Sfoglia le ricette lievitate del blog

I lievitati migliori li trovi su Lievitati dolci e salati

Area LIEVITATI
Carlotta Lolli

Maritozzi e brioscia col tuppo

Ingredienti per circa 10 pezzi 500 g di farina di grano tenero tipo 0, medio-forte (W sui 260-300) 250 g di latte vaccino o vegetale 12 g di lievito di birra fresco o 6 g di lievito di birra secco attivo o 100 g di madre già rinfrescato Un uovo da 50 g (si può omettere e sostituire con 50 g di latte) 80 g di zucchero, semolato o di canna 90 g di burro o 70 g di olio di semi A piacere: scorza d’arancia o bacca di vaniglia 300 g di panna fresca da montare, 40 g di zucchero Procedimento Sciogliamo il lievito nel latte tiepido, non caldo, e versiamo sulla farina. Possiamo impastare sia a mano che con la planetaria. Aggiungiamo anche l’uovo, lo zucchero e gli aromi; impastiamo per alcuni minuti poi aggiungiamo il burro fuso, tiepido ma non caldo, oppure l’olio. Impastiamo per rendere elastico, ben omogeneo; ci vorranno alcuni minuti per sviluppare una buona struttura, non trascurate la fase di impasto. Mettiamo in una ciotola capiente e copriamo con un sacchetto di plastica, lasciamo lievitare a temperatura ambiente per circa 3 ore o fino a raddoppio della massa. Trascorso questo tempo dividiamo l’impasto in piccole pezzature, senza reimpastarlo: nel caso delle brioches col tuppo dovremo creare lo stesso numero di palline da 80 g e palline da 10 g, nel caso dei maritozzi pezzature da circa 80-90 g. Arrotoliamo le palline tra le mani senza lavorarle eccessivamente, poi le trasferiamo su una teglia leggermente unta o coperta con carta da forno, ben distanti tra loro. Copriamo con un sacchetto di plastica e lasciamo lievitare per altri 30-40′. Infine, cuociamo 170°C statico per circa 25 minuti. Dopo averle fatte raffreddare possiamo servirle con gelato o granita, nel caso di brioches col tuppo, oppure preparare i maritozzi con la panna. Montiamo la panna con lo zucchero, incidiamo i maritozzi a metà e, con un cucchiaio o sac a poche, li farciamo. Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Sfoglia altre ricette lievitate da qui

Area LIEVITATI
Carlotta Lolli

Panini agli spinaci con tigratura

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/12/Panini-Spinaci.mp4 Ingredienti per 12-15 panini Impasto 500 g di farina di grano tenero tipo 0-1, media forza (W sui 240-260) 150 g di purea di spinaci (spinaci cotti, strizzati e frullati) 150-170 g di acqua 14 g di lievito di birra fresco o 7 g di lievito secco o 100 g di lievito naturale rinfrescato 12 g di sale fino 40 g di olio evo o 55 g di burro morbido   Tigratura 125 g di farina di riso oppure 50 g di farina di riso e 55 g di farina di grano tenero debole 125 g di acqua 2 g di lievito di birra fresco o 1 g di lievito di birra secco 3 g di sale fino Una grattugiata di noce moscata o altra spezia a scelta Procedimento Prepariamo gli spinaci o erbette: cuociamo in padella, asciugando bene, per 4-5 minuti. Se le bolliamo bastano pochi minuti, poi si raffreddano in acqua fredda e si strizzano bene. Prepariamo la pastella per la tigratura, idealmente 1 ora e mezza prima di cuocere. Mescoliamo gli ingredienti con una frusta o una forchetta, per pochi minuti. Copriamo e lasciamo riposare fino all’uso, in frigo. Mettiamo sul piano o in planetaria la farina di grano tenero. Sciogliamo il lievito in acqua e la aggiungiamo alla farina, lavorando, poco per volta. Uniamo anche la purea di spinaci, un po’ per volta. Lavoriamo l’impasto fino a renderlo omogeneo e abbastanza incordato. Se serve, uniamo piccoli gocci di acqua o poca farina per volta, per ottenere la perfetta consistenza. Uniamo anche il sale e lo facciamo assorbire. A impasto incordato aggiungiamo l’olio o burro morbido, li facciamo assorbire. Chiudiamo l’impasto sul piano, mettiamo in una ciotola o contenitore per la lievitazione. Copriamo e lasciamo lievitare per 2 o 3 ore, fino al raddoppio in volume. Dividiamo e formiamo più panini, da circa 60-70 g di peso. Chiudiamo ciascuno a bauletto o pirliamo sul piano. Disponiamo su una teglia, leggermente distanziati tra loro e cospargiamo con la miscela per tigratura. Possiamo spargerla a mano, con sac a poche o spatolina. Dobbiamo fare uno strato sottile, da 2-3 mm. Facciamo lievitare i panini per 30 minuti, nel frattempo scaldiamo il forno a 190°C. Cuociamo con vapore per i primi 15 minuti su piano basso e poi 15 minuti su piano alto.Oppure, cuociamo in un livello medio del forno, con vapore abbondante, per 20-25 minuti. Sforniamo e facciamo raffreddare su gratella. Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Sfoglia altre ricette lievitate da qui

Area LIEVITATI
Carlotta Lolli

Focaccia rovesciata con zucca e cacao

Ingredienti per una teglia 20×30 420 g di farina di grano tenero, medio forte (W sui 260-280) 40 g di cacao amaro (non extra) 280 g di acqua 12 g lievito di birra fresco o 6 g di lievito di birra secco oppure 100 g di lievito naturale rinfrescato 4 g malto o miele, facoltativi 13 g di sale (oppure 40 g zucchero se la volete dolce) 25 g olio extravergine d’oliva 200-300 g di zucca, con la buccia   Salamoia: 30 g olio, 40 g acqua, 5 g sale Procedimento   Sciogliamo il lievito in acqua o latte.   Versiamo sulla farina e cacao, quindi iniziamo a impastare in planetaria o a mano.   Aggiungiamo anche sale o zucchero e malto, continuiamo a impastare per ottenere un impasto coeso, liscio ed elastico.   Quando ha preso corda aggiungiamo l’olio.    Chiudiamo e mettiamo a lievitare in una ciotola leggermente unta.   Lasciamo a temperatura ambiente per circa 2h-2h e 30 minuti o fino a raddoppio della massa.    Tagliamo la zucca, con la buccia, e la disponiamo nella teglia per la cottura, coperta con carta da forno. Ripieghiamo l’impasto e lo trasferiamo in teglia, stendendolo sulla zucca per coprirla completamente. Facciamo lievitare per altri 30 minuti. Prepariamo la salamoia, emulsionando gli ingredienti, poi cospargiamo sulla focaccia e schiacciamo l’impasto con le dita per formare gli incavi tipici. Inforniamo a 210°C per 30 minuti sul fondo del forno; se possibile inseriamo un po’ di acqua in una teglia per creare vapore in forno. Sforniamo, ribaltiamo e rimettiamo in forno. Finiamo la cottura senza vapore, per circa 15 minuti. Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Sfoglia altre ricette lievitate da qui

Area LIEVITATI
Carlotta Lolli

Panmela: pane con licolì, purea di mela, uvetta e noci

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/12/Panmela.mp4 Ingredienti per una pagnotta da circa 1000 g o due pagnotte da 550 g Rinfresco del lievito 100 g di farina di grano tenero forte (W sui 300) 100 g di licolì o di lievito madre solido 100 g acqua Impasto 400 g di farina di grano tenero tipo 1 media forza (W attorno a 270-300) 100 g di farina di avena 260 g di acqua a 25-28°C 120 g di licolì già rinfrescato (seguendo il rapporto scritto sopra) oppure 10 g di lievito di birra fresco o 5 g di lievito di birra secco 100 g di purea di mele a temperatura ambiente (mele cotte, frullate e setacciate) 40 g di zucchero a scelta 4 g di sale 100 g di uvetta 90 g di noci a scelta 100 g di fiocchi di avena spezzati, circa, facoltativi Procedimento Rinfreschiamo il lievito con acqua e farina, almeno 3-4 ore prima di impastare. Copriamo e facciamo fermentare a temperatura tra 24-28°C fino a raddoppio in volume. Usiamo subito o trasferiamo in frigo per due ore, giusto il tempo di fare l’autolisi con le farine. Ammolliamo l’uvetta con acqua calda o liquore (per esempio Rhum), con almeno 2 ore di anticipo sull’inserimento in impasto. Da una a due ore prima di impastare (nell’ultima ora di fermentazione del lievito) mettiamo acqua e farina dell’impasto in autolisi. Copriamo. Trascorso questo tempo iniziamo a lavorare il composto autolisi con il lievito rinfrescato. Incordiamo per bene. Solo quando abbiamo dato un minimo di corda possiamo procedere con l’aggiunta di sale, zucchero e poi purea di mele. L’aggiunta sarà complicata, specialmente per chi lavora a mano, ma basterà avere pazienza e lavorare per 10 minuti per amalgamare i due composti.Bisognerà rimettere in corda il panetto, senza necessariamente renderlo liscio, tanto seguirà la fase di pieghe che migliorerà questo aspetto. Raggiunto un buon livello di corda copriamo l’impasto e lo facciamo riposare per 35 minuti. Pratichiamo un primo giro di pieghe di tipo slap&fold, senza però esagerare con forza e numero di pieghe. Rimettiamo a riposare, coperto, per 35 minuti. Chi usa la planetaria per impastare può evitare la prima serie di pieghe. Facciamo l’ultima piega, una laminazione: stendiamo l’impasto su un piano ben oliato, per creare un velo. Andiamo ad aggiungere l’uvetta ben strizzata e le noci spezzettate. Richiudiamo l’impasto su sé stesso, mettiamo in un contenitore per la lievitazione. Lasciamo lievitare a 24-26°C per 4-6 ore circa, di più se il lievito non è molto attivo o se la temperatura ambiente è più bassa. Ribaltiamo l’impasto sul piano e lo stagliamo, se necessario, oppure formiamo direttamente. Inumidiamo la superficie delle pagnotte, poi le “impaniamo” nei fiocchi di avena, per coprire completamente. Mettiamo in cestini per la lievitazione, stampi oppure su teglie. Facciamo lievitare per circa due ore a temperatura ambiente. Scaldiamo il forno statico a 230°C con pietra o pentola in ghisa. Inforniamo a metà altezza, in pentola, oppure su pietra, con immissione di vapore o un pentolino d’acqua sul forno e cuociamo per 20 minuti. Abbassiamo a 200°C e cuociamo per altri 25 minuti. Sforniamo e facciamo ben raffreddare prima di tagliare.   Se usi lievito di birra metti impasta come di consueto, inserisci le sospensioni e metti direttamente a lievitare per circa 2h-2h e 30′ poi procedi alla formatura. Post formatura fai la seconda lievitazione, in stampo, di circa 30/60 minuti.   In area ricette trovi anche la pagnotta classica con lieviti naturali, il pane 100% segale e la focacciona e altre ricette con lieviti naturali (e di birra)! Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Sfoglia altre ricette lievitate da qui

e su Pizza Pazzesca!

Area PIZZA
Carlotta Lolli

Pizza al tegamino o cotta in padella – idro 70%

Pizza veloce, con lievitazione tutto sommato breve, che si cuoce in padellino/tegamino (teglia tonda in alluminio o simili) o in padella col coperchio.Ti propongo 4 modi diversi di gestire la lievitazione in base al tempo che hai, scorri sotto e li trovi 🙂 Abbiamo fatto questa pizza insieme durante una masterclass live, puoi seguire la registrazione e impastare passo passo con me cliccando qui. Ingredienti per circa 870 g di impasto La dose che ti riporto qui basta per 5 padellini tondi da 18 cm di diametro oppure per 3 padellini tondi da 24-25 cm di diametro o per una teglia 30×40. 500 g di farina medio-forte (W tra 260 e 300), tipo 0-00-1-2 325-350 g di acqua 4 g di lievito di birra fresco / 2 g di lievito di birra secco (usane la metà se fai lievitazione ritardata in frigo) 4 g di malto o miele (facoltativo) 10 g di sale fino 20 g di olio extravergine d’oliva Procedimento Impasto1. Sciogli il lievito di birra nell’acqua con malto o miele. Se usi lievito secco attendi 10 minuti affinché si attivi, se usi lievito madre deve già essere rinfrescato.2. Metti la farina sul piano o in planetaria;3. Inizia a lavorare aggiungendo acqua e lievito alla farina, poco per volta. Aggiungi acqua fino a 325 g, poi unisci il resto solo se l’impasto la prende bene.4. Dopo alcuni minuti, quando l’impasto inizia a prendere corda, unisci sale e olio;5. Se lavori a mano e fai fatica a incordare fai alcune pause dall’impasto: impasta, fermati per 5-10 minuti (coprendo l’impasto), poi riprendi a lavorare. Ripeti 2-3 volte.6. A impasto incordato, coeso, chiudilo e metti a lievitare in una ciotola pulita, leggermente unta e coperta. Puntata, staglio e appretto – 4 MODI POSSIBILI (Scegline uno) Metodo DIRETTO (pronta da cuocere in 5-6 ore) Fai lievitare in massa, a temperatura ambiente (circa 20-24°C) per 2-3 ore circa, fino al raddoppio. Procedi allo staglio in panetti (uno se fai teglia 30×40, 5 da 175 g se usi padellini tondi 18 cm,  3 da 290 g se usi padellini da 24-25 cm). Attendi circa 30 minuti poi stendili con le mani, su abbondante semola o farina, senza schiacciare troppo, con pochi movimenti per farli allargare. Metti gli impasti stesi dentro a padellini o teglie oliati. Copri e fai lievitare a temperatura ambiente (meglio se 24-26°C) per 2 ore o finché non raddoppiano in volume. Procedi con la cottura. Metodo con puntata (lievitazione in massa) in FRIGO Metti l’impasto pronto in un contenitore con chiusura ermetica. Lascia a temperatura ambiente (circa 20-24°C) per circa 30-40 minuti. Trasferisci in frigo per 12-24h. Togli l’impasto dal frigo e procedi allo staglio in panetti (uno se fai teglia 30×40, 5 da 175 g se usi padellini tondi 18 cm,  3 da 290 g se usi padellini da 24-25 cm). Attendi circa 30 minuti poi stendili con le mani su abbondante semola o farina, senza schiacciare troppo, con pochi movimenti per farli allargare. Metti gli impasti stesi dentro a padellini o teglie oliati. Copri e fai lievitare a temperatura ambiente (meglio se 24-26°C) per 2 ore o finché non raddoppiano in volume.  Procedi con condimento e cottura.  Metodo con appretto (lievitazione in panetti) in FRIGO Metti l’impasto pronto in un contenitore con chiusura ermetica. Lascia a temperatura ambiente (circa 20-24°C) per circa 30-40 minuti. Procedi allo staglio in panetti (uno se fai teglia 30×40, 5 da 175 g se usi padellini tondi 18 cm,  3 da 290 g se usi padellini da 24-25 cm). Metti i panetti in una cassetta per lievitazione o in contenitori monoporzione ermetici e copri. Lasciali a temperatura ambiente per circa 30 minuti. Poi trasferisci in frigo per 12-18 ore. Togli dal frigo, stendili con le mani su abbondante semola o farina, senza schiacciare troppo, con pochi movimenti per farli allargare. Metti gli impasti stesi dentro a padellini o teglie oliati. Copri e fai lievitare a temperatura ambiente (meglio se 24-26°C) per due ore o finché non raddoppiano in volume. Procedi con condimento e cottura.  Metodo lievitazione totale in FRIGO Metti l’impasto pronto in un contenitore con chiusura ermetica. Lascia a temperatura ambiente (circa 20-24°C) per circa 20-30 minuti, anche meglio un’ora. Procedi allo staglio in panetti (uno se fai teglia 30×40, 5 da 175 g se usi padellini tondi 18 cm,  3 da 290 g se usi padellini da 24-25 cm). Non lavorare troppo i panetti, chiudili solo. Stendili con le mani su abbondante semola o farina, senza schiacciare troppo, con pochi movimenti per farli allargare. Metti gli impasti stesi dentro a padellini o teglie. Copri molto bene. Fai lievitare a temperatura ambiente (meglio se 24-26°C) per 30-40 minuti poi trasferisci in frigo per 18-24h. Il giorno dopo togli dal frigo e procedi direttamente con condimento e cottura. Cottura (uguale per tutte le tecniche di lievitazione)12.Scalda il forno a 250°C almeno con un’ora di anticipo. Se hai la pietra disponila sul piano medio-alto, se cuoci più teglie con la pietra mettila sul piano centrale. 13.Condisci i padellini con pomodoro, inforna a 250°C circa, sulla parte bassa del forno, il fondo, per i primi 7-8 minuti oppure sulla pietra ben calda. 14.Togli dal forno, unisci la mozzarella/condimenti e termina la cottura per altri 7-8 minuti (circa) nella parte alta del forno.Se fai teglia o padellini grandi aumenta il tempo totale di cottura a 20-30 minuti, sempre diviso a metà piano basso e metà piano alto. 15.Sforna e servi subito. Per la pre-cottura in padellaSe hai un forno che spinge poco fai la pre-cottura in padella. scalda una padella non antiaderente o in ghisa sul fuoco. Quando calda metti l’impasto in padella, condisci con pomodoro o poca mozzarella. Copri col coperchio e fai cuocere a fiamma medio-bassa per 7-8 minuti. Trascorso questo tempo l’impasto dovrebbe essere cotto sul fondo e pieno di bollicine. Trasferisci in una teglia, aggiungi il resto dei condimenti e inforna a 250-260°C statico su un piano alto del forno. Termina la cottura lì per altri 7-8 minuti.   PADELLINO COTTO IN PADELLA Sfoglia altre

Area PIZZA
Carlotta Lolli

Pizza scrocchiarella romana (bassa e croccante) – idro 58%

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Scrocchiarella-Romana.mp4 Ingredienti per 4 panetti da 210 g (4 pizze tonde) o due da 420 g (2 teglie basse 30×40) 500 g di farina media forza (W sui 200 e 260), tipo 0-00-1-2 290 g di acqua 7 g di lievito di birra fresco / 4 g di lievito di birra secco 12 g di sale fino 4 g di malto o miele 25 g di olio extravergine d’oliva Procedimento Impasto1. Sciogli il lievito di birra nell’acqua col malto. Se usi lievito secco attendi 10 minuti affinché si attivi, se usi lievito madre deve già essere rinfrescato.2. Metti la farina sul piano o in planetaria;3. Inizia a lavorare aggiungendo acqua e lievito alla farina, poco per volta;4. Dopo alcuni minuti unisci l’olio e poi il sale; impasta fino a ottenere un impasto liscio, incordato, coeso. Se rimane rugoso fai una pausa di 5-10 minuti, coprendo l’impasto, poi riprendi.5. Chiudi l’impasto e metti a lievitare in una ciotola pulita, leggermente unta e coperta. Puntata, staglio e appretto6. Fai lievitare in massa, a temperatura ambiente (circa 20-24°C) per 3-4 ore, fino al raddoppio della massa.7. Trascorso questo tempo procedi allo staglio per ottenere i panetti da teglia o da tonda (da circa 200g l’uno) e pirla.8. Metti a lievitare in contenitori rettangolari per 2-3 h a temperatura ambiente.9. Scalda il forno un’ora prima di iniziare.10. Procedi alla stesura: disponi una dose generosa di semola sul piano, appoggia il panetto, cospargi di semola e stendi a mani larghe premendo indistintamente su tutto l’impasto. Ruota e premi per ottenere una sfoglia abbastanza sottile. N.B.: Se preferisci fare questa ricetta con metodo a freddo (io lo consiglio), procedi così:• impasta e chiudi l’impasto;• lascia fuori frigo 1h;• trasferisci in frigo a 6°C per 18-20h;• togli dal frigo, staglia i panetti e procedi con un appretto di 2-3 h a 24°C circa; stendi e cuoci. Cottura11.Condisci, inforna a 250°C circa, possibilmente con pietra refrattaria a metà altezza del forno. Cuoci per circa 6-8 minuti. Senza pietra segui il procedimento della teglia. 12.Per la teglia:a. scalda la teglia vuota in forno per 10 minuti, disponi sopra la pasta da pizza, condisci e infornala sulla parte bassa del forno, il fondo, per i primi 7 minuti.b. Unisci la restante mozzarella/condimenti e termina la cottura per altri 7 minuti (circa) nella parte alta del forno.  Sfoglia altre ricette dell’area pizza da qui Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Pizza Pazzesca – Corso di Carlotta Lolli ©

Area PIZZA
Carlotta Lolli

Pizza in pala romana ai cereali – idro 80%

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Pala-Romana-Cereali.mp4 Ingredienti per due panetti da 300 g (2 pale da 20×30 cm) o uno da 600 g (una pala da 30×40 cm) Biga• 200 g di farina forte (W tra 300 e 330), tipo 0-00-1-2• 50 g di farina ai 5 cereali• 160 g di acqua• 4 g di lievito di birra fresco / 2 g di lievito di birra secco attivo Impasto• 80 g di farina ai 5 cereali• 100 g di acqua• 2 g lievito di birra fresco / 1 g lievito secco• 2.5 g di malto o miele• 8 g di sale fino• 10 g di olio extravergine d’oliva, facoltativo Procedimento Biga1. Sciogli il lievito di birra nella prima dose di acqua.2. Metti le farine in una ciotola capiente.3. Versa sulla farina acqua e lievito sciolto, mescola con un cucchiaio senza impastare. Devi fare assorbire l’acqua alla farina ma non creare un impasto omogeneo. Se risulta sgranato è perfetto, l’importante è non ci sia farina “libera”.4. Copri con un coperchio o sacchetto, lascia a temperatura ambiente per 1h poi trasferisci in frigo (ripiano alto) per 20h. Impasto5. Prendi la biga e mettila in planetaria oppure in una ciotola grande, assieme alla farina.6. Inizia a impastare con la foglia, aggiungendo l’acqua poco per volta, solo quando l’impasto la assorbe procedi con un’altra dose. Serviranno diversi minuti, non avere fretta.7. Quando stai per finire l’acqua sciogli nell’ultimo goccio il lievito con il malto.8. Unisci il sale all’impasto, dopo un minuto l’acqua con lievito e malto.9. Fai prendere corda all’impasto, cambia la foglia con il gancio e lavora finché da sgranato-strappato diventa lucido, estensibile, morbido.10.Solo a impasto incordato, coeso puoi fermarti (nel video mostro come deve essere l’impasto per chiuderlo).11.Chiudi l’impasto e metti a lievitare in un contenitore pulito, leggermente unto e preferibilmente rettangolare. Puntata (lievitazione in massa)12.Copri e fai lievitare fuori frigo per circa 2h a 25-26°C o finché il volume non raddoppia (dipende dalla temperatura della cucina!).13.Trascorso questo tempo dividi l’impasto nelle pezzature desiderate, coerenti con la pala che hai e la pietra.Staglio e appretto14.Ripiega le pezzature su sé stesse e “sigilla” con le mani per chiudere più aria possibile all’interno. La forma deve essere quadrata/rettangolare, non tonda.15.Metti a lievitare a 25-26°C per circa 2h (oppure 3-4h a 20°C) o finché non risultano belle gonfie, sode. Non devono appiattirsi troppo ma neanche essere rigide, tese. Stesura e cottura 16.Scalda il forno un’ora prima di iniziare, a 250-270°C e con pietra (fondamentale per la pala) disposta nel ripiano medio-alto del forno. Se non hai la pala usa diverse teglie da forno, le appoggi sul fondo fino a un minuto prima di infornare, poi sposti nel ripiano medio e ci metti sopra la pizza.17.Procedi alla stesura: disponi una dose generosa di semola sul piano, appoggia il panetto, cospargi di semola e inizia a stendere.18.Parti dai bordi, con le dita premi su tutti i lati del rettangolo. Passa al centro, dita aperte e rigide, premi con decisione (ma non con troppa forza) in lunghezza, da sotto a sopra, fino a non avere più zone libere.19.Appoggia sul tuo braccio (se hai lavorato bene l’impasto non strappa, è elastico) e trasferisci sulla pala. Allarga un po’ prima di infornare.20.Cuoci in bianco, senza condimento, così avrai il massimo sviluppo. Inforna a 250-270°C. Sposta dalla pala alla pietra ben calda e cuoci per circa 10 minuti. Regolati col tuo forno, il fondo della pala deve essere cotto bene e il sopra colorato ma non scuro. 21.Sforna e decidi come procedere:a. Puoi far raffreddare, confezionare e congelare le basi per pala precotte.b. Puoi tagliare a metà e farcire, finire in forno e gustare.c. Puoi cospargere di pomodoro, mozzarella/altro e completare la cottura per altri 10 minuti, su una teglia (così usi la pietra per un’altra cottura e non la sporchi).Ricorda di riscaldare la pietra tra una cottura e l’altra, altrimenti il fondo delle tue pale rimarrà bianco e molle. PALA ROMANA Sfoglia altre ricette dell’area pizza da qui Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Pizza Pazzesca – Corso di Carlotta Lolli ©

Corso pizza fatta in casa online
Area PIZZA
Carlotta Lolli

Pizza napoletana verace – idro 65%

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Napoletana.mp4 Ingredienti per 3 panetti da 260 g (3 pizze tonde) 450 g di farina media (W 240-280 per lievitazione breve, W 300-330 per lievitazione lunga, con frigo) tipo 0-00 290 g di acqua 3 g di lievito di birra fresco / 2 g di lievito di birra secco 2 g di malto o miele 13 g di sale fino 30 g di olio extravergine d’oliva Procedimento Impasto1. Sciogli il lievito nell’acqua con malto o miele. Se usi lievito secco attendi 10 minuti affinché si attivi, se usi lievito madre deve già essere rinfrescato.2. Metti la farina sul piano o in planetaria. Inizia a lavorare aggiungendo acqua e lievito alla farina, poco per volta;3. Dopo alcuni minuti, quando l’impasto inizia a prendere corda, unisci sale e olio;4. Se lavori a mano fai una pausa di 10 minuti dall’impasto, poi riprendi a lavorare.5. A impasto liscio, incordato, coeso, chiudi con qualche movimento sul piano poi metti a lievitare in una ciotola pulita, leggermente unta e coperta. Puntata, staglio e appretto6. Fai lievitare in massa, a temperatura ambiente (circa 20-24°C) per 2-3 ore. 7. A questo punto:a) Se segui la lievitazione a caldo, (breve, 6-8h), dopo la puntata procedi allo staglio dei panetti dividendo in panetti da circa 250-260g. Pirla per rendere tondi e lisci con le mani e il tarocco.Finisci la lievitazione a temperatura ambiente a 20-24°C per 3-4 ore (inverno) o 2 ore (estate, tenendo i panetti sotto i 30°C). b) Se procedi a freddo, trasferisci in frigorifero a 6-8°C per 12-24h, ben coperto.Trascorso questo tempo, procedi a stagliare e formare pagnotte da 250-260g.Procedi alla seconda lievitazione a temperatura ambiente (20-22°C) per 2-3 ore. 8. Scalda il forno di casa un’ora prima, con pietra. Il forno a legna 8-10 ore prima.  Cottura9. Prepara il piano alla stesura con la semola, stendi il panetto con le mani a dita unite, procedendo dal centro verso il bordo.10.Sposta la pizza dal piano alla pala, condisci a piacere. 11.Nel forno a legna cuoci a 350-400°C circa, per 2-4 minuti (a seconda di quanto è spessa). Nel forno di casa o fornetto imposta una temperatura di 300°C, inforna sulla pietra e cuoci velocemente, per 5-6 minuti. Se puoi fai l’ultima parte di cottura nell’ultimo ripiano del forno (sotto alle resistenze) o alza la temperatura del fornetto elettrico. 12.Sforna e servi subito.   Idea di schema orario Gestione a caldo (temperatura ambiente) Ore 12 giorno 1: prepara l’impasto e metti a lievitare per 3h Ore 15.30 giorno 1: staglia i panetti da 250-280g e fai lievitare a temperatura ambiente per altre 4-5 ore Ore 19.30 giorno 1: scalda forno e pietra, prepara l’occorrente Gestione a freddo (temperatura ambiente+frigo) Ore 19 giorno 1: prepara l’impasto e fai lievitare a t.amb. per 2-3h Ore 21 giorno 1: metti in frigo a lievitare per 20h Ore 17 giorno 2: togli l’impasto dal frigo, staglia in panetti da 250-280g e fai lievitare a temperatura ambiente per 2h Ore 19 giorno 2: scalda forno e pietra, prepara l’occorrente Ore 20 giorno 2: stesura e cottura pizze NAPOLETANA VERACE Sfoglia altre ricette dell’area pizza da qui Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Pizza Pazzesca – Corso di Carlotta Lolli ©

Se vuoi divertirti davvero coi lievitati..

ti aspetto a bordo dei miei corsi

Salta a piedi pari tutti gli errori e problemi che ho incontrato io, vai direttamente ai
risultati PAZZESCHI che ti meriti!

Con le mie video lezioni complete e spiegazioni chiare, ti guido passo dopo passo alla scoperta di tutti i segreti che si celano dietro la magia degli impasti

Obiettivo: LIEVITATI e PIZZA DA WOW!

Puoi sceglierne uno dei due..

Pane e lievitati

Percorso completo, teorico e pratico, coi lievitati. Impari a realizzare impasti dolci e salati da WOW, senza errori. Il figurone con amici e parenti è assicurato!

Pizza pazzesca

Non il solito corso sulla pizza, ma un corso CONCRETO che parte dalla base per arrivare alle ricette e ti aiuta a preparare pizze spaziali col forno di casa

Puoi anche prenderli in BUNDLE SCONTATO

176 invece di 215€!

Erika
Carlotta è una Professionista con P maiuscola! Preparata, scrupolosa ed esaustiva con le spiegazioni. Ti appassiona con le spiegazioni senza rendere il corso noioso! Super consigliata!!!
Amanda
Un altro bellissimo corso concluso! Grazie Carlotta per tutto il tempo e l'impegno che ci metti a realizzare questi progetti! Sicuramente le video ricette sono le parti che mi piacciono di più, però anche la parte di teoria con PDF è stata molto molto utile! Già suggerito ad amici!
Cristina
Risultati assicurati al primo tentativo, le ricette sono fatte molto bene! Poi più studi con Carlotta, più provi, più migliori. Lei ti tiene "sul pezzo" con le sue email e le aggiunte al corso, è come se ti spronasse a fare sempre meglio!
Anna
Prima del corso facevo già tanti lievitati, devo dire che con i tuoi trucchi e con la tecnica spiegata così bene ho rivoluzionato tutto. Le tue ricette sono infallibili e molto soddisfacenti, ora i miei lievitati sono perfetti.. parola di marito e figlio!
Bruna
Grazie! Sono finalmente riuscita a sfornare pani focacce e grissini da urlo, ora i miei panini e brioches sono veramente super! Mi hai definitivamente chiarito alcuni aspetti basilari che mi hanno consentito di fare il salto di qualità. Anche mio marito, il critico più severo, è finalmente soddisfatto.
Teresa
è un corso fatto molto bene con i dati di cui abbiamo bisogno, non sono solo ricette, sono proprio informazioni che non troveremmo altrove bazzicando su internet a casaccio quindi ti devo dire grazie. Grazie per la tua generosità a condividere tutto il tuo studio con noi.
Giulia
Ti mando due foto delle ultime creazioni, ormai le soddisfazioni aumentano, i prodotti magari non sono perfetti ma sono profumati, gustosi e digeribili, quindi sono molto contenta! Ci prendo sempre più la mano. Sei una maestra fantastica! Grazie ❣️
Roberta
Meraviglioso come gli altri corsi di Carlotta che ho seguito. Ben fatto, ricco di informazioni e spiegato benissimo. Non vedo l'ora di cominciare ad impastare. Grazie Carlotta anche per questo corso
Paolo
Dimenticate i lievitati prima di Carlotta, vi fa vedere tutto da una prospettiva diversa. Impastare ora è una meraviglia, capisco cosa faccio, i risultati ed è tutto molto più soffice, alveolato!

Trovi qualche mio lievitato anche su Youtube

Playlist

Puoi anche cercare idee e ricette..

Cerca un ingrediente, una ricetta, una tecnica..

Voglia di nuove sfide?

Ho creato un piccolo percorso per aiutarti a risolvere qualche problema con la pizza fatta in casa, una serie di email con spunti, consigli e segreti del mestiere 😉

Cosa dici, ti iscrivi?