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Carlotta Lolli

Focaccia classica con prefermento

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Focaccia-Con-Lievitino.mp4 Ingredienti per una teglia tonda 26-28 cm o rettangolare 20x30cm Lievitino ·         200 g di farina tipo 0 forte (W 280-320) ·         170 g di acqua fresca ·         4 g di lievito di birra fresco / 2 g di lievito di birra secco   Impasto ·         300 g di farina tipo 0/1 o 2 media forza (W sui 240-260)oppure150 g di farina di grano tenero media forza + 150 g di farina a scelta (es. Kamut, farro, semola, grano tipo 2..) ·         160 g di acqua ·         2 g di lievito di birra fresco / 1 g lievito secco oppure 70 g di lievito naturale rinfrescato (ed elimini completamente il lievitino) ·         15 g di sale fino ·         10 g di zucchero o malto   Salamoia ·         30 g di olio extravergine d’oliva ·         30 g di acqua ·         4 g di sale da sciogliere oppure sale grosso da spargere Procedimento Il lievitino deve essere preparato in anticipo, per farlo uniamo lievito, acqua e farina in una caraffa/vasetto e mescoliamo. Copriamo la caraffa del lievitino con un sacchetto di plastica o un pannetto di cotone traspirante e mettiamo in un luogo asciutto e fresco (circa 21°C, non di più). Il lievitino dovrà fermentare per 2h. Si usa al raddoppio del suo volume, quando è ancora a “cupola” in superficie. Non dobbiamo farlo diventare a “conca” (affossato) o la seconda lievitazione sarà lenta e incompleta.In alternativa, possiamo fare il lievitino la sera prima e metterlo in frigo dopo 30 minuti. Lascia in frigo nella parte superiore per 20-24h. 3.    Il giorno dopo, quando il lievitino sarà pronto, lo mettiamo sul piano o in planetaria insieme allo zucchero e alla seconda dose di farina. 4.    Sciogliamo la seconda dose di lievito nella seconda dose d’acqua e versiamo sulla farina o in ciotola e iniziamo a mescolare. 5.    Lavoriamo l’impasto per 5 minuti, per iniziare a sviluppare una buona maglia glutinica. 6.    Aggiungiamo il sale, quindi continuiamo a impastare per ottenere un impasto coeso, liscio ed elastico. 7.    Una volta sviluppato un bell’impasto, elastico, coeso e che superi le “prove” mostrate in video mettere a lievitare.   8.    Mettiamo a lievitare l’impasto direttamente nella teglia/stampo in cui cuoceremo la focaccia, dopo averlo leggermente unti. 9.    Stendiamo l’impasto nello stampo, se si ritira non è un problema, ma cerchiamo di stenderlo più ampio possibile. 10. Copriamo con un sacchetto di plastica pulito e lasciamo lievitare tra i 20-26°C per circa 1-2h. 11. Trascorsa l’ora l’impasto dovrà essere raddoppiato nel volume ed essere bello “blobboso”. A quel punto prepariamo la salamoia.   12. In un barattolo uniamo acqua, olio e sale (a meno che non preferiamo mettere il sale grosso sulla superficie). Agitiamo per qualche minuto per creare una bella emulsione. 13. Cospargiamo la superficie della focaccia con la salamoia e passiamo all’affondo: con le dita tese, formiamo dei buchi su tutta la focaccia, arrivando a toccare il fondo della teglia. La salamoia dovrà insinuarsi nei buchi. Puoi attendere 20 minuti e cuocere (soprattutto se si è “affossata” molto premendo con le dita) o cuocere subito. 14. Scaldiamo il forno statico a 200°C e inforniamo la focaccia. Cuociamo per 15 minuti sul fondo del forno (parte più bassa), poi trasferiamo per circa altri 20 minuti nel piano centrale o penultimo in alto.Cuociamo possibilmente con un po’ di vapore nella camera.  Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Sfoglia altre ricette lievitate da qui

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Carlotta Lolli

Pane senza impasto (tecnica no knead)

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/12/Senzaimp.mp4 Ingredienti per una pagnotta da circa 900 g 500 g di farina di grano tenero media (W tra 240-260) oppure mix di farine a scelta 340 g di acqua (divisa in due dosi da 300 e 50 g) 10 g di lievito di birra fresco o 5 g di lievito di birra secco oppure 100 g di lievito naturale 12 g di sale fino 30 g di olio extravergine d’oliva, facoltativo Procedimento Mettiamo in una ciotola le farine scelte, aggiungiamo la prima dose di acqua e misceliamo con una marisa. Uniamo anche il resto dell’acqua in cui avremo sciolto il lievito e poi il sale. Mescoliamo sempre con la marisa, quando omogeneo copriamo la ciotola. Facciamo riposare coperto per 35-40 minuti. Facciamo un primo giro di pieghe di tipo stretch&fold, senza però esagerare. Ricopriamo e facciamo riposare per 35-40 minuti. Facciamo un’altra serie di pieghe stretch&fold. Copriamo e attendiamo altri 35-40 minuti, finiamo con l’ultima sessione di pieghe (la terza). Copriamo definitivamente e facciamo lievitare per 2 ore, 2h e 30’ a 22-26°C. Al raddoppio stagliamo, se necessario, e formiamo a piacere. Mettiamo in un cestino per la lievitazione oppure su una teglia su cui faremo la cottura. Facciamo lievitare per circa 30 minuti a circa 22-26°C. Scaldiamo il forno a 230-240°C statico, con pietra/lastra e vapore oppure con pentola in ghisa. Incidiamo, inforniamo a 225-230°C statico, già caldo, con pietra o pentola, e cuociamo per 20-25 minuti. Abbassiamo a 220-225°C e finiamo la cottura per altri 25 minuti. Sforniamo e mettiamo a raffreddare su una gratella. Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò.

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Carlotta Lolli

Pancarrè al cacao sofficissimo

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Pancarre-Al-Cacao.mp4 Ingredienti per uno stampo plumcake classico (22cm) ·         200 g di farina di grano tenero tipo 0, forte (W 300-330) ·         25 g di cacao amaro ·         8 g di lievito di birra fresco / 4 g birra secco / 70 g di lievito naturale rinfrescato ·         160 g di latte o acqua, divisi in due parti da 75g e 85g ·         5 g di malto, facoltativo ·         5 g di sale fino ·         40 g di olio di semi oppure 60 g di burro morbido     ·         Per la versione dolce: + 55 g di zucchero Procedimento 1.    Partendo con almeno un’ora di anticipo, idratiamo il cacao con i 75 g di acqua, mescolando con una frusta. Teniamo da parte fino al momento dell’impasto; se l’attesa è superiore alle due ore di tempo (max 24h prima), trasferiamo in frigo. 2.    Iniziamo a impastare, partendo come sempre dal lievito sciolto nella seconda dose di latte o acqua col malto. 3.    Mettiamo la farina sul piano o in planetaria, versiamo acqua e lievito. Aggiungiamo anche il cacao reidratato. 4.    Lavoriamo l’impasto per almeno 10 minuti, per sviluppare una forte maglia glutinica. 5.    Solo a impasto ben sviluppato, che si stacca dalle mani/piano o dalle pareti della ciotola, aggiungiamo il sale e l’olio, poco per volta, continuando a impastare. 6.    Il grasso dovrà essere assorbito bene dall’impasto che, a fine lavorazione, dovrà risultare omogeneo e forte. 7.    Una volta sviluppato un bell’impasto, elastico, coeso mettiamo a lievitare.   8.    Mettiamo a lievitare in una ciotola pulita, leggermente unta e copriamo con apposito coperchio o con un sacchetto di plastica pulito. 9.    Lasciamo lievitare tra i 20-26°C per circa 3h. 10. Trascorse le 3 ore l’impasto dovrà essere raddoppiato nel volume. A quel punto possiamo metterlo direttamente in stampo o formarlo.   11. Dividiamo l’impasto in due o tre pagnottine, le stendiamo col mattarello, le ripieghiamo prima su sè stesse per la larghezza poi le arrotoliamo per formare una chiocciolina. Ottenuti i tre rotolini li posizioniamo in uno stampo da plumcake con o senza carta forno.   12. Copriamo con un sacchetto di plastica pulito e facciamo lievitare per circa 30-40 minuti a circa 20-26°C. 13.  Cuociamo in forno caldo, statico a circa 180°C per circa 30-40 minuti. Se la superficie si scurisce mettiamo un foglio di alluminio sul pane dopo i primi 15 minuti. 14.  Sforniamo e sformiamo subito, facendo raffreddare su una gratella.  Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Sfoglia altre ricette lievitate da qui

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Carlotta Lolli

Treccia bianca del forno

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/12/Treccione.mp4 Ingredienti per un treccione da circa 1 kg 350 g di farina di grano tenero tipo 1, media forza (W sui 240-260) 150 g di semola di grano duro rimacinata 300 g di acqua a circa 18-20°C 10 g di lievito madre secco o 100 g di lievito naturale rinfrescato oppure 3 g di lievito di birra fresco o 2 g di lievito birra secco 10-12 g di sale 30 g di olio evo, facoltativo Procedimento Mettiamo farine e lievito in planetaria o sul piano; iniziamo a lavorare versando l’acqua e facendola ben assorbire. Aggiungiamo anche il sale nelle prime fasi, poi lavoriamo per creare una maglia forte. Infine, uniamo l’olio un po’ per volta e continuiamo a impastare per rendere sempre più uniforme e coeso. Chiudiamo l’impasto a circa 24°C, mettiamo a lievitare in un contenitore leggermente unto e coperto. Facciamo lievitare per 3-4 ore a 25-28°C, quanto basta per arrivare al raddoppio in volume. In base al lievito secco che usi potranno essere necessarie più o meno ore di lievitazione; verifica le indicazioni in etichetta del lievito naturale essiccato che hai comprato.Se usi lievito naturale fresco potrebbe servire più tempo (5-6 ore per la prima lievitazione), se usi lievito naturale essiccato da te idem e dovrai rinfrescarlo prima (non potrai usarlo così, sbriciolato).Con il lievito di birra serviranno più o meno le stesse ore; se vuoi accelerare la lievitazione aumenta la quantità di lievito di birra fino al triplo. Quando l’impasto è raddoppiato in volume procediamo. Ribaltiamo sul piano, senza schiacciare né impastare dividiamo in tre parti uguali. Intrecciamo come dimostrato in video e chiudiamo bene le estremità. Mettiamo su una teglia o tappetino per la lievitazione, copriamo bene e facciamo riposare da 40 minuti a un’ora e mezza (dipende sempre dal tipo di lievito usato) o finché sarà gonfia. Inforniamo con forno caldo statico e vapore, a 235°C per i primi 15 minuti poi abbassiamo a 200°C per 20-25 minuti (se la treccia è bassa serve meno tempo, se fai una pagnotta voluminosa ne serve di più). Sforniamo e facciamo raffreddare su gratella. Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Sfoglia altre ricette lievitate da qui

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Area PIZZA
Carlotta Lolli

Pizza al tegamino o cotta in padella – idro 70%

Pizza veloce, con lievitazione tutto sommato breve, che si cuoce in padellino/tegamino (teglia tonda in alluminio o simili) o in padella col coperchio.Ti propongo 4 modi diversi di gestire la lievitazione in base al tempo che hai, scorri sotto e li trovi 🙂 Abbiamo fatto questa pizza insieme durante una masterclass live, puoi seguire la registrazione e impastare passo passo con me cliccando qui. Ingredienti per circa 870 g di impasto La dose che ti riporto qui basta per 5 padellini tondi da 18 cm di diametro oppure per 3 padellini tondi da 24-25 cm di diametro o per una teglia 30×40. 500 g di farina medio-forte (W tra 260 e 300), tipo 0-00-1-2 325-350 g di acqua 4 g di lievito di birra fresco / 2 g di lievito di birra secco (usane la metà se fai lievitazione ritardata in frigo) 4 g di malto o miele (facoltativo) 10 g di sale fino 20 g di olio extravergine d’oliva Procedimento Impasto1. Sciogli il lievito di birra nell’acqua con malto o miele. Se usi lievito secco attendi 10 minuti affinché si attivi, se usi lievito madre deve già essere rinfrescato.2. Metti la farina sul piano o in planetaria;3. Inizia a lavorare aggiungendo acqua e lievito alla farina, poco per volta. Aggiungi acqua fino a 325 g, poi unisci il resto solo se l’impasto la prende bene.4. Dopo alcuni minuti, quando l’impasto inizia a prendere corda, unisci sale e olio;5. Se lavori a mano e fai fatica a incordare fai alcune pause dall’impasto: impasta, fermati per 5-10 minuti (coprendo l’impasto), poi riprendi a lavorare. Ripeti 2-3 volte.6. A impasto incordato, coeso, chiudilo e metti a lievitare in una ciotola pulita, leggermente unta e coperta. Puntata, staglio e appretto – 4 MODI POSSIBILI (Scegline uno) Metodo DIRETTO (pronta da cuocere in 5-6 ore) Fai lievitare in massa, a temperatura ambiente (circa 20-24°C) per 2-3 ore circa, fino al raddoppio. Procedi allo staglio in panetti (uno se fai teglia 30×40, 5 da 175 g se usi padellini tondi 18 cm,  3 da 290 g se usi padellini da 24-25 cm). Attendi circa 30 minuti poi stendili con le mani, su abbondante semola o farina, senza schiacciare troppo, con pochi movimenti per farli allargare. Metti gli impasti stesi dentro a padellini o teglie oliati. Copri e fai lievitare a temperatura ambiente (meglio se 24-26°C) per 2 ore o finché non raddoppiano in volume. Procedi con la cottura. Metodo con puntata (lievitazione in massa) in FRIGO Metti l’impasto pronto in un contenitore con chiusura ermetica. Lascia a temperatura ambiente (circa 20-24°C) per circa 30-40 minuti. Trasferisci in frigo per 12-24h. Togli l’impasto dal frigo e procedi allo staglio in panetti (uno se fai teglia 30×40, 5 da 175 g se usi padellini tondi 18 cm,  3 da 290 g se usi padellini da 24-25 cm). Attendi circa 30 minuti poi stendili con le mani su abbondante semola o farina, senza schiacciare troppo, con pochi movimenti per farli allargare. Metti gli impasti stesi dentro a padellini o teglie oliati. Copri e fai lievitare a temperatura ambiente (meglio se 24-26°C) per 2 ore o finché non raddoppiano in volume.  Procedi con condimento e cottura.  Metodo con appretto (lievitazione in panetti) in FRIGO Metti l’impasto pronto in un contenitore con chiusura ermetica. Lascia a temperatura ambiente (circa 20-24°C) per circa 30-40 minuti. Procedi allo staglio in panetti (uno se fai teglia 30×40, 5 da 175 g se usi padellini tondi 18 cm,  3 da 290 g se usi padellini da 24-25 cm). Metti i panetti in una cassetta per lievitazione o in contenitori monoporzione ermetici e copri. Lasciali a temperatura ambiente per circa 30 minuti. Poi trasferisci in frigo per 12-18 ore. Togli dal frigo, stendili con le mani su abbondante semola o farina, senza schiacciare troppo, con pochi movimenti per farli allargare. Metti gli impasti stesi dentro a padellini o teglie oliati. Copri e fai lievitare a temperatura ambiente (meglio se 24-26°C) per due ore o finché non raddoppiano in volume. Procedi con condimento e cottura.  Metodo lievitazione totale in FRIGO Metti l’impasto pronto in un contenitore con chiusura ermetica. Lascia a temperatura ambiente (circa 20-24°C) per circa 20-30 minuti, anche meglio un’ora. Procedi allo staglio in panetti (uno se fai teglia 30×40, 5 da 175 g se usi padellini tondi 18 cm,  3 da 290 g se usi padellini da 24-25 cm). Non lavorare troppo i panetti, chiudili solo. Stendili con le mani su abbondante semola o farina, senza schiacciare troppo, con pochi movimenti per farli allargare. Metti gli impasti stesi dentro a padellini o teglie. Copri molto bene. Fai lievitare a temperatura ambiente (meglio se 24-26°C) per 30-40 minuti poi trasferisci in frigo per 18-24h. Il giorno dopo togli dal frigo e procedi direttamente con condimento e cottura. Cottura (uguale per tutte le tecniche di lievitazione)12.Scalda il forno a 250°C almeno con un’ora di anticipo. Se hai la pietra disponila sul piano medio-alto, se cuoci più teglie con la pietra mettila sul piano centrale. 13.Condisci i padellini con pomodoro, inforna a 250°C circa, sulla parte bassa del forno, il fondo, per i primi 7-8 minuti oppure sulla pietra ben calda. 14.Togli dal forno, unisci la mozzarella/condimenti e termina la cottura per altri 7-8 minuti (circa) nella parte alta del forno.Se fai teglia o padellini grandi aumenta il tempo totale di cottura a 20-30 minuti, sempre diviso a metà piano basso e metà piano alto. 15.Sforna e servi subito. Per la pre-cottura in padellaSe hai un forno che spinge poco fai la pre-cottura in padella. scalda una padella non antiaderente o in ghisa sul fuoco. Quando calda metti l’impasto in padella, condisci con pomodoro o poca mozzarella. Copri col coperchio e fai cuocere a fiamma medio-bassa per 7-8 minuti. Trascorso questo tempo l’impasto dovrebbe essere cotto sul fondo e pieno di bollicine. Trasferisci in una teglia, aggiungi il resto dei condimenti e inforna a 250-260°C statico su un piano alto del forno. Termina la cottura lì per altri 7-8 minuti.   PADELLINO COTTO IN PADELLA Sfoglia altre

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Carlotta Lolli

Pizza scrocchiarella romana (bassa e croccante) – idro 58%

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Scrocchiarella-Romana.mp4 Ingredienti per 4 panetti da 210 g (4 pizze tonde) o due da 420 g (2 teglie basse 30×40) 500 g di farina media forza (W sui 200 e 260), tipo 0-00-1-2 290 g di acqua 7 g di lievito di birra fresco / 4 g di lievito di birra secco 12 g di sale fino 4 g di malto o miele 25 g di olio extravergine d’oliva Procedimento Impasto1. Sciogli il lievito di birra nell’acqua col malto. Se usi lievito secco attendi 10 minuti affinché si attivi, se usi lievito madre deve già essere rinfrescato.2. Metti la farina sul piano o in planetaria;3. Inizia a lavorare aggiungendo acqua e lievito alla farina, poco per volta;4. Dopo alcuni minuti unisci l’olio e poi il sale; impasta fino a ottenere un impasto liscio, incordato, coeso. Se rimane rugoso fai una pausa di 5-10 minuti, coprendo l’impasto, poi riprendi.5. Chiudi l’impasto e metti a lievitare in una ciotola pulita, leggermente unta e coperta. Puntata, staglio e appretto6. Fai lievitare in massa, a temperatura ambiente (circa 20-24°C) per 3-4 ore, fino al raddoppio della massa.7. Trascorso questo tempo procedi allo staglio per ottenere i panetti da teglia o da tonda (da circa 200g l’uno) e pirla.8. Metti a lievitare in contenitori rettangolari per 2-3 h a temperatura ambiente.9. Scalda il forno un’ora prima di iniziare.10. Procedi alla stesura: disponi una dose generosa di semola sul piano, appoggia il panetto, cospargi di semola e stendi a mani larghe premendo indistintamente su tutto l’impasto. Ruota e premi per ottenere una sfoglia abbastanza sottile. N.B.: Se preferisci fare questa ricetta con metodo a freddo (io lo consiglio), procedi così:• impasta e chiudi l’impasto;• lascia fuori frigo 1h;• trasferisci in frigo a 6°C per 18-20h;• togli dal frigo, staglia i panetti e procedi con un appretto di 2-3 h a 24°C circa; stendi e cuoci. Cottura11.Condisci, inforna a 250°C circa, possibilmente con pietra refrattaria a metà altezza del forno. Cuoci per circa 6-8 minuti. Senza pietra segui il procedimento della teglia. 12.Per la teglia:a. scalda la teglia vuota in forno per 10 minuti, disponi sopra la pasta da pizza, condisci e infornala sulla parte bassa del forno, il fondo, per i primi 7 minuti.b. Unisci la restante mozzarella/condimenti e termina la cottura per altri 7 minuti (circa) nella parte alta del forno.  Sfoglia altre ricette dell’area pizza da qui Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Pizza Pazzesca – Corso di Carlotta Lolli ©

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Carlotta Lolli

Pizza in pala romana ai cereali – idro 80%

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Pala-Romana-Cereali.mp4 Ingredienti per due panetti da 300 g (2 pale da 20×30 cm) o uno da 600 g (una pala da 30×40 cm) Biga• 200 g di farina forte (W tra 300 e 330), tipo 0-00-1-2• 50 g di farina ai 5 cereali• 160 g di acqua• 4 g di lievito di birra fresco / 2 g di lievito di birra secco attivo Impasto• 80 g di farina ai 5 cereali• 100 g di acqua• 2 g lievito di birra fresco / 1 g lievito secco• 2.5 g di malto o miele• 8 g di sale fino• 10 g di olio extravergine d’oliva, facoltativo Procedimento Biga1. Sciogli il lievito di birra nella prima dose di acqua.2. Metti le farine in una ciotola capiente.3. Versa sulla farina acqua e lievito sciolto, mescola con un cucchiaio senza impastare. Devi fare assorbire l’acqua alla farina ma non creare un impasto omogeneo. Se risulta sgranato è perfetto, l’importante è non ci sia farina “libera”.4. Copri con un coperchio o sacchetto, lascia a temperatura ambiente per 1h poi trasferisci in frigo (ripiano alto) per 20h. Impasto5. Prendi la biga e mettila in planetaria oppure in una ciotola grande, assieme alla farina.6. Inizia a impastare con la foglia, aggiungendo l’acqua poco per volta, solo quando l’impasto la assorbe procedi con un’altra dose. Serviranno diversi minuti, non avere fretta.7. Quando stai per finire l’acqua sciogli nell’ultimo goccio il lievito con il malto.8. Unisci il sale all’impasto, dopo un minuto l’acqua con lievito e malto.9. Fai prendere corda all’impasto, cambia la foglia con il gancio e lavora finché da sgranato-strappato diventa lucido, estensibile, morbido.10.Solo a impasto incordato, coeso puoi fermarti (nel video mostro come deve essere l’impasto per chiuderlo).11.Chiudi l’impasto e metti a lievitare in un contenitore pulito, leggermente unto e preferibilmente rettangolare. Puntata (lievitazione in massa)12.Copri e fai lievitare fuori frigo per circa 2h a 25-26°C o finché il volume non raddoppia (dipende dalla temperatura della cucina!).13.Trascorso questo tempo dividi l’impasto nelle pezzature desiderate, coerenti con la pala che hai e la pietra.Staglio e appretto14.Ripiega le pezzature su sé stesse e “sigilla” con le mani per chiudere più aria possibile all’interno. La forma deve essere quadrata/rettangolare, non tonda.15.Metti a lievitare a 25-26°C per circa 2h (oppure 3-4h a 20°C) o finché non risultano belle gonfie, sode. Non devono appiattirsi troppo ma neanche essere rigide, tese. Stesura e cottura 16.Scalda il forno un’ora prima di iniziare, a 250-270°C e con pietra (fondamentale per la pala) disposta nel ripiano medio-alto del forno. Se non hai la pala usa diverse teglie da forno, le appoggi sul fondo fino a un minuto prima di infornare, poi sposti nel ripiano medio e ci metti sopra la pizza.17.Procedi alla stesura: disponi una dose generosa di semola sul piano, appoggia il panetto, cospargi di semola e inizia a stendere.18.Parti dai bordi, con le dita premi su tutti i lati del rettangolo. Passa al centro, dita aperte e rigide, premi con decisione (ma non con troppa forza) in lunghezza, da sotto a sopra, fino a non avere più zone libere.19.Appoggia sul tuo braccio (se hai lavorato bene l’impasto non strappa, è elastico) e trasferisci sulla pala. Allarga un po’ prima di infornare.20.Cuoci in bianco, senza condimento, così avrai il massimo sviluppo. Inforna a 250-270°C. Sposta dalla pala alla pietra ben calda e cuoci per circa 10 minuti. Regolati col tuo forno, il fondo della pala deve essere cotto bene e il sopra colorato ma non scuro. 21.Sforna e decidi come procedere:a. Puoi far raffreddare, confezionare e congelare le basi per pala precotte.b. Puoi tagliare a metà e farcire, finire in forno e gustare.c. Puoi cospargere di pomodoro, mozzarella/altro e completare la cottura per altri 10 minuti, su una teglia (così usi la pietra per un’altra cottura e non la sporchi).Ricorda di riscaldare la pietra tra una cottura e l’altra, altrimenti il fondo delle tue pale rimarrà bianco e molle. PALA ROMANA Sfoglia altre ricette dell’area pizza da qui Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Pizza Pazzesca – Corso di Carlotta Lolli ©

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Carlotta Lolli

Pizza napoletana verace – idro 65%

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Napoletana.mp4 Ingredienti per 3 panetti da 260 g (3 pizze tonde) 450 g di farina media (W 240-280 per lievitazione breve, W 300-330 per lievitazione lunga, con frigo) tipo 0-00 290 g di acqua 3 g di lievito di birra fresco / 2 g di lievito di birra secco 2 g di malto o miele 13 g di sale fino 30 g di olio extravergine d’oliva Procedimento Impasto1. Sciogli il lievito nell’acqua con malto o miele. Se usi lievito secco attendi 10 minuti affinché si attivi, se usi lievito madre deve già essere rinfrescato.2. Metti la farina sul piano o in planetaria. Inizia a lavorare aggiungendo acqua e lievito alla farina, poco per volta;3. Dopo alcuni minuti, quando l’impasto inizia a prendere corda, unisci sale e olio;4. Se lavori a mano fai una pausa di 10 minuti dall’impasto, poi riprendi a lavorare.5. A impasto liscio, incordato, coeso, chiudi con qualche movimento sul piano poi metti a lievitare in una ciotola pulita, leggermente unta e coperta. Puntata, staglio e appretto6. Fai lievitare in massa, a temperatura ambiente (circa 20-24°C) per 2-3 ore. 7. A questo punto:a) Se segui la lievitazione a caldo, (breve, 6-8h), dopo la puntata procedi allo staglio dei panetti dividendo in panetti da circa 250-260g. Pirla per rendere tondi e lisci con le mani e il tarocco.Finisci la lievitazione a temperatura ambiente a 20-24°C per 3-4 ore (inverno) o 2 ore (estate, tenendo i panetti sotto i 30°C). b) Se procedi a freddo, trasferisci in frigorifero a 6-8°C per 12-24h, ben coperto.Trascorso questo tempo, procedi a stagliare e formare pagnotte da 250-260g.Procedi alla seconda lievitazione a temperatura ambiente (20-22°C) per 2-3 ore. 8. Scalda il forno di casa un’ora prima, con pietra. Il forno a legna 8-10 ore prima.  Cottura9. Prepara il piano alla stesura con la semola, stendi il panetto con le mani a dita unite, procedendo dal centro verso il bordo.10.Sposta la pizza dal piano alla pala, condisci a piacere. 11.Nel forno a legna cuoci a 350-400°C circa, per 2-4 minuti (a seconda di quanto è spessa). Nel forno di casa o fornetto imposta una temperatura di 300°C, inforna sulla pietra e cuoci velocemente, per 5-6 minuti. Se puoi fai l’ultima parte di cottura nell’ultimo ripiano del forno (sotto alle resistenze) o alza la temperatura del fornetto elettrico. 12.Sforna e servi subito.   Idea di schema orario Gestione a caldo (temperatura ambiente) Ore 12 giorno 1: prepara l’impasto e metti a lievitare per 3h Ore 15.30 giorno 1: staglia i panetti da 250-280g e fai lievitare a temperatura ambiente per altre 4-5 ore Ore 19.30 giorno 1: scalda forno e pietra, prepara l’occorrente Gestione a freddo (temperatura ambiente+frigo) Ore 19 giorno 1: prepara l’impasto e fai lievitare a t.amb. per 2-3h Ore 21 giorno 1: metti in frigo a lievitare per 20h Ore 17 giorno 2: togli l’impasto dal frigo, staglia in panetti da 250-280g e fai lievitare a temperatura ambiente per 2h Ore 19 giorno 2: scalda forno e pietra, prepara l’occorrente Ore 20 giorno 2: stesura e cottura pizze NAPOLETANA VERACE Sfoglia altre ricette dell’area pizza da qui Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Pizza Pazzesca – Corso di Carlotta Lolli ©

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Carlotta è una Professionista con P maiuscola! Preparata, scrupolosa ed esaustiva con le spiegazioni. Ti appassiona con le spiegazioni senza rendere il corso noioso! Super consigliata!!!
Amanda
Un altro bellissimo corso concluso! Grazie Carlotta per tutto il tempo e l'impegno che ci metti a realizzare questi progetti! Sicuramente le video ricette sono le parti che mi piacciono di più, però anche la parte di teoria con PDF è stata molto molto utile! Già suggerito ad amici!
Cristina
Risultati assicurati al primo tentativo, le ricette sono fatte molto bene! Poi più studi con Carlotta, più provi, più migliori. Lei ti tiene "sul pezzo" con le sue email e le aggiunte al corso, è come se ti spronasse a fare sempre meglio!
Anna
Prima del corso facevo già tanti lievitati, devo dire che con i tuoi trucchi e con la tecnica spiegata così bene ho rivoluzionato tutto. Le tue ricette sono infallibili e molto soddisfacenti, ora i miei lievitati sono perfetti.. parola di marito e figlio!
Bruna
Grazie! Sono finalmente riuscita a sfornare pani focacce e grissini da urlo, ora i miei panini e brioches sono veramente super! Mi hai definitivamente chiarito alcuni aspetti basilari che mi hanno consentito di fare il salto di qualità. Anche mio marito, il critico più severo, è finalmente soddisfatto.
Teresa
è un corso fatto molto bene con i dati di cui abbiamo bisogno, non sono solo ricette, sono proprio informazioni che non troveremmo altrove bazzicando su internet a casaccio quindi ti devo dire grazie. Grazie per la tua generosità a condividere tutto il tuo studio con noi.
Giulia
Ti mando due foto delle ultime creazioni, ormai le soddisfazioni aumentano, i prodotti magari non sono perfetti ma sono profumati, gustosi e digeribili, quindi sono molto contenta! Ci prendo sempre più la mano. Sei una maestra fantastica! Grazie ❣️
Roberta
Meraviglioso come gli altri corsi di Carlotta che ho seguito. Ben fatto, ricco di informazioni e spiegato benissimo. Non vedo l'ora di cominciare ad impastare. Grazie Carlotta anche per questo corso
Paolo
Dimenticate i lievitati prima di Carlotta, vi fa vedere tutto da una prospettiva diversa. Impastare ora è una meraviglia, capisco cosa faccio, i risultati ed è tutto molto più soffice, alveolato!

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