua 120 g di aceto di mele o vino rosso 50 g di miele o zucchero 5 g di sale Erbe o spezie a scelta Procedimento Laviamo e mondiamo le cipolle, eliminiamo le radici, la buccia esterna secca. Le tagliamo sottili sottili col coltello oppure, se ce l’abbiamo, con la mandolina. Mettiamo in un contenitore ermetico oppure in un barattolo di vetro capiente. A parte prepariamo la miscela di marinatura: sciogliamo sale e miele nell’aceto e acqua. Uniamo anche spezie ed erbe a scelta: particolarmente consigliati i semi di senape o pepe in grani, gambi di aneto o alloro, sommacco in polvere. Dopo aver miscelato versiamo nel contenitore e copriamo completamente le cipolle. Teniamo immerse nel liquido per almeno 2 ore, idealmente anche una notte. Scoliamo e consumiamo così oppure mettiamo in insalata con altre verdure, cereali e proteine, in un panino con sgombro e salsa yogurt, su una focaccia.. Si conservano nel loro liquido fino a 10 giorni in frigo. Se vuoi conservarle più a lungo diminuisci la dose di acqua a 120 g.  

Antipasti
Carlotta Lolli

Galette al radicchio (torta salata con radicchio)

Ingredienti per 5-6 300 g di farina di grano tenero 0 o 1, debole, oppure altra farina a scelta (es. farro, avena..) 100 g di acqua 80 g di olio extravergine, 6 g di sale   Due radicchi rossi lunghi/tardivi Un goccio di aceto di vino rosso oppure vino rosso Un pizzico di zucchero 200 g di ricotta o robiola o alternativa veg Olio evo, sale q.b. Procedimento Scaldiamo una padella con un filo d’olio e aggiungiamo il radicchio tagliato in quattro per la larghezza. Rosoliamo per un minuto a fiamma dolce, sfumiamo a piacere con un goccio di vino rosso o aceto di vino, uniamo un bel pizzico di sale, un pizzichino di zucchero e lasciamo cuocere col coperchio per 5-10 minuti.   Prepariamo la base: impastiamo olio e sale, acqua e farina. Lasciamo riposare per 30′, coperta.   Stendiamo la pasta allo spessore di circa 5 mm, la inseriamo in uno stampo da crostata o torta da circa 26 cm   Cospargiamo la base con un po’ di pangrattato, se lo abbiamo, poi disponiamo sopra la ricotta o robiola sbattuta e, a piacere, leggermente condita con sale e olio.   Terminiamo con il radicchio, intiepidito inforniamo a 180°C per circa 35 minuti. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Area VERDURE
Carlotta Lolli

Tepache di ananas e zenzero (bevanda fermentata)

Si chiama Tepache una bevanda tradizionale messicana, leggermente alcolica (sotto al 3% in volume, meno di una birra) e frizzante, ottenuta dalla fermentazione della buccia dell’ananas. È un’alternativa sana, rinfrescante, particolare e senza sprechi alle solite bevande che si trovano al supermercato. Prepararlo in casa è semplice, ma come per ogni fermentazione, la sicurezza e l’attenzione ai dettagli sono fondamentali. Segui i miei passaggi e consigli e tutto andrà per il meglio! Ingredienti per circa 1 litro di tepache Buccia di 1 ananas maturo (biologico, se possibile) 1 litro di acqua non clorata (filtrata o in bottiglia) 100 g di zucchero di canna grezzo o integrale (meglio se tipologia Dulcita o simili) Aromi a scelta: per esempio 50 g di zenzero o 1 stecca di cannella e/o 2-3 chiodi di garofano https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/07/TEPACHE-1.mp4 Procedimento Per prima cosa, laviamo accuratamente l’ananas sotto acqua corrente, spazzolando bene la buccia per rimuovere terra e impurità. Separiamo la buccia esterna marrone dalla polpa (che possiamo conservare per un altro uso) e tagliamo la buccia a pezzi più piccoli, se necessario.Possiamo aggiungere anche il cuore, se non lo consumiamo in altre ricette.  Prepariamo la miscela: in un barattolo di vetro grande e pulito (da almeno 2 litri) o un contenitore per fermentazione, mettiamo acqua, bucce e zucchero. Uniamo anche gli aromi e mescoliamo con un cucchiaio pulito. Prepariamo tutto alla fermentazione: mettiamo una retina o degli spiedi o un sacchetto di plastica pulito, pieno d’acqua, sulle bucce per tenerle sommerse.Chiudiamo il coperchio in modo non ermetico oppure copriamo l’apertura del barattolo con un panno pulito o una garza fissata con un elastico: questo permette all’aria di circolare ma protegge da insetti e polvere. Facciamo fermentare: posizioniamo il barattolo in un luogo buio e indisturbato, a temperature medie (tra 20 e 30°C al massimo), per minimo 2 giorni, fino a 4-5.  In questi giorni controlliamo la fermentazione e “sgasiamo”: il tepache dovrebbe iniziare a fermentare entro 1-3 giorni, a seconda della temperatura ambiente e della quantità di lieviti naturali presenti sulla buccia dell’ananas. Noteremo delle bollicine che salgono in superficie e, forse, un leggero strato di schiuma, oltre al classico odore di fermentato (come quando a Settembre si sente odore di vino per le campagne). Apriamo il coperchio una volta al giorno per sgasare e controllare l’odore, poi richiudiamo e riponiamo al buio.  Trascorsi 3-4 giorni il liquido sarà più torbido, con bollicine e dal profumo fermentato dolce, leggermente alcolico. A questo punto filtriamo e imbottigliamo: filtriamo il liquido usando un colino fine o una garza per rimuovere la buccia d’ananas e le spezie. Travasiamo il liquido filtrato in bottiglie robuste e pulite, con tappo a chiusura ermetica (quelle per bevande gassate vanno benissimo). Non le riempiamo fino all’orlo, lasciando 2-3 cm di spazio dalla chiusura. N.B.: Le bucce, a questo punto, si buttano. Almeno abbiamo dato loro una vita prima di buttarle 🙂  Seconda fermentazione (opzionale): per renderlo più frizzante, possiamo lasciare le bottiglie a temperatura ambiente per altre 12-24 ore. Questo passaggio creerà ulteriore anidride carbonica. Conserviamo: una volta raggiunto il livello di frizzantezza desiderato, spostiamo le bottiglie in frigorifero, il freddo rallenterà la fermentazione. Il tepache si conserva in frigorifero per circa 1-2 settimane. Lo serviamo freddo, magari con una fetta di lime, ghiaccio e menta. Consigli per una fermentazione sicura L’igiene è fondamentale: puliamo accuratamente tutti gli utensili, i barattoli e le superfici di lavoro. Non dobbiamo sterilizzare, ma lavare molto bene.Anche se la fermentazione è un processo “vivo”, un ambiente pulito riduce il rischio di contaminazioni indesiderate (muffe).  Acqua possibilmente non clorata: il cloro presente nell’acqua del rubinetto può uccidere i microrganismi responsabili della fermentazione. Utilizziamo acqua filtrata, in bottiglia, o acqua del rubinetto lasciata decantare in una brocca aperta per almeno 24 ore (il cloro evapora). Temperatura: La temperatura ideale per la fermentazione del tepache è tra i 20°C e i 30°C. Temperature più basse rallentano la fermentazione, temperature troppo alte possono favorire la crescita di lieviti e batteri indesiderati che potrebbero alterare il sapore. Percentuale di zucchero: la percentuale di zucchero minima è cruciale per una fermentazione sicura. Generalmente, un contenuto di zucchero del 5-10% del peso totale (quindi circa 50-100 grammi di zucchero per litro d’acqua) è ideale.  L’uso dello zucchero di canna è importante per fornire il nutrimento necessario ai lieviti per produrre l’alcol e le bollicine, agendo anche come conservante. Una quantità insufficiente di zucchero potrebbe non avviare correttamente la fermentazione o lasciare il prodotto vulnerabile a muffe.Meglio canna rispetto al semolato bianco per apportare più sapori e profumi.   Attenzione a: sapori strani e muffe: macchie scure, pelose, verdi, nere o rosa, con un odore putrido o acido, è segno di muffa. In quel caso, purtroppo, dobbiamo scartare tutto il batch e ricominciare. “Film” in superficie: durante la fermentazione è normale che si formi una sottile pellicola biancastra o schiuma sulla superficie. Questa è spesso una “scoby” (simbiosi di batteri e lieviti) o semplicemente lieviti. Se è bianca e non ha un odore sgradevole, va bene. Odore: il tepache dovrebbe avere un odore fruttato, leggermente dolce e acidulo. Un odore forte di aceto indica una fermentazione troppo prolungata, trasformando l’alcol in acido acetico; un odore di marcio indica contaminazione per cui meglio ricominciare da zero. Eccesso di ossigeno: durante la fermentazione si crea anidride carbonica (quella dell’acqua gasata) che può creare stappi “frizzanti” del vaso/bottiglia. Soprattutto se fai la seconda fermentazione in bottiglia è fondamentale aprire periodicamente il tappo (burping o sgasi) per far sfogare la CO2 ed evitare di sporcare ovunque alla prima apertura. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Area VERDURE
Carlotta Lolli

Portobello burger: burger veg con funghi e salsa ai peperoni

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Portobello-Burger.mp4 Ingredienti per 2 4 funghi Portobello 20 g di burro aromatico alle erbe (Video ricetta nel corso) Sale, pepe, olio q.b. 100 g di Muhammara (Pesto peperoni e noci, video ricetta nel corso) 50 g di Condimento al sedano (video ricetta nel corso) Due veg burger ai piselli e zucchine (video ricetta nel corso)   Procedimento Mondiamo i funghi e, nel frattempo, scaldiamo una padella o griglia con un goccio d’olio.   Adagiamo i funghi in padella, li rosoliamo per 2-4 minuti per ogni lato, saliamo entrambi i lati e, nel caso della padella, aggiungiamo un goccio d’acqua per poi terminare la cottura per 4 minuti con coperchio. Nel caso della griglia prolunghiamo la cottura di altri 4 minuti, 2 per ogni lato.   Quando cotto, disponiamo il Portobello su un piatto e aggiungiamo una fettina di burro aromatizzato alle erbe.   Per il veg burger: sopra al fungo mettiamo una cucchiaiata di Muhammara, poi il burger, condimento al sedano e di nuovo Muhammara prima di chiudere con l’altro Portobello. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Area VERDURE
Carlotta Lolli

Spaghetti con verdure, ricetta fusion

Ingredienti per 2 150 g di spaghetti di riso, soia o altri a piacere Una carota, un pezzo di daikon, una zucchina Un cipollotto Due uova Olio di sesamo o di semi q.b. Un peperoncino Un bicchiere di salsa di soia Procedimento Laviamo e mondiamo le verdure scelte, le tagliamo a bastoncini o fette piuttosto sottili.  Tritiamo il peperoncino e lo mettiamo nel wok/padella con un filo d’olio di sesamo. Scaldiamo poi aggiungiamo le verdure, prima le carote, poi il daikon poi zucchine e cipollotto. Spadelliamo a fiamma vivace per qualche minuto quindi sfumiamo con ½ bicchiere di salsa di soia e mescoliamo. A parte, cuociamo gli spaghetti in acqua salata o brodo vegetale. Quando cotti li aggiungiamo alle verdure e spadelliamo per alcuni minuti per rendere tutto omogeneo. Uniamo un bicchiere d’acqua e il resto della salsa di soia, li facciamo assorbire bene. A fine cottura, a fiamma bassa, aggiungiamo le uova sbattute a parte, mescoliamo per qualche minuto prima di spegnere il fuoco e servire. Regoliamo di sale, peperoncino ed eventualmente olio. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Antipasti
Carlotta Lolli

Focaccia di zucca con verdure

Ingredienti per 2 250 g di farina tipo 0, W 300 (forte) oppure 13 g di proteine 100 g di polpa di zucca già cotta 90-100 g di acqua fresca 5 g di lievito di birra fresco (cubetto) / 3 g di lievito di birra secco / 50 g di lievito madre già rinfrescato 7 g di sale fino 15 g di olio extravergine d’oliva 150 g di scamorza affumicata Un porro e altre verdure a piacere Procedimento Su un piano o in planetaria iniziamo a impastare la farina con 80 g di acqua. Dopo qualche minuto, aggiungiamo i restanti 20 g di acqua in cui abbiamo sciolto il lievito. Infine, dopo 2 minuti ancora aggiungiamo la polpa di zucca cotta, frullata e setacciata. Facciamo incordare bene l’impasto, creando una solida maglia glutinica. Dopo aver incordato bene possiamo unire l’olio e il sale. Quando l’impasto sarà liscio, omogeneo e ben elastico possiamo chiuderlo con qualche movimento sul piano e metterlo a lievitare in una ciotola leggermente unta, coperto, per almeno 2h 30’ a temperatura ambiente (sotto i 25°C). Trascorse 2h e 30 il composto dovrebbe essere raddoppiato o triplicato in volume, nel caso non fosse così lasciamo lievitare nel forno, a luce accesa, per un’altra ora.   Lo trasferiamo direttamente in uno stampo tondo o teglia da forno, leggermente unto. Stendiamo con le mani per coprire tutta la teglia, ricopriamo con un sacchetto di plastica e lasciamo lievitare per 30 minuti.   Affondiamo le mani per creare i buchi, poi cospargiamo la superficie della focaccia con scamorza tagliata a fette, porro tagliato a mezze rondelle e altre verdure a piacere, cotte o crude.   Inforniamo a 200°C statico per 30 minuti, 40 al massimo e serviamo.     Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Area VERDURE
Carlotta Lolli

Risotto ai carciofi con olio extravergine d’oliva

Ingredienti per 4 140 g di riso Carnaroli o Arborio 4 carciofi freschi Mezzo limone con scorza bio Uno spicchio d’aglio Olio extravergine d’oliva  q.b. Sale fino, pepe nero q.b. Acqua calda q.b. Mezzo bicchiere di vino bianco secco Parmigiano Reggiano grattugiato q.b. Procedimento Cominciamo pulendo i carciofi: togliamo le brattee (foglie) esterne fino a raggiungere quelle più colorate e morbide. Non esageriamo, non dobbiamo ridurre il fiore a un carciofino! Peliamo leggermente anche il gambo e tagliamo la punta del carciofo (la parte alta delle foglie). Di tanto in tanto passiamo il carciofo con il mezzo limone, così da evitare l’annerimento. Dividiamolo poi in quattro e da ogni pezzo togliamo la ‘barbetta’ con un coltellino. Una volta puliti conserviamo i carciofi in acqua leggermente acidulata col limone o con aceto bianco.  Con gli scarti prepariamo un brodo espresso: li mettiamo in acqua calda, portiamo sul fuoco e facciamo bollire per minimo 15 minuti.  Scaldiamo poi una casseruola e ci prepariamo a tostare il riso. Dovremo farlo a secco, senza grassi, per qualche minuto, finchè diventerà bello caldo.  Sfumiamo col vino bianco e aggiungiamo l’aglio, in camicia o schiacciato, e i carciofi tagliati.  Copriamo con il brodo di carciofi, filtrandolo, e aggiungiamo una bella presa di sale.Iniziamo così la cottura del risotto, che durerà circa 15-16 minuti con riso carnaroli o arborio. Continuiamo ad aggiungere brodo fino a poco sopra il livello del riso e mescoliamo di tanto in tanto.Dovremo arrivare a fine cottura con il riso abbastanza asciutto, non troppo brodoso.  Procediamo, poi, con la mantecatura: mettiamo in pentola un generoso filo d’olio, una grattugiata di Parmigiano Reggiano, una grattugiata di scorza di limone, sale e pepe nero macinati, quanto basta. Giriamo energicamente con un mestolo, aggiungiamo un po’ di brodo per renderlo cremoso e siamo pronti per impiattare!  Serviamo subito, accompagnato da un buon calice di vino bianco. Un altro spunto per te.. https://www.youtube.com/watch?v=svoeJTyXedk&t=1s&ab_channel=CarlottaLolli Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Le verdure ti stancano?  non sai mai come farle? fatichi a inserirle nei pasti? non le apprezza nessuno a casa?

C’è chi ama le verdure e chi no, chi le consuma regolarmente e chi no, chi ha le idee chiarissime e conosce mille ricette, chi sa come esaltarle al meglio ed estrarre più nutrienti possibili e chi no. Chi non sa mai come cucinarle e chi mente.

Per aiutarvi a far pace con le verdure, ad amarle o a renderle sempre più protagoniste dei vostri pasti condivido le mie ricette con verdure, idee e trucchetti 🙂

Rendile protagoniste del tuo piatto

Apprezzare le verdure, non farle mai mancare sulla tavola,
variare di continuo e non annoiarsi. Si può?! Se impari a valorizzarle mentre cucini certo!

Col mio corso on-demand (segui quando vuoi ed è tuo per sempre) impari a sceglierle, lavarle, tagliarle, cucinarle e conservarle.

Condivido con te le mie ricette, i miei trucchi e abbinamenti vincenti per rendere pazzesca qualsiasi verdura, mai banale!

Erika
Carlotta è una Professionista con P maiuscola! Preparata, scrupolosa ed esaustiva con le spiegazioni. Ti appassiona con le spiegazioni senza rendere il corso noioso! Super consigliata!!!
Natascia
Mi sono trovata benissimo e sono contenta dell'acquisto. Ho trovato tutto molto utile perchè mi ha dato modo di imparare cose nuove. Le ricette le ho super apprezzate ed iniziato a provare. La mia famiglia ha mangiato le verdure volentieri e gli sono piaciute, quindi GRAZIE!!!!!
Stefania
Ciao Carlotta e grazie per questo corso! Non credo esista niente di più completo e ben fatto di questo corso sulle verdure. Seguivo già i tuoi consigli sui social, le ricette su youtube ma qui ti sei proprio superata! Splendido corso, che invoglia a fare, a sperimentare, brava brava brava!
Federica
Ho iniziato il corso convinta di saperne sulle verdure, di essere già a buon punto...l'ho finito capendo di essermi sopravvalutata: sapevo 1/3 delle cose che hai spiegato! Dai così tante info, ma soprattutto trucchetti, che si perde il conto. C'è tutto e di più, ho una lista di cose da provare subito ma pian piano proverò veramente tutto. Uno degli investimenti su me stessa migliori che ho fatto! Grazie, mi hai aperto un mondo!
Maura
Ci tenevo a dirti Grazie per questo corso che è una miniera di informazioni preziosissime e messe già in maniera stimolante, professionale e davvero fruibile per chi come me deve migliorare molto in organizzazione ed esecuzione. E' un aiuto enorme! grazie, Maura
Silvia
il tuo corso sulle verdure è davvero ben fatto. Mi serviva qualche idea per non mangiare sempre le solite verdure e ho trovato davvero molti spunti!Ho già preparato un po' di ricette e ieri ho fatto bella figura con la suocera portando una teglia di patate dolci, carote (arancioni e viola) e zucca 😉
Paola
Semplicemente grazie! Io, 56 anni, convinta fino a poco fa di saperne sulle verdure, ti dirò mille volte grazie. Mi hai presentato un mondo curioso, affascinante, divertente, dandomi strumenti e idee che mi saranno di aiuto nella mia cucina. Mi hai accompagnato, compreso e aiutato davvero. Tutto questo da dietro uno schermo. Grazie Carlotta, sono carica e felice di aver seguito il tuo corso!

Puoi anche prenderlo insieme al corso Meal Prep!

Trovi le mie video ricette con le verdure anche sul tubo

Guarda tutti i video

8 Video

Puoi anche cercare idee e ricette..

Cerca un ingrediente, una ricetta, una tecnica..

Voglia di nuove sfide?

Ho creato un piccolo percorso di email per aiutarti ad apprezzare maggiormente le verdure. Ricevi consigli e segreti del mestiere oltre a tante ricette con le verdure😉
Cosa dici, ti iscrivi?