Croissant francesi sfogliati

Ingredienti

Pastello

  • 500 g di farina tipo 00 o 0 forte (W 300-320)

    Oppure 250 g di farina tipo 0, molto forte (W 380-400) + 250 g di farina tipo 0 media (W sui 240)
  • 260 g di latte o acqua, freschi
  • 10 g di lievito di birra fresco / 5 g di lievito di birra secco / 110 g di lievito madre già rinfrescato
  • 5 g di sale fino
  • 90 g di zucchero bianco o canna
  • 50 g di burro morbido

 

Panetto

250 g di burro per incasso: burro piatto oppure bavarese (tedesco) oppure danese (es. Lurpak o Fiore Bavarese)

Procedimento

Impasto pastello

  1. Iniziamo dal lievito, lo sciogliamo nel latte e lo versiamo sulla farina sul piano o in planetaria insieme a zucchero e sale.
     
  2. Iniziamo a lavoriamo l’impasto per 5 minuti, per iniziare a sviluppare una buona maglia glutinica. Il burro si aggiunge per ultimo e da morbido.
     
  3. Una volta sviluppato un bell’impasto, elastico, coeso mettiamo a lievitare. È importante l’impasto abbia una temperatura di massimo 26°C.

 

Panetto

  1. Tagliamo il burro a fette regolari e le disponiamo su un foglio di carta forno.
     
  2. Copriamo con altra carta da forno e aiutandoci con il mattarello appiattiamo il burro cercando di dargli una forma regolare, a rettangolo. Pieghiamo la carta per marcare i bordi oppure disegniamoli sulla carta prima di iniziare.

Dovremo ottenere una mattonella di burro alta circa 5-8mm, con larghezza e lunghezza che dipendono dalla quantità di burro.

Impasto pastello

  1. Iniziamo dal lievito, lo sciogliamo nel latte e lo versiamo sulla farina sul piano o in planetaria insieme a zucchero e sale.
  2. Iniziamo a lavoriamo l’impasto per 5 minuti, per iniziare a sviluppare una buona maglia glutinica. Il burro si aggiunge per ultimo e da morbido.
     
  3. Una volta sviluppato un bell’impasto, elastico, coeso mettiamo a lievitare. È importante l’impasto abbia una temperatura di massimo 26°C.

 

Panetto

  1. Tagliamo il burro a fette regolari e le disponiamo su un foglio di carta forno.
     
  2. Copriamo con altra carta da forno e aiutandoci con il mattarello appiattiamo il burro cercando di dargli una forma regolare, a rettangolo. Pieghiamo la carta per marcare i bordi oppure disegniamoli sulla carta prima di iniziare.

Dovremo ottenere una mattonella di burro alta circa 5-8mm, con larghezza e lunghezza che dipendono dalla quantità di burro.

 

 Riposo in frigorifero

  1. Copriamo bene il panetto e il pastello con pellicola a contatto oppure un sacchetto di plastica.
  1. Mettiamo in frigo per una notte oppure 10h, tempo in cui il pastello non dovrà lievitare ma maturare e il panetto dovrà stabilizzarsi.

 

Laminazione/sfogliatura

  1. Togliamo il panetto (burro) dal frigo circa 30 minuti prima di iniziare. Dovrà ammorbidirsi e raggiungere i 14-16°C, temperatura a cui diventa plastico, malleabile.

    Il pastello, invece, deve essere a circa 4-6°C quindi lo teniamo in frigo fino all’ultimo.

  1. Spolveriamo il piano con un po’ di farina, adagiamo il pastello (impasto) e lo stendiamo a uno spessore di circa 8 mm, mantenendo una forma rettangolare, della stessa lunghezza del nostro panetto.
  1. Quando ci siamo facciamo la prova incasso: disponiamo il panetto al centro e verifichiamo che la larghezza sia uguale per panetto e pastello, in più che le due estremità del pastello si pieghino perfettamente a chiudere il panetto (Vedi video).
  1. Ritagliamo leggermente gli eccessi e procediamo all’incasso vero e proprio, chiudendo il panetto dentro al pastello.
     
    Liberiamo l’impasto sui lati incidendolo nel senso dell’incasso.
  1. Col mattarello premiamo leggermente sulla superficie, sempre in un’unica direzione (quella di incasso) per appiattire pastello e panetto.
     
    Passiamo poi alla stesura, procedendo con delicatezza e senza stressare l’impasto.
     
    N.B.: Attenzione alle temperature che devono essere circa sui 10-16°C.
    Se l’impasto si ritira ha bisogno di riposo, perciò copriamo e mettiamo in frigo per 30 minuti prima di procedere.
     
    Se si attacca al piano usiamo un po’ di farina ma senza esagerare!
  1. Stendiamo l’impasto a uno spessore di circa 8 mm quindi procediamo alla prima piega da 3.
     
    Ritagliamo le estremità se non precise, spennelliamo la superficie della sfoglia quindi ripieghiamo un lato verso il centro, a coprire i 2/3 della sfoglia.
     
    Uniamo l’altro lato (1/3 della sfoglia) sugli altri due, a creare una sorta di libro.

    Anche qui incidiamo i bordi per liberarli.
  1. Mettiamo a riposare in frigo per circa 30 minuti. Trascorso questo tempo l’impasto dovrà essere più sodo e rilassato.
     
    Se duro lasciar acclimatare per 5 minuti su un piano della cucina, se molle o elastico lasciare in frigo per altri 15 minuti.
  1. Stendiamo l’impasto come prima, partendo con piccoli colpi di mattarello e poi la vera stesura, sempre in un unico verso, quello della piega.
  1. Dopo aver pareggiato le estremità se non precise, procediamo con la seconda piega, questa volta da 4: pieghiamo uno dei due lati per ¼ sopra alla sfoglia e l’altro lato per ¾ fino a combaciare.
     
    Ripieghiamo nuovamente la sfoglia, da un lato o l’altro per creare un libro a 4 strati. Anche qui liberiamo le estremità.
  1. Appiattiamo leggermente con il mattarello poi possiamo scegliere di fare una delle seguenti cose:
    • Far riposare per 40 minuti l’impasto coperto in frigo, poi procedere a un’altra piega da 3 e di nuovo riposo 40 minuti, prima di procedere al taglio.
       
    • Far riposare per 40 minuti l’impasto coperto in frigo poi procedere alla stesura finale.


Insomma, la scelta è tra:
 

  • Tre pieghe, due da 3 + una da 4: per un’alveolatura regolare ma più fine;
  • Due pieghe, una da 3 e una da 4: otterremo un’alveolatura più pronunciata ma irregolare.

Formatura

  1. Dopo l’ultimo riposo stendiamo l’impasto a uno spessore di 5 mm, cercando di mantenere una forma rettangolare di circa 25 cm di lunghezza e 30 cm di larghezza. Dovremo ricavare dei triangoli da circa 8 cm x 25 cm ma si può anche andare a occhio.

    Il peso ideale di un croissant è di 70-80g.

  1. Teniamo i rettangoli da parte, se caldi/morbidi mettiamo in frigo per 10 minuti, altrimenti procediamo ad arrotolare.
  1. Incidiamo leggermente la base del triangolo, spennelliamo per rimuovere la farina in eccesso, quindi iniziamo ad arrotolare dalla base alla punta, stringendo o premendo leggermente ma senza esagerare.

    Assicuriamoci di fermare bene la punta sotto al cornetto e lo appoggiamo in teglia con la punta verso il basso, così non si aprirà.
     
  2. Formiamo tutti i cornetti e li disponiamo distanziati sulla teglia, senza metterne troppi.


N.B.:
Io consiglio sempre di farcire i cornetti solo dopo la cottura (anche in pasticceria professionale si fa così), ma se li volete assolutamente farcire prima questo è il momento.
Aggiungete un cucchiaino di ripieno vicino alla base del triangolo e poi arrotolate.

Sinceratevi sempre la farcitura resista alle alte temperature.

 

Ultima lievitazione e cottura

  1. Mettiamo a lievitare i cornetti formati e stesi in teglia, ben coperti con un sacchetto di plastica.

Lasciamo lievitare tra i 20-26°C oppure in forno con luce spenta e un po’ d’acqua tiepida sul fondo per circa 2h, 2h 30’.

  1. Trascorse le 2 ore i cornetti dovranno essere raddoppiati in volume e soddisfare il “wobble test”: se li scuotiamo si muovono come gelatina, non rimangono fermi.
  1. Cuociamo in forno già caldo, statico a 190°C per i primi 5 minuti poi 180°C per i restanti 15 minuti oppure 20 minuti a 180°C.

 

  1. Sforniamo e lasciamo raffreddare prima di tagliare e mangiare.

Orari tipo

  • Giorno 1 ore 20.00: prepara pastello e panetto, metti in frigo
  • Giorno 2 ore 8.00: incasso panetto e pastello, prima piega 3
  • Ore 8.20: metti in frigorifero
  • Ore 9.00: stesura e seconda piega, da 4
  • Ore 9.20: metti in frigo
  • Ore 10.00: Stesura e taglio oppure terza piega da 3 (in questo caso slitta di 40 minuti)
  • Ore 10.20: cornetti formati e messi a lievitare a 20-26°C per circa 2h 30’
  • Ore 12.50: cottura

Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì!

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Area LIEVITATI
Carlotta Lolli

Gnocco e tigelle (crescente e crescentine)

Tigelle o crescentine https://youtu.be/eQiE5uto0wc Ingredienti per circa 15 tigelle medie 500 g di farina 0 debole (W sotto i 220) 10 g di lievito di birra fresco / 4 di lievito di birra secco attivo 150g di latte vaccino o vegetale 150g di acqua gasata  5g di zucchero (o meglio malto) 45 g di strutto di maiale oppure 55 g burro o 45 g di olio 10 g di sale fino Procedimento Sciogliamo il lievito nel latte con lo zucchero, lo uniamo all’acqua. Disponiamo la farina sul tagliere o in ciotola e uniamo i liquidi col lievito, poco per volta. Iniziamo a lavorare aiutandoci con una forchetta. Dopo alcuni minuti si possono aggiungere anche strutto/grasso e sale, avendo cura di incorporarli bene alla massa. Una volta finito di impastare si lascia lievitare per circa 2-3 ore, fino al raddoppio, in un luogo non troppo caldo. Si passa poi alla formatura. Il metodo più veloce consiste nello stendere l’impasto sul piano, aiutandosi con un velo di farina, fino allo spessore di circa mezzo cm. Con un coppapasta da circa 7 cm di diametro si ricavano i dischetti che vanno disposti ben larghi su un vassoio. Le tigelle coppate si lasciano lievitare per altri 20 minuti circa, il tempo di scaldare la tigelliera.Le crescentine si cuociono negli appositi stampi (tigelle) o nella tigelliera (in alluminio da fornello o l’elettrodomestico vero e proprio). Basteranno circa 3-4 minuti per lato e, appena pronte, è bene mettere le tigelle in un cestino con un panno umido per mantenerle fragranti e calde. Gnocco o crescente fritta https://youtu.be/XwH3RDDTQlw Ingredienti Ingredienti per circa 15-20 pezzi 500 g di farina 0 o 00 di media forza (W sui 220) 350 g di acqua frizzante (oppure 250 g di acqua frizzante e 100 g di latte intero) 50 g di strutto (o olio o burro) 13 g di sale fino Lievito FACOLTATIVO: io non lo metto (il procedimento fa la differenza), se volete stare tranquilli usate 5 g di lievito di birra fresco Strutto oppure olio di semi per friggere Procedimento Disponiamo la farina sul tagliere o in ciotola e uniamo i liquidi ed eventualmente il lievito, poco per volta. Iniziamo a lavorare aiutandoci con una forchetta. Dopo alcuni minuti, si possono aggiungere anche strutto/grasso e sale, avendo cura di incorporarli bene alla massa. A impasto formato lo copriamo con una ciotola e lasciamo riposare per 10-15 minuti. Stendiamo l’impasto allo spessore di circa 2 cm, poi lo ripieghiamo su sé stesso. Ripetiamo questo passaggio 2-3 volte, lasciando riposare l’impasto tra una piega e l’altra. Dopo gli ultimi 20-30 minuti di riposo stendiamo la pasta a uno spessore tra 0.8 cm e 0.2 mm. Tagliamo con una rotella zigrinata, in rettangoli di circa 6×9 cm. Mettiamo i pezzi tagliati in un vassoio con carta da forno o abbondante semola. Scaldiamo l’olio o strutto a circa 190-200°C, quando caldo caliamo uno o due rettangoli e li teniamo irrorati di olio. Dopo 2-3 minuti di cottura lo gnocco dovrebbe essere gonfio e dorato, lo scoliamo e asciughiamo su carta assorbente. Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Sfoglia altre ricette lievitate da qui Stai accedendo all’area ricette riservata ai corsisti di Lievitati dolci e salati Devi accedere al tuo account per visualizzare i contenuti oppure devi possedere il corso Lievitati dolci e salati. Email Password

Area LIEVITATI
Carlotta Lolli

Biove (panini morbidi bianchi tipo forno)

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Panini-Comuni-Biove.mp4 Ingredienti per circa 15 pezzi 500 g di farina tipo 0 o 1, media (W 220-260) 280 g di acqua o latte 10 g di lievito di birra fresco / 4 g di lievito di birra secco / 100 g di lievito madre già rinfrescato 12 g di sale fino 35 g di olio extravergine oppure 45 g di burro oppure 45 g di strutto Procedimento Impasto Iniziamo dal lievito, lo sciogliamo in acqua fresca per un minuto. Mettiamo la farina o le farine sul piano o in planetaria. Versiamo il lievito sciolto con l’acqua (oppure latte) sulla farina o in ciotola e iniziamo a mescolare. Lavoriamo l’impasto per 5 minuti, per iniziare a sviluppare una buona maglia glutinica. Aggiungiamo olio/grasso scelto e sale, quindi continuiamo a impastare per ottenere un impasto coeso, liscio ed elastico. Una volta sviluppato un bell’impasto, elastico, coeso e che superi le “prove” mostrate in video mettere a lievitare.   Lievitazione Mettiamo a lievitare in ciotole pulite, leggermente unte e copriamo con apposito coperchio o con un sacchetto di plastica pulito.Lasciamo lievitare tra i 20-26°C per circa 2h. Trascorse le 2 ore l’impasto dovrà essere raddoppiato nel volume. A quel punto possiamo tagliarlo o stenderlo. Se non è raddoppiato lasciamo lievitare per un’altra ora. Formatura/stesura Dividiamo l’impasto in pagnotte da circa 50 g e teniamo da parte. Una alla volta, poi, le stendiamo col mattarello per ricavare delle strisce rettangolari che le arrotoliamo su sè stesse, per il lungo.A piacere si può cambiare il tipo di forma o anche optare per un’unica pagnotta. Ultima lievitazione e cottura Disponiamo tutti i panini su una teglia a lievitare, distanziati e coperti, per circa 30 minuti. Scaldiamo il forno a 190°C statico, quando caldo incidiamo i panini sulla superficie, con un taglio netto che arrivi fino a metà della loro altezza (non vanno tagliati a metà, divisi, ma solo incisi) e li spruzziamo con un po’ d’acqua. Inforniamo a 190°C per circa 25 minuti. Sforniamo e mettiamo a raffreddare su una gratella. Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Sfoglia altre ricette lievitate da qui Stai accedendo all’area ricette riservata ai corsisti di Lievitati dolci e salati Devi accedere al tuo account per visualizzare i contenuti oppure devi possedere il corso Lievitati dolci e salati. Email Password

Area LIEVITATI
Carlotta Lolli

Pane ai semi semplice

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Pane-Classico-Ai-Semi.mp4 Ingredienti per 2 filoni o pagnotte 300 g di farina tipo 0, forte (W 280-300) 200 g di farina integrale o ai cerealiOppure 500 g di farina tipo 1, media forza (W 240-300) 300 g di acqua fresca 8 g di lievito di birra fresco / 3,5 g di lievito di birra secco / 100 g di lievito madre già rinfrescato 12 g di sale fino 20 g di olio extravergine d’oliva 50 g di semi a scelta (sesamo/papavero/girasole/zucca, mix..) + altri per guarnire Procedimento Impasto Iniziamo dal lievito, lo sciogliamo in acqua per un minuto. Mettiamo le farine sul piano o in planetaria. Versiamo il lievito sciolto con l’acqua sulla farina o in ciotola e iniziamo a mescolare. Lavoriamo l’impasto per 5 minuti, per iniziare a sviluppare una buona maglia glutinica. Aggiungiamo il sale, l’olio, quindi continuiamo a impastare per ottenere un impasto coeso, liscio ed elastico. Una volta sviluppato un bell’impasto, elastico, coeso e che superi le “prove” mostrate in video lo mettiamo sul piano ben oliato. Stendiamo, tiriamo o appiattiamo l’impasto sul piano, per ottenere una “sfoglia” sottile. Cospargiamo la sfoglia di semi e poi la ripieghiamo su sè stessa. Chiudiamo l’impasto rendendolo liscio e a palla, poi mettiamo a lievitare.   Lievitazione Mettiamo a lievitare in una ciotola pulita, leggermente unta e copriamo con apposito coperchio o con un sacchetto di plastica pulito.Lasciamo lievitare tra i 20-26°C per circa 2h 30’. Trascorse le 2 ore e 30’ l’impasto dovrà essere raddoppiato nel volume. A quel punto possiamo tagliarlo o stenderlo.   Formatura/stesura Dividiamo l’impasto in due parti uguali e ripetiamo lo stesso procedimento su entrambe: stendiamo leggermente con le mani per ottenere un rettangolo. Arrotoliamo i rettangoli su sè stessi e poi li rotoliamo sul piano per renderli omogenei. Dopo aver ottenuto due filoncini o, in alternativa, due pagnotte li mettiamo su una teglia, distanziati tra loro, e facciamo lievitare.   Ultima lievitazione e cottura Facciamo lievitare i filoncini coperti per circa 30-40 minuti a circa 20-26°C. Scaldiamo il forno a 180°C statico e, nel frattempo, incidiamo i filoncini con un coltello affilato. In alternativa possiamo spennellare d’acqua la superficie dei filoni e cospargere di semi, premendo subito dopo per farli aderire al meglio. Cuociamo i filoni in forno caldo per circa 30-35 minuti. Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Sfoglia altre ricette lievitate da qui Stai accedendo all’area ricette riservata ai corsisti di Lievitati dolci e salati Devi accedere al tuo account per visualizzare i contenuti oppure devi possedere il corso Lievitati dolci e salati. Email Password

Area LIEVITATI
Carlotta Lolli

Panettone gastronomico (impasto base)

Ingredienti per un panettone, cotto in stampo da circa 22 c 250 g di farina tipo 0, forte (W 320/350, tipo Manitoba) 8 g di lievito di birra fresco / 4 g di lievito di birra secco / 50 g di lievito madre già rinfrescato 125 g di latte a scelta 50 g di uova (1) oppure 30 g di latte e 20 g di olio 7 g di sale fino 50 g di burro morbido o 35 g di olio extra vergine d’oliva Procedimento Impasto Sciogliamo il lievito nel latte fresco, non caldo. Mettiamo la farina sul piano o in planetaria, aggiungiamo latte e lievito, uovo e iniziamo a lavorare. Lavoriamo l’impasto per almeno 10 minuti, per sviluppare una buona maglia glutinica. Solo a impasto ben sviluppato, che si stacca dalle mani/piano o dalle pareti della ciotola, aggiungiamo il burro/olio e il sale. Una volta sviluppato un bell’impasto, elastico, coeso mettiamo a lievitare. Prima lievitazione e formatura Lasciamo lievitare tra i 20-26°C per circa 2h e 30’-3h. A quel punto sgonfiamo l’impasto, lo arrotondiamo e pirliamo per ottenere una pagnottella liscia e tesa. La mettiamo in una tortiera classica, da circa 20-22 cm di diametro con strisce di carta forno sui bordi per aumentarne l’altezza oppure in un pirottino da panettone. Seconda lievitazione e cottura Facciamo lievitare per altri 40 minuti, ben coperto. Cuociamo in forno statico, a 190°C per i primi 10 minuti poi a 175°C per altri 30 minuti. Sforniamo e aspettiamo si freddi completamente prima di tagliare e farcire. Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Sfoglia altre ricette lievitate da qui Stai accedendo all’area ricette riservata ai corsisti di Lievitati dolci e salati Devi accedere al tuo account per visualizzare i contenuti oppure devi possedere il corso Lievitati dolci e salati. Email Password

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