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Pane naan indiano
Ingredienti per circa 5 naan 300 g di farina di grano tenero o altro tipo, debole-media (W sotto i 220) 20 g di acqua fresca 200-220 g di yogurt bianco non zuccherato e senza aromi 5 g di sale fino 3 g di lievito di birra secco / 2 g birra secco attivo / 4 g di bicarbonato oppure 80 g di scarti di licolì non rinfrescato Procedimento Sciogliamo il lievito o bicarbonato nell’acqua. Uniamo alla farina, allo yogurt e al sale. Impastiamo per ottenere un panetto liscio e omogeneo. Se necessario aggiungiamo un altro po’ d’acqua, la consistenza deve essere morbida ma non molle. Copriamo l’impasto e lo lasciamo riposare per almeno 20 minuti se abbiamo usato il bicarbonato, altrimenti 2-3h se abbiamo usato il lievito. Dividiamo in pagnotte da circa 80-100g che arrotoliamo e copriamo nuovamente. Lasciamo riposare per circa 30 minuti poi iniziamo a stendere col mattarello. Cerchiamo di mantenere una forma tondeggiante e uno spessore di circa 5 mm. Scaldiamo una padella antiaderente sul fuoco o, in alternativa, accendiamo il forno a 190°C. Prendiamo un disco di pane naan e lo cuociamo in padella o sul FONDO del forno: nel primo caso, a fiamma viva, scottiamo il naan su un lato, giriamo e aspettiamo che si gonfi. Cuociamo finché avrà le tipiche bollicine marroncine su entrambi i lati.In forno cuociamo per circa 10 minuti. Conservazione Facciamo raffreddare bene, impiliamo alcuni pezzi e infiliamo in sacchetti richiudibili. Conserviamo in frigo per massimo 3-4 giorni oppure in freezer fino a 4 mesi.

Croissant francesi sfogliati
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Croissant-Francesi.mp4#t=45 Ingredienti per circa 4/6 cornetti Pastello · 500 g di farina di grano tenero tipo 00 o 0, forte (W 300-350) Oppure 250 g di farina di grano tenero tipo 0, speciale (W 380-400) + 250 g di farina tipo 0 media (W sui 240) · 260 g di latte o acqua, freschi · 10 g di lievito di birra fresco o 5 g di lievito di birra secco o 110 g di lievito naturale già rinfrescato · 5 g di sale fino · 90 g di zucchero bianco o canna · 50 g di burro morbido Panetto 250 g di burro per incasso: burro piatto oppure bavarese (tedesco) oppure danese (es. Lurpak o Fiore Bavarese) Procedimento Impasto pastello Iniziamo dal lievito, lo sciogliamo nel latte e lo versiamo sulla farina sul piano o in planetaria insieme a zucchero e sale. Iniziamo a lavoriamo l’impasto per 5 minuti, per iniziare a sviluppare una buona maglia glutinica. Il burro si aggiunge per ultimo e da morbido. Una volta sviluppato un bell’impasto, elastico, coeso mettiamo a lievitare. È importante l’impasto abbia una temperatura di massimo 26°C. Panetto Tagliamo il burro a fette regolari e le disponiamo su un foglio di carta forno. Copriamo con altra carta da forno e aiutandoci con il mattarello appiattiamo il burro cercando di dargli una forma regolare, a rettangolo. Pieghiamo la carta per marcare i bordi oppure disegniamoli sulla carta prima di iniziare. Dovremo ottenere una mattonella di burro alta circa 5-8mm, con larghezza e lunghezza che dipendono dalla quantità di burro. Impasto pastello Iniziamo dal lievito, lo sciogliamo nel latte e lo versiamo sulla farina sul piano o in planetaria insieme a zucchero e sale. Iniziamo a lavoriamo l’impasto per 5 minuti, per iniziare a sviluppare una buona maglia glutinica. Il burro si aggiunge per ultimo e da morbido. Una volta sviluppato un bell’impasto, elastico, coeso mettiamo a lievitare. È importante l’impasto abbia una temperatura di massimo 26°C. Panetto Tagliamo il burro a fette regolari e le disponiamo su un foglio di carta forno. Copriamo con altra carta da forno e aiutandoci con il mattarello appiattiamo il burro cercando di dargli una forma regolare, a rettangolo. Pieghiamo la carta per marcare i bordi oppure disegniamoli sulla carta prima di iniziare. Dovremo ottenere una mattonella di burro alta circa 5-8mm, con larghezza e lunghezza che dipendono dalla quantità di burro. Riposo in frigorifero Copriamo bene il panetto e il pastello con pellicola a contatto oppure un sacchetto di plastica. Mettiamo in frigo per una notte oppure 10h, tempo in cui il pastello non dovrà lievitare ma maturare e il panetto dovrà stabilizzarsi. Laminazione/sfogliatura Togliamo il panetto (burro) dal frigo circa 30 minuti prima di iniziare. Dovrà ammorbidirsi e raggiungere i 14-16°C, temperatura a cui diventa plastico, malleabile. Il pastello, invece, deve essere a circa 4-6°C quindi lo teniamo in frigo fino all’ultimo. Spolveriamo il piano con un po’ di farina, adagiamo il pastello (impasto) e lo stendiamo a uno spessore di circa 8 mm, mantenendo una forma rettangolare, della stessa lunghezza del nostro panetto. Quando ci siamo facciamo la prova incasso: disponiamo il panetto al centro e verifichiamo che la larghezza sia uguale per panetto e pastello, in più che le due estremità del pastello si pieghino perfettamente a chiudere il panetto (Vedi video). Ritagliamo leggermente gli eccessi e procediamo all’incasso vero e proprio, chiudendo il panetto dentro al pastello. Liberiamo l’impasto sui lati incidendolo nel senso dell’incasso. Col mattarello premiamo leggermente sulla superficie, sempre in un’unica direzione (quella di incasso) per appiattire pastello e panetto. Passiamo poi alla stesura, procedendo con delicatezza e senza stressare l’impasto. N.B.: Attenzione alle temperature che devono essere circa sui 10-16°C.Se l’impasto si ritira ha bisogno di riposo, perciò copriamo e mettiamo in frigo per 30 minuti prima di procedere. Se si attacca al piano usiamo un po’ di farina ma senza esagerare! Stendiamo l’impasto a uno spessore di circa 8 mm quindi procediamo alla prima piega da 3. Ritagliamo le estremità se non precise, spennelliamo la superficie della sfoglia quindi ripieghiamo un lato verso il centro, a coprire i 2/3 della sfoglia. Uniamo l’altro lato (1/3 della sfoglia) sugli altri due, a creare una sorta di libro. Anche qui incidiamo i bordi per liberarli. Mettiamo a riposare in frigo per circa 30 minuti. Trascorso questo tempo l’impasto dovrà essere più sodo e rilassato. Se duro lasciar acclimatare per 5 minuti su un piano della cucina, se molle o elastico lasciare in frigo per altri 15 minuti. Stendiamo l’impasto come prima, partendo con piccoli colpi di mattarello e poi la vera stesura, sempre in un unico verso, quello della piega. Dopo aver pareggiato le estremità se non precise, procediamo con la seconda piega, questa volta da 4: pieghiamo uno dei due lati per ¼ sopra alla sfoglia e l’altro lato per ¾ fino a combaciare. Ripieghiamo nuovamente la sfoglia, da un lato o l’altro per creare un libro a 4 strati. Anche qui liberiamo le estremità. Appiattiamo leggermente con il mattarello poi possiamo scegliere di fare una delle seguenti cose: Far riposare per 40 minuti l’impasto coperto in frigo, poi procedere a un’altra piega da 3 e di nuovo riposo 40 minuti, prima di procedere al taglio. Far riposare per 40 minuti l’impasto coperto in frigo poi procedere alla stesura finale. Insomma, la scelta è tra: Tre pieghe, due da 3 + una da 4: per un’alveolatura regolare ma più fine; Due pieghe, una da 3 e una da 4: otterremo un’alveolatura più pronunciata ma irregolare. Formatura Dopo l’ultimo riposo stendiamo l’impasto a uno spessore di 5 mm, cercando di mantenere una forma rettangolare di circa 25 cm di lunghezza e 30 cm di larghezza. Dovremo ricavare dei triangoli da circa 8 cm x 25 cm ma si può anche andare a occhio. Il peso ideale di un croissant è di 70-80g. Teniamo i rettangoli da parte, se caldi/morbidi mettiamo in frigo per 10 minuti, altrimenti procediamo ad arrotolare. Incidiamo leggermente la base del triangolo, spennelliamo per rimuovere la farina in

Colomba con lievito di birra
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Colomba.mp4#t=45 Ingredienti per una colomba per stampo da 700-750 g Lievitino 90 g di farina di grano tenero tipo 0 forte o speciale (W 360-400) 7 g di lievito di birra fresco o 4 g di lievito di birra secco 70 g di acqua fresca Impasto 175 g di farina di grano tenero tipo 0 forte o speciale (W 360-400) 10 g di acqua fresca 75 g di zucchero semolato 80 g di tuorli 30 g di emulsione aromatica * 20 g di pasta di arancia o marmellata d’arancio poco zuccherata ** 2 g di sale 100 g di burro morbido 100 g di arancia o cedro candito *Emulsione aromatica: 25 g di miele millefiori o arancio + 4 g di scorza di limone-cedro-arancia + 1 g di semi di vaniglia) ** Pasta d’arancia: 200 g di bucce d’arancia (intere, sia bianco che scorza) cotte a marmellata con 50 g di zucchero e 50 g di succo d’arancia per 2-3h. Glassa 50 g di zucchero a velo 25 g di amido di mais 40 g di mandorle non pelate 30 g di albumi Zucchero in granella e mandorle non pelate q.b. Procedimento Prepariamo il lievitino: in una caraffa o contenitore graduato misceliamo acqua, lievito e farina per ottenere un composto liscio ma non particolarmente incordato. Copriamo e attendiamo che raddoppi in volume, serviranno circa 2-3 ore a seconda della temperatura. Poi procediamo con l’impasto: inseriamo in planetaria farina, acqua e lievitino. Iniziamo a impastare con gancio o foglia. Aggiungiamo a filo i tuorli sbattuti con lo zucchero, in più riprese (idealmente in 3-4 volte). Lasciamo che l’impasto assorba e incordi. Aggiungiamo l’emulsione aromatica, la pasta di arancia e il sale, sempre poco per volta e facendo incordare. Uniamo il burro morbido, qualche tocchetto alla volta. L’impasto dovrà assorbirlo bene e riprendere struttura dopo ogni aggiunta. Aggiungiamo, infine, i canditi a bassa velocità e lavoriamo per pochi secondi. Una volta sviluppato un bell’impasto, elastico, coeso e che superi le “prove” mostrate in video mettere a lievitare. Chiudiamo l’impasto sul piano, poi trasferiamolo in una ciotola capiente. Copriamo e lasciamo un’ora fuori frigo. Trasferiamo in frigo per 12-18 ore.Se preferiamo fare solo lievitazione fuori frigo procediamo così: 3h di lievitazione in massa, pezzatura e riposo delle palline sul piano, formatura e messa a lievitare nello stampo per 3h o fino al raggiungimento di 1cm sotto il bordo.B.: post riposo in frigo l’impasto DOVREBBE essere raddoppiato ma niente panico se così non fosse! Procedi comunque con la formatura e lascia semplicemente lievitare più a lungo in stampo (fino a 1 cm dal bordo). Dividiamo l’impasto due pagnottine da circa 360g. Le lasciamo puntare sul banco per 30 minuti, anche non coperte. Arrotoliamo poi per creare dei salsicciotti, uno più grande e uno più piccolo, da inserire nello stampo per creare corpo e ali della colomba. Copriamo con un sacchetto di plastica pulito e facciamo lievitare per circa 3 ore e 30 / 4 ore a circa 26-28°C. La colomba deve gonfiarsi, deve raggiungere più o meno il bordo del pirottino (1 cm sotto); inforna solo quando è raddoppiato il volume oppure attendi. Glassiamo la colomba con la glassa preparata semplicemente frullando col cutter gli ingredienti. Cospargiamo bene tutta la superficie con un sottile strato. Aggiungiamo zucchero in granella, mandorle se vogliamo e inforniamo. Cuociamo in forno caldo, statico a circa 165°C per circa 50-55 minuti. La temperatura al cuore, misurata con termometro a sonda, deve essere di 92°C. Sforniamo, infilziamo con gli appositi spiedi, capovolgiamo e appoggiamo su supporti. Lasciamo capovolta a raffreddare per 10-12 ore. Orari tipo Ore 16.00: prepara lievitino Ore 19.00: prepara l’impasto Ore 19.30: fai lievitare a temperatura ambiente per 1h Ore 20.30: metti a lievitare in frigo per 12h Giorno 2 Ore 8.30: pezzatura Ore 9.00: formatura e 2° lievitazione Ore 13.00: cottura Ore 13.50: riposo capovolta Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Sfoglia altre ricette lievitate da qui

Pane in cassetta con vortice di semi
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/12/Vortice.mp4 Ingredienti per uno stampo cassetta da 20,5×11,5×12 cm Impasto 350 g di farina di grano tenero tipo 0, media forza (W sui 220-250)* 12 g di lievito di birra fresco oppure 6 g secco oppure 75 g di lievito naturale rinfrescato 230 g di latte a scelta o acqua 9 g di sale fino 35 g di burro o 30 g di olio a scelta Facoltativi (io in video non li ho messi): 30 g di zucchero o miele *Se vuoi usare farina di tipo 1 aumenta la dose di latte-acqua a 260 Gel di semi per vortice 40 g di semi di chia o lino 40 g di semi a scelta (papavero, zucca, girasole, sesamo..) 90 g di acqua tiepida-calda Procedimento Prepariamo il gel di semi con un anticipo di almeno un’ora, meglio se dalle 10 alle 24: portiamo a bollore l’acqua e la versiamo sui semi, in una ciotola. Copriamo e lasciamo che i semi assorbano l’acqua. Se prepariamo con anticipo oltre le due ore trasferiamo in frigo fino all’uso. Procediamo con l’impasto: cominciamo a impastare la farina con l’acqua o latte e lievito. Quando l’impasto si inizia a incordare aggiungiamo anche sale e olio. Lavoriamo per rendere omogeneo e sviluppare una buona maglia glutinica. Mettiamo in una ciotola leggermente unta, copriamo e facciamo lievitare per 2-3 ore o fino a raddoppio in volume. Stendiamo poi l’impasto sul piano, cosparso con un po’ di farina (poca), per ottenere un rettangolo. Spargiamo il gel di semi sulla pasta, coprendola completamente. Arrotoliamo la pasta su sé stessa, stringendo bene il rotolo per non lasciare vuoti d’aria. Trasferiamo il rotolo nello stampo da pancarrè o plumcake, posizionando la chiusura verso lo stampo. Copriamo e facciamo lievitare per circa 40 minuti. Intanto scaldiamo il forno in modalità statica a 210°C. Inforniamo per 30 minuti a 210°C su un piano basso, con coperchio se vogliamo la forma in cassetta. Poi spostiamo lo stampo a metà altezza forno, abbassiamo a 180-190°C per altri 20-30 minuti. Negli ultimi 10 minuti di cottura possiamo togliere il coperchio se vediamo che il prodotto è poco colorato. Sforniamo, capovolgiamo su una griglia e lasciamo raffreddare. Se ti piace questa tecnica del gel puoi usarla anche per la crosta del pane, come per il Pane delle Ande. Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Sfoglia altre ricette lievitate da qui
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Pizza in teglia alla romana – idro 78%
Un prodotto eccezionale, alto e alveolato, leggero che richiede un po’ di tecnica tra impasto ad alta idratazione e doppia cottura, ma che dà tanta soddisfazione! https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/01/Pizza-Teglia-Romana-Video-Ricetta-Converted.mp4 Ingredienti per una teglia 30×40 cm (760 g impasto) 400 g di farina forte (W tra 300 e 350), tipo 0-00-1-2 260 g di acqua 50 g di acqua 8 g di lievito di birra fresco / 4 g di lievito di birra secco 3 g di malto o miele 11 g di sale fino 25 g di olio extravergine d’oliva, facoltativo Procedimento Impasto1. Sciogli il lievito di birra nella prima dose di acqua con malto o miele. Se usi lievito secco attendi 10 minuti affinché si attivi, se usi lievito madre deve già essere rinfrescato.2. Metti la farina sul piano o in planetaria;3. Inizia a lavorare aggiungendo acqua e lievito alla farina, poco per volta.4. Unisci la seconda dose di acqua solo quando l’impasto ha iniziato a prendere corda. A quel punto aggiungi anche sale e olio.5. Continua a impastare per rendere l’impasto elastico, coeso, appiccicoso ma gestibile.Se lavori a mano fai alcune pause dall’impasto: impasta, fermati per 10 minuti (coprendo l’impasto), poi riprendi a lavorare. Ripeti 2-3 volte.6. A impasto liscio, incordato come mostrato in video, dai qualche piega all’impasto per renderlo più elastico.7. Chiudi l’impasto e metti a lievitare in una ciotola pulita, leggermente unta e coperta. Puntata, staglio e appretto8. Fai lievitare in massa, a temperatura ambiente (circa 20-24°C) per 1-2 ore.9. Trascorso questo tempo trasferisci in frigorifero a 6-8°C per 18-24h, ben coperto.10.Togli dal frigo e procedi allo staglio, se necessario.Puoi farlo subito o attendere dieci minuti. Dividi l’impasto in panetti di grammatura adeguata alla teglia che userai, se segui le dosi che ti ho dato avrai un panetto unico, se fai teglie più piccole potresti farne di più.11.Metti a lievitare in contenitori rettangolari, dai bordi alti ma che non siano troppo stretti, per 3-4h a temperatura ambiente. Copri i contenitori con un coperchio o un sacchetto in plastica, non a contatto. Cottura13.Scalda il forno un’ora prima di iniziare.14.Procedi alla stesura: disponi una dose generosa di semola sul piano, appoggia il panetto, cospargi di semola e stendi a mani larghe dall’esterno verso l’interno.Non schiacciare troppo ma neanche poco, altrimenti si creeranno bolle in cottura.15.Appoggia sul tuo braccio, trasferisci in teglia dove stenderai senza schiacciare.Allarga bene per coprire i bordi ma senza esagerare o l’impasto diventerà elastico.16.Condisci con un velo leggero di pomodoro o poco Parmigiano/mozzarella asciutta se fai base bianca. Finirai con il resto degli ingredienti nella seconda parte della cottura o quando rigenererai.17.Inforna a 250-260°C circa, sulla parte bassa del forno, il fondo, per i primi 10-15 minuti.18.Unisci la restante mozzarella/condimenti e termina la cottura per altri 10-15 minuti (circa) nella parte alta del forno.19.Sforna e servi oppure raffredda e congela. Nota bene: la cottura ideale prevede una prima cottura (quella con poco condimento o zero condimento) e un rigenero in forno. La prima cottura la fai a 250°C, prima in basso poi in alto nel forno; la seconda la fai anche a 220°C per 10-15 minuti, dopo aver messo il condimento.La tecnica della doppia cottura è fondamentale per ottenere lo sviluppo perfetto del prodotto ma puoi anche cuocerla in una sola soluzione. TEGLIA ROMANA Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Pizza Pazzesca – Corso di Carlotta Lolli ©

Pizzette rosse del forno – idro 60%
Non hanno bisogno di grandi presentazioni, no? Morbide, comfort, facili e veloci da fare. https://www.youtube.com/watch?v=l7XKIpUnWec&t=1s Ingredienti per circa 15-20 pizzette 500 g di farina media W (tipo 200-240) tipo 0 oppure metà 1 e metà 0 8 g di lievito di birra fresco / 4 g di lievito di birra secco 300 g di acqua 11 g di sale fino 30 g di olio extra vergine d’oliva 300 g di passata di pomodoro Origano q.b. Un pizzico di zucchero Procedimento Impasto1. Sciogliamo il lievito nell’acqua.2. Mettiamo la farina sul piano o in planetaria, aggiungiamo acqua e lievito e iniziamo a lavorare.3. Lavoriamo l’impasto per sviluppare una buona maglia glutinica, senza però esagerare.4. A impasto che si stacca dalle mani/piano o dalle pareti della ciotola, aggiungiamo l’olio e il sale.5. Una volta sviluppato un bell’impasto, elastico, coeso mettiamo a lievitare. Puntata, staglio e appretto6. Lasciamo lievitare tra i 20-26°C per circa 2h e 30’/3h. L’impasto dovrà raddoppiare in volume.7. A quel punto dividiamo l’impasto in pagnottine da circa 50 g e le arrotondiamo sul piano.8. Copriamo e facciamo riposare per 15 minuti, tempo durante il quale possiamo preparare il pomodoro: condiamo con un pizzico di sale, un pizzico di zucchero, olio e origano. Stesura e cottura9. Stendiamo le palline su teglie leggermente unte con olio. Schiacciamo in modo delicato e uniforme su tutta la superficie. 10. Condiamo tutta la superficie delle pizzette col pomodoro.11. Cuociamo in forno statico, preriscaldato, a 220°C per 10-12 minuti. In base alla potenza del vostro forno potete scegliere di cuocere per metà tempo sul fondo e metà nel ripiano alto (io faccio così) o tutto il tempo nel ripiano centrale. Puoi cuocerle anche in friggitrice ad aria a 190°C per 10-15 minuti. Sfoglia altre ricette dell’area pizza da qui Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Pizza Pazzesca – Corso di Carlotta Lolli ©

Pizza tonda classica – idro 62%
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/09/Tonda-Classica.mp4 Ingredienti per 3 panetti da 240 g (3 pizze tonde) o una teglia 30×40 (720 g impasto) 420 g di farina medio-forte (W tra 240 e 280) oppure 300 g di farina forte (300-320 W) + 120 g di farina di segale/farro o altri grani 260 g di acqua 3 g di lievito di birra fresco / 2 g di lievito di birra secco 2 g di malto o miele 10 g di sale fino 25 g di olio extravergine d’oliva, facoltativo Procedimento Impasto1. Sciogli il lievito di birra nell’acqua con malto o miele. Metti la farina sul piano o in planetaria;2. Inizia a lavorare aggiungendo acqua e lievito alla farina, poco per volta;3. Dopo alcuni minuti, quando l’impasto inizia a prendere corda, unisci sale e olio, continua a impastare.Se lavori a mano fai una pausa di 10 minuti dall’impasto, poi riprendi a lavorare.4. A impasto liscio, incordato, coeso, chiudi con qualche movimento sul piano poi metti a lievitare in una ciotola pulita, leggermente unta e coperta. Puntata, staglio e appretto5. Fai lievitare in massa (in ciotola), a circa 22-26°C per 1-2 ore. Il volume deve leggermente aumentare.6. Trasferisci in frigorifero a 6-8°C per 20-24 ore, ben coperto.7. Il giorno dopo, togli l’impasto dal frigo e procedi allo staglio.Il volume dell’impasto post frigo deve essere aumentato, se così non fosse può darsi il lievito non fosse attivo o l’impasto non fatto correttamente; in questo specifico caso lascia l’impasto a temperatura ambiente 3-4 ore prima di stagliare.Dividi l’impasto in panetti da circa 240g, pirla per rendere tondi e lisci con le mani e il tarocco. Mettili in una vasca per pizza o più teglie e copri.8. Procedi alla seconda lievitazione a temperatura ambiente a 22-26°C per 2-3 o finché i panetti sono gonfi e tondi (non troppo appiattiti). Cottura9. Scalda forno e pietra per tempo, a 250-280°C oppure forno e una teglia grande dentro al forno.10. Prepara il piano alla stesura con la semola, stendi il panetto con le mani a dita unite, procedendo dal centro verso il bordo.11. Sposta la pizza dal piano alla pala, condisci con sugo di pomodoro e poco fiordilatte, direttamente sulla pietra refrattaria calda, per i primi 5-8 minuti.Se non hai la pietra puoi usare una teglia da forno come “base calda”, quindi inforni direttamente lì sopra. La scaldi col forno, sul livello più basso, inforni e, dopo 5-8 minuti di cottura, sposti teglia e pizza nel ripiano alto del forno.12. Durante la seconda fase di cottura unisci la restante mozzarella/condimenti e termina la cottura per altri 5 minuti (circa). TONDA CLASSICA Sfoglia altre ricette dell’area pizza da qui Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Pizza Pazzesca – Corso di Carlotta Lolli ©

Pizza in teglia lievitazione breve – idro 60%
Questa è la classica pizza da merenda o colazione a lievitazione breve, non la pizza da ristorante. https://www.youtube.com/watch?v=t9fcxWZ1_ZQ&t=3s Ingredienti per una teglia 30×40 cm (760 g di impasto) 450 g di farina media (W circa 240-270), tipo 0-00-1-2Oppure mix di farine: es. 250 g di farina medio forte (W tra 260 e 300) + 200 g di farina integrale debole W 180 270 g di acqua 10 g di lievito di birra fresco / 5 g di lievito di birra secco 8 g di sale fino 30 g di olio extravergine d’oliva Procedimento Impasto1. Sciogli il lievito di birra nell’acqua. Metti la farina sul piano o in planetaria.2. Inizia a lavorare, aggiungendo acqua e lievito alla farina, poco per volta;3. Dopo alcuni minuti, unisci sale e olio;4. A impasto incordato, coeso, dai qualche piega all’impasto per renderlo più elastico.5. Chiudi l’impasto e metti a lievitare in una ciotola pulita, leggermente unta e coperta. Puntata, staglio e appretto6. Fai lievitare in massa, a temperatura ambiente (circa 22-26°C) per 3 ore o fino a raddoppio del volume.7. Se hai impastato dosi abbondanti dividi l’impasto in panetti di grammatura adeguata alla teglia che userai poi stendi l’impasto in teglia senza schiacciare troppo.8. Metti a lievitare per 1h a temperatura ambiente e scalda il forno. Cottura9. Condisci con solo pomodoro, inforna a 230-280°C circa (230-240 se la pizza è molto alta e farai una cottura più lunga, 250-280°C se è bassa), sulla parte bassa del forno, il fondo, per i primi 10-20 minuti (10 se bassa, 15-20 se alta).10. Unisci la mozzarella/condimenti e termina la cottura per altri 10-20 minuti (10 se bassa, 20 se alta) nella parte alta del forno. TEGLIA LIEVITAZIONE CORTA Sfoglia altre ricette dell’area pizza da qui Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Pizza Pazzesca – Corso di Carlotta Lolli ©
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