- In una pentola pesiamo acqua, sale, miele e zucchero. In una seconda pentola pesiamo aceto, aglio, pepe e portiamo entrambe sul fuoco.
N.B.: se avete pochi pentolini e/o volete risparmiare tempo va bene anche un unico pentolino.
- Scaldiamo la miscela di aceto fino a un leggero bollore, mentre facciamo bollire per qualche minuto la miscela d’acqua.
- Intanto laviamo i cetriolini, mondiamo rimuovendo solo le estremità e li tagliamo a rondelle/losanghe.
- Al bollore versiamo i due liquidi sui cetriolini.
Per chi vuole conservare questi cetriolini molto a lungo, in dispensa, è necessario far bollire i cetriolini nella miscela di liquidi per 5 minuti, poi versare tutto nel vaso.
- Senza aspettare troppo, versiamo tutto nel vaso precedentemente lavato in lavastoviglie (o pastorizzato in acqua bollente sul fuoco) e asciugato.
- Copriamo completamente i cetriolini col liquido, pressiamo e chiudiamo col coperchio. Sigilliamo bene e ribaltiamo.
Attendiamo che si crei un minimo di sottovuoto.
Come consumarli?
Attendi 24 ore poi apri il barattolo e inizia a consumarli. Puoi mangiarli al naturale, inserirli in insalata, nei sandwich, usarli in salse come la tartara.
Dal momento dell’apertura conta massimo 10-15 giorni alla “scadenza”, conserva in frigo e cerca di tenere i cetrioli sempre immersi nel liquido e barattolo chiuso.
Il barattolo non aperto (quindi sottovuoto) dura anche un mese, un mese e mezzo in frigo.
Per conservare in dispensa sarà necessario pastorizzare tutto sul fuoco (vasetti in una pentola, coperti con acqua bollente, lasciati pastorizzare per 30 minuti dal bollore). Dopodiché potrai conservare anche fuori frigo fino a tre mesi.