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Area VERDURE
Carlotta Lolli

Olio o burro alle aromatiche

Ingredienti Ingredienti per un vaso da 500 mL o un salamino da 500 g Per il burro 450 g di burro di qualitร  50 g di erbe aromatiche a piacere Un pizzico di sale Per gli oli 300 mL di olio vergine o extravergine dโ€™oliva 50 g di erbe aromatiche a piacere Procedimento Burro alle erbe: frulliamo il burro morbido con le foglie di erbe aromatiche lavate e ben asciugate, oltre a un pizzico di sale. Trasferiamo la pomata ottenuta su un foglio di pellicola per alimenti, arrotoliamo a salamino e refrigeriamo o congeliamo. Tagliamo a fettine per agevolarne lโ€™uso. Conserviamo in frigo per massimo 5-6 giorni o in freezer fino a 2 mesi. Olio aromatizzato a lunga conservazione: sbianchiamo le foglie di erbette cuocendole in acqua bollente salata per un minuto.Raffreddiamo in acqua e ghiaccio poi scoliamo, strizziamo e asciughiamo bene. Frulliamo le erbe scolate e strizzate con lโ€™olio extravergine.Filtriamo la miscela ottenuta e versiamo in una bottiglietta. Conserviamo in frigo fino a 2-3 mesi, anche 6 in freezer. Olio espresso da consumare entro breve: Scaldiamo lโ€™olio a massimo 80ยฐC in un pentolino, togliamo dal fuoco e aggiungiamo le erbe. Copriamo e lasciamo in infusione per circa 4-5h.Togliamo le erbe e usiamo lโ€™olio oppure lo conserviamo in frigo per massimo una settimana, 1 mese in freezer.Possiamo fare anche una infusione sottovuoto ma con erbe fresche puรฒ durare massimo 24h a temperatura ambiente, poi si scola e rimuove il rosmarino. https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/03/Burro-Alle-Erbe.mp4 Video tratto dal mio corso Spezie ed erbe Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerรฒ. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter รจ diversa dalle email News per i corsisti ๐Ÿ™‚ Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ยฉ

Area VERDURE
Carlotta Lolli

Risotto ai carciofi con olio extravergine d’oliva

Ingredienti per 4 140 g di riso Carnaroli o Arborio 4 carciofi freschi Mezzo limone con scorza bio Uno spicchio d’aglio Olio extravergine d’oliva ย q.b. Sale fino, pepe nero q.b. Acqua calda q.b. Mezzo bicchiere di vino bianco secco Parmigiano Reggiano grattugiato q.b. Procedimento Cominciamo pulendo i carciofi: togliamo le brattee (foglie) esterne fino a raggiungere quelle piรน colorate e morbide. Non esageriamo, non dobbiamo ridurre il fiore a un carciofino! Peliamo leggermente anche il gambo e tagliamo la punta del carciofo (la parte alta delle foglie). Di tanto in tanto passiamo il carciofo con il mezzo limone, cosรฌ da evitare l’annerimento. Dividiamolo poi in quattro e da ogni pezzo togliamo la ‘barbetta’ con un coltellino. Una volta puliti conserviamo i carciofi in acqua leggermente acidulata col limone o con aceto bianco.ย  Con gli scarti prepariamo un brodo espresso: li mettiamo in acqua calda, portiamo sul fuoco e facciamo bollire per minimo 15 minuti.ย  Scaldiamo poi una casseruola e ci prepariamo a tostare il riso. Dovremo farlo a secco, senza grassi, per qualche minuto, finchรจ diventerร  bello caldo.ย  Sfumiamo col vino bianco e aggiungiamo l’aglio, in camicia o schiacciato, e i carciofi tagliati.ย  Copriamo con il brodo di carciofi, filtrandolo, e aggiungiamo una bella presa di sale.Iniziamo cosรฌ la cottura del risotto, che durerร  circa 15-16 minuti con riso carnaroli o arborio. Continuiamo ad aggiungere brodo fino a poco sopra il livello del riso e mescoliamo di tanto in tanto.Dovremo arrivare a fine cottura con il riso abbastanza asciutto, non troppo brodoso.ย  Procediamo, poi, con la mantecatura: mettiamo in pentola un generoso filo d’olio, una grattugiata di Parmigiano Reggiano, una grattugiata di scorza di limone, sale e pepe nero macinati, quanto basta. Giriamo energicamente con un mestolo, aggiungiamo un po’ di brodo per renderlo cremoso e siamo pronti per impiattare!ย  Serviamo subito, accompagnato da un buon calice di vino bianco. Un altro spunto per te.. https://www.youtube.com/watch?v=svoeJTyXedk&t=1s&ab_channel=CarlottaLolli Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerรฒ. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter รจ diversa dalle email News per i corsisti ๐Ÿ™‚ Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ยฉ

Area VERDURE
Carlotta Lolli

Tepache di ananas e zenzero (bevanda fermentata)

Si chiama Tepache una bevanda tradizionale messicana, leggermente alcolica (sotto al 3% in volume, meno di una birra) e frizzante, ottenuta dalla fermentazione della buccia dell’ananas. รˆ un’alternativa sana, rinfrescante, particolare e senza sprechi alle solite bevande che si trovano al supermercato. Prepararlo in casa รจ semplice, ma come per ogni fermentazione, la sicurezza e l’attenzione ai dettagli sono fondamentali. Segui i miei passaggi e consigli e tutto andrร  per il meglio! Ingredienti per circa 1 litro di tepache Buccia di 1 ananas maturo (biologico, se possibile) 1 litro di acqua non clorata (filtrata o in bottiglia) 100 g di zucchero di canna grezzo o integrale (meglio se tipologia Dulcita o simili) Aromi a scelta: per esempio 50 g di zenzero o 1 stecca di cannella e/oย 2-3 chiodi di garofano https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/07/TEPACHE-1.mp4 Procedimento Per prima cosa, laviamo accuratamente l’ananas sotto acqua corrente, spazzolando bene la buccia per rimuovere terra e impuritร . Separiamo la buccia esterna marrone dalla polpa (che possiamo conservare per un altro uso) e tagliamo la buccia a pezzi piรน piccoli, se necessario.Possiamo aggiungere anche il cuore, se non lo consumiamo in altre ricette.ย  Prepariamo la miscela: in un barattolo di vetro grande e pulito (da almeno 2 litri) o un contenitore per fermentazione, mettiamo acqua, bucce e zucchero. Uniamo anche gli aromi e mescoliamo con un cucchiaio pulito. Prepariamo tutto alla fermentazione: mettiamo una retina o degli spiedi o un sacchetto di plastica pulito, pieno d’acqua, sulle bucce per tenerle sommerse.Chiudiamo il coperchio in modo non ermetico oppure copriamo l’apertura del barattolo con un panno pulito o una garza fissata con un elastico: questo permette all’aria di circolare ma protegge da insetti e polvere. Facciamo fermentare: posizioniamo il barattolo in un luogo buio e indisturbato, a temperature medie (tra 20 e 30ยฐC al massimo), per minimo 2 giorni, fino a 4-5.ย  In questi giorni controlliamo la fermentazione e “sgasiamo”: il tepache dovrebbe iniziare a fermentare entro 1-3 giorni, a seconda della temperatura ambiente e della quantitร  di lieviti naturali presenti sulla buccia dell’ananas. Noteremo delle bollicine che salgono in superficie e, forse, un leggero strato di schiuma, oltre al classico odore di fermentato (come quando a Settembre si sente odore di vino per le campagne).ย Apriamo il coperchio una volta al giorno per sgasare e controllare l’odore, poi richiudiamo e riponiamo al buio.ย  Trascorsi 3-4 giorni il liquido sarร  piรน torbido, con bollicine e dal profumo fermentato dolce, leggermente alcolico. A questo punto filtriamo e imbottigliamo:ย filtriamo il liquido usando un colino fine o una garza per rimuovere la buccia d’ananas e le spezie. Travasiamo il liquido filtrato in bottiglie robuste e pulite, con tappo a chiusura ermetica (quelle per bevande gassate vanno benissimo). Non le riempiamo fino all’orlo, lasciando 2-3 cm di spazio dalla chiusura. N.B.: Le bucce, a questo punto, si buttano. Almeno abbiamo dato loro una vita prima di buttarle ๐Ÿ™‚ย  Seconda fermentazione (opzionale): per renderlo piรน frizzante, possiamo lasciare le bottiglie a temperatura ambiente per altre 12-24 ore. Questo passaggio creerร  ulteriore anidride carbonica. Conserviamo: una volta raggiunto il livello di frizzantezza desiderato, spostiamo le bottiglie in frigorifero, il freddo rallenterร  la fermentazione. Il tepache si conserva in frigorifero per circa 1-2 settimane. Lo serviamo freddo, magari con una fetta di lime, ghiaccio e menta. Consigli per una fermentazione sicura L’igiene รจ fondamentale: puliamo accuratamente tutti gli utensili, i barattoli e le superfici di lavoro. Non dobbiamo sterilizzare, ma lavare molto bene.Anche se la fermentazione รจ un processo “vivo”, un ambiente pulito riduce il rischio di contaminazioni indesiderate (muffe).ย  Acqua possibilmente non clorata: il cloro presente nell’acqua del rubinetto puรฒ uccidere i microrganismi responsabili della fermentazione. Utilizziamo acqua filtrata, in bottiglia, o acqua del rubinetto lasciata decantare in una brocca aperta per almeno 24 ore (il cloro evapora). Temperatura: La temperatura ideale per la fermentazione del tepache รจ tra i 20ยฐC e i 30ยฐC. Temperature piรน basse rallentano la fermentazione, temperature troppo alte possono favorire la crescita di lieviti e batteri indesiderati che potrebbero alterare il sapore. Percentuale di zucchero: la percentuale di zucchero minima รจ cruciale per una fermentazione sicura. Generalmente, un contenuto di zucchero del 5-10% del peso totale (quindi circa 50-100 grammi di zucchero per litro d’acqua) รจ ideale.ย  L’uso dello zucchero di canna รจ importante per fornire il nutrimento necessario ai lieviti per produrre l’alcol e le bollicine, agendo anche come conservante. Una quantitร  insufficiente di zucchero potrebbe non avviare correttamente la fermentazione o lasciare il prodotto vulnerabile a muffe.Meglio canna rispetto al semolato bianco per apportare piรน sapori e profumi.ย ย  Attenzione a: sapori strani e muffe: macchie scure, pelose, verdi, nere o rosa, con un odore putrido o acido, รจ segno di muffa. In quel caso, purtroppo, dobbiamo scartare tutto il batch e ricominciare. “Film” in superficie: durante la fermentazione รจ normale che si formi una sottile pellicola biancastra o schiuma sulla superficie. Questa รจ spesso una “scoby” (simbiosi di batteri e lieviti) o semplicemente lieviti. Se รจ bianca e non ha un odore sgradevole, va bene. Odore: il tepache dovrebbe avere un odore fruttato, leggermente dolce e acidulo. Un odore forte di aceto indica una fermentazione troppo prolungata, trasformando l’alcol in acido acetico; un odore di marcio indica contaminazione per cui meglio ricominciare da zero. Eccesso di ossigeno:ย durante la fermentazione si crea anidride carbonica (quella dell’acqua gasata) che puรฒ creare stappi “frizzanti” del vaso/bottiglia. Soprattutto se fai la seconda fermentazione in bottiglia รจ fondamentale aprire periodicamente il tappo (burping o sgasi) per far sfogare la CO2 ed evitare di sporcare ovunque alla prima apertura. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter รจ diversa dalle email News per i corsisti ๐Ÿ™‚ Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ยฉ

Antipasti
Carlotta Lolli

Tempura giapponese

Ingredienti per 2 Due carote, un pezzo di zucca, un daikon oppure rapa o, ancora, asparagi, funghi tipo shiitake o altra verdura 180 g di acqua freddissima, gasata possibilmente Un uovo da circa 40 g (piccolo) 100 g di farina milleusi, tipo 0 o 00 (oppure farina di riso) Olio di semi per friggere (tipo soia, arachide o girasole appositi per frittura) Sale q.b. Salsa di soia o altro Procedimento Laviamo con cura le verdure, le mondiamo e peliamo se necessario. Per quanto possibile, cerchiamo di ricavare dei bastoncini da ognuna, di circa 5 mm di spessore, o comunque sotto al cm, e lunghezza variabile a scelta. ย  Prepariamo la pastella: mettiamo la farina in una ciotola, versiamo sopra uovo e acqua fredda, mescoliamo il tutto con le bacchette o una forchetta. Meglio non una frusta da cucina perchรฉ non vogliamo un risultato super liscio. Dobbiamo solo amalgamare, non mescolare nรจ impastare perchรฉ non vogliamo si formi il glutine. Facciamo riposare per 15 minuti fuori frigo o teniamo in frigo fino a un giorno, al massimo. ย  Scaldiamo lโ€™olio a circa 180ยฐC, quando pronto iniziamo: infariniamo leggermente le verdure poi le passiamo nella pastella aiutandoci con le bacchette o due forchette. Scoliamo leggermente e tuffiamo nellโ€™olio. ย  Per realizzare la cosiddetta โ€œfiorituraโ€ tipica della tempura basterร  versare un poโ€™ di pastella sulle verdure appena tuffate nellโ€™olio, si creeranno le bollicine di impasto tipiche. ย  Friggiamo per 3-4 minuti poi scoliamo su carta assorbente. Aggiustiamo di sale e serviamo con salsa di soia o altre salse a piacere. ย  Meglio farla al momento perchรฉ potrebbe perdere la sua croccantezza se conservata in frigo o dispensa. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerรฒ. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter รจ diversa dalle email News per i corsisti ๐Ÿ™‚ Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ยฉ

Antipasti
Carlotta Lolli

Radicchio brasato alla senape dolce

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Radicchio-Brasato.mp4 Ingredienti per 2 Un radicchio rosso lungo o tondo oppure due tardivi Un cucchiaio di zucchero o miele Un bicchierino di aceto di vino rosso Un cucchiaino di senape dolce Sale e acqua q.b. Olio evo oppure burro q.b. Uno spicchio di aglio schiacciato, facoltativo Una manciata di mandorle, facoltative Procedimento Laviamo il radicchio e lo tagliamo a metร , senza rimuovere il picciolo. Scaldiamo una padella con olio o burro, aglio o altri aromi a piacere. Aggiungiamo il radicchio, con la โ€œfacciaโ€ verso la padella. A fuoco basso facciamo rosolare per 2-3 minuti. Aggiungiamo lo zucchero, lโ€™aceto e la senape. Lasciamo evaporare un pochino poi copriamo con un bel bicchiere di acqua. Uniamo anche il sale, lasciamo cuocere per 5, massimo 10 minuti, con il coperchio. Serviamo con mandorle tritate grossolanamente. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerรฒ. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter รจ diversa dalle email News per i corsisti ๐Ÿ™‚ Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ยฉ

Antipasti
Carlotta Lolli

Carpaccio di barbabietola, feta e noci

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Carpaccio-Di-Barbabietola.mp4#t=60,540 Ingredienti per 2 Tre barbabietole, circa 300 g 150 g di feta greca o altro formaggio sbriciolabile Olio evo, sale, pepe q.b. Una manciata di noci Erba cipollina e menta Procedimento Cuociamo le barbabietole in pentola a pressione per 30 minuti dal fischio di pressione della valvola. Lasciamo intiepidire e togliamo dalla pentola, le tagliamo a fette di circa 2, massimo 5 mm. ย  A parte stemperiamo 50 g di feta in acqua, possiamo usare una frusta o un frullatore per ottenere una salsina liquida. ย  Versiamo la salsa sulle barbabietole insieme a un filo dโ€™olio, una macinata di pepe e poi completiamo con noci, cipollina tritata e menta fresca. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerรฒ. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter รจ diversa dalle email News per i corsisti ๐Ÿ™‚ Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ยฉ

Area VERDURE
Carlotta Lolli

Spaghetti con verdure, ricetta fusion

Ingredienti per 2 150 g di spaghetti di riso, soia o altri a piacere Una carota, un pezzo di daikon, una zucchina Un cipollotto Due uova Olio di sesamo o di semi q.b. Un peperoncino Un bicchiere di salsa di soia Procedimento Laviamo e mondiamo le verdure scelte, le tagliamo a bastoncini o fette piuttosto sottili.ย  Tritiamo il peperoncino e lo mettiamo nel wok/padella con un filo dโ€™olio di sesamo. Scaldiamo poi aggiungiamo le verdure, prima le carote, poi il daikon poi zucchine e cipollotto.ย Spadelliamo a fiamma vivace per qualche minuto quindi sfumiamo con ยฝ bicchiere di salsa di soia e mescoliamo. A parte, cuociamo gli spaghetti in acqua salata o brodo vegetale. Quando cotti li aggiungiamo alle verdure e spadelliamo per alcuni minuti per rendere tutto omogeneo. Uniamo un bicchiere dโ€™acqua e il resto della salsa di soia, li facciamo assorbire bene. A fine cottura, a fiamma bassa, aggiungiamo le uova sbattute a parte, mescoliamo per qualche minuto prima di spegnere il fuoco e servire. Regoliamo di sale, peperoncino ed eventualmente olio. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerรฒ. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter รจ diversa dalle email News per i corsisti ๐Ÿ™‚ Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ยฉ

Antipasti VERDURA
Carlotta Lolli

Funghi trifolati in microonde

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Funghi-Trifolati-Microonde.mp4 Ingredienti per 2 200 g di funghi champignon, galletti o porcini, giร  puliti Sale, pepe, olio evo q.b. Una manciata di prezzemolo, circa 40 g Uno spicchio di aglio, facoltativo Procedimento Tagliamo i funghi a fettine. Cottura in microonde: mettiamo in una ciotola o contenitore per microonde e, senza coprire, cuociamo a 600W per 3-4 minuti.Regoliamoci col tempo in base alla quantitร  di funghi e alla forma del contenitore. Cottura in padella: scaldiamo la padella con un filo di olio e lo spicchio di aglio.Aggiungiamo i funghi tagliati, li spadelliamo per un paio di minuti. Aggiungiamo sale per far uscire la loro acqua, terminiamo la cottura spadellando per 2-3 minuti. Lasciamo intiepidire poi condiamo con sale, pepe e prezzemolo tritato oppure burro al prezzemolo. Mescoliamo e serviamo, altrimenti possiamo chiudere il contenitore e conservare in frigorifero. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerรฒ. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter รจ diversa dalle email News per i corsisti ๐Ÿ™‚ Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ยฉ

Problemi con le Non sei fan delle Mancano sempre idee per le verdure?

Cโ€™รจ chi ama le verdure e chi no, chi le consuma regolarmente e chi no, chi ha le idee chiarissime e conosce mille ricette, chi sa come esaltarle al meglio ed estrarre piรน nutrienti possibili e chi no. Chi non sa mai come cucinarle e chi mente.

Per aiutarvi a far pace con le verdure, ad amarle o a renderle sempre piรน protagoniste dei vostri pasti condivido le mie ricette con verdure, idee e trucchetti ๐Ÿ™‚

Rendi le verdure protagoniste del tuo piatto

Apprezzare le verdure, non farle mai mancare sulla tavola,
variare di continuo e non annoiarsi. Si puรฒ?! Se impari a valorizzarle mentre cucini certo!

Col mio corso on-demand (segui quando vuoi ed รจ tuo per sempre) impari a sceglierle, lavarle, tagliarle, cucinarle e conservarle.

Condivido con te le mie ricette, i miei trucchi e abbinamenti vincenti per rendere pazzesca qualsiasi verdura, mai banale!

Erika
Carlotta รจ una Professionista con P maiuscola! Preparata, scrupolosa ed esaustiva con le spiegazioni. Ti appassiona con le spiegazioni senza rendere il corso noioso! Super consigliata!!!
Natascia
Mi sono trovata benissimo e sono contenta dell'acquisto. Ho trovato tutto molto utile perchรจ mi ha dato modo di imparare cose nuove. Le ricette le ho super apprezzate ed iniziato a provare. La mia famiglia ha mangiato le verdure volentieri e gli sono piaciute, quindi GRAZIE!!!!!
Stefania
Ciao Carlotta e grazie per questo corso! Non credo esista niente di piรน completo e ben fatto di questo corso sulle verdure. Seguivo giร  i tuoi consigli sui social, le ricette su youtube ma qui ti sei proprio superata! Splendido corso, che invoglia a fare, a sperimentare, brava brava brava!
Federica
Ho iniziato il corso convinta di saperne sulle verdure, di essere giร  a buon punto...l'ho finito capendo di essermi sopravvalutata: sapevo 1/3 delle cose che hai spiegato! Dai cosรฌ tante info, ma soprattutto trucchetti, che si perde il conto. C'รจ tutto e di piรน, ho una lista di cose da provare subito ma pian piano proverรฒ veramente tutto. Uno degli investimenti su me stessa migliori che ho fatto! Grazie, mi hai aperto un mondo!
Maura
Ci tenevo a dirti Grazie per questo corso che รจ una miniera di informazioni preziosissime e messe giร  in maniera stimolante, professionale e davvero fruibile per chi come me deve migliorare molto in organizzazione ed esecuzione. E' un aiuto enorme! grazie, Maura
Silvia
il tuo corso sulle verdure รจ davvero ben fatto.ย Mi serviva qualche idea per non mangiare sempre le solite verdure e ho trovato davvero molti spunti!Ho giร  preparato un po' di ricette e ieri ho fatto bella figura con la suocera portando una teglia di patate dolci, carote (arancioni e viola) e zuccaย ๐Ÿ˜‰
Paola
Semplicemente grazie! Io, 56 anni, convinta fino a poco fa di saperne sulle verdure, ti dirรฒ mille volte grazie. Mi hai presentato un mondo curioso, affascinante, divertente, dandomi strumenti e idee che mi saranno di aiuto nella mia cucina. Mi hai accompagnato, compreso e aiutato davvero. Tutto questo da dietro uno schermo. Grazie Carlotta, sono carica e felice di aver seguito il tuo corso!

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