Brioche zebrata a corona

Ingredienti

per una corona media

  • 300 g di farina media forza (W tra 260 e 300)
    Oppure 200 g di farina forte (W 300-340) + 100 g di farina a scelta (es. Kamut, farro, semola, grano tipo 2..)

 

  • 155 g di latte vaccino o vegetale
  • 6 g di lievito di birra fresco (cubetto) / 3 g di lievito di birra secco / 60 g di lievito madre già rinfrescato
  • 60 g di zucchero bianco o di canna
  • 40 g di olio di semi oppure 60 g di burro morbido
  • 2 g di sale
  • A piacere: semi di mezza bacca di vaniglia o scorza d’agrume

 

Per il bicolore

 

  • 25 g di farina a scelta (es. Kamut, farro, semola, grano tipo 2..)
  • 15 g di cacao amaro in polvere
  • Latte q.b.

Procedimento

Impasto

  1.  Iniziamo dal lievito, lo sciogliamo nel latte alla temperatura indicata (non va scaldato).
  2. Mettiamo la farina o le farine sul piano o in planetaria con lo zucchero.
  3. Versiamo il lievito sciolto con il latte sulla farina o in ciotola e iniziamo a mescolare. Lavoriamo l’impasto per 5 minuti, per iniziare a sviluppare una buona maglia glutinica.
  4. Aggiungiamo l’olio e il sale, gli eventuali aromi se vogliamo aggiungerli, quindi continuiamo a impastare per ottenere un impasto coeso, liscio ed elastico.
  5. Dopo circa 10 minuti di lavoro ci fermiamo e dividiamo l’impasto in due parti uguali. Le lavoriamo separatamente.
  6. Aggiungiamo a un pezzo di impasto il cacao e impastiamo per farlo assorbire tutto. Se l’impasto dovesse risultare un po’ grezzo, strappato, aggiungiamo un goccio di latte o quanto basta per renderlo più liscio, idratato. Andiamo poco per volta con le aggiunte, altrimenti rischiamo di dover aggiungere farina per rimediare.
  7. N.B.: il goccio di latte in aggiunta potrebbe servire o no, tanto dipende dal tipo di cacao che usiamo.
  8. Finito l’impasto al cacao lo mettiamo da parte e ripetiamo lo stesso procedimento con l’impasto “bianco”. Aggiungiamo la farina al panetto e impastiamo per amalgamare. In questo caso non dovrebbe servire il latte ma, nel caso servisse, prestiamo attenzione come prima.
  9. Una volta sviluppati due impasti elastici e coesi (se hai dubbi fai le “prove” che ti ho mostrato e, se gli impasti non le superano, osserva il riposo che consiglio o impasta di più), li mettiamo a lievitare separatamente.

Lievitazione

  1.  Mettiamo a lievitare in ciotole pulite, leggermente unte e copriamo con apposito coperchio o con un sacchetto di plastica pulito.
  2. Lasciamo lievitare tra i 20-26°C per circa 2h 30’.
  3. Trascorse le 2 ore gli impasti dovranno essere raddoppiati nel volume. A quel punto possiamo tagliarli o stenderli.
     

Formatura/stesura

  1. Anche in questo caso, sei libero di rispettare questo tipo di forma e procedimento o di variarlo a scelta. Di seguito spiegherò come realizzare una treccia bicolore, simile alla tanto famosa babka ebraica. Nella video ricetta propongo una versione non farcita ma faccio vedere anche l’opzione farcita perciò ti spiegherò entrambe anche qui.
  2. Per prima cosa spolveriamo il piano con poca farina. Adagiamo uno dei due panetti lievitati e spolveriamo la superficie con altra (poca) farina.
  3. Aiutandoci col mattarello iniziamo a stendere l’impasto cercando di mantenere una forma regolare rettangolare. Dovremo raggiungere uno spessore di circa 5 mm.
  4. Ripetiamo la stessa operazione con l’altro impasto, cercando di stenderlo allo stesso spessore e più o meno della stessa forma.
  5. Ottenuti i due rettangoli li inumidiamo leggermente in superficie con lo spruzzino quindi li sovrapponiamo, premendo bene per farli aderire e aggiustandoli affinché siano omogenei.
  6. Tagliamo l’impasto a metà con un coltello o rotella e sovrapponiamo i due “fogli” ottenuti. Tagliamo nuovamente a metà e sovrapponiamo le due parti.
  7. Copriamo con un sacchetto di plastica o una ciotola e lasciamo riposare per 10 minuti.
  8. Stendiamo, quindi, col mattarello a uno spessore di circa 1 cm e passiamo alla forma.
  9. Per un effetto ancora più scenico si può proseguire con la sfogliatura ma senza esagerare o, man mano, si perderà la precisione degli strati.
  10. Dividiamo l’impasto in due, io ne uso metà per la brioche semplice e metà per la farcita, ma si può realizzare anche solo una brioche unica o due farcite/non farcite.
  11. Per la semplice: dividiamo l’impasto in tre parti uguali e le alterniamo per creare una treccia. Chiudiamo bene le estremità quindi arrotoliamo leggermente la treccia sul piano.
  12. Disponiamo l’impasto in uno stampo da plumcake oppure da ciambella. Si può anche semplicemente mettere su una teglia piatta ma manterrà meno la forma. La brioche è quindi pronta per la lievitazione.
  13. Per la brioche farcita: dopo la sfogliatura stendiamo l’impasto, lo cospargiamo con la farcitura che può essere crema di nocciole, pistacchio, confettura o crema. Non esageriamo con lo strato di farcitura e cerchiamo di usarne una “dura”, una crema troppo molle o troppo ricca di burro potrebbe fuoriuscire in cottura.
  14. Ripieghiamo l’impasto su sè stesso per intrappolare la farcitura quindi dividiamo in pezzi e intrecciamo, come prima, altrimenti ricaviamo dei quadratini/pezzetti da cuocere individualmente in uno stampo da muffin.

 
Ultima lievitazione e cottura

  1. Dopo aver formato la brioche/le brioche copriamo bene, a contatto, con un sacchetto di plastica e facciamo lievitare per circa 30-40 minuti a circa 20-26°C.
  2. Spennelliamo in superficie con un goccio di latte e inforniamo in forno caldo, statico a circa 180°C, per circa 30-40 minuti se brioche grande, intera, o 20 minuti se monoporzione.
  3. Se dopo i primi minuti la brioche colora troppo in superficie copriamo con un foglio di alluminio fino a fine cottura.

Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì!

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Area LIEVITATI
Carlotta Lolli

Gnocco e tigelle (crescente e crescentine)

Tigelle o crescentine https://youtu.be/eQiE5uto0wc Ingredienti per circa 15 tigelle medie 500 g di farina 0 debole (W sotto i 220) 10 g di lievito di birra fresco / 4 di lievito di birra secco attivo 150g di latte vaccino o vegetale 150g di acqua gasata  5g di zucchero (o meglio malto) 45 g di strutto di maiale oppure 55 g burro o 45 g di olio 10 g di sale fino Procedimento Sciogliamo il lievito nel latte con lo zucchero, lo uniamo all’acqua. Disponiamo la farina sul tagliere o in ciotola e uniamo i liquidi col lievito, poco per volta. Iniziamo a lavorare aiutandoci con una forchetta. Dopo alcuni minuti si possono aggiungere anche strutto/grasso e sale, avendo cura di incorporarli bene alla massa. Una volta finito di impastare si lascia lievitare per circa 2-3 ore, fino al raddoppio, in un luogo non troppo caldo. Si passa poi alla formatura. Il metodo più veloce consiste nello stendere l’impasto sul piano, aiutandosi con un velo di farina, fino allo spessore di circa mezzo cm. Con un coppapasta da circa 7 cm di diametro si ricavano i dischetti che vanno disposti ben larghi su un vassoio. Le tigelle coppate si lasciano lievitare per altri 20 minuti circa, il tempo di scaldare la tigelliera.Le crescentine si cuociono negli appositi stampi (tigelle) o nella tigelliera (in alluminio da fornello o l’elettrodomestico vero e proprio). Basteranno circa 3-4 minuti per lato e, appena pronte, è bene mettere le tigelle in un cestino con un panno umido per mantenerle fragranti e calde. Gnocco o crescente fritta https://youtu.be/XwH3RDDTQlw Ingredienti Ingredienti per circa 15-20 pezzi 500 g di farina 0 o 00 di media forza (W sui 220) 350 g di acqua frizzante (oppure 250 g di acqua frizzante e 100 g di latte intero) 50 g di strutto (o olio o burro) 13 g di sale fino Lievito FACOLTATIVO: io non lo metto (il procedimento fa la differenza), se volete stare tranquilli usate 5 g di lievito di birra fresco Strutto oppure olio di semi per friggere Procedimento Disponiamo la farina sul tagliere o in ciotola e uniamo i liquidi ed eventualmente il lievito, poco per volta. Iniziamo a lavorare aiutandoci con una forchetta. Dopo alcuni minuti, si possono aggiungere anche strutto/grasso e sale, avendo cura di incorporarli bene alla massa. A impasto formato lo copriamo con una ciotola e lasciamo riposare per 10-15 minuti. Stendiamo l’impasto allo spessore di circa 2 cm, poi lo ripieghiamo su sé stesso. Ripetiamo questo passaggio 2-3 volte, lasciando riposare l’impasto tra una piega e l’altra. Dopo gli ultimi 20-30 minuti di riposo stendiamo la pasta a uno spessore tra 0.8 cm e 0.2 mm. Tagliamo con una rotella zigrinata, in rettangoli di circa 6×9 cm. Mettiamo i pezzi tagliati in un vassoio con carta da forno o abbondante semola. Scaldiamo l’olio o strutto a circa 190-200°C, quando caldo caliamo uno o due rettangoli e li teniamo irrorati di olio. Dopo 2-3 minuti di cottura lo gnocco dovrebbe essere gonfio e dorato, lo scoliamo e asciughiamo su carta assorbente. Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Sfoglia altre ricette lievitate da qui Stai accedendo all’area ricette riservata ai corsisti di Lievitati dolci e salati Devi accedere al tuo account per visualizzare i contenuti oppure devi possedere il corso Lievitati dolci e salati. Email Password

Area LIEVITATI
Carlotta Lolli

Biove (panini morbidi bianchi tipo forno)

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Panini-Comuni-Biove.mp4 Ingredienti per circa 15 pezzi 500 g di farina tipo 0 o 1, media (W 220-260) 280 g di acqua o latte 10 g di lievito di birra fresco / 4 g di lievito di birra secco / 100 g di lievito madre già rinfrescato 12 g di sale fino 35 g di olio extravergine oppure 45 g di burro oppure 45 g di strutto Procedimento Impasto Iniziamo dal lievito, lo sciogliamo in acqua fresca per un minuto. Mettiamo la farina o le farine sul piano o in planetaria. Versiamo il lievito sciolto con l’acqua (oppure latte) sulla farina o in ciotola e iniziamo a mescolare. Lavoriamo l’impasto per 5 minuti, per iniziare a sviluppare una buona maglia glutinica. Aggiungiamo olio/grasso scelto e sale, quindi continuiamo a impastare per ottenere un impasto coeso, liscio ed elastico. Una volta sviluppato un bell’impasto, elastico, coeso e che superi le “prove” mostrate in video mettere a lievitare.   Lievitazione Mettiamo a lievitare in ciotole pulite, leggermente unte e copriamo con apposito coperchio o con un sacchetto di plastica pulito.Lasciamo lievitare tra i 20-26°C per circa 2h. Trascorse le 2 ore l’impasto dovrà essere raddoppiato nel volume. A quel punto possiamo tagliarlo o stenderlo. Se non è raddoppiato lasciamo lievitare per un’altra ora. Formatura/stesura Dividiamo l’impasto in pagnotte da circa 50 g e teniamo da parte. Una alla volta, poi, le stendiamo col mattarello per ricavare delle strisce rettangolari che le arrotoliamo su sè stesse, per il lungo.A piacere si può cambiare il tipo di forma o anche optare per un’unica pagnotta. Ultima lievitazione e cottura Disponiamo tutti i panini su una teglia a lievitare, distanziati e coperti, per circa 30 minuti. Scaldiamo il forno a 190°C statico, quando caldo incidiamo i panini sulla superficie, con un taglio netto che arrivi fino a metà della loro altezza (non vanno tagliati a metà, divisi, ma solo incisi) e li spruzziamo con un po’ d’acqua. Inforniamo a 190°C per circa 25 minuti. Sforniamo e mettiamo a raffreddare su una gratella. Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Sfoglia altre ricette lievitate da qui Stai accedendo all’area ricette riservata ai corsisti di Lievitati dolci e salati Devi accedere al tuo account per visualizzare i contenuti oppure devi possedere il corso Lievitati dolci e salati. Email Password

Area LIEVITATI
Carlotta Lolli

Pane ai semi semplice

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Pane-Classico-Ai-Semi.mp4 Ingredienti per 2 filoni o pagnotte 300 g di farina tipo 0, forte (W 280-300) 200 g di farina integrale o ai cerealiOppure 500 g di farina tipo 1, media forza (W 240-300) 300 g di acqua fresca 8 g di lievito di birra fresco / 3,5 g di lievito di birra secco / 100 g di lievito madre già rinfrescato 12 g di sale fino 20 g di olio extravergine d’oliva 50 g di semi a scelta (sesamo/papavero/girasole/zucca, mix..) + altri per guarnire Procedimento Impasto Iniziamo dal lievito, lo sciogliamo in acqua per un minuto. Mettiamo le farine sul piano o in planetaria. Versiamo il lievito sciolto con l’acqua sulla farina o in ciotola e iniziamo a mescolare. Lavoriamo l’impasto per 5 minuti, per iniziare a sviluppare una buona maglia glutinica. Aggiungiamo il sale, l’olio, quindi continuiamo a impastare per ottenere un impasto coeso, liscio ed elastico. Una volta sviluppato un bell’impasto, elastico, coeso e che superi le “prove” mostrate in video lo mettiamo sul piano ben oliato. Stendiamo, tiriamo o appiattiamo l’impasto sul piano, per ottenere una “sfoglia” sottile. Cospargiamo la sfoglia di semi e poi la ripieghiamo su sè stessa. Chiudiamo l’impasto rendendolo liscio e a palla, poi mettiamo a lievitare.   Lievitazione Mettiamo a lievitare in una ciotola pulita, leggermente unta e copriamo con apposito coperchio o con un sacchetto di plastica pulito.Lasciamo lievitare tra i 20-26°C per circa 2h 30’. Trascorse le 2 ore e 30’ l’impasto dovrà essere raddoppiato nel volume. A quel punto possiamo tagliarlo o stenderlo.   Formatura/stesura Dividiamo l’impasto in due parti uguali e ripetiamo lo stesso procedimento su entrambe: stendiamo leggermente con le mani per ottenere un rettangolo. Arrotoliamo i rettangoli su sè stessi e poi li rotoliamo sul piano per renderli omogenei. Dopo aver ottenuto due filoncini o, in alternativa, due pagnotte li mettiamo su una teglia, distanziati tra loro, e facciamo lievitare.   Ultima lievitazione e cottura Facciamo lievitare i filoncini coperti per circa 30-40 minuti a circa 20-26°C. Scaldiamo il forno a 180°C statico e, nel frattempo, incidiamo i filoncini con un coltello affilato. In alternativa possiamo spennellare d’acqua la superficie dei filoni e cospargere di semi, premendo subito dopo per farli aderire al meglio. Cuociamo i filoni in forno caldo per circa 30-35 minuti. Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Sfoglia altre ricette lievitate da qui Stai accedendo all’area ricette riservata ai corsisti di Lievitati dolci e salati Devi accedere al tuo account per visualizzare i contenuti oppure devi possedere il corso Lievitati dolci e salati. Email Password

Area LIEVITATI
Carlotta Lolli

Panettone gastronomico (impasto base)

Ingredienti per un panettone, cotto in stampo da circa 22 c 250 g di farina tipo 0, forte (W 320/350, tipo Manitoba) 8 g di lievito di birra fresco / 4 g di lievito di birra secco / 50 g di lievito madre già rinfrescato 125 g di latte a scelta 50 g di uova (1) oppure 30 g di latte e 20 g di olio 7 g di sale fino 50 g di burro morbido o 35 g di olio extra vergine d’oliva Procedimento Impasto Sciogliamo il lievito nel latte fresco, non caldo. Mettiamo la farina sul piano o in planetaria, aggiungiamo latte e lievito, uovo e iniziamo a lavorare. Lavoriamo l’impasto per almeno 10 minuti, per sviluppare una buona maglia glutinica. Solo a impasto ben sviluppato, che si stacca dalle mani/piano o dalle pareti della ciotola, aggiungiamo il burro/olio e il sale. Una volta sviluppato un bell’impasto, elastico, coeso mettiamo a lievitare. Prima lievitazione e formatura Lasciamo lievitare tra i 20-26°C per circa 2h e 30’-3h. A quel punto sgonfiamo l’impasto, lo arrotondiamo e pirliamo per ottenere una pagnottella liscia e tesa. La mettiamo in una tortiera classica, da circa 20-22 cm di diametro con strisce di carta forno sui bordi per aumentarne l’altezza oppure in un pirottino da panettone. Seconda lievitazione e cottura Facciamo lievitare per altri 40 minuti, ben coperto. Cuociamo in forno statico, a 190°C per i primi 10 minuti poi a 175°C per altri 30 minuti. Sforniamo e aspettiamo si freddi completamente prima di tagliare e farcire. Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Sfoglia altre ricette lievitate da qui Stai accedendo all’area ricette riservata ai corsisti di Lievitati dolci e salati Devi accedere al tuo account per visualizzare i contenuti oppure devi possedere il corso Lievitati dolci e salati. Email Password

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