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Antipasti
Carlotta Lolli

Pomodorini caramellati (confit)

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Pomodori-Confit.mp4 Ingredienti per 2 200 g di pomdorini datterino o ciliegino Sale, zucchero, olio evo q.b. Erbe a piacere: timo, origano, ecc.. Olio per conservare Procedimento Laviamo i pomodorini e li dividiamo a metร  per la larghezza. ย  Li disponiamo su una teglia da forno, cospargiamo con sale, zucchero, olio ed erbette a scelta. ย  Cuociamo in forno ventilato a 100ยฐC per circa 1-2h. ย  A fine cottura consumiamo subito o trasferiamo in un barattolo e copriamo di olio extravergine. Possiamo conservarli cosรฌ, in frigo, fino a un mese. ย  Per la cottura a microonde: disponiamo i pomodorini su un piatto o vassoio apposito, condiamo e cuociamo a 800W per circa 10 minuti. Se li vogliamo morbidini mettiamo un bicchiere dโ€™acqua assieme al vassoio, altrimenti inseriamo solo il vassoio. Se vogliamo conservarli oltre un mese, magari in dispensa, dopo la cottura e la messa in vasetto dovremo procedere alla pastorizzazione dei barattoli sul fuoco. Riempiamo una pentola con acqua, sommergiamo i barattoli pieni, ben chiusi. Portiamo a bollore e contiamo 30 minuti dal bollore. Scoliamo, capovolgiamo e facciamo raffreddare. I pomodori cosรฌ preparati e sterilizzati sono sicuri per il consumo e conservazione in dispensa fino a 6 mesi. Psst.. I veri “pomodori confit” sono quelli fatti alla francese, cuocendoli nell’olio. Questo termine รจ usato impropriamente nel mondo della cucina amatoriale, riferendosi ai pomodorini “asciugati” in forno e leggermente caramellizzati. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerรฒ. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter รจ diversa dalle email News per i corsisti ๐Ÿ™‚ Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ยฉ

Area VERDURE
Carlotta Lolli

Gnocchi di zucca

Ingredienti per 2 250 g di polpa di zucca giร  cotta, molto asciutta (poco acquosa) 1 tuorlo d’uovo oppure un uovo molto piccolo Un pizzico di noce moscata 100 g di farina di grano tenero tipo 0 Sale, pepe q.b. Burro/Olio q.b. Qualche foglia di salvia fresca Procedimento Frulliamo la zucca con il tuorlo, sale, pepe e un pizzico di noce moscata. Se non volete usare il tuorlo sostituitelo con una patata giร  cotta e schiacciata. Mettiamo in una ciotola e aggiungiamo la farina, mescoliamo per rendere omogeneo, senza impastare troppo. L’impasto risulterร  umido e, idealmente, dovrร  essere formato con un sac a poche o con un cucchiaio.Per formarlo a mano, come gli gnocchi classici, sarร  necessaria piรน farina. Attenzione a non usare troppa farina e a non impastare troppo il composto, altrimenti si formerร  troppo glutine e gli gnocchi diventeranno gommosi. Prepariamo una pentola con acqua salata e portiamo a bollore. Aiutandoci con un cucchiaio formiamo degli gnocchi col composto, da tuffare direttamente nell’acqua bollente.Altrimenti, riempiamo un sac a poche col composto, premiamo e tagliamo con le forbici tanti piccoli gnocchetti di forma piรน o meno regolare, da far cadere direttamente nell’acqua bollente (dimostrazione qui sotto). https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/04/Gnocchi-zucca.mp4 ย  Se vi sentite piรน sicuri potete prima formarli su un vassoio con carta da forno e semola. Se si attaccano al foglio mettetelo dentro alla pentola e aspettate si stacchi. Dopo circa 2-3 minuti di cottura gli gnocchi saranno pronti, li scoliamo e li condiamo con burro e salvia o altri condimenti a piacere. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerรฒ. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter รจ diversa dalle email News per i corsisti ๐Ÿ™‚ Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ยฉ

Area VERDURE
Carlotta Lolli

Tepache di ananas e zenzero (bevanda fermentata)

Si chiama Tepache una bevanda tradizionale messicana, leggermente alcolica (sotto al 3% in volume, meno di una birra) e frizzante, ottenuta dalla fermentazione della buccia dell’ananas. รˆ un’alternativa sana, rinfrescante, particolare e senza sprechi alle solite bevande che si trovano al supermercato. Prepararlo in casa รจ semplice, ma come per ogni fermentazione, la sicurezza e l’attenzione ai dettagli sono fondamentali. Segui i miei passaggi e consigli e tutto andrร  per il meglio! Ingredienti per circa 1 litro di tepache Buccia di 1 ananas maturo (biologico, se possibile) 1 litro di acqua non clorata (filtrata o in bottiglia) 100 g di zucchero di canna grezzo o integrale (meglio se tipologia Dulcita o simili) Aromi a scelta: per esempio 50 g di zenzero o 1 stecca di cannella e/oย 2-3 chiodi di garofano https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/07/TEPACHE-1.mp4 Procedimento Per prima cosa, laviamo accuratamente l’ananas sotto acqua corrente, spazzolando bene la buccia per rimuovere terra e impuritร . Separiamo la buccia esterna marrone dalla polpa (che possiamo conservare per un altro uso) e tagliamo la buccia a pezzi piรน piccoli, se necessario.Possiamo aggiungere anche il cuore, se non lo consumiamo in altre ricette.ย  Prepariamo la miscela: in un barattolo di vetro grande e pulito (da almeno 2 litri) o un contenitore per fermentazione, mettiamo acqua, bucce e zucchero. Uniamo anche gli aromi e mescoliamo con un cucchiaio pulito. Prepariamo tutto alla fermentazione: mettiamo una retina o degli spiedi o un sacchetto di plastica pulito, pieno d’acqua, sulle bucce per tenerle sommerse.Chiudiamo il coperchio in modo non ermetico oppure copriamo l’apertura del barattolo con un panno pulito o una garza fissata con un elastico: questo permette all’aria di circolare ma protegge da insetti e polvere. Facciamo fermentare: posizioniamo il barattolo in un luogo buio e indisturbato, a temperature medie (tra 20 e 30ยฐC al massimo), per minimo 2 giorni, fino a 4-5.ย  In questi giorni controlliamo la fermentazione e “sgasiamo”: il tepache dovrebbe iniziare a fermentare entro 1-3 giorni, a seconda della temperatura ambiente e della quantitร  di lieviti naturali presenti sulla buccia dell’ananas. Noteremo delle bollicine che salgono in superficie e, forse, un leggero strato di schiuma, oltre al classico odore di fermentato (come quando a Settembre si sente odore di vino per le campagne).ย Apriamo il coperchio una volta al giorno per sgasare e controllare l’odore, poi richiudiamo e riponiamo al buio.ย  Trascorsi 3-4 giorni il liquido sarร  piรน torbido, con bollicine e dal profumo fermentato dolce, leggermente alcolico. A questo punto filtriamo e imbottigliamo:ย filtriamo il liquido usando un colino fine o una garza per rimuovere la buccia d’ananas e le spezie. Travasiamo il liquido filtrato in bottiglie robuste e pulite, con tappo a chiusura ermetica (quelle per bevande gassate vanno benissimo). Non le riempiamo fino all’orlo, lasciando 2-3 cm di spazio dalla chiusura. N.B.: Le bucce, a questo punto, si buttano. Almeno abbiamo dato loro una vita prima di buttarle ๐Ÿ™‚ย  Seconda fermentazione (opzionale): per renderlo piรน frizzante, possiamo lasciare le bottiglie a temperatura ambiente per altre 12-24 ore. Questo passaggio creerร  ulteriore anidride carbonica. Conserviamo: una volta raggiunto il livello di frizzantezza desiderato, spostiamo le bottiglie in frigorifero, il freddo rallenterร  la fermentazione. Il tepache si conserva in frigorifero per circa 1-2 settimane. Lo serviamo freddo, magari con una fetta di lime, ghiaccio e menta. Consigli per una fermentazione sicura L’igiene รจ fondamentale: puliamo accuratamente tutti gli utensili, i barattoli e le superfici di lavoro. Non dobbiamo sterilizzare, ma lavare molto bene.Anche se la fermentazione รจ un processo “vivo”, un ambiente pulito riduce il rischio di contaminazioni indesiderate (muffe).ย  Acqua possibilmente non clorata: il cloro presente nell’acqua del rubinetto puรฒ uccidere i microrganismi responsabili della fermentazione. Utilizziamo acqua filtrata, in bottiglia, o acqua del rubinetto lasciata decantare in una brocca aperta per almeno 24 ore (il cloro evapora). Temperatura: La temperatura ideale per la fermentazione del tepache รจ tra i 20ยฐC e i 30ยฐC. Temperature piรน basse rallentano la fermentazione, temperature troppo alte possono favorire la crescita di lieviti e batteri indesiderati che potrebbero alterare il sapore. Percentuale di zucchero: la percentuale di zucchero minima รจ cruciale per una fermentazione sicura. Generalmente, un contenuto di zucchero del 5-10% del peso totale (quindi circa 50-100 grammi di zucchero per litro d’acqua) รจ ideale.ย  L’uso dello zucchero di canna รจ importante per fornire il nutrimento necessario ai lieviti per produrre l’alcol e le bollicine, agendo anche come conservante. Una quantitร  insufficiente di zucchero potrebbe non avviare correttamente la fermentazione o lasciare il prodotto vulnerabile a muffe.Meglio canna rispetto al semolato bianco per apportare piรน sapori e profumi.ย ย  Attenzione a: sapori strani e muffe: macchie scure, pelose, verdi, nere o rosa, con un odore putrido o acido, รจ segno di muffa. In quel caso, purtroppo, dobbiamo scartare tutto il batch e ricominciare. “Film” in superficie: durante la fermentazione รจ normale che si formi una sottile pellicola biancastra o schiuma sulla superficie. Questa รจ spesso una “scoby” (simbiosi di batteri e lieviti) o semplicemente lieviti. Se รจ bianca e non ha un odore sgradevole, va bene. Odore: il tepache dovrebbe avere un odore fruttato, leggermente dolce e acidulo. Un odore forte di aceto indica una fermentazione troppo prolungata, trasformando l’alcol in acido acetico; un odore di marcio indica contaminazione per cui meglio ricominciare da zero. Eccesso di ossigeno:ย durante la fermentazione si crea anidride carbonica (quella dell’acqua gasata) che puรฒ creare stappi “frizzanti” del vaso/bottiglia. Soprattutto se fai la seconda fermentazione in bottiglia รจ fondamentale aprire periodicamente il tappo (burping o sgasi) per far sfogare la CO2 ed evitare di sporcare ovunque alla prima apertura. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter รจ diversa dalle email News per i corsisti ๐Ÿ™‚ Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ยฉ

Antipasti
Carlotta Lolli

Insalata di cetriolo, albicocca e pomodori

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Insalata-Albicocche-Cetrioli.mp4 Ingredienti per 2 Un cetriolo grande Due-tre albicocche Una manciata di pomodorini (circa 100 g) o un pomodoro grande Una manciata di foglie di basilico o altra erba a piacere Sale, olio extravergine dโ€™oliva q.b. Facoltativi: 200 g di tofu o tempeh 50 g di Aceto Balsamico + 30 g di aceto di vino o di mele oppure 40 g salsa soia + 40 g miele Procedimento Laviamo e mondiamo frutta e verdura. Tagliamo i pomodorini a metร , le albicocche in spicchietti e il cetriolo a tocchetti piccoli. Uniamo tutto in una ciotola, aggiungiamo un giro generoso di olio, sale abbondante. Uniamo anche le foglie di basilico spezzate e mescoliamo. Prepariamo il tofu: tagliamo a fette da circa 1 cm e, intanto, scaldiamo una padella con un filo di olio. Quando calda aggiungiamo il tofu e lo rosoliamo su tutti i lati. Sfumiamo con lโ€™Aceto di vino, dopo poco aggiungiamo anche Aceto Balsamico e un bicchierino di acqua (oppure soia, miele e bicchierino di acqua). Facciamo cuocere per 1-2 minuti poi togliamo dal fuoco. Tagliamo a tocchetti e aggiungiamo allโ€™insalata. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerรฒ. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter รจ diversa dalle email News per i corsisti ๐Ÿ™‚ Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ยฉ

Antipasti
Carlotta Lolli

Tempura giapponese

Ingredienti per 2 Due carote, un pezzo di zucca, un daikon oppure rapa o, ancora, asparagi, funghi tipo shiitake o altra verdura 180 g di acqua freddissima, gasata possibilmente Un uovo da circa 40 g (piccolo) 100 g di farina milleusi, tipo 0 o 00 (oppure farina di riso) Olio di semi per friggere (tipo soia, arachide o girasole appositi per frittura) Sale q.b. Salsa di soia o altro Procedimento Laviamo con cura le verdure, le mondiamo e peliamo se necessario. Per quanto possibile, cerchiamo di ricavare dei bastoncini da ognuna, di circa 5 mm di spessore, o comunque sotto al cm, e lunghezza variabile a scelta. ย  Prepariamo la pastella: mettiamo la farina in una ciotola, versiamo sopra uovo e acqua fredda, mescoliamo il tutto con le bacchette o una forchetta. Meglio non una frusta da cucina perchรฉ non vogliamo un risultato super liscio. Dobbiamo solo amalgamare, non mescolare nรจ impastare perchรฉ non vogliamo si formi il glutine. Facciamo riposare per 15 minuti fuori frigo o teniamo in frigo fino a un giorno, al massimo. ย  Scaldiamo lโ€™olio a circa 180ยฐC, quando pronto iniziamo: infariniamo leggermente le verdure poi le passiamo nella pastella aiutandoci con le bacchette o due forchette. Scoliamo leggermente e tuffiamo nellโ€™olio. ย  Per realizzare la cosiddetta โ€œfiorituraโ€ tipica della tempura basterร  versare un poโ€™ di pastella sulle verdure appena tuffate nellโ€™olio, si creeranno le bollicine di impasto tipiche. ย  Friggiamo per 3-4 minuti poi scoliamo su carta assorbente. Aggiustiamo di sale e serviamo con salsa di soia o altre salse a piacere. ย  Meglio farla al momento perchรฉ potrebbe perdere la sua croccantezza se conservata in frigo o dispensa. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerรฒ. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter รจ diversa dalle email News per i corsisti ๐Ÿ™‚ Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ยฉ

Antipasti
Carlotta Lolli

Carciofi ripieni di uovo con intingolo alle erbe

Ingredienti per circa 2 personeย  4 carciofi grandi 4 uova fresche Una manciata di foglie o gambi di prezzemolo (circa 50 g) Una manciata di foglie di menta (circa 50 g) Parte verde di un cipollotto Uno spicchio d’aglio Olio evo, sale, pepe q.b. Aceto o succo di limone per la mondatura dei carciofi Procedimento Prepariamo una bacinella con acqua acidulata (circa 1 L di acqua fredda con il succo di un limone o 40 g di aceto di mele), cosรฌ i carciofi non si anneriranno troppo. Prepariamo anche una pentola con acqua salata e mettiamo a bollire sui fornelli. Laviamo con cura i carciofi e iniziamo la pulizia: tagliamo il gambo poco sotto al fiore e lo teniamo da parte per il pesto. Eliminiamo le foglie esterne piรน coriacee e tagliamo la punta. Teniamo da parte questi scarti per la vellutata. Allarghiamo i carciofi dal centro ed eliminiamo la barbetta interna, aiutandoci con un coltellino o cucchiaio o scavino. Li mettiamo nello stampo da muffin/nelle cocotte, li apriamo bene al centro e caliamo le uova sgusciate, una per ogni carciofo. Saliamo, pepiamo e mettiamo in forno a 160ยฐC ventilato per 25-30 minuti circa. Nel frattempo, tagliuzziamo grossolanamente le erbette e il cipollotto. Le uniamo in una ciotolina, aggiungiamo una macinata di sale, pepe e qualche cucchiaio di olio. Emulsioniamo bene con un cucchiaio o frusta e versiamo sui carciofi cotti. Trovi questa ricetta nella Masterclass verdure primavera di Maggio 2025 Vai alla lezione del corso che contiene la registrazione della Masterclass e la dispensa ricette. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter รจ diversa dalle email News per i corsisti ๐Ÿ™‚ Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ยฉ

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Carlotta Lolli

Scarola grigliata con salsa yogurt

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Scarola-Grigliata.mp4 Ingredienti per 2 Una insalata scarola o, in alternativa, lattuga romana 100 g di yogurt bianco non zuccherato Succo di mezzo limone o lime Un mazzetto di cipollina e uno di basilico Olio evo, sale, zucchero q.b. Semi a piacere q.b. Procedimento Laviamo la scarola con cura, aprendola bene per eliminare la terra. La dividiamo a metร  col coltello, tenendo il gambo attaccato, poi di nuovo a metร  (ricaviamo dei quarti di scarola con gambo). Oliamo, saliamo e massaggiamo per coprire completamente. ย  Scaldiamo una griglia o piastra, quando ben calda aggiungiamo la scarola, stendendola bene affinchรฉ si piastri un poโ€™ su tutte le foglie. Serviranno 2-3 minuti per lato, per una massimo di cottura di 10 minuti (non andate oltre altrimenti sembrerร  erba cotta). ย  Intanto prepariamo la salsa: in un contenitore misceliamo yogurt, succo di limone e scorza a piacere, erba cipollina e basilico tritati, un bel pizzico di sale e uno di zucchero. Un giro generoso dโ€™olio ed emulsioniamo. ย  Pronta la scarola la mettiamo in una ciotola, copriamo con coperchio e lasciamo riposare per 5 minuti. ย  Impiattiamo la scarola, coliamo sopra abbondante salsa yogurt e completiamo a piacere con semi o erbe fresche. ย  La stessa ricetta viene benissimo con lโ€™insalata belga e il radicchio! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerรฒ. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter รจ diversa dalle email News per i corsisti ๐Ÿ™‚ Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ยฉ

Antipasti
Carlotta Lolli

Frittelle di zucchine e ceci (tipo Pakora) e salsina yogurt-zucchine

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Frittelle-Di-Zucchine.mp4 Ingredienti per 2 100 g di farina di ceci Circa 200 g di acqua ย  Due zucchine medie Un mazzetto di erbe aromatiche (menta, basilico, cipollina, origano..) Olio evo, sale, pepe nero q.b. ย  100 g di yogurt a piacere, non zuccherato Un goccio di olio allโ€™aglio Scorza di un limone bio Procedimento Laviamo le zucchine. Grattugiamo con grattugia a maglia media, facciamo scolare per minimo 30 minuti, fino a una notte in frigo. Prepariamo la pastella di ceci e acqua, versando la seconda poco per volta per ottenere una consistenza densa ma non dura. Aggiungiamo anche un poโ€™ di erbette tritate e del sale. Aggiungiamo metร  delle zucchine scolate e amalgamiamo. Scaldiamo una padella con un filo di olio, quando ben calda usiamo uno spallinatore per gelato o un cucchiaio per colare il composto. Cuociamo per 3-4 minuti a fiamma media, giriamo e terminiamo la cottura per altri 2-3 minuti. Prepariamo intanto il dip: aggiungiamo al resto delle zucchine scolate lo yogurt, le erbe aromatiche spezzettate, sale, pepe e scorza di limone. Aggiungiamo anche un goccio di olio allโ€™aglio o olio extravergine + 1 spicchio di aglio schiacciato. Amalgamiamo e serviamo con le frittelle. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerรฒ. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter รจ diversa dalle email News per i corsisti ๐Ÿ™‚ Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ยฉ

Problemi con le Non sei fan delle Mancano sempre idee per le verdure?

Cโ€™รจ chi ama le verdure e chi no, chi le consuma regolarmente e chi no, chi ha le idee chiarissime e conosce mille ricette, chi sa come esaltarle al meglio ed estrarre piรน nutrienti possibili e chi no. Chi non sa mai come cucinarle e chi mente.

Per aiutarvi a far pace con le verdure, ad amarle o a renderle sempre piรน protagoniste dei vostri pasti condivido le mie ricette con verdure, idee e trucchetti ๐Ÿ™‚

Rendi le verdure protagoniste del tuo piatto

Apprezzare le verdure, non farle mai mancare sulla tavola,
variare di continuo e non annoiarsi. Si puรฒ?! Se impari a valorizzarle mentre cucini certo!

Col mio corso on-demand (segui quando vuoi ed รจ tuo per sempre) impari a sceglierle, lavarle, tagliarle, cucinarle e conservarle.

Condivido con te le mie ricette, i miei trucchi e abbinamenti vincenti per rendere pazzesca qualsiasi verdura, mai banale!

Erika
Carlotta รจ una Professionista con P maiuscola! Preparata, scrupolosa ed esaustiva con le spiegazioni. Ti appassiona con le spiegazioni senza rendere il corso noioso! Super consigliata!!!
Natascia
Mi sono trovata benissimo e sono contenta dell'acquisto. Ho trovato tutto molto utile perchรจ mi ha dato modo di imparare cose nuove. Le ricette le ho super apprezzate ed iniziato a provare. La mia famiglia ha mangiato le verdure volentieri e gli sono piaciute, quindi GRAZIE!!!!!
Stefania
Ciao Carlotta e grazie per questo corso! Non credo esista niente di piรน completo e ben fatto di questo corso sulle verdure. Seguivo giร  i tuoi consigli sui social, le ricette su youtube ma qui ti sei proprio superata! Splendido corso, che invoglia a fare, a sperimentare, brava brava brava!
Federica
Ho iniziato il corso convinta di saperne sulle verdure, di essere giร  a buon punto...l'ho finito capendo di essermi sopravvalutata: sapevo 1/3 delle cose che hai spiegato! Dai cosรฌ tante info, ma soprattutto trucchetti, che si perde il conto. C'รจ tutto e di piรน, ho una lista di cose da provare subito ma pian piano proverรฒ veramente tutto. Uno degli investimenti su me stessa migliori che ho fatto! Grazie, mi hai aperto un mondo!
Maura
Ci tenevo a dirti Grazie per questo corso che รจ una miniera di informazioni preziosissime e messe giร  in maniera stimolante, professionale e davvero fruibile per chi come me deve migliorare molto in organizzazione ed esecuzione. E' un aiuto enorme! grazie, Maura
Silvia
il tuo corso sulle verdure รจ davvero ben fatto.ย Mi serviva qualche idea per non mangiare sempre le solite verdure e ho trovato davvero molti spunti!Ho giร  preparato un po' di ricette e ieri ho fatto bella figura con la suocera portando una teglia di patate dolci, carote (arancioni e viola) e zuccaย ๐Ÿ˜‰
Paola
Semplicemente grazie! Io, 56 anni, convinta fino a poco fa di saperne sulle verdure, ti dirรฒ mille volte grazie. Mi hai presentato un mondo curioso, affascinante, divertente, dandomi strumenti e idee che mi saranno di aiuto nella mia cucina. Mi hai accompagnato, compreso e aiutato davvero. Tutto questo da dietro uno schermo. Grazie Carlotta, sono carica e felice di aver seguito il tuo corso!

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