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Area LIEVITATI
Carlotta Lolli

Pane con cacao, farina di castagne, nocciole, fichi e cioccolato

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/12/Panciocfichi.mp4 Ingredienti per una pagnotta da circa 400 g Sponge 200 g di farina di grano tenero, forte (W sui 300-340) 130 g di acqua a 18-20°C 2 g di lievito di birra fresco o 3 g di lievito secco Impasto 25 g di farina di castagne o altra farina a scelta 25 g di cacao amaro 100 g di acqua a circa 20°C divisa in due dosi (prima da 60 g e seconda da 40 g) 3 g di lievito di birra fresco o 2 g di lievito di birra secco 60 g di zucchero di canna o altro a scelta 90 g di nocciole tostate pelate 100 g di cioccolato a scelta, tagliato a pezzetti 90 g di fichi disidratati, tagliati a pezzetti 2 g di sale   *Io ho fatto dose doppia nella video ricetta Alternativa senza sponge Impasto 200 g di farina di grano tenero forte (W sui 260-280) 25 g di farina di castagne o altra farina a scelta 25 g di cacao amaro 200 g di acqua a circa 20°C divisa in due dosi (prima da 150 g e seconda da 50 g) 5 g di lievito di birra fresco o 3 g di lievito di birra secco 60 g di zucchero di canna o altro a scelta 90 g di nocciole tostate pelate 100 g di cioccolato a scelta, tagliato a pezzetti 90 g di fichi disidratati, tagliati a pezzetti 2 g di sale Se vuoi usare un lievito naturale usane 50 g su questa seconda ricetta, evitando il lievito di birra fresco. Usalo già rinfrescato e arrivato al raddoppio. Procedimento Prepariamo lo sponge: in un contenitore alto mettiamo acqua, lievito e farina. Li mescoliamo bene per far sparire la farina libera, ma non serve lavorare troppo. Lasciamo a temperatura ambiente per 30 minuti poi trasferiamo in frigo per 8-12h. In alternativa, puoi fare fermentazione tutta a temperatura ambiente per 3-4 ore (fino a raddoppio in volume). Il giorno dopo mettiamo in planetaria o sul piano e aggiungiamo metà dose di acqua con il lievito sciolto dentro, farina di castagne, cacao, zucchero, sale. Impastiamo prima con velocità bassa poi media, per amalgamare e incordare. Quando l’impasto inizia ad avere una struttura coesa ed elastica aggiungiamo il resto dell’acqua. Finiamo di incordare e quando l’impasto supera le prove di resistenza ci spostiamo sul piano per aggiungere le sospensioni con laminazione. Se preferisci le aggiungi in ciotola o planetaria, mescolando brevemente, a bassa velocità, per incorporarle. Laminiamo l’impasto sul piano, leggermente unto, poi lo cospargiamo con le sospensioni tagliate a pezzetti. Richiudiamo senza impastare e sovra lavorare, trasferiamo in un contenitore per 1-2 ore o fino a un leggero raddoppio in volume (non deve essere un raddoppio completo). Stagliamo se necessario, altrimenti formiamo direttamente come desiderato. Mettiamo nei cestini o su una teglia o in stampo, copriamo bene e lasciamo lievitare per circa 40 minuti. Le pagnotte dovranno gonfiarsi ma non per forza raddoppiare. Ribaltiamo su tappetino in silicone o carta da forno se abbiamo fatto pagnotte, incidiamo con tagli netti. Se abbiamo scelto lo stampo non dobbiamo fare niente.Scaldiamo il forno per tempo, a 200-230°C statico. Se usiamo fornetto olandese o pietra cuociamo per 20 minuti a 230°C con coperchio o vapore, poi 20 minuti a 200°C senza vapore e coperchio.Se cuociamo in stampo inforniamo su un piano basso a 210°C per 20 minuti e terminiamo su piano alto (eventualmente togliendo il coperchio), per 25 minuti a 190°C. Sforniamo e facciamo raffreddare su una gratella.   Se ti piacciono i pani dolci prova anche quello con mirtilli e cioccolato bianco! Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Sfoglia altre ricette lievitate da qui

Area LIEVITATI
Carlotta Lolli

Spighe al pomodoro e origano

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/12/Spiga-Rossa.mp4 Ingredienti per due filoni o spighe 300 g di farina di grano tenero media forza (W sui 260) 200 g di farina di grano Khorasan (Kamut) 120-130 g di acqua 12 g di lievito di birra fresco o 6 g di lievito secco o 90 g di lievito naturale rinfrescato o 9 g di lievito naturale essiccato 200 g di passata di pomodoro liscia, senza pezzi, oppure succo di pomodoro 20 g di triplo concentrato di pomodoro o pasta Harissa (pasta piccante tipica del Nord Africa) Una punta di cucchiaino di spezie a scelta (es. paprika, peperoncino, erbe secche..) 40 g di olio extravergine d’oliva, anche aromatizzato 12 g di sale fino Origano secco o fresco q.b. Procedimento Mettiamo in impastatrice o sul piano le farine con l’acqua in cui abbiamo sciolto il lievito. Iniziamo a lavorare a velocità bassa. Dopo poco aggiungiamo la passata di pomodoro e, se necessario, un altro goccio d’acqua. Uniamo anche il concentrato/pasta Harissa e le spezie scelte, continuiamo a lavorare per rendere omogeneo e incordato. Quando l’impasto si inizia a incordare aggiungiamo anche sale e olio, li facciamo assorbire completamente. A impasto pronto spostiamo sul piano e aggiungiamo le erbe (si possono aggiungere impastando in planetaria, a velocità bassa a fine lavoro): laminiamo sul piano stendendo l’impasto come un lenzuolo, lo cospargiamo di erbe essiccate tritate, poi richiudiamo a pallina. Mettiamo in una ciotola leggermente unta, copriamo e facciamo lievitare per 2-3 ore o fino a raddoppio in volume. Stagliamo se necessario e formiamo. Per la forma a spiga segui le indicazioni del video, altrimenti procedi come preferisci. Copriamo e facciamo lievitare per circa 30 minuti. Intanto scaldiamo il forno in modalità statica a 200°C. Inforniamo su pietra o teglia, cuociamo per 30 minuti a 200°C a metà altezza. In alternativa (o in caso di più spighe), cuociamo per metà tempo su un piano basso e metà su un piano alto. Sforniamo facciamo raffreddare su gratella. Per una finitura più lucida possiamo spennellare con un goccio di olio o burro. Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Sfoglia altre ricette lievitate da qui

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Carlotta Lolli

Pane delle Ande con quinoa, amaranto e crosta di semi

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/12/Andino.mp4 Ingredienti per due pagnottine da circa 500 g 500 g di farina multicereali o mix con farine di quinoa/amaranto (es. mix andino, miscele delle Ande, ecc..) oppure400 g di farina di grano tenero tipo 1, forte (W sui 300-330)50 g di farina di quinoa50 g di farina di amaranto50 g di semi misti tra chia, girasole e sesamo 350 g di acqua 8 g di lievito di birra fresco o 4 g di lievito secco o 70 g di lievito naturale già rinfrescato 12 g di sale fino 30 g di olio extra vergine di oliva, facoltativo Per la crosta: 50 g di semi di chia, 50 g di quinoa cotta o cruda (ma sciacquata ed eventualmente ammollata per 2 ore), 150 g di acquaIn alternativa tieni pronti 100 g di semi a scelta Facoltativa, per una delle due pagnotte: 50 g di quinoa cruda, ammollata per 8-10 ore Procedimento Per la crosta di semi croccante prepariamo la gelificazione: scaldiamo l’acqua fino a bollore, la versiamo su semi di chia e quinoa. Mescoliamo e lasciamo si addensi, poi copriamo con pellicola. Lasciamo raffreddare.Possiamo preparare il gel fino a 24h prima. Prepariamo l’impasto: mettiamo tutte le farine con l’acqua e il lievito in impastatrice o ciotola. Iniziamo a lavorare energicamente. Aggiungiamo il sale e lavoriamo brevemente. Facciamo una piccola pausa (se lavoriamo a mano), di 10-15 minuti. Poi procediamo unendo l’olio e finendo l’impasto, per renderlo omogeneo ed elastico. Mettiamo in un contenitore oliato e copriamo. Facciamo riposare per 30 minuti. Procediamo con una sessione di pieghe di tipo stretch&fold. Ricopriamo e facciamo lievitare a temperatura ambiente per 2h – 2h e 30 minuti. Procediamo con la formatura di una pagnotta unica o due pagnotte. Se vuoi seguire il secondo procedimento che mostro nel video (con aggiunta di quinoa) fai così: dividi a metà il panetto. Stendi uno dei due sul piano, cospargi con la dose facoltativa di quinoa, scolata. Ripiega su sé stesso a pagnottina e metti a lievitare. Formiamo le pagnotte come preferiamo e trasferiamo in cestini o teglie per la lievitazione. Copriamo e facciamo riposare per circa 30-40 minuti a temperatura ambiente. Terminiamo le pagnotte aggiungendo la crosta gelificata: partiamo stendendo il composto di chia-quinoa su un foglio di plastica o carta da forno, simulando la forma del pane. Trasferiamo ribaltandolo sulle pagnotte, leggermente inumidite; premiamo bene e rimuoviamo il foglio, rivelando la crosta. Incidiamo e teniamo pronte per la cottura Inforniamo a 230°C, con vapore, per 20 minuti su un piano basso (idealmente con pietra o lastra) e poi altri 20-25 minuti su un piano alto. Sforniamo e mettiamo a raffreddare su una gratella. Ti piace questa tecnica coi semi? Provala anche nel pane in cassetta con vortice di semi! Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Sfoglia altre ricette lievitate da qui

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Carlotta Lolli

Pane cafone (o Altamura) con lievito madre solido

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/12/Cafone.mp4 Ingredienti Rinfresco del lievito madre 100 g di lievito madre attivo 100 g di farina di grano tenero, forte (W 280-300) 45 g di acqua a circa 20-22°C Impasto 300 g di farina di grano tenero tipo 2, medio-forte (W tipo 260-300) 200 g di farina di farro integrale o semola rimacinata 350 g di acqua 110 g di lievito madre solido già rinfrescato oppure 12 g di lievito naturale essiccato (o leggi le indicazioni in etichetta) oppure 8 g di lievito di birra fresco o 4 g di lievito di birra secco 9 g di sale fino 40 g di olio evo, facoltativo   Per l’Altamura stesse dosi e procedimento ma usi 100% semola rimacinata di grano duro per lievitati e, possibilmente, cuoci in forno a legna a 250°C per 35 minuti. Procedimento Mettiamo farine e lievito in planetaria o sul piano; iniziamo a lavorare versando l’acqua e facendola ben assorbire. Aggiungiamo anche il sale nelle prime fasi, poi lavoriamo per creare una maglia forte. Infine, uniamo l’olio un po’ per volta e continuiamo a impastare per rendere sempre più uniforme e coeso. Chiudiamo l’impasto a circa 24-25°C, mettiamo a lievitare in un contenitore leggermente unto e coperto. Dopo 30 minuti facciamo una piccola sessione di pieghe. Copriamo e facciamo lievitare per 3-5 ore a 25-28°C, quanto basta per arrivare al raddoppio in volume. In base alle condizioni del lievito naturale potrebbe servire più o meno tempo. Se sostituisci con lievito di birra serviranno meno ore. Quando l’impasto è raddoppiato in volume procediamo. Ribaltiamo sul piano, senza schiacciare né impastare e pezziamo o formiamo.Diamo una forma allungata, senza ripiegare troppo o chiudere troppo stresso.   Mettiamo su una teglia o tappetino per la lievitazione, copriamo bene e facciamo riposare per un’ora o due (dipende sempre dal tipo di lievito usato) o finché sarà gonfia. Scaldiamo il forno a 250°C statico, con pietra, lastra o leccarda dai bordi bassi. Inforniamo su pietra/leccarda, con vapore a 250°C per i primi 20-25 minuti.Per ritardare il più possibile la formazione della crosta, favorendo lo sviluppo in volume, usiamo una cupola per pane oppure una leccarda dai bordi alti, ribaltata sopra al pane (senza toccarlo). Abbassiamo a 230°C e finiamo la cottura per altri 20-25 minuti. Sforniamo e facciamo raffreddare su una gratella. Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Sfoglia altre ricette lievitate da qui

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Area PIZZA
Carlotta Lolli

Pizza in teglia alla romana – idro 78%

Un prodotto eccezionale, alto e alveolato, leggero che richiede un po’ di tecnica tra impasto ad alta idratazione e doppia cottura, ma che dà tanta soddisfazione! https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/01/Pizza-Teglia-Romana-Video-Ricetta-Converted.mp4 Ingredienti per una teglia 30×40 cm (760 g impasto) 400 g di farina forte (W tra 300 e 350), tipo 0-00-1-2 260 g di acqua 50 g di acqua 8 g di lievito di birra fresco / 4 g di lievito di birra secco 3 g di malto o miele 11 g di sale fino 25 g di olio extravergine d’oliva, facoltativo Procedimento Impasto1. Sciogli il lievito di birra nella prima dose di acqua con malto o miele. Se usi lievito secco attendi 10 minuti affinché si attivi, se usi lievito madre deve già essere rinfrescato.2. Metti la farina sul piano o in planetaria;3. Inizia a lavorare aggiungendo acqua e lievito alla farina, poco per volta.4. Unisci la seconda dose di acqua solo quando l’impasto ha iniziato a prendere corda. A quel punto aggiungi anche sale e olio.5. Continua a impastare per rendere l’impasto elastico, coeso, appiccicoso ma gestibile.Se lavori a mano fai alcune pause dall’impasto: impasta, fermati per 10 minuti (coprendo l’impasto), poi riprendi a lavorare. Ripeti 2-3 volte.6. A impasto liscio, incordato come mostrato in video, dai qualche piega all’impasto per renderlo più elastico.7. Chiudi l’impasto e metti a lievitare in una ciotola pulita, leggermente unta e coperta. Puntata, staglio e appretto8. Fai lievitare in massa, a temperatura ambiente (circa 20-24°C) per 1-2 ore.9. Trascorso questo tempo trasferisci in frigorifero a 6-8°C per 18-24h, ben coperto.10.Togli dal frigo e procedi allo staglio, se necessario.Puoi farlo subito o attendere dieci minuti. Dividi l’impasto in panetti di grammatura adeguata alla teglia che userai, se segui le dosi che ti ho dato avrai un panetto unico, se fai teglie più piccole potresti farne di più.11.Metti a lievitare in contenitori rettangolari, dai bordi alti ma che non siano troppo stretti, per 3-4h a temperatura ambiente. Copri i contenitori con un coperchio o un sacchetto in plastica, non a contatto. Cottura13.Scalda il forno un’ora prima di iniziare.14.Procedi alla stesura: disponi una dose generosa di semola sul piano, appoggia il panetto, cospargi di semola e stendi a mani larghe dall’esterno verso l’interno.Non schiacciare troppo ma neanche poco, altrimenti si creeranno bolle in cottura.15.Appoggia sul tuo braccio, trasferisci in teglia dove stenderai senza schiacciare.Allarga bene per coprire i bordi ma senza esagerare o l’impasto diventerà elastico.16.Condisci con un velo leggero di pomodoro o poco Parmigiano/mozzarella asciutta se fai base bianca. Finirai con il resto degli ingredienti nella seconda parte della cottura o quando rigenererai.17.Inforna a 250-260°C circa, sulla parte bassa del forno, il fondo, per i primi 10-15 minuti.18.Unisci la restante mozzarella/condimenti e termina la cottura per altri 10-15 minuti (circa) nella parte alta del forno.19.Sforna e servi oppure raffredda e congela. Nota bene: la cottura ideale prevede una prima cottura (quella con poco condimento o zero condimento) e un rigenero in forno. La prima cottura la fai a 250°C, prima in basso poi in alto nel forno; la seconda la fai anche a 220°C per 10-15 minuti, dopo aver messo il condimento.La tecnica della doppia cottura è fondamentale per ottenere lo sviluppo perfetto del prodotto ma puoi anche cuocerla in una sola soluzione. TEGLIA ROMANA Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Pizza Pazzesca – Corso di Carlotta Lolli ©

Area PIZZA
Carlotta Lolli

Pizzette rosse del forno – idro 60%

Non hanno bisogno di grandi presentazioni, no? Morbide, comfort, facili e veloci da fare.  https://www.youtube.com/watch?v=l7XKIpUnWec&t=1s Ingredienti per circa 15-20 pizzette 500 g di farina media W (tipo 200-240) tipo 0 oppure metà 1 e metà 0 8 g di lievito di birra fresco / 4 g di lievito di birra secco 300 g di acqua 11 g di sale fino 30 g di olio extra vergine d’oliva 300 g di passata di pomodoro Origano q.b. Un pizzico di zucchero Procedimento Impasto1. Sciogliamo il lievito nell’acqua.2. Mettiamo la farina sul piano o in planetaria, aggiungiamo acqua e lievito e iniziamo a lavorare.3. Lavoriamo l’impasto per sviluppare una buona maglia glutinica, senza però esagerare.4. A impasto che si stacca dalle mani/piano o dalle pareti della ciotola, aggiungiamo l’olio e il sale.5. Una volta sviluppato un bell’impasto, elastico, coeso mettiamo a lievitare. Puntata, staglio e appretto6. Lasciamo lievitare tra i 20-26°C per circa 2h e 30’/3h. L’impasto dovrà raddoppiare in volume.7. A quel punto dividiamo l’impasto in pagnottine da circa 50 g e le arrotondiamo sul piano.8. Copriamo e facciamo riposare per 15 minuti, tempo durante il quale possiamo preparare il pomodoro: condiamo con un pizzico di sale, un pizzico di zucchero, olio e origano. Stesura e cottura9. Stendiamo le palline su teglie leggermente unte con olio. Schiacciamo in modo delicato e uniforme su tutta la superficie. 10. Condiamo tutta la superficie delle pizzette col pomodoro.11. Cuociamo in forno statico, preriscaldato, a 220°C per 10-12 minuti. In base alla potenza del vostro forno potete scegliere di cuocere per metà tempo sul fondo e metà nel ripiano alto (io faccio così) o tutto il tempo nel ripiano centrale. Puoi cuocerle anche in friggitrice ad aria a 190°C per 10-15 minuti. Sfoglia altre ricette dell’area pizza da qui Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Pizza Pazzesca – Corso di Carlotta Lolli ©

Area PIZZA
Carlotta Lolli

Pizza tonda classica – idro 62%

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/09/Tonda-Classica.mp4 Ingredienti per 3 panetti da 240 g (3 pizze tonde) o una teglia 30×40 (720 g impasto) 420 g di farina medio-forte (W tra 240 e 280) oppure 300 g di farina forte (300-320 W) + 120 g di farina di segale/farro o altri grani 260 g di acqua 3 g di lievito di birra fresco / 2 g di lievito di birra secco 2 g di malto o miele 10 g di sale fino 25 g di olio extravergine d’oliva, facoltativo Procedimento Impasto1. Sciogli il lievito di birra nell’acqua con malto o miele. Metti la farina sul piano o in planetaria;2. Inizia a lavorare aggiungendo acqua e lievito alla farina, poco per volta;3. Dopo alcuni minuti, quando l’impasto inizia a prendere corda, unisci sale e olio, continua a impastare.Se lavori a mano fai una pausa di 10 minuti dall’impasto, poi riprendi a lavorare.4. A impasto liscio, incordato, coeso, chiudi con qualche movimento sul piano poi metti a lievitare in una ciotola pulita, leggermente unta e coperta. Puntata, staglio e appretto5. Fai lievitare in massa (in ciotola), a circa 22-26°C per 1-2 ore. Il volume deve leggermente aumentare.6. Trasferisci in frigorifero a 6-8°C per 20-24 ore, ben coperto.7. Il giorno dopo, togli l’impasto dal frigo e procedi allo staglio.Il volume dell’impasto post frigo deve essere aumentato, se così non fosse può darsi il lievito non fosse attivo o l’impasto non fatto correttamente; in questo specifico caso lascia l’impasto a temperatura ambiente 3-4 ore prima di stagliare.Dividi l’impasto in panetti da circa 240g, pirla per rendere tondi e lisci con le mani e il tarocco. Mettili in una vasca per pizza o più teglie e copri.8. Procedi alla seconda lievitazione a temperatura ambiente a 22-26°C per 2-3 o finché i panetti sono gonfi e tondi (non troppo appiattiti). Cottura9. Scalda forno e pietra per tempo, a 250-280°C oppure forno e una teglia grande dentro al forno.10. Prepara il piano alla stesura con la semola, stendi il panetto con le mani a dita unite, procedendo dal centro verso il bordo.11. Sposta la pizza dal piano alla pala, condisci con sugo di pomodoro e poco fiordilatte, direttamente sulla pietra refrattaria calda, per i primi 5-8 minuti.Se non hai la pietra puoi usare una teglia da forno come “base calda”, quindi inforni direttamente lì sopra. La scaldi col forno, sul livello più basso, inforni e, dopo 5-8 minuti di cottura, sposti teglia e pizza nel ripiano alto del forno.12. Durante la seconda fase di cottura unisci la restante mozzarella/condimenti e termina la cottura per altri 5 minuti (circa). TONDA CLASSICA Sfoglia altre ricette dell’area pizza da qui Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Pizza Pazzesca – Corso di Carlotta Lolli ©

pizza morbida in teglia
Area PIZZA
Carlotta Lolli

Pizza in teglia lievitazione breve – idro 60%

Questa è la classica pizza da merenda o colazione a lievitazione breve, non la pizza da ristorante. https://www.youtube.com/watch?v=t9fcxWZ1_ZQ&t=3s Ingredienti per una teglia 30×40 cm (760 g di impasto) 450 g di farina media (W circa 240-270), tipo 0-00-1-2Oppure mix di farine: es. 250 g di farina medio forte (W tra 260 e 300) + 200 g di farina integrale debole W 180 270 g di acqua 10 g di lievito di birra fresco / 5 g di lievito di birra secco 8 g di sale fino 30 g di olio extravergine d’oliva Procedimento Impasto1. Sciogli il lievito di birra nell’acqua. Metti la farina sul piano o in planetaria.2. Inizia a lavorare, aggiungendo acqua e lievito alla farina, poco per volta;3. Dopo alcuni minuti, unisci sale e olio;4. A impasto incordato, coeso, dai qualche piega all’impasto per renderlo più elastico.5. Chiudi l’impasto e metti a lievitare in una ciotola pulita, leggermente unta e coperta. Puntata, staglio e appretto6. Fai lievitare in massa, a temperatura ambiente (circa 22-26°C) per 3 ore o fino a raddoppio del volume.7. Se hai impastato dosi abbondanti dividi l’impasto in panetti di grammatura adeguata alla teglia che userai poi stendi l’impasto in teglia senza schiacciare troppo.8. Metti a lievitare per 1h a temperatura ambiente e scalda il forno. Cottura9. Condisci con solo pomodoro, inforna a 230-280°C circa (230-240 se la pizza è molto alta e farai una cottura più lunga, 250-280°C se è bassa), sulla parte bassa del forno, il fondo, per i primi 10-20 minuti (10 se bassa, 15-20 se alta).10. Unisci la mozzarella/condimenti e termina la cottura per altri 10-20 minuti (10 se bassa, 20 se alta) nella parte alta del forno. TEGLIA LIEVITAZIONE CORTA Sfoglia altre ricette dell’area pizza da qui Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Pizza Pazzesca – Corso di Carlotta Lolli ©

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Un altro bellissimo corso concluso! Grazie Carlotta per tutto il tempo e l'impegno che ci metti a realizzare questi progetti! Sicuramente le video ricette sono le parti che mi piacciono di più, però anche la parte di teoria con PDF è stata molto molto utile! Già suggerito ad amici!
Cristina
Risultati assicurati al primo tentativo, le ricette sono fatte molto bene! Poi più studi con Carlotta, più provi, più migliori. Lei ti tiene "sul pezzo" con le sue email e le aggiunte al corso, è come se ti spronasse a fare sempre meglio!
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Prima del corso facevo già tanti lievitati, devo dire che con i tuoi trucchi e con la tecnica spiegata così bene ho rivoluzionato tutto. Le tue ricette sono infallibili e molto soddisfacenti, ora i miei lievitati sono perfetti.. parola di marito e figlio!
Bruna
Grazie! Sono finalmente riuscita a sfornare pani focacce e grissini da urlo, ora i miei panini e brioches sono veramente super! Mi hai definitivamente chiarito alcuni aspetti basilari che mi hanno consentito di fare il salto di qualità. Anche mio marito, il critico più severo, è finalmente soddisfatto.
Teresa
è un corso fatto molto bene con i dati di cui abbiamo bisogno, non sono solo ricette, sono proprio informazioni che non troveremmo altrove bazzicando su internet a casaccio quindi ti devo dire grazie. Grazie per la tua generosità a condividere tutto il tuo studio con noi.
Giulia
Ti mando due foto delle ultime creazioni, ormai le soddisfazioni aumentano, i prodotti magari non sono perfetti ma sono profumati, gustosi e digeribili, quindi sono molto contenta! Ci prendo sempre più la mano. Sei una maestra fantastica! Grazie ❣️
Roberta
Meraviglioso come gli altri corsi di Carlotta che ho seguito. Ben fatto, ricco di informazioni e spiegato benissimo. Non vedo l'ora di cominciare ad impastare. Grazie Carlotta anche per questo corso
Paolo
Dimenticate i lievitati prima di Carlotta, vi fa vedere tutto da una prospettiva diversa. Impastare ora è una meraviglia, capisco cosa faccio, i risultati ed è tutto molto più soffice, alveolato!

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