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Antipasti
Carlotta Lolli

Frittelle di zucchine con albumi e feta

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Frittelle-Albumi-Zucchine.mp4 Ingredienti per 2 200 g albumi 100 g di zucchine 80 g farina di riso 200 g di feta greca o altro formaggio dalla consistenza simile (es. Halloumi, ricotta semi stagionata, ecc..) oppure tofu Sale, olio extravergine d’oliva q.b. Procedimento Laviamo le zucchine. Grattugiamo con grattugia a maglia media, strizzale bene. Montiamo gli albumi a neve ben ferma con le fruste elettriche; ci fermiamo quando, provando a ribaltare la ciotola, il composto non cade. Aggiungiamo la feta sbriciolata, le zucchine e la farina di riso. Mescoliamo delicatamente dal basso verso l’alto con un lecca pentole. Scaldiamo una padella con un filo di olio, quando ben calda usiamo uno spallinatore per gelato o un cucchiaio per colare il composto. Appiattiamo leggermente le frittelle. Cuociamo per 2-3 minuti a fiamma media, giriamo e copriamo col coperchio. Terminiamo la cottura per altri 2-3 minuti.   Puoi servire così o accompagnarle con una salsa e un contorno tipo l’insalata di cetriolo, albicocche e pomodori del corso.   Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Antipasti
Carlotta Lolli

Cipolle in microonde

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Cipolle-Microonde.mp4#t=60,540 Ingredienti per 2 4 cipolle rosse dolci Pellicola alimentare per cotture Procedimento Laviamo, mondiamo e tagliamo le cipolle in quarti.  Le posizioniamo in una ciotola adatta al microonde e le copriamo con pellicola alimentare. Premiamo bene per fare uscire aria e chiudiamo sui bordi.  Possiamo cuocere o precuocere le cipolle e qualsiasi altra verdura col microonde, in particolare:  Precuocere (ideale se poi le passi in forno, in padella o alla griglia): potenza sui 600W per 4-6 minuti, poi si trasferisce in frigo. Si finirà la cottura in microonde per altri 6 minuti oppure con altri metodi Per cuocere: potenza 600 oppure 800W per 10-15 minuti oppure 8-12 minuti. Se volete verdure croccantine optate per 800W 8 minuti, se le volete molto cotte 600W per 12 minuti. Basatevi anche sulle indicazioni del vostro microonde!  4. Togli dal microonde, lascia freddare per 10 minuti poi togli la pellicola. 5. Condisci con olio, sale, aceto balsamico a piacere. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Area VERDURE
Carlotta Lolli

Tepache di ananas e zenzero (bevanda fermentata)

Si chiama Tepache una bevanda tradizionale messicana, leggermente alcolica (sotto al 3% in volume, meno di una birra) e frizzante, ottenuta dalla fermentazione della buccia dell’ananas. È un’alternativa sana, rinfrescante, particolare e senza sprechi alle solite bevande che si trovano al supermercato. Prepararlo in casa è semplice, ma come per ogni fermentazione, la sicurezza e l’attenzione ai dettagli sono fondamentali. Segui i miei passaggi e consigli e tutto andrà per il meglio! Ingredienti per circa 1 litro di tepache Buccia di 1 ananas maturo (biologico, se possibile) 1 litro di acqua non clorata (filtrata o in bottiglia) 100 g di zucchero di canna grezzo o integrale (meglio se tipologia Dulcita o simili) Aromi a scelta: per esempio 50 g di zenzero o 1 stecca di cannella e/o 2-3 chiodi di garofano https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/07/TEPACHE-1.mp4 Procedimento Per prima cosa, laviamo accuratamente l’ananas sotto acqua corrente, spazzolando bene la buccia per rimuovere terra e impurità. Separiamo la buccia esterna marrone dalla polpa (che possiamo conservare per un altro uso) e tagliamo la buccia a pezzi più piccoli, se necessario.Possiamo aggiungere anche il cuore, se non lo consumiamo in altre ricette.  Prepariamo la miscela: in un barattolo di vetro grande e pulito (da almeno 2 litri) o un contenitore per fermentazione, mettiamo acqua, bucce e zucchero. Uniamo anche gli aromi e mescoliamo con un cucchiaio pulito. Prepariamo tutto alla fermentazione: mettiamo una retina o degli spiedi o un sacchetto di plastica pulito, pieno d’acqua, sulle bucce per tenerle sommerse.Chiudiamo il coperchio in modo non ermetico oppure copriamo l’apertura del barattolo con un panno pulito o una garza fissata con un elastico: questo permette all’aria di circolare ma protegge da insetti e polvere. Facciamo fermentare: posizioniamo il barattolo in un luogo buio e indisturbato, a temperature medie (tra 20 e 30°C al massimo), per minimo 2 giorni, fino a 4-5.  In questi giorni controlliamo la fermentazione e “sgasiamo”: il tepache dovrebbe iniziare a fermentare entro 1-3 giorni, a seconda della temperatura ambiente e della quantità di lieviti naturali presenti sulla buccia dell’ananas. Noteremo delle bollicine che salgono in superficie e, forse, un leggero strato di schiuma, oltre al classico odore di fermentato (come quando a Settembre si sente odore di vino per le campagne). Apriamo il coperchio una volta al giorno per sgasare e controllare l’odore, poi richiudiamo e riponiamo al buio.  Trascorsi 3-4 giorni il liquido sarà più torbido, con bollicine e dal profumo fermentato dolce, leggermente alcolico. A questo punto filtriamo e imbottigliamo: filtriamo il liquido usando un colino fine o una garza per rimuovere la buccia d’ananas e le spezie. Travasiamo il liquido filtrato in bottiglie robuste e pulite, con tappo a chiusura ermetica (quelle per bevande gassate vanno benissimo). Non le riempiamo fino all’orlo, lasciando 2-3 cm di spazio dalla chiusura. N.B.: Le bucce, a questo punto, si buttano. Almeno abbiamo dato loro una vita prima di buttarle 🙂  Seconda fermentazione (opzionale): per renderlo più frizzante, possiamo lasciare le bottiglie a temperatura ambiente per altre 12-24 ore. Questo passaggio creerà ulteriore anidride carbonica. Conserviamo: una volta raggiunto il livello di frizzantezza desiderato, spostiamo le bottiglie in frigorifero, il freddo rallenterà la fermentazione. Il tepache si conserva in frigorifero per circa 1-2 settimane. Lo serviamo freddo, magari con una fetta di lime, ghiaccio e menta. Consigli per una fermentazione sicura L’igiene è fondamentale: puliamo accuratamente tutti gli utensili, i barattoli e le superfici di lavoro. Non dobbiamo sterilizzare, ma lavare molto bene.Anche se la fermentazione è un processo “vivo”, un ambiente pulito riduce il rischio di contaminazioni indesiderate (muffe).  Acqua possibilmente non clorata: il cloro presente nell’acqua del rubinetto può uccidere i microrganismi responsabili della fermentazione. Utilizziamo acqua filtrata, in bottiglia, o acqua del rubinetto lasciata decantare in una brocca aperta per almeno 24 ore (il cloro evapora). Temperatura: La temperatura ideale per la fermentazione del tepache è tra i 20°C e i 30°C. Temperature più basse rallentano la fermentazione, temperature troppo alte possono favorire la crescita di lieviti e batteri indesiderati che potrebbero alterare il sapore. Percentuale di zucchero: la percentuale di zucchero minima è cruciale per una fermentazione sicura. Generalmente, un contenuto di zucchero del 5-10% del peso totale (quindi circa 50-100 grammi di zucchero per litro d’acqua) è ideale.  L’uso dello zucchero di canna è importante per fornire il nutrimento necessario ai lieviti per produrre l’alcol e le bollicine, agendo anche come conservante. Una quantità insufficiente di zucchero potrebbe non avviare correttamente la fermentazione o lasciare il prodotto vulnerabile a muffe.Meglio canna rispetto al semolato bianco per apportare più sapori e profumi.   Attenzione a: sapori strani e muffe: macchie scure, pelose, verdi, nere o rosa, con un odore putrido o acido, è segno di muffa. In quel caso, purtroppo, dobbiamo scartare tutto il batch e ricominciare. “Film” in superficie: durante la fermentazione è normale che si formi una sottile pellicola biancastra o schiuma sulla superficie. Questa è spesso una “scoby” (simbiosi di batteri e lieviti) o semplicemente lieviti. Se è bianca e non ha un odore sgradevole, va bene. Odore: il tepache dovrebbe avere un odore fruttato, leggermente dolce e acidulo. Un odore forte di aceto indica una fermentazione troppo prolungata, trasformando l’alcol in acido acetico; un odore di marcio indica contaminazione per cui meglio ricominciare da zero. Eccesso di ossigeno: durante la fermentazione si crea anidride carbonica (quella dell’acqua gasata) che può creare stappi “frizzanti” del vaso/bottiglia. Soprattutto se fai la seconda fermentazione in bottiglia è fondamentale aprire periodicamente il tappo (burping o sgasi) per far sfogare la CO2 ed evitare di sporcare ovunque alla prima apertura. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Antipasti
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Zucchine “sabbiate” in padella

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Zucchine-Sabbiate.mp4 Ingredienti per 2 200 g di zucchine, verdi o gialle Sale q.b. 100 g di pangrattato Qualche cucchiaio di olio di conserva dei pomodori secchi o altro olio a scelta Scorza di un limone Erbe a piacere Procedimento Laviamo e mondiamo le zucchine. Tagliamo a tocchetti di circa 2 cm. Scaldiamo una padella con l’olio dei pomodori secchi, aggiungiamo la scorza di limone e facciamo insaporire per un minuto. Aggiungiamo il pangrattato e lo facciamo insaporire e tostare bene, mescolando. Mettiamo da parte il pangrattato, riportiamo sul fuoco la padella e aggiungiamo un filo di olio. Aggiungiamo le zucchine e le rosoliamo a fiamma media per 4-5 minuti. Dovranno colorare e diventare morbide ma non “spappolate”, dovranno mantenere una buona consistenza. A quel punto aggiungiamo il pangrattato, mescoliamo bene, facciamo asciugare per un minuto sul fuoco quindi spegniamo e serviamo.   Assaggiamo e regoliamo di sale. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Antipasti
Carlotta Lolli

Cavolini al miele e pancetta

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/03/Cavolini.mp4#t=60,540 Ingredienti per 2 Circa 200 g di cavolini di Bruxelles Olio extravergine d’oliva e sale q.b. 120 g di pancetta o bacon, dolce o affumicato Due cucchiai di miele o sciroppo d’acero Procedimento Laviamo i cavolini e li tagliamo a metà, senza sprecare niente. Disponiamo in una teglia con la faccia rivolta verso l’alto. Cospargiamo con olio e sale, mescoliamo e inforniamo Cuociamo in forno a 200°C statico o 190°C ventilato per 20-30 minuti. In alternativa i cavolini si possono cuocere a vapore per 30 minuti, sbollentare in acqua salata per 6-7 minuti o cuocere in friggitrice ad aria per 15 minuti. Tagliamo la pancetta a fette e poi striscioline, circa 5 mm di spessore e 2×4 di lato. Stufiamo in padella a fiamma vivace, in pochi minuti si cuocerà e rosolerà. Aggiungiamo il miele, mescoliamo bene e spegniamo il fuoco. Sforniamo i cavolini, cospargiamo con pancetta e miele, amalgamiamo e serviamo. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Area VERDURE
Carlotta Lolli

Orzotto al radicchio rosso

Ingredienti per 2 160 g di orzo Brodo o acqua calda q.b. Sale, pepe, burro q.b. Mezzo bicchiere di vino rosso 1/3 di porro Una carota Un radicchio 40 g di Parmigiano Reggiano facoltativo Facoltativo: 100 g di Speck tagliato a striscioline Procedimento Scaldiamo una casseruola sul fuoco e tostiamo l’orzo a secco. Uniamo il porro tagliato a striscioline, la carota a tocchettini, una noce di burro. Mescoliamo bene. Irroriamo col vino e lasciamo evaporare. Copriamo con acqua calda o brodo, mettiamo un pizzico di sale e facciamo cuocere per circa 20 minuti, aggiungendo acqua se necessaria. Intanto, tagliamo il radicchio a striscioline e teniamo da parte. A fine cottura dell’orzo uniamo il radicchio, una noce di burro/olio, il Parmigiano grattugiato e regoliamo di sale e pepe.  Se vuoi, completa con lo Speck a striscioline, crudo, sopra ll’orzotto. Il radicchio rosso non necessita di lunghe cotture, più lo cuoci più perde colore e nutrienti. Aggiungilo all’ultimo minuto 🙂 Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Antipasti
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Scarola grigliata con salsa yogurt

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Scarola-Grigliata.mp4 Ingredienti per 2 Una insalata scarola o, in alternativa, lattuga romana 100 g di yogurt bianco non zuccherato Succo di mezzo limone o lime Un mazzetto di cipollina e uno di basilico Olio evo, sale, zucchero q.b. Semi a piacere q.b. Procedimento Laviamo la scarola con cura, aprendola bene per eliminare la terra. La dividiamo a metà col coltello, tenendo il gambo attaccato, poi di nuovo a metà (ricaviamo dei quarti di scarola con gambo). Oliamo, saliamo e massaggiamo per coprire completamente.   Scaldiamo una griglia o piastra, quando ben calda aggiungiamo la scarola, stendendola bene affinché si piastri un po’ su tutte le foglie. Serviranno 2-3 minuti per lato, per una massimo di cottura di 10 minuti (non andate oltre altrimenti sembrerà erba cotta).   Intanto prepariamo la salsa: in un contenitore misceliamo yogurt, succo di limone e scorza a piacere, erba cipollina e basilico tritati, un bel pizzico di sale e uno di zucchero. Un giro generoso d’olio ed emulsioniamo.   Pronta la scarola la mettiamo in una ciotola, copriamo con coperchio e lasciamo riposare per 5 minuti.   Impiattiamo la scarola, coliamo sopra abbondante salsa yogurt e completiamo a piacere con semi o erbe fresche.   La stessa ricetta viene benissimo con l’insalata belga e il radicchio! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

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Carlotta Lolli

Carote al miele con semi di girasole

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Carote-Al-Miele.mp4#t=60,540 Ingredienti per 2 4 carote arancioni, gialle o viola Un tocchetto di burro oppure olio evo q.b. Un rametto di timo fresco o un cucchiaino di timo secco Due cucchiai abbondanti di miele tipo millefiori Tre cucchiai di aceto di vino bianco o mele Sale, acqua q.b. Circa 30 g di semi di girasole tostati   Procedimento Laviamo le carote e le spazzoliamo bene, così non sarà necessario togliere la buccia.   Eliminiamo la parte superiore, senza fare troppo spreco.   Tagliamo a tronchetti e poi a bastoncini di circa 1 cm.   Scaldiamo una padella con olio o burro, aggiungiamo il timo e facciamo insaporire bene.   Uniamo le carote, rosoliamo dolcemente per 2-3 minuti.   Aggiungiamo il miele, il sale e l’aceto. Copriamo con l’acqua e mettiamo il coperchio. Facciamo cuocere per 5-7 minuti.   Impiattiamo le carote con la loro salsina e i semi di girasole. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Le verdure ti stancano?  non sai mai come farle? fatichi a inserirle nei pasti? non le apprezza nessuno a casa?

C’è chi ama le verdure e chi no, chi le consuma regolarmente e chi no, chi ha le idee chiarissime e conosce mille ricette, chi sa come esaltarle al meglio ed estrarre più nutrienti possibili e chi no. Chi non sa mai come cucinarle e chi mente.

Per aiutarvi a far pace con le verdure, ad amarle o a renderle sempre più protagoniste dei vostri pasti condivido le mie ricette con verdure, idee e trucchetti 🙂

Rendile protagoniste del tuo piatto

Apprezzare le verdure, non farle mai mancare sulla tavola,
variare di continuo e non annoiarsi. Si può?! Se impari a valorizzarle mentre cucini certo!

Col mio corso on-demand (segui quando vuoi ed è tuo per sempre) impari a sceglierle, lavarle, tagliarle, cucinarle e conservarle.

Condivido con te le mie ricette, i miei trucchi e abbinamenti vincenti per rendere pazzesca qualsiasi verdura, mai banale!

Erika
Carlotta è una Professionista con P maiuscola! Preparata, scrupolosa ed esaustiva con le spiegazioni. Ti appassiona con le spiegazioni senza rendere il corso noioso! Super consigliata!!!
Natascia
Mi sono trovata benissimo e sono contenta dell'acquisto. Ho trovato tutto molto utile perchè mi ha dato modo di imparare cose nuove. Le ricette le ho super apprezzate ed iniziato a provare. La mia famiglia ha mangiato le verdure volentieri e gli sono piaciute, quindi GRAZIE!!!!!
Stefania
Ciao Carlotta e grazie per questo corso! Non credo esista niente di più completo e ben fatto di questo corso sulle verdure. Seguivo già i tuoi consigli sui social, le ricette su youtube ma qui ti sei proprio superata! Splendido corso, che invoglia a fare, a sperimentare, brava brava brava!
Federica
Ho iniziato il corso convinta di saperne sulle verdure, di essere già a buon punto...l'ho finito capendo di essermi sopravvalutata: sapevo 1/3 delle cose che hai spiegato! Dai così tante info, ma soprattutto trucchetti, che si perde il conto. C'è tutto e di più, ho una lista di cose da provare subito ma pian piano proverò veramente tutto. Uno degli investimenti su me stessa migliori che ho fatto! Grazie, mi hai aperto un mondo!
Maura
Ci tenevo a dirti Grazie per questo corso che è una miniera di informazioni preziosissime e messe già in maniera stimolante, professionale e davvero fruibile per chi come me deve migliorare molto in organizzazione ed esecuzione. E' un aiuto enorme! grazie, Maura
Silvia
il tuo corso sulle verdure è davvero ben fatto. Mi serviva qualche idea per non mangiare sempre le solite verdure e ho trovato davvero molti spunti!Ho già preparato un po' di ricette e ieri ho fatto bella figura con la suocera portando una teglia di patate dolci, carote (arancioni e viola) e zucca 😉
Paola
Semplicemente grazie! Io, 56 anni, convinta fino a poco fa di saperne sulle verdure, ti dirò mille volte grazie. Mi hai presentato un mondo curioso, affascinante, divertente, dandomi strumenti e idee che mi saranno di aiuto nella mia cucina. Mi hai accompagnato, compreso e aiutato davvero. Tutto questo da dietro uno schermo. Grazie Carlotta, sono carica e felice di aver seguito il tuo corso!

Puoi anche prenderlo insieme al corso Meal Prep!

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