Croissant francesi sfogliati

Ingredienti per circa 4/6 cornetti

Pastello

·         500 g di farina di grano tenero tipo 00 o 0, forte (W 300-350)

Oppure 

250 g di farina di grano tenero tipo 0, speciale (W 380-400) + 250 g di farina tipo 0 media (W sui 240)

 

·         260 g di latte o acqua, freschi

·         10 g di lievito di birra fresco o 5 g di lievito di birra secco o 110 g di lievito naturale già rinfrescato

·         5 g di sale fino

·         90 g di zucchero bianco o canna

·         50 g di burro morbido

 

Panetto

250 g di burro per incasso: burro piatto oppure bavarese (tedesco) oppure danese (es. Lurpak o Fiore Bavarese)

Procedimento

Impasto pastello

  1. Iniziamo dal lievito, lo sciogliamo nel latte e lo versiamo sulla farina sul piano o in planetaria insieme a zucchero e sale.
     
  2. Iniziamo a lavoriamo l’impasto per 5 minuti, per iniziare a sviluppare una buona maglia glutinica. Il burro si aggiunge per ultimo e da morbido.
     
  3. Una volta sviluppato un bell’impasto, elastico, coeso mettiamo a lievitare. È importante l’impasto abbia una temperatura di massimo 26°C.

 

Panetto

  1. Tagliamo il burro a fette regolari e le disponiamo su un foglio di carta forno.
     
  2. Copriamo con altra carta da forno e aiutandoci con il mattarello appiattiamo il burro cercando di dargli una forma regolare, a rettangolo. Pieghiamo la carta per marcare i bordi oppure disegniamoli sulla carta prima di iniziare.

Dovremo ottenere una mattonella di burro alta circa 5-8mm, con larghezza e lunghezza che dipendono dalla quantità di burro.

Impasto pastello

  1. Iniziamo dal lievito, lo sciogliamo nel latte e lo versiamo sulla farina sul piano o in planetaria insieme a zucchero e sale.
  2. Iniziamo a lavoriamo l’impasto per 5 minuti, per iniziare a sviluppare una buona maglia glutinica. Il burro si aggiunge per ultimo e da morbido.
     
  3. Una volta sviluppato un bell’impasto, elastico, coeso mettiamo a lievitare. È importante l’impasto abbia una temperatura di massimo 26°C.

 

Panetto

  1. Tagliamo il burro a fette regolari e le disponiamo su un foglio di carta forno.
     
  2. Copriamo con altra carta da forno e aiutandoci con il mattarello appiattiamo il burro cercando di dargli una forma regolare, a rettangolo. Pieghiamo la carta per marcare i bordi oppure disegniamoli sulla carta prima di iniziare.

Dovremo ottenere una mattonella di burro alta circa 5-8mm, con larghezza e lunghezza che dipendono dalla quantità di burro.

 

 Riposo in frigorifero

  1. Copriamo bene il panetto e il pastello con pellicola a contatto oppure un sacchetto di plastica.
  1. Mettiamo in frigo per una notte oppure 10h, tempo in cui il pastello non dovrà lievitare ma maturare e il panetto dovrà stabilizzarsi.

 

Laminazione/sfogliatura

  1. Togliamo il panetto (burro) dal frigo circa 30 minuti prima di iniziare. Dovrà ammorbidirsi e raggiungere i 14-16°C, temperatura a cui diventa plastico, malleabile.

    Il pastello, invece, deve essere a circa 4-6°C quindi lo teniamo in frigo fino all’ultimo.

  1. Spolveriamo il piano con un po’ di farina, adagiamo il pastello (impasto) e lo stendiamo a uno spessore di circa 8 mm, mantenendo una forma rettangolare, della stessa lunghezza del nostro panetto.
  1. Quando ci siamo facciamo la prova incasso: disponiamo il panetto al centro e verifichiamo che la larghezza sia uguale per panetto e pastello, in più che le due estremità del pastello si pieghino perfettamente a chiudere il panetto (Vedi video).
  1. Ritagliamo leggermente gli eccessi e procediamo all’incasso vero e proprio, chiudendo il panetto dentro al pastello.
     
    Liberiamo l’impasto sui lati incidendolo nel senso dell’incasso.
  1. Col mattarello premiamo leggermente sulla superficie, sempre in un’unica direzione (quella di incasso) per appiattire pastello e panetto.
     
    Passiamo poi alla stesura, procedendo con delicatezza e senza stressare l’impasto.
     
    N.B.: Attenzione alle temperature che devono essere circa sui 10-16°C.
    Se l’impasto si ritira ha bisogno di riposo, perciò copriamo e mettiamo in frigo per 30 minuti prima di procedere.
     
    Se si attacca al piano usiamo un po’ di farina ma senza esagerare!
  1. Stendiamo l’impasto a uno spessore di circa 8 mm quindi procediamo alla prima piega da 3.
     
    Ritagliamo le estremità se non precise, spennelliamo la superficie della sfoglia quindi ripieghiamo un lato verso il centro, a coprire i 2/3 della sfoglia.
     
    Uniamo l’altro lato (1/3 della sfoglia) sugli altri due, a creare una sorta di libro.

    Anche qui incidiamo i bordi per liberarli.
  1. Mettiamo a riposare in frigo per circa 30 minuti. Trascorso questo tempo l’impasto dovrà essere più sodo e rilassato.
     
    Se duro lasciar acclimatare per 5 minuti su un piano della cucina, se molle o elastico lasciare in frigo per altri 15 minuti.
  1. Stendiamo l’impasto come prima, partendo con piccoli colpi di mattarello e poi la vera stesura, sempre in un unico verso, quello della piega.
  1. Dopo aver pareggiato le estremità se non precise, procediamo con la seconda piega, questa volta da 4: pieghiamo uno dei due lati per ¼ sopra alla sfoglia e l’altro lato per ¾ fino a combaciare.
     
    Ripieghiamo nuovamente la sfoglia, da un lato o l’altro per creare un libro a 4 strati. Anche qui liberiamo le estremità.
  1. Appiattiamo leggermente con il mattarello poi possiamo scegliere di fare una delle seguenti cose:
    • Far riposare per 40 minuti l’impasto coperto in frigo, poi procedere a un’altra piega da 3 e di nuovo riposo 40 minuti, prima di procedere al taglio.
       
    • Far riposare per 40 minuti l’impasto coperto in frigo poi procedere alla stesura finale.


Insomma, la scelta è tra:
 

  • Tre pieghe, due da 3 + una da 4: per un’alveolatura regolare ma più fine;
  • Due pieghe, una da 3 e una da 4: otterremo un’alveolatura più pronunciata ma irregolare.

Formatura

  1. Dopo l’ultimo riposo stendiamo l’impasto a uno spessore di 5 mm, cercando di mantenere una forma rettangolare di circa 25 cm di lunghezza e 30 cm di larghezza. Dovremo ricavare dei triangoli da circa 8 cm x 25 cm ma si può anche andare a occhio.

    Il peso ideale di un croissant è di 70-80g.

  1. Teniamo i rettangoli da parte, se caldi/morbidi mettiamo in frigo per 10 minuti, altrimenti procediamo ad arrotolare.
  1. Incidiamo leggermente la base del triangolo, spennelliamo per rimuovere la farina in eccesso, quindi iniziamo ad arrotolare dalla base alla punta, stringendo o premendo leggermente ma senza esagerare.

    Assicuriamoci di fermare bene la punta sotto al cornetto e lo appoggiamo in teglia con la punta verso il basso, così non si aprirà.
     
  2. Formiamo tutti i cornetti e li disponiamo distanziati sulla teglia, senza metterne troppi.


N.B.:
Io consiglio sempre di farcire i cornetti solo dopo la cottura (anche in pasticceria professionale si fa così), ma se li volete assolutamente farcire prima questo è il momento.
Aggiungete un cucchiaino di ripieno vicino alla base del triangolo e poi arrotolate.

Sinceratevi sempre la farcitura resista alle alte temperature.

 

Ultima lievitazione e cottura

  1. Mettiamo a lievitare i cornetti formati e stesi in teglia, ben coperti con un sacchetto di plastica.

Lasciamo lievitare tra i 20-26°C oppure in forno con luce spenta e un po’ d’acqua tiepida sul fondo per circa 2h, 2h 30’.

  1. Trascorse le 2 ore i cornetti dovranno essere raddoppiati in volume e soddisfare il “wobble test”: se li scuotiamo si muovono come gelatina, non rimangono fermi.
  1. Cuociamo in forno già caldo, statico a 190°C per i primi 5 minuti poi 180°C per i restanti 15 minuti oppure 20 minuti a 180°C.

 

  1. Sforniamo e lasciamo raffreddare prima di tagliare e mangiare.

Orari tipo

  • Giorno 1 ore 20.00: prepara pastello e panetto, metti in frigo
  • Giorno 2 ore 8.00: incasso panetto e pastello, prima piega 3
  • Ore 8.20: metti in frigorifero
  • Ore 9.00: stesura e seconda piega, da 4
  • Ore 9.20: metti in frigo
  • Ore 10.00: Stesura e taglio oppure terza piega da 3 (in questo caso slitta di 40 minuti)
  • Ore 10.20: cornetti formati e messi a lievitare a 20-26°C per circa 2h 30’
  • Ore 12.50: cottura

Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì!

Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò.

Area LIEVITATI
Carlotta Lolli

Tortillas con farina di riso nero, veloci

Ingredienti per 10-11 tortillas 350 g di farina di grano tenero tipo 1, media forza (W 220-240) 150 g di farina di riso nero o rosso o farina di riso classica 270-280 g di acqua fresca 4 g di lievito di birra secco oppure 2 g di lievito di birra secco o per torte salate oppure 100 g di licolì già rinfrescato (lievito omissibile, ma verranno più compatte) 10 g di sale 40 g di olio extravergine d’oliva (per renderle più elastiche e pieghevoli) Procedimento Mettiamo le farine in planetaria o sul piano. Sciogliamo il lievito nell’acqua brevemente. Uniamo lievito e acqua alle farine e iniziamo a lavorare. Dopo pochi minuti uniamo sale e olio, li incorporiamo bene. Lavoriamo fino a ottenere un composto omogeneo e liscio, ma senza impiegare troppo tempo (per un impasto come questo non è necessario). Facciamo riposare coperto per 30 minuti (un’ora nel caso di licolì). Procediamo alla formatura, dividendo l’impasto in 10-11 palline da circa 75 g. Copriamo con un canovaccio o telo copri impasto per 30 minuti. Passiamo alla stesura col mattarello, cercando di assottigliare fino a uno spessore di 3-4 mm. Prepariamo una crepiera o padella bassa, la scaldiamo bene sul fuoco. Mettiamo a cuocere una tortilla alla volta, cuociamo prima su un lato e poi sull’altro, senza girare di continuo. Serviranno 3-4 minuti per lato. Man mano che le prepariamo le impiliamo su un piatto, per tenerle calde, altrimenti le facciamo raffreddare su una gratella e poi le mettiamo in un sacchetto per la conservazione in freezer. In frigo durano massimo 5-6 giorni o in freezer 6-7 mesi. Stai accedendo all’area ricette riservata ai corsisti di Pane e lievitati Accedi Devi accedere al tuo account per visualizzare i contenuti oppure devi possedere il corso Pane e lievitati. Email Password Ricordami Password dimenticata?

Area LIEVITATI
Carlotta Lolli

Fette biscottate fatte in casa

Ingredienti per 8 fette biscottate 8 fette di pane alte circa mezzo cm Procedimento Prendiamo le fette di pane e le disponiamo su una teglia da forno o, ancora meglio, una griglia da forno. Le distanziamo tra loro, così che passi più aria e calore possibile. Scaldiamo il forno in modalità ventilata, a 150-160°C. A forno caldo inseriamo le fette di pane, a metà altezza. Facciamo asciugare e tostare così per 10-15 minuti, quando sentiamo che la parte superiore della feta (rivolta verso l’alto) è asciutta e il colore è dorato ribaltiamo tutte le fette. Facciamo asciugare anche sulla “seconda faccia” per 10-15 minuti. Finito questo tempo le fette dovrebbero essere ben asciutte e croccanti, ma prima di fermarci facciamo una prova: spezzandole con le mani devono risultare friabili, completamente asciutte ma non dure. Se così non fosse continuiamo ad asciugarle, abbassando la temperatura a 150°C per altri 15 minuti. Pronte le fette le sforniamo e facciamo raffreddare su una gratella, per far perdere l’umidità residua.  Riponiamo in dispensa, in un sacchetto di carta o contenitore non ermetico e conserviamo fino a 2 mesi, altrimenti congeliamo. Se le vuoi meno tostate imposta il forno a 140°C e aumenta il tempo a 20+20 minuti. Si possono asciugare anche con l’essiccatore, a 100°C per 2 ore oppure in friggitrice ad aria a 160°C ventilato per 10 minuti e altri 10 dopo averle ribaltate. Se durante la conservazione si inumidiscono e perdono croccantezza vuol dire che non erano completamente asciutte oppure che hanno assorbito umidità dall’ambiente. Niente paura, le rimetti in forno ventilato per 10 minuti e tornano come nuove 🙂 Stai accedendo all’area ricette riservata ai corsisti di Pane e lievitati Accedi Devi accedere al tuo account per visualizzare i contenuti oppure devi possedere il corso Pane e lievitati. Email Password Ricordami Password dimenticata?

Antipasti e contorni
Federico Pellacani

Grissini e focaccia ai legumi

Ingredienti per circa 50 grissini oppure una focaccia di diametro 28 cm 350 g di farina di grano tenero tipo 0, forza tra 220 e 260 W 150 g di farina di farro oppure Kamut o grano duro o altro a scelta (oppure 75 g di farina di legumi e 75 g di farina a scelta)   200 g di legumi già cotti (es. fagioli rossi, azuki..) 100 g di acqua fresca + un po’, se necessaria 15 g di lievito di birra fresco o 7 g di lievito di birra secco oppure 80 g di lievito madre già rinfrescato oppure 120 g di scarti di licolì 13 g di sale fino 40 g di olio evo 100 g di sospensioni facoltative (es. altri legumi cotti, olive, capperi, semi..) Procedimento Sciogliamo il lievito fresco in 30 g di acqua, se secco lo attiviamo, se madre per i grissini va bene anche non rinfrescato, per la focaccia deve essere rinfrescato per tempo. Mettiamo la farina o le farine sul piano o in planetaria. Frulliamo i legumi con il resto dell’acqua (70 g) e, il sale e l’olio per creare una purea liscia. Versiamo il lievito sciolto con l’acqua sulla farina, uniamo la purea di legumi e iniziamo a mescolare. Impastiamo fino a ottenere un impasto coeso, liscio ed elastico. A fine impasto, se vogliamo, aggiungiamo i legumi interi o semi oppure olive a pezzetti. Mettiamo a lievitare coperto, tra 20-26°C per circa 2-3h. Trascorse questo tempo l’impasto dovrà essere raddoppiato in volume. Procediamo con la formatura.   Se facciamo i grissini: Stendiamo l’impasto a forma di rettangolo, con uno spessore di circa mezzo cm. Tagliamo con una rotella, in strisce rettangolari larghe 1 cm, tiriamo le estremità delicatamente facendo oscillare per allungarlo. Posizioniamo in teglia, ben distanziati. Facciamo lievitare nella teglia, coperti, per 20-30 minuti a circa 20-26°C. Cuociamo in forno caldo, ventilato a circa 190°C, per circa 15-20 minuti.   Se facciamo la focaccia: Dopo la prima lievitazione ripieghiamo l’impasto su sé stesso, per una o due volte. Mettiamo nella teglia tonda per la cottura, ben unta. Copriamo e lasciamo riposare per 20 minuti Prepariamo una salamoia con 30 g di olio e 30 g di acqua, emulsioniamo. Facciamo i buchi sulla focaccia, li riempiamo con la salamoia emulsionata. Copriamo e finiamo la seconda lievitazione per altri 30 minuti a 20-26°C. Inforniamo a 200°C statico, per circa 35 minuti. Stai accedendo all’area ricette riservata ai corsisti di Pane e lievitati Accedi Devi accedere al tuo account per visualizzare i contenuti oppure devi possedere il corso Pane e lievitati. Email Password Ricordami Password dimenticata?

Area LIEVITATI
Carlotta Lolli

Danubio dolce e salato (brioche ripiene)

Danubio salato https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/03/Danubio-Salato.mp4 Ingredienti per un alberello da circa 15 pagnotte 200 g di farina di grano tenero tipo 1, medio-forte (W sui 240-260) 100 g di semola rimacinata di grano duro oppure 300 g di farina di grano tenero tipo 0 o 1, medio forte (W tra 240-260) 8 g di lievito di birra fresco o 3 g di lievito di birra secco o 60 g di lievito naturale già rinfrescato e attivo 150 g di latte vaccino o vegetale o acqua 50 g di uovo (1) o 40 g di latte e 10 g di olio evo 15 g di zucchero 8 g di sale 30 g di olio extravergine d’oliva   Per “colorare” e insaporire gli impasti: ogni 200 g di impasto 30 g di purea di verdura (Es. barbabietola) o patè (olive, pomodori secchi..), oppure 4 g di colorante alimentare Per farcire: 300 g di formaggi, salumi, salmone affumicato, ecc.. Procedimento Mettiamo in una ciotola le farine scelte; aggiungiamo il latte con il lievito sciolto dentro, l’uovo e iniziamo a lavorare; uniamo sale, zucchero e olio, amalgamiamo bene e cerchiamo di sviluppare una bella maglia sostenuta. Copriamo per 5-10 minuti per far rilassare leggermente. Dividiamo l’impasto in 2-3 parti, a ciascuna aggiungiamo il colorante o la purea di verdura/patè.Amalgamiamo tutti e chiudiamo bene. Mettiamo in tre ciotole distinte, copriamo e facciamo lievitare per circa 2 ore, anche 3 se la cucina è fredda. Al raddoppio stagliamo in palline da circa 35-40 g, le pirliamo sul piano. Se vogliamo, le farciamo: per farlo le appiattiamo e inseriamo il ripieno a pezzetti nel centro. Richiudiamo la pasta su sé stessa, pirliamo le palline sul piano e le mettiamo su una teglia, creando il disegno che preferiamo (albero, corona, ecc..). Facciamo lievitare per circa 30-40 minuti a circa 22-26°C. Scaldiamo il forno a 180°C statico, con un po’ di vapore in camera. Cuociamo per 15 minuti nel piano basso, poi completiamo per altri 15 minuti su un piano alto. Sforniamo e mettiamo a raffreddare su una gratella. Danubio dolce https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/03/Danubio-Dolce.mp4 Ingredienti per un fiocco da 15 pagnotte 200 g di farina di grano tenero tipo 0, medio-forte (W sui 260) 100 g di farina di segale oppure 300 g di farina di grano tenero tipo 0 o 1, medio forte (W tra 240-260)  8 g di lievito di birra fresco o 3 g di lievito di birra secco oppure 60 g di lievito naturale già rinfrescato e attivo 150 g di latte vaccino o vegetale 50 g di uovo (1) oppure 40 g di latte e 10 g di olio o burro 40 g di zucchero a scelta 40 g di burro oppure 30 g di olio di semi Per farcire: 300 g di crema di nocciole, di pistacchio, cioccolato.. Procedimento Mettiamo in ciotola o sul piano le farine e lo zucchero; aggiungiamo il latte con il lievito sciolto dentro, l’uovo e iniziamo a lavorare; uniamo il burro, amalgamiamo bene e cerchiamo di sviluppare una bella maglia sostenuta. Copriamo e facciamo lievitare per circa 2 ore, anche 3 se la cucina è fredda. Al raddoppio stagliamo in palline da circa 35-40 g, le pirliamo sul piano. Facciamo riposare coperte per 10 minuti. Le appiattiamo e inseriamo un cucchiaio di crema al centro. Richiudiamo la pasta su sé stessa, pirliamo le palline sul piano e le mettiamo su una teglia, creando il disegno che preferiamo (albero, corona, ecc..). Facciamo lievitare per circa 30-40 minuti a circa 22-26°C. Scaldiamo il forno a 180°C statico, con un po’ di vapore in camera. Cuociamo per 15-20 minuti nel piano basso, poi completiamo per altri 15 minuti su un piano alto. Sforniamo e mettiamo a raffreddare su una gratella. Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Stai accedendo all’area ricette riservata ai corsisti di Pane e lievitati Accedi Devi accedere al tuo account per visualizzare i contenuti oppure devi possedere il corso Pane e lievitati. Email Password Ricordami Password dimenticata?