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Antipasti
Carlotta Lolli

Panini agli spinaci con tigratura

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/12/Panini-Spinaci.mp4 Ingredienti per 12-15 panini Impasto 500 g di farina di grano tenero tipo 0-1, media forza (W sui 240-260) 150 g di purea di spinaci (spinaci cotti, strizzati e frullati) 150-170 g di acqua 14 g di lievito di birra fresco o 7 g di lievito secco o 100 g di lievito naturale rinfrescato 12 g di sale fino 40 g di olio evo o 55 g di burro morbido   Tigratura 125 g di farina di riso oppure 50 g di farina di riso e 55 g di farina di grano tenero debole 125 g di acqua 2 g di lievito di birra fresco o 1 g di lievito di birra secco 3 g di sale fino Una grattugiata di noce moscata o altra spezia a scelta Procedimento Prepariamo gli spinaci o erbette: cuociamo in padella, asciugando bene, per 4-5 minuti. Se le bolliamo bastano pochi minuti, poi si raffreddano in acqua fredda e si strizzano bene. Prepariamo la pastella per la tigratura, idealmente 1 ora e mezza prima di cuocere. Mescoliamo gli ingredienti con una frusta o una forchetta, per pochi minuti. Copriamo e lasciamo riposare fino all’uso, in frigo. Mettiamo sul piano o in planetaria la farina di grano tenero. Sciogliamo il lievito in acqua e la aggiungiamo alla farina, lavorando, poco per volta. Uniamo anche la purea di spinaci, un po’ per volta. Lavoriamo l’impasto fino a renderlo omogeneo e abbastanza incordato. Se serve, uniamo piccoli gocci di acqua o poca farina per volta, per ottenere la perfetta consistenza. Uniamo anche il sale e lo facciamo assorbire. A impasto incordato aggiungiamo l’olio o burro morbido, li facciamo assorbire. Chiudiamo l’impasto sul piano, mettiamo in una ciotola o contenitore per la lievitazione. Copriamo e lasciamo lievitare per 2 o 3 ore, fino al raddoppio in volume. Dividiamo e formiamo più panini, da circa 60-70 g di peso. Chiudiamo ciascuno a bauletto o pirliamo sul piano. Disponiamo su una teglia, leggermente distanziati tra loro e cospargiamo con la miscela per tigratura. Possiamo spargerla a mano, con sac a poche o spatolina. Dobbiamo fare uno strato sottile, da 2-3 mm. Facciamo lievitare i panini per 30 minuti, nel frattempo scaldiamo il forno a 190°C. Cuociamo con vapore per i primi 15 minuti su piano basso e poi 15 minuti su piano alto.Oppure, cuociamo in un livello medio del forno, con vapore abbondante, per 20-25 minuti. Sforniamo e facciamo raffreddare su gratella. Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Sfoglia altre ricette lievitate da qui

Antipasti
Carlotta Lolli

Pita greca con scarti di lievito naturale (e variante ldb)

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/12/Pita-Scarti.mp4 Ingredienti per circa 5-6 pita 200 g di scarti di licolì (se hai scarti di madre solido aggiungi 40 g di acqua alla ricetta) 200 g di farina grano tenero debole (W sui 180-200) 100 g di acqua 3 g di sale, facoltativo   Variante con lievito di birra 300 g di farina di grano tenero debole (W sui 180-200) 200 g di acqua 2-3 g di lievito di birra fresco o 2 g di lievito di birra secco 3 g di sale   Procedimento In una ciotola misceliamo farina, acqua e scarti di licolì; Iniziamo a lavorare poi aggiungiamo il sale. Lavoriamo brevemente, per ottenere un composto omogeneo, non troppo morbido né troppo duro. Copriamo e facciamo lievitare dalle 3 alle 6 ore a temperatura ambiente. La massa non deve raddoppiare ma solo leggermente gonfiarsi. Per aiutarla a gonfiarsi in fretta mettila nel forno spento.   Pezziamo dall’impasto in palline da circa 70-80 g, arrotondiamo sul piano. Copriamo nuovamente e lasciamo riposare per altri 30 minuti. Stendiamo delle pita alte circa mezzo cm, tondeggianti. Scaldiamo una padella dai bordi bassi sui fornelli oppure il forno statico a 220-230°C con pietra refrattaria o lastra in metallo. Cuociamo in forno: cuociamo su pietra o lastra posizionate a metà altezza, per 20-25 minuti, giriamo a metà cottura, quando le pita si saranno gonfiate.In padella: cuociamo i flat bread per 3-4 minuti, giriamo e finiamo la cottura per altri 3-4 minuti. Se le pita si gonfiano poco usa il coperchio sulla pentola nella prima parte della cottura. Impiliamo le pita fino a finirle poi consumiamo o congeliamo. Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Sfoglia altre ricette lievitate da qui

Area LIEVITATI
Carlotta Lolli

Pancarrè al cacao sofficissimo

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Pancarre-Al-Cacao.mp4 Ingredienti per uno stampo plumcake classico (22cm) ·         200 g di farina di grano tenero tipo 0, forte (W 300-330) ·         25 g di cacao amaro ·         8 g di lievito di birra fresco / 4 g birra secco / 70 g di lievito naturale rinfrescato ·         160 g di latte o acqua, divisi in due parti da 75g e 85g ·         5 g di malto, facoltativo ·         5 g di sale fino ·         40 g di olio di semi oppure 60 g di burro morbido     ·         Per la versione dolce: + 55 g di zucchero Procedimento 1.    Partendo con almeno un’ora di anticipo, idratiamo il cacao con i 75 g di acqua, mescolando con una frusta. Teniamo da parte fino al momento dell’impasto; se l’attesa è superiore alle due ore di tempo (max 24h prima), trasferiamo in frigo. 2.    Iniziamo a impastare, partendo come sempre dal lievito sciolto nella seconda dose di latte o acqua col malto. 3.    Mettiamo la farina sul piano o in planetaria, versiamo acqua e lievito. Aggiungiamo anche il cacao reidratato. 4.    Lavoriamo l’impasto per almeno 10 minuti, per sviluppare una forte maglia glutinica. 5.    Solo a impasto ben sviluppato, che si stacca dalle mani/piano o dalle pareti della ciotola, aggiungiamo il sale e l’olio, poco per volta, continuando a impastare. 6.    Il grasso dovrà essere assorbito bene dall’impasto che, a fine lavorazione, dovrà risultare omogeneo e forte. 7.    Una volta sviluppato un bell’impasto, elastico, coeso mettiamo a lievitare.   8.    Mettiamo a lievitare in una ciotola pulita, leggermente unta e copriamo con apposito coperchio o con un sacchetto di plastica pulito. 9.    Lasciamo lievitare tra i 20-26°C per circa 3h. 10. Trascorse le 3 ore l’impasto dovrà essere raddoppiato nel volume. A quel punto possiamo metterlo direttamente in stampo o formarlo.   11. Dividiamo l’impasto in due o tre pagnottine, le stendiamo col mattarello, le ripieghiamo prima su sè stesse per la larghezza poi le arrotoliamo per formare una chiocciolina. Ottenuti i tre rotolini li posizioniamo in uno stampo da plumcake con o senza carta forno.   12. Copriamo con un sacchetto di plastica pulito e facciamo lievitare per circa 30-40 minuti a circa 20-26°C. 13.  Cuociamo in forno caldo, statico a circa 180°C per circa 30-40 minuti. Se la superficie si scurisce mettiamo un foglio di alluminio sul pane dopo i primi 15 minuti. 14.  Sforniamo e sformiamo subito, facendo raffreddare su una gratella.  Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Sfoglia altre ricette lievitate da qui

Area LIEVITATI
Carlotta Lolli

Pan brioche francese

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Panbrioche-Alla-Francese.mp4 (in video faccio dose doppia per far vedere due forme) Ingredienti per uno stampo plumcake classico 250 g di farina di grano tenero tipo 0, forte (W 300/350) 130 g di uova (circa 3 piccole) oppure 100 g uova (2) e un tuorlo oppure 90 g di latte a scelta e 40 g di olio  60 g di zucchero bianco o di canna 9 g di lievito di birra fresco / 5 g di lievito di birra secco / 60 g di lievito naturale già rinfrescato 35 g di latte, vaccino o vegetale, o acqua 3 g di sale fino 100 g di burro vaccino o vegetale oppure 90 g di olio di semi  Sciroppo per lucidare (facoltativo): 50 g di acqua, 25 g di zucchero Per un pan brioche veg sostituisci le uova con 100 g di latte vegetale e 25 g di olio, al posto del burro usi una margarina o burro vegano. Se vuoi fare un pan brioche al cacao usa 200 g di farina e 25 g di cacao amaro, al posto dei 250 g di farina. Da 2 a 10 ore prima di impastare, poi, metti il cacao in una ciotola e coprilo con il latte tiepido (non caldo). Mescola bene, si formerà una cremina che, pian piano, si addenserà (il cacao si reidraterà e gonfierà un po’). Andrai ad aggiungere la cremina insieme alle uova.  Procedimento 1.    Iniziamo dal lievito, lo sciogliamo nella dose di latte o acqua. 2.    Mettiamo la farina, lo zucchero e il sale sul piano o in planetaria. 3.    Versiamo il lievito sciolto nei liquidi sulla farina insieme alle uova o in ciotola e iniziamo a mescolare. 4.    Lavoriamo l’impasto per almeno 10 minuti, per sviluppare una forte maglia glutinica. 5.    Solo a impasto ben sviluppato, che si stacca dalle mani/piano o dalle pareti della ciotola, aggiungiamo il burro morbido oppure l’olio, sempre poco per volta, continuando a impastare. 6.    Il grasso dovrà essere assorbito bene dall’impasto che, a fine lavorazione, dovrà risultare omogeneo e forte. 7.    Una volta sviluppato un bell’impasto, elastico, coeso e che superi le “prove” mostrate in video mettere a lievitare.   8.    Mettiamo a lievitare in una ciotola pulita, leggermente unta e copriamo con apposito coperchio o con un sacchetto di plastica pulito. 9.    Lasciamo lievitare tra i 20-26°C per circa 3h. 10. Trascorse le 2 ore e 30 l’impasto dovrà essere raddoppiato nel volume. A quel punto possiamo tagliarlo o stenderlo.   Scegli come formare, optando per: 11. treccia: dividiamo l’impasto in tre parti, arrotoliamo ogni pezzo sul piano, per ottenere dei cordoni omogenei. Li arrotoliamo alternandoli tra loro (procedimento in video). Chiudiamo le estremità e mettiamo la treccia in uno stampo da plumcake con un pezzo di carta forno. 12. pan bauletto: dividiamo l’impasto in tre parti, le stendiamo col mattarello o con le mani, le ripieghiamo a metà per il largo, su sé stesse, quindi arrotoliamo per il lungo. Ottenuti i tre rotolini li posizioniamo in uno stampo da plumcake con un pezzetto di carta forno.   13. Dopo aver formato copriamo lo stampo con un sacchetto di plastica pulito e facciamo lievitare per circa 30-40 minuti a circa 20-26°C. 14. Cuociamo in forno caldo, statico a circa 185-190°C per circa 10-15 minuti poi abbassiamo a 175-180°C per altri 30 minuti. Se la superficie si scurisce mettiamo un foglio di alluminio sulle brioche dopo i primi 15 minuti. 15. Sforniamo e sformiamo subito, facendo raffreddare su una gratella. Spennelliamo la superficie con lo sciroppo preparato portando a bollore acqua e zucchero.

e su Pizza Pazzesca!

Area PIZZA
Carlotta Lolli

Pizza napoletana verace – idro 65%

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Napoletana.mp4 Ingredienti per 3 panetti da 260 g (3 pizze tonde) 450 g di farina media (W 240-280 per lievitazione breve, W 300-330 per lievitazione lunga, con frigo) tipo 0-00 290 g di acqua 3 g di lievito di birra fresco / 2 g di lievito di birra secco 2 g di malto o miele 13 g di sale fino 30 g di olio extravergine d’oliva Procedimento Impasto1. Sciogli il lievito nell’acqua con malto o miele. Se usi lievito secco attendi 10 minuti affinché si attivi, se usi lievito madre deve già essere rinfrescato.2. Metti la farina sul piano o in planetaria. Inizia a lavorare aggiungendo acqua e lievito alla farina, poco per volta;3. Dopo alcuni minuti, quando l’impasto inizia a prendere corda, unisci sale e olio;4. Se lavori a mano fai una pausa di 10 minuti dall’impasto, poi riprendi a lavorare.5. A impasto liscio, incordato, coeso, chiudi con qualche movimento sul piano poi metti a lievitare in una ciotola pulita, leggermente unta e coperta. Puntata, staglio e appretto6. Fai lievitare in massa, a temperatura ambiente (circa 20-24°C) per 2-3 ore. 7. A questo punto:a) Se segui la lievitazione a caldo, (breve, 6-8h), dopo la puntata procedi allo staglio dei panetti dividendo in panetti da circa 250-260g. Pirla per rendere tondi e lisci con le mani e il tarocco.Finisci la lievitazione a temperatura ambiente a 20-24°C per 3-4 ore (inverno) o 2 ore (estate, tenendo i panetti sotto i 30°C). b) Se procedi a freddo, trasferisci in frigorifero a 6-8°C per 12-24h, ben coperto.Trascorso questo tempo, procedi a stagliare e formare pagnotte da 250-260g.Procedi alla seconda lievitazione a temperatura ambiente (20-22°C) per 2-3 ore. 8. Scalda il forno di casa un’ora prima, con pietra. Il forno a legna 8-10 ore prima.  Cottura9. Prepara il piano alla stesura con la semola, stendi il panetto con le mani a dita unite, procedendo dal centro verso il bordo.10.Sposta la pizza dal piano alla pala, condisci a piacere. 11.Nel forno a legna cuoci a 350-400°C circa, per 2-4 minuti (a seconda di quanto è spessa). Nel forno di casa o fornetto imposta una temperatura di 300°C, inforna sulla pietra e cuoci velocemente, per 5-6 minuti. Se puoi fai l’ultima parte di cottura nell’ultimo ripiano del forno (sotto alle resistenze) o alza la temperatura del fornetto elettrico. 12.Sforna e servi subito. Idea di schema orario Gestione a caldo (temperatura ambiente) Ore 12 giorno 1: prepara l’impasto e metti a lievitare per 3h Ore 15.30 giorno 1: staglia i panetti da 250-280g e fai lievitare a temperatura ambiente per altre 4-5 ore Ore 19.30 giorno 1: scalda forno e pietra, prepara l’occorrente Gestione a freddo (temperatura ambiente+frigo) Ore 19 giorno 1: prepara l’impasto e fai lievitare a t.amb. per 2-3h Ore 21 giorno 1: metti in frigo a lievitare per 20h Ore 17 giorno 2: togli l’impasto dal frigo, staglia in panetti da 250-280g e fai lievitare a temperatura ambiente per 2h Ore 19 giorno 2: scalda forno e pietra, prepara l’occorrente Ore 20 giorno 2: stesura e cottura pizze NAPOLETANA VERACE Sfoglia altre ricette dell’area pizza da qui Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Pizza Pazzesca – Corso di Carlotta Lolli ©

Area PIZZA
Carlotta Lolli

Pizza in teglia alla romana – idro 78%

Un prodotto eccezionale, alto e alveolato, leggero che richiede un po’ di tecnica tra impasto ad alta idratazione e doppia cottura, ma che dà tanta soddisfazione! https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/01/Pizza-Teglia-Romana-Video-Ricetta-Converted.mp4 Ingredienti per una teglia 30×40 cm (760 g impasto) 400 g di farina forte (W tra 300 e 350), tipo 0-00-1-2 260 g di acqua 50 g di acqua 8 g di lievito di birra fresco / 4 g di lievito di birra secco 3 g di malto o miele 11 g di sale fino 25 g di olio extravergine d’oliva, facoltativo Procedimento Impasto1. Sciogli il lievito di birra nella prima dose di acqua con malto o miele. Se usi lievito secco attendi 10 minuti affinché si attivi, se usi lievito madre deve già essere rinfrescato.2. Metti la farina sul piano o in planetaria;3. Inizia a lavorare aggiungendo acqua e lievito alla farina, poco per volta.4. Unisci la seconda dose di acqua solo quando l’impasto ha iniziato a prendere corda. A quel punto aggiungi anche sale e olio.5. Continua a impastare per rendere l’impasto elastico, coeso, appiccicoso ma gestibile.Se lavori a mano fai alcune pause dall’impasto: impasta, fermati per 10 minuti (coprendo l’impasto), poi riprendi a lavorare. Ripeti 2-3 volte.6. A impasto liscio, incordato come mostrato in video, dai qualche piega all’impasto per renderlo più elastico.7. Chiudi l’impasto e metti a lievitare in una ciotola pulita, leggermente unta e coperta. Puntata, staglio e appretto8. Fai lievitare in massa, a temperatura ambiente (circa 20-24°C) per 1-2 ore.9. Trascorso questo tempo trasferisci in frigorifero a 6-8°C per 18-24h, ben coperto.10.Togli dal frigo e procedi allo staglio, se necessario.Puoi farlo subito o attendere dieci minuti. Dividi l’impasto in panetti di grammatura adeguata alla teglia che userai, se segui le dosi che ti ho dato avrai un panetto unico, se fai teglie più piccole potresti farne di più.11.Metti a lievitare in contenitori rettangolari, dai bordi alti ma che non siano troppo stretti, per 3-4h a temperatura ambiente. Copri i contenitori con un coperchio o un sacchetto in plastica, non a contatto. Cottura13.Scalda il forno un’ora prima di iniziare.14.Procedi alla stesura: disponi una dose generosa di semola sul piano, appoggia il panetto, cospargi di semola e stendi a mani larghe dall’esterno verso l’interno.Non schiacciare troppo ma neanche poco, altrimenti si creeranno bolle in cottura.15.Appoggia sul tuo braccio, trasferisci in teglia dove stenderai senza schiacciare.Allarga bene per coprire i bordi ma senza esagerare o l’impasto diventerà elastico.16.Condisci con un velo leggero di pomodoro o poco Parmigiano/mozzarella asciutta se fai base bianca. Finirai con il resto degli ingredienti nella seconda parte della cottura o quando rigenererai.17.Inforna a 250-260°C circa, sulla parte bassa del forno, il fondo, per i primi 10-15 minuti.18.Unisci la restante mozzarella/condimenti e termina la cottura per altri 10-15 minuti (circa) nella parte alta del forno.19.Sforna e servi oppure raffredda e congela. Nota bene: la cottura ideale prevede una prima cottura (quella con poco condimento o zero condimento) e un rigenero in forno. La prima cottura la fai a 250°C, prima in basso poi in alto nel forno; la seconda la fai anche a 220°C per 10-15 minuti, dopo aver messo il condimento.La tecnica della doppia cottura è fondamentale per ottenere lo sviluppo perfetto del prodotto ma puoi anche cuocerla in una sola soluzione. TEGLIA ROMANA Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Pizza Pazzesca – Corso di Carlotta Lolli ©

Area PIZZA
Carlotta Lolli

Pizzette rosse del forno – idro 60%

Non hanno bisogno di grandi presentazioni, no? Morbide, comfort, facili e veloci da fare.  https://www.youtube.com/watch?v=l7XKIpUnWec&t=1s Ingredienti per circa 15-20 pizzette 500 g di farina media W (tipo 200-240) tipo 0 oppure metà 1 e metà 0 8 g di lievito di birra fresco / 4 g di lievito di birra secco 300 g di acqua 11 g di sale fino 30 g di olio extra vergine d’oliva 300 g di passata di pomodoro Origano q.b. Un pizzico di zucchero Procedimento Impasto1. Sciogliamo il lievito nell’acqua.2. Mettiamo la farina sul piano o in planetaria, aggiungiamo acqua e lievito e iniziamo a lavorare.3. Lavoriamo l’impasto per sviluppare una buona maglia glutinica, senza però esagerare.4. A impasto che si stacca dalle mani/piano o dalle pareti della ciotola, aggiungiamo l’olio e il sale.5. Una volta sviluppato un bell’impasto, elastico, coeso mettiamo a lievitare. Puntata, staglio e appretto6. Lasciamo lievitare tra i 20-26°C per circa 2h e 30’/3h. L’impasto dovrà raddoppiare in volume.7. A quel punto dividiamo l’impasto in pagnottine da circa 50 g e le arrotondiamo sul piano.8. Copriamo e facciamo riposare per 15 minuti, tempo durante il quale possiamo preparare il pomodoro: condiamo con un pizzico di sale, un pizzico di zucchero, olio e origano. Stesura e cottura9. Stendiamo le palline su teglie leggermente unte con olio. Schiacciamo in modo delicato e uniforme su tutta la superficie. 10. Condiamo tutta la superficie delle pizzette col pomodoro.11. Cuociamo in forno statico, preriscaldato, a 220°C per 10-12 minuti. In base alla potenza del vostro forno potete scegliere di cuocere per metà tempo sul fondo e metà nel ripiano alto (io faccio così) o tutto il tempo nel ripiano centrale. Puoi cuocerle anche in friggitrice ad aria a 190°C per 10-15 minuti. Sfoglia altre ricette dell’area pizza da qui Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Pizza Pazzesca – Corso di Carlotta Lolli ©

Area PIZZA
Carlotta Lolli

Pizza tonda classica – idro 62%

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/09/Tonda-Classica.mp4 Ingredienti per 3 panetti da 240 g (3 pizze tonde) o una teglia 30×40 (720 g impasto) 420 g di farina medio-forte (W tra 240 e 280) oppure 300 g di farina forte (300-320 W) + 120 g di farina di segale/farro o altri grani 260 g di acqua 3 g di lievito di birra fresco / 2 g di lievito di birra secco 2 g di malto o miele 10 g di sale fino 25 g di olio extravergine d’oliva, facoltativo Procedimento Impasto1. Sciogli il lievito di birra nell’acqua con malto o miele. Metti la farina sul piano o in planetaria;2. Inizia a lavorare aggiungendo acqua e lievito alla farina, poco per volta;3. Dopo alcuni minuti, quando l’impasto inizia a prendere corda, unisci sale e olio, continua a impastare.Se lavori a mano fai una pausa di 10 minuti dall’impasto, poi riprendi a lavorare.4. A impasto liscio, incordato, coeso, chiudi con qualche movimento sul piano poi metti a lievitare in una ciotola pulita, leggermente unta e coperta. Puntata, staglio e appretto5. Fai lievitare in massa (in ciotola), a circa 22-26°C per 1-2 ore. Il volume deve leggermente aumentare.6. Trasferisci in frigorifero a 6-8°C per 20-24 ore, ben coperto.7. Il giorno dopo, togli l’impasto dal frigo e procedi allo staglio.Il volume dell’impasto post frigo deve essere aumentato, se così non fosse può darsi il lievito non fosse attivo o l’impasto non fatto correttamente; in questo specifico caso lascia l’impasto a temperatura ambiente 3-4 ore prima di stagliare.Dividi l’impasto in panetti da circa 240g, pirla per rendere tondi e lisci con le mani e il tarocco. Mettili in una vasca per pizza o più teglie e copri.8. Procedi alla seconda lievitazione a temperatura ambiente a 22-26°C per 2-3 o finché i panetti sono gonfi e tondi (non troppo appiattiti). Cottura9. Scalda forno e pietra per tempo, a 250-280°C oppure forno e una teglia grande dentro al forno.10. Prepara il piano alla stesura con la semola, stendi il panetto con le mani a dita unite, procedendo dal centro verso il bordo.11. Sposta la pizza dal piano alla pala, condisci con sugo di pomodoro e poco fiordilatte, direttamente sulla pietra refrattaria calda, per i primi 5-8 minuti.Se non hai la pietra puoi usare una teglia da forno come “base calda”, quindi inforni direttamente lì sopra. La scaldi col forno, sul livello più basso, inforni e, dopo 5-8 minuti di cottura, sposti teglia e pizza nel ripiano alto del forno.12. Durante la seconda fase di cottura unisci la restante mozzarella/condimenti e termina la cottura per altri 5 minuti (circa). TONDA CLASSICA Sfoglia altre ricette dell’area pizza da qui Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Pizza Pazzesca – Corso di Carlotta Lolli ©

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Un altro bellissimo corso concluso! Grazie Carlotta per tutto il tempo e l'impegno che ci metti a realizzare questi progetti! Sicuramente le video ricette sono le parti che mi piacciono di più, però anche la parte di teoria con PDF è stata molto molto utile! Già suggerito ad amici!
Cristina
Risultati assicurati al primo tentativo, le ricette sono fatte molto bene! Poi più studi con Carlotta, più provi, più migliori. Lei ti tiene "sul pezzo" con le sue email e le aggiunte al corso, è come se ti spronasse a fare sempre meglio!
Anna
Prima del corso facevo già tanti lievitati, devo dire che con i tuoi trucchi e con la tecnica spiegata così bene ho rivoluzionato tutto. Le tue ricette sono infallibili e molto soddisfacenti, ora i miei lievitati sono perfetti.. parola di marito e figlio!
Bruna
Grazie! Sono finalmente riuscita a sfornare pani focacce e grissini da urlo, ora i miei panini e brioches sono veramente super! Mi hai definitivamente chiarito alcuni aspetti basilari che mi hanno consentito di fare il salto di qualità. Anche mio marito, il critico più severo, è finalmente soddisfatto.
Teresa
è un corso fatto molto bene con i dati di cui abbiamo bisogno, non sono solo ricette, sono proprio informazioni che non troveremmo altrove bazzicando su internet a casaccio quindi ti devo dire grazie. Grazie per la tua generosità a condividere tutto il tuo studio con noi.
Giulia
Ti mando due foto delle ultime creazioni, ormai le soddisfazioni aumentano, i prodotti magari non sono perfetti ma sono profumati, gustosi e digeribili, quindi sono molto contenta! Ci prendo sempre più la mano. Sei una maestra fantastica! Grazie ❣️
Roberta
Meraviglioso come gli altri corsi di Carlotta che ho seguito. Ben fatto, ricco di informazioni e spiegato benissimo. Non vedo l'ora di cominciare ad impastare. Grazie Carlotta anche per questo corso
Paolo
Dimenticate i lievitati prima di Carlotta, vi fa vedere tutto da una prospettiva diversa. Impastare ora è una meraviglia, capisco cosa faccio, i risultati ed è tutto molto più soffice, alveolato!

Trovi qualche mio lievitato anche su Youtube

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