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Crauti di cavolo cappuccio
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/04/Crauti.mp4#t=60,540 Ingredienti per un vaso da 500g 500 g di cavolo cappuccio viola 8-10 g di sale Qualche grano di ginepro Coriandolo o finocchio a piacere Procedimento Laviamo, mondiamo e tagliamo il cavolo cappuccio a striscioline sottili. Le mettiamo in un contenitore. Aggiungiamo il sale pesato in modo preciso dopo aver verificato il peso del cavolo. Massaggiamo il cavolo con le mani per alcuni minuti per ammorbidirlo e romperne le fibre. Dovrà formarsi un minimo di liquido. Lasciamo a temperatura ambiente per 2-3h. Trasferiamo il cavolo in un vasetto di vetro ben pulito, pressandolo molto bene per lasciare meno vuoti possibile. Tutto il cavolo dovrà essere ricoperto dal liquido che si sarà formato. Se si è formato poco liquido può darsi serva più tempo o che tu lo abbia tagliato troppo spesso; lascia a temperatura ambiente per un paio di ore in più. Chiudiamo col tappo (non stretto) e facciamo fermentare a massimo 20°C per circa 10-20 giorni. Di tanto in tanto, svitiamo o apriamo il tappo per rilasciare la pressione in eccesso.Se la fermentazione procede bene: vedrai piccole bollicine dentro al vasetto; sentirai un buon profumo acidulo-lattico; il cavolo diventerà dolce-acido. Dopo 10 giorni dovresti già vedere questi segni, se così non fosse attendi altri 7-10 giorni. Se non vedi “segni di vita” o se senti odori di marcio, acido aggressivo, se il colore della conserva diventa bianco, arancione o verde, se si crea muffa nel tappo la fermentazione non sta procedendo bene (capita, analizza cosa può essere andato storto e riprova). Trascorso il tempo di fermentazione possiamo consumare i crauti oppure metterli in frigo per consumarli entro uno-due mesi. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Focaccia di zucca con verdure
Ingredienti per 2 250 g di farina tipo 0, W 300 (forte) oppure 13 g di proteine 100 g di polpa di zucca già cotta 90-100 g di acqua fresca 5 g di lievito di birra fresco (cubetto) / 3 g di lievito di birra secco / 50 g di lievito madre già rinfrescato 7 g di sale fino 15 g di olio extravergine d’oliva 150 g di scamorza affumicata Un porro e altre verdure a piacere Procedimento Su un piano o in planetaria iniziamo a impastare la farina con 80 g di acqua. Dopo qualche minuto, aggiungiamo i restanti 20 g di acqua in cui abbiamo sciolto il lievito. Infine, dopo 2 minuti ancora aggiungiamo la polpa di zucca cotta, frullata e setacciata. Facciamo incordare bene l’impasto, creando una solida maglia glutinica. Dopo aver incordato bene possiamo unire l’olio e il sale. Quando l’impasto sarà liscio, omogeneo e ben elastico possiamo chiuderlo con qualche movimento sul piano e metterlo a lievitare in una ciotola leggermente unta, coperto, per almeno 2h 30’ a temperatura ambiente (sotto i 25°C). Trascorse 2h e 30 il composto dovrebbe essere raddoppiato o triplicato in volume, nel caso non fosse così lasciamo lievitare nel forno, a luce accesa, per un’altra ora. Lo trasferiamo direttamente in uno stampo tondo o teglia da forno, leggermente unto. Stendiamo con le mani per coprire tutta la teglia, ricopriamo con un sacchetto di plastica e lasciamo lievitare per 30 minuti. Affondiamo le mani per creare i buchi, poi cospargiamo la superficie della focaccia con scamorza tagliata a fette, porro tagliato a mezze rondelle e altre verdure a piacere, cotte o crude. Inforniamo a 200°C statico per 30 minuti, 40 al massimo e serviamo. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Bulgur con cannellini, verdure e albicocche disidratate
Ingredienti per 2 persone 160 g di bulgur/cous cous o altro cereale Una cipolla rossa Qualche costa di sedano 300 g di cannellini cotti 8 albicocche disidratate Qualche cucchiaio di aceto di mele o vino Un mazzetto di menta fresca Una manciata di semi a piacere, facoltativa Sale, olio, pepe q.b. Procedimento Mondiamo la cipolla e il sedano. Separiamo delle foglioline di menta dai rametti e teniamo da parte le prime. Usiamo tutti gli scarti che abbiamo creato (bucce di cipolla, fondo del sedano, rametti di menta) per preparare un brodo per la cottura del bulgur in cui mettiamo anche un pizzico di sale. Affettiamo sia le cipolle che il sedano a mezze rondelle abbastanza fini e li mettiamo in una ciotola. Aggiungiamo le albicocche disidratate tagliate a pezzettini, le foglioline di menta e altre erbe aromatiche a piacere. Uniamo i cannellini già cotti, una manciata di semi, due bei cucchiai di aceto e due di olio, un cucchiaino di sale e mescoliamo tutto. Quando il brodo bolle lo filtriamo e versiamo direttamente sul bulgur a coprirlo. 10 minuti e dovrebbe essere bello morbido. Sgraniamo con la forchetta, uniamo alle verdure condite, mescoliamo ed è pronto. Pronto in un attimo, diventa una schiscetta pazzesca!https://youtube.com/shorts/LYdQ2tM-Wl8

Cetriolini sott’aceto
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Cetrioli-Pickles.mp4#t=60,540 Ingredienti per un vaso da 1 kg 500 g di cetriolini tipo snack (piccoli) 280 g di aceto di mele non pastorizzato 300 g di acqua 12 g di sale fino 20 g di zucchero, bianco o di canna (facoltativo) 15 g di miele (facoltativo) 5 g di pepe in grani Qualche spicchio d’aglio Erbe o spezie a piacere Procedimento In una pentola pesiamo acqua, sale, miele e zucchero. In una seconda pentola pesiamo aceto, aglio, pepe e portiamo entrambe sul fuoco. N.B.: se avete pochi pentolini e/o volete risparmiare tempo va bene anche un unico pentolino. Scaldiamo la miscela di aceto fino a un leggero bollore, mentre facciamo bollire per qualche minuto la miscela d’acqua. Intanto laviamo i cetriolini, mondiamo rimuovendo solo le estremità e li tagliamo a rondelle/losanghe. Al bollore versiamo i due liquidi sui cetriolini. Per chi vuole conservare questi cetriolini molto a lungo, in dispensa, è necessario far bollire i cetriolini nella miscela di liquidi per 5 minuti, poi versare tutto nel vaso. Senza aspettare troppo, versiamo tutto nel vaso precedentemente lavato in lavastoviglie (o pastorizzato in acqua bollente sul fuoco) e asciugato. Copriamo completamente i cetriolini col liquido, pressiamo e chiudiamo col coperchio. Sigilliamo bene e ribaltiamo. Attendiamo che si crei un minimo di sottovuoto. Come consumarli? Attendi 24 ore poi apri il barattolo e inizia a consumarli. Puoi mangiarli al naturale, inserirli in insalata, nei sandwich, usarli in salse come la tartara. Dal momento dell’apertura conta massimo 10-15 giorni alla “scadenza”, conserva in frigo e cerca di tenere i cetrioli sempre immersi nel liquido e barattolo chiuso. Il barattolo non aperto (quindi sottovuoto) dura anche un mese, un mese e mezzo in frigo. Per conservare in dispensa sarà necessario pastorizzare tutto sul fuoco (vasetti in una pentola, coperti con acqua bollente, lasciati pastorizzare per 30 minuti dal bollore). Dopodiché potrai conservare anche fuori frigo fino a tre mesi. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Empanadas (tortelli di pasta al forno) con cime di rapa
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Empanadas-Cime-Di-Repa.mp4#t=60,540 Ingredienti per 2 Un mazzo di cime di rapa oppure catalogna o altra verdura a foglia 100 g di ricotta a piacere, anche vegetale Un cucchiaio di Parmigiano grattugiato, facoltativo Sale, pepe q.b. Uno spicchio d’aglio, peperoncino in fiocchi Olio evo q.b. 200 g di farina integrale, 100 g di acqua fredda, 45 g di olio evo, 5 g di sale Procedimento Laviamo e mondiamo le cime di rapa: useremo solo le foglie, mentre i gambi potremo usarli per un pesto o una crema di verdura (le ricette sono nel corso). Sbianchiamo le cime di rapa in acqua fredda e un cucchiaino di sale (indicativamente, l’acqua deve coprire le cime o catalogna e il sale deve essere il 2% in peso dell’acqua). Lasciamo così per almeno 2 ore, meglio se una notte in frigo. Nota bene: questo metodo è facoltativo e si fa solo se le verdure sono molto amare, altrimenti passa direttamente alla cottura! Scoliamo le cime e le ripassiamo in padella con aglio, olio e peperoncino. Mescoliamo in una ciotola la ricotta col Parmigiano, sale, pepe e le cime tritate grossolanamente. Teniamo da parte. Prepariamo la pasta: impastiamo la farina con acqua, sale e olio per qualche minuto, fino a ottenere un panetto omogeneo. Lasciamo riposare 10 minuti poi stendiamo col mattarello allo spessore di circa 3 mm. Coppiamo dei dischi da 5-6 cm e li riempiamo col ripieno. Chiudiamo a mezzaluna e disponiamo su una teglia. Per la cottura possiamo scegliere tra due opzioni: Frittura in olio di semi a 170°C circa, per qualche minuto; Cottura in forno ventilato a 180°C per circa 15-20 minuti oppure in friggitrice ad aria a 190°C per 10 minuti. Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Fiori di zucca fritti semplici
Ingredienti per 2 persone 10 fiori di zucca o zucchina Due-tre cucchiai di farina di riso oppure di mais oppure semola di grano duro. Va bene anche farina bianca ma per dolci, non per lievitati Olio extravergine d’oliva o di semi q.b. Procedimento Laviamo bene i fiori, eliminiamo il pistillo da ciascuno e anche la parte terminale. Lasciamo solo la parte del “calice”, possibilmente senza aprirlo. Li sciacquiamo e sgoccioliamo, senza asciugarli. Prepariamo un piatto con la farina, ben sparsa. Ci passiamo i fiori, premendoli bene per far aderire la farina su tutti i punti. Teniamo da parte i fiori pronti e intanto scaldiamo una pentola o padella con olio. Ideale friggerli in immersione (“annegati” in abbondante olio) ma va bene anche una padella con due dita di olio. Quando l’olio raggiunge i 180°C aggiungiamo i fiori, pochi per volta. Li friggiamo per circa un minuto per lato, finché non diventano ben dorati e rigidi al tatto. Scoliamo e adagiamo su carta assorbente senza sovrapporli, li tamponiamo delicatamente con carta, così resteranno croccanti. Poco prima di servire cospargiamo di sale. Questa è la versione base, super semplice, ma si può “complicare” o impreziosire facendo una pastella con acqua e farina (rapporto 1:1) o farcendo i fiori con mozzarella, alici, ricotta, patate.. In ogni caso, i fiori vanno fritti e serviti, altrimenti diventano molli.

Teglia di verdure base, ricetta universale
Ingredienti per 4 800 g di verdure a scelta, per esempio zucca, carote, broccoli, cavolfiori.. Sale, olio evo q.b. Zucchero/miele q.b., facoltativi Spezie o erbe a piacere (es. curcuma, curry, paprika, origano secco o fresco..) Procedimento Laviamo le verdure e le priviamo delle bucce, che mettiamo in ammollo in acqua e teniamo da parte; tagliamo le verdure a pezzi regolari, di dimensioni simili e le mettiamo in una ciotola capiente. Prepariamo un condimento con olio, sale, erbette, miele o zucchero di canna, quindi lo versiamo sulle verdure e le mescoliamo con cura. Disponiamo le verdure su una teglia antiaderente o leggermente unta. Cuociamo in forno ventilato a 180°C per circa 30-40 minuti (il tempo varia in base alla grandezza del taglio). Alcune idee per le tue teglie Primavera Asparagi e carciofi Asparagi, fave e carotine Cipollotti e gambi di bietole Estate Peperoni e melanzane Pomodorini Peperoni, zucchine, melanzane Autunno-Inverno Zucca, cavolfiore e carote Patate, cavolo nero e finocchi Cavolini di Bruxelles e cavolfiore Zucca e funghi Verza, aglio e funghi Un altro spunto per te.. P.S.: L’ebook salse lo hai incluso col corso, lo trovi nei BONUS! https://www.youtube.com/watch?v=4M4eiejgh3g&list=PL_nG9sDcEKMkXDUZUN4wUcV7L4U3Gnaes&index=40&t=28s&ab_channel=CarlottaLolli Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Guide e ricettari per la tua cucina Cucinare le verdure – Corso di Carlotta Lolli ©

Carciofi alla romana
https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2026/04/Carciofi-Romana.mp4 Ingredienti per 2 persone 4-5 carciofi tipo violetto o spinoso o romano Olio evo, sale q.b. Succo e scorza di un limone, facoltativo Un mazzetto di prezzemolo o menta, da circa 50 g Uno o due spicchi di aglio Procedimento Nota bene: quella che descrivo e mostro in video è la versione semplificata della ricetta. Sotto ti scrivo anche la tradizionale un po’ più complessa. Laviamo e mondiamo i carciofi, li lasciamo interi ma eliminiamo le foglie esterne, la punta, la barba interna (usiamo un cucchiaino per svuotare il centro del carciofo). Peliamo anche il gambo dei carciofi ma lo lasciamo attaccato alle “teste”.Se hai dubbi sulla pulizia dei carciofi guarda questa lezione. Scaldiamo un pentolino alto e stretto con un bel giro di olio. Aggiungiamo gli spicchi d’aglio ben schiacciati e, a piacere, la scorza di limone. Uniamo i carciofi, disponendoli con la “faccia” rivolta verso il basso. Rosoliamo per 1-2 minuti, in modo dolce. Saliamo abbondantemente, aggiungiamo il succo di limone o vino bianco e allunghiamo con acqua per arrivare a coprire la “testa” dei carciofi, lasciando scoperto solo il gambo. Facciamo cuocere con coperchio, a fiamma media, per 10-15 minuti. Scopriamo e terminiamo la cottura per altri 10 minuti circa, per far evaporare il liquido in eccesso. Quando i carciofi sono morbidi e si infilzano bene con una forchetta si possono servire, sia caldi che freddi. Ultimo tocco: un giro d’olio abbondante e le erbette tritate grossolanamente, cosparse sopra. Per la versione più tradizionale: prepara i carciofi e aprili bene al centro (dovrai inserire il trito nel cuore del carciofo). Trita finemente gli spicchi d’aglio e le erbette, se vuoi aggiungi un po’ di scorza di limone. Inserisci il trito di erbe e aglio nel cuore del carciofo, premi bene. Richiudi il carciofo e, se vuoi, infilzalo con uno stecco per tenere tutto fermo. Procedi alla cottura come indicato sopra.
Le verdure ti stancano? non sai mai come farle? fatichi a inserirle nei pasti? non le apprezza nessuno a casa?
C’è chi ama le verdure e chi no, chi le consuma regolarmente e chi no, chi ha le idee chiarissime e conosce mille ricette, chi sa come esaltarle al meglio ed estrarre più nutrienti possibili e chi no. Chi non sa mai come cucinarle e chi mente.
Per aiutarvi a far pace con le verdure, ad amarle o a renderle sempre più protagoniste dei vostri pasti condivido le mie ricette con verdure, idee e trucchetti 🙂
Rendile protagoniste del tuo piatto
Apprezzare le verdure, non farle mai mancare sulla tavola,
variare di continuo e non annoiarsi. Si può?! Se impari a valorizzarle mentre cucini certo!
Col mio corso on-demand (segui quando vuoi ed è tuo per sempre) impari a sceglierle, lavarle, tagliarle, cucinarle e conservarle.
Condivido con te le mie ricette, i miei trucchi e abbinamenti vincenti per rendere pazzesca qualsiasi verdura, mai banale!







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