Colomba con lievito di birra

Ingredienti per una colomba per stampo da 700-750 g

Lievitino

  • 90 g di farina di grano tenero tipo 0 forte o speciale (W 360-400)
  • 7 g di lievito di birra fresco o 4 g di lievito di birra secco
  • 70 g di acqua fresca

 

Impasto

  • 175 g di farina di grano tenero tipo 0 forte o speciale (W 360-400)
  • 10 g di acqua fresca
  • 75 g di zucchero semolato
  • 80 g di tuorli
  • 30 g di emulsione aromatica *
  • 20 g di pasta di arancia o marmellata d’arancio poco zuccherata **
  • 2 g di sale
  • 100 g di burro morbido
  • 100 g di arancia o cedro candito


*Emulsione aromatica:
25 g di miele millefiori o arancio + 4 g di scorza di limone-cedro-arancia + 1 g di semi di vaniglia)

** Pasta d’arancia: 200 g di bucce d’arancia (intere, sia bianco che scorza) cotte a marmellata con 50 g di zucchero e 50 g di succo d’arancia per 2-3h.

Glassa

  • 50 g di zucchero a velo
  • 25 g di amido di mais
  • 40 g di mandorle non pelate
  • 30 g di albumi
  • Zucchero in granella e mandorle non pelate q.b.

Procedimento

  1. Prepariamo il lievitino: in una caraffa o contenitore graduato misceliamo acqua, lievito e farina per ottenere un composto liscio ma non particolarmente incordato.
  2. Copriamo e attendiamo che raddoppi in volume, serviranno circa 2-3 ore a seconda della temperatura.
  1. Poi procediamo con l’impasto: inseriamo in planetaria farina, acqua e lievitino. Iniziamo a impastare con gancio o foglia.
  2. Aggiungiamo a filo i tuorli sbattuti con lo zucchero, in più riprese (idealmente in 3-4 volte). Lasciamo che l’impasto assorba e incordi.
  3. Aggiungiamo l’emulsione aromatica, la pasta di arancia e il sale, sempre poco per volta e facendo incordare.
  4. Uniamo il burro morbido, qualche tocchetto alla volta. L’impasto dovrà assorbirlo bene e riprendere struttura dopo ogni aggiunta.
  5. Aggiungiamo, infine, i canditi a bassa velocità e lavoriamo per pochi secondi. Una volta sviluppato un bell’impasto, elastico, coeso e che superi le “prove” mostrate in video mettere a lievitare.
  1. Chiudiamo l’impasto sul piano, poi trasferiamolo in una ciotola capiente. Copriamo e lasciamo un’ora fuori frigo.
  1. Trasferiamo in frigo per 12-18 ore.
    Se preferiamo fare solo lievitazione fuori frigo procediamo così: 3h di lievitazione in massa, pezzatura e riposo delle palline sul piano, formatura e messa a lievitare nello stampo per 3h o fino al raggiungimento di 1cm sotto il bordo.
    B.: post riposo in frigo l’impasto DOVREBBE essere raddoppiato ma niente panico se così non fosse! Procedi comunque con la formatura e lascia semplicemente lievitare più a lungo in stampo (fino a 1 cm dal bordo).
  1. Dividiamo l’impasto due pagnottine da circa 360g. Le lasciamo puntare sul banco per 30 minuti, anche non coperte.
  2. Arrotoliamo poi per creare dei salsicciotti, uno più grande e uno più piccolo, da inserire nello stampo per creare corpo e ali della colomba.
  1. Copriamo con un sacchetto di plastica pulito e facciamo lievitare per circa 3 ore e 30 / 4 ore a circa 26-28°C. La colomba deve gonfiarsi, deve raggiungere più o meno il bordo del pirottino (1 cm sotto); inforna solo quando è raddoppiato il volume oppure attendi.
  2. Glassiamo la colomba con la glassa preparata semplicemente frullando col cutter gli ingredienti. Cospargiamo bene tutta la superficie con un sottile strato. Aggiungiamo zucchero in granella, mandorle se vogliamo e inforniamo.
  3. Cuociamo in forno caldo, statico a circa 165°C per circa 50-55 minuti. La temperatura al cuore, misurata con termometro a sonda, deve essere di 92°C.
  4. Sforniamo, infilziamo con gli appositi spiedi, capovolgiamo e appoggiamo su supporti. Lasciamo capovolta a raffreddare per 10-12 ore.

 

Orari tipo

  • Ore 16.00: prepara lievitino
  • Ore 19.00: prepara l’impasto
  • Ore 19.30: fai lievitare a temperatura ambiente per 1h
  • Ore 20.30: metti a lievitare in frigo per 12h
 
  • Giorno 2 Ore 8.30: pezzatura
  • Ore 9.00: formatura e 2° lievitazione
  • Ore 13.00: cottura
  • Ore 13.50: riposo capovolta

Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì!

Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò.

Area LIEVITATI
Carlotta Lolli

Pane senza impasto (tecnica no knead)

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/12/Senzaimp.mp4 Ingredienti per una pagnotta da circa 900 g 500 g di farina di grano tenero media (W tra 240-260) oppure mix di farine a scelta 340 g di acqua (divisa in due dosi da 300 e 50 g) 10 g di lievito di birra fresco o 5 g di lievito di birra secco oppure 100 g di lievito naturale 12 g di sale fino 30 g di olio extravergine d’oliva, facoltativo Procedimento Mettiamo in una ciotola le farine scelte, aggiungiamo la prima dose di acqua e misceliamo con una marisa. Uniamo anche il resto dell’acqua in cui avremo sciolto il lievito e poi il sale. Mescoliamo sempre con la marisa, quando omogeneo copriamo la ciotola. Facciamo riposare coperto per 35-40 minuti. Facciamo un primo giro di pieghe di tipo stretch&fold, senza però esagerare. Ricopriamo e facciamo riposare per 35-40 minuti. Facciamo un’altra serie di pieghe stretch&fold. Copriamo e attendiamo altri 35-40 minuti, finiamo con l’ultima sessione di pieghe (la terza). Copriamo definitivamente e facciamo lievitare per 2 ore, 2h e 30’ a 22-26°C. Al raddoppio stagliamo, se necessario, e formiamo a piacere. Mettiamo in un cestino per la lievitazione oppure su una teglia su cui faremo la cottura. Facciamo lievitare per circa 30 minuti a circa 22-26°C. Scaldiamo il forno a 230-240°C statico, con pietra/lastra e vapore oppure con pentola in ghisa. Incidiamo, inforniamo a 225-230°C statico, già caldo, con pietra o pentola, e cuociamo per 20-25 minuti. Abbassiamo a 220-225°C e finiamo la cottura per altri 25 minuti. Sforniamo e mettiamo a raffreddare su una gratella. Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Sfoglia altre ricette lievitate da qui Stai accedendo all’area ricette riservata ai corsisti di Pane e lievitati Devi accedere al tuo account per visualizzare i contenuti oppure devi possedere il corso Pane e lievitati. Email Password

Area LIEVITATI
Carlotta Lolli

Focaccine alle olive

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/12/Focaccine.mp4 Ingredienti per circa 12 focaccine Impasto 500 g di farina di grano tenero media forza (W circa 220-240) 290 g di acqua 10 g di lievito di birra fresco o 5 g di lievito secco oppure 90 g di lievito naturale già rinfrescato e pronto 10 g di sale fino 30 g di olio extravergine d’oliva 120 g di olive verdi o nere denocciolate   Salamoia 30 g di olio evo 20 g di acqua 2 g di sale Procedimento Sciogliamo il lievito nell’acqua. Versiamo sulla farina e iniziamo a impastare. Lavoriamo per qualche minuto poi aggiungiamo olio e sale, li incorporiamo bene senza lavorare troppo a lungo. Lasciamo riposare l’impasto coperto per 45 minuti. Procediamo allo staglio e formatura: dividiamo in 12 pagnottine, le arrotondiamo e copriamo. Oppure stendiamo col mattarello a uno spessore di circa 2-3 cm, coppiamo con coppapasta da circa 6-8 cm e mettiamo le focaccine su una teglia per la cottura. Copriamo, facciamo lievitare per 50-60 minuti poi stendiamo schiacciando con le dita. Posizioniamo le olive nei buchi, premendo leggermente. Copriamo e lasciamo lievitare per 20-30 minuti e intanto scaldiamo il forno statico a 230°C. Prepariamo la salamoia: in una ciotola o barattolo emulsioniamo olio, sale e acqua. Cospargiamo le focaccine di salamoia e inforniamo per 20 minuti su un piano centrale oppure 10 minuti su piano basso e 10 minuti su piano alto. Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Sfoglia altre ricette lievitate da qui Stai accedendo all’area ricette riservata ai corsisti di Pane e lievitati Devi accedere al tuo account per visualizzare i contenuti oppure devi possedere il corso Pane e lievitati. Email Password

Area LIEVITATI
Carlotta Lolli

Pane russo 100% segale con licolì

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/12/Segale.mp4 Ingredienti per una pagnotta da circa 1,1 kg Licolì di segale 100 g di licolì maturo 100 g di farina di segale 100 g di acqua tiepida Impasto 500 g di farina di segale 400 g di acqua a 40°C 10 g di sale fino 20 g di miele o zucchero 250 g di licolì di segale già rinfrescato Farina di riso o grano duro per spolverare, q.b. Procedimento Rinfreschiamo il licolì per tempo, circa 3-4 ore prima di impastare, miscelando gli ingredienti scritti. Facciamo lievitare a temperatura tra 24-26°C. Circa due ore prima di impastare misceliamo la farina di segale per l’impasto con l’acqua a 40-50°C. Mescoliamo con un cucchiaio o marisa. Uniamo anche sale e miele, rendiamo omogeneo e poi copriamo. Facciamo riposare per 2 ore a temperatura ambiente. Terminiamo l’impasto unendo autolisi e licolì di segale pronto, nella quantità indicata. Lavoriamo bene, sempre con una marisa o cucchiaio. Trasferiamo in una ciotola per la lievitazione, ben unta. Copriamo e facciamo lievitare per 1-3 ore. Quando l’impasto presenta un aumento in volume e la superficie presenta delle crepe lo trasferiamo sul piano, molto ben infarinato. Formiamo compattando e arrotondando con mani e tarocco. Trasferiamo la pagnotta in un cestino per lievitazione molto infarinato. Copriamo e facciamo lievitare per 1-2 ore a circa 24-25°C. Scaldiamo il forno per tempo a 230°C. Ribaltiamo la pagnotta su carta forno o tappetino in silicone, inforniamo senza incidere. Cuociamo su pietra o lastra o leccarda del forno ben scaldata, a metà altezza o con una teglia a “schermare” la resistenza superiore. Aggiungiamo vapore in questa fase e cuociamo per 20 minuti. Finiamo per altri 20 minuti senza vapore e senza teglia sopra. Sforniamo e facciamo raffreddare prima di servire.   Se non hai lievito naturale e vuoi usare lievito di birra sostituisci i 250 g di licolì pronto con 250 g di poolish così preparato: 125 g di farina di segale scura 125 g di acqua fresca 1 g di lievito di birra fresco Mescola in una caraffa e fai fermentare per 7-8 ore a temperatura ambiente tra 20-24°C oppure in frigo per 20h.   In area ricette trovi anche la pagnotta classica con lieviti naturali, il panmela e gli zoccoletti con licolì e altre ricette con lieviti naturali (e di birra)! Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Sfoglia altre ricette lievitate da qui Stai accedendo all’area ricette riservata ai corsisti di Pane e lievitati Devi accedere al tuo account per visualizzare i contenuti oppure devi possedere il corso Pane e lievitati. Email Password

Area LIEVITATI
Carlotta Lolli

Babà e savarin con bagna

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/12/Babasava.mp4 Ingredienti per circa 30 babà piccoli o 15 grandi oppure un savarin da circa 24 cm Impasto 250 g di farina di grano tenero tipo 0, forte (W 300/350) 30 g di latte a scelta 10 g di lievito di birra fresco o 4 g di lievito di birra secco oppure 60 g di lievito naturale già rinfrescato 100 g di uova (circa 2) oppure 80 g di latte a scelta e 20 g di olio 65 g di zucchero bianco o di canna 15 g di miele 20 g di emulsione aromatica per panettone (ricetta qui, oppure usi 20 g di marmellata di arancia e 5 g di vaniglia) 15 g di Rhum o altro liquido a scelta 2 g di sale fino 90 g di burro vaccino o vegetale oppure 70 g di olio di semi   Bagna 500 g di acqua 200-250 g di zucchero (scegli tu tra le due dosi) Scorza di una arancia o limone Spezie a scelta, una grattugiata o una punta di cucchiaino di polvere 250 g di Rhum oppure 250 g di succo di frutta (per la versione analcolica) Procedimento Misceliamo miele, Rhum e sale. Teniamo da parte. Sciogliamo il lievito nel latte. Mettiamo farina e zucchero in planetaria o sul piano e iniziamo ad aggiungere le uova. Dopo pochi minuti, aggiungiamo anche latte e lievito. Lavoriamo l’impasto per almeno 4-5 minuti, per sviluppare una forte maglia glutinica. Procediamo con l’aggiunta della miscela di Rhum e facciamo ben assorbire. Solo a impasto ben sviluppato, che si stacca dalle mani/piano o dalle pareti della ciotola, aggiungiamo il burro morbido, sempre poco per volta, continuando a impastare. Una volta sviluppato un bell’impasto, elastico, coeso e che superi le “prove” mostrate in video mettere a lievitare. Facciamo lievitare coperto, tra i 20-26°C per circa 2h e 30’, 3h. A impasto lievitato procediamo allo staglio e formatura: Per i babà: stagliamo palline da 20-80 g (20 g sono tipo monoporzione), le arrotondiamo sul piano e mettiamo negli stampi in alluminio o silicone.Premiamo bene e copriamo, facciamo riposare per 30 minuti. Per il savarin: senza schiacciarlo o impastarlo, pirliamo l’impasto sul piano per arrotondarlo. Buchiamo al centro, allarghiamo leggermente e poi trasferiamo nello stampo.Appiattiamo leggermente, copriamo e facciamo lievitare per 30-40 minuti. Cuociamo i babà in forno caldo, statico a circa 190°C per circa 15 minuti su un piano basso, poi altri 10 su un piano alto.Il savarin cuocerà 25 minuti su un piano basso e altri 20-25 su un piano alto. Nel frattempo, prepariamo la bagna: mettiamo acqua e zucchero in un pentolino, aggiungiamo scorza d’arancia e polvere di spezie o spezie intere. Portiamo a bollore poi togliamo dal fuoco e aggiungiamo Rhum o succo di frutta.   Sforniamo e inzuppiamo: per i babà sarà sufficiente immergere nello sciroppo caldo per qualche minuto, girando di tanto in tanto. Per il savarin sarà meglio cospargere con mestoli di sciroppo caldo, ripetutamente.   Scoliamo e strizziamo, mettiamo in un piatto e completiamo a piacere. Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Sfoglia altre ricette lievitate da qui Stai accedendo all’area ricette riservata ai corsisti di Pane e lievitati Devi accedere al tuo account per visualizzare i contenuti oppure devi possedere il corso Pane e lievitati. Email Password

Domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com
O accedi al gruppo Whatsapp, trovi il link tra i bonus del corso!

Non vuoi perdere i miei contenuti social, nuovi corsi e percorsi? Iscriviti alla Beeletter, arriva una volta al mese e ti porta contenuti, promo, ispirazione..

Corsi ed Ebook della Scuola

Lievitati dolci e salati -
Corso di Carlotta Lolli ©

Ci prendiamo una pausa
.

*Se hai un buono da redimere scrivimi a info@carlottalolli.com

.

*Se hai un buono da redimere scrivimi a info@carlottalolli.com

Ci prendiamo una pausa

Ci prendiamo una pausa
.

 
*Se hai un buono da redimere scrivimi a info@carlottalolli.com

Sconti su ebook e corsi attivi dal 18/11 al 22 alle 12.00
Iscriviti per non perdere l’occasione di festeggiare e mettere una marcia in più alla tua cucina!