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Torta alle arance semplice

Ingredienti per uno stampo 22 cm

  • 300 g di farina di grano tenero tipo 0, per dolci
  • 80 g di olio di semi
  • 120 g di succo di arancia (non quello delle due arance, extra)
  • 120 g di latte vegetale o vaccino
  • Due arance bio
  • 130 g di zucchero semolato
  • 15 g di lievito per dolci

Procedimento

  1. Emulsioniamo il succo d’arancia all’olio, latte e alla scorza delle due arance;
  2. tagliamo le arance a fette sottili.
  3. Misceliamo in una ciotola farina, zucchero e lievito.
  4. Aggiungiamo i liquidi e mescoliamo con una frusta per evitare grumi, ma senza esagerare.
  5. Posizioniamo le fette d’arancia sul fondo di una tortiera da 22 cm di diametro (possiamo coprire completamente il fondo o metterne solo alcune) e versiamo sopra il composto appena preparato.
  6. Inforniamo a 180°C per circa 30 minuti e poi sforniamo.

 

Lasciamo raffreddare, conserviamo in dispensa fino a 4-5 giorni coperta oppure tagliamo a fette, congeliamo e conserviamo in freezer fino a 4 mesi.

Antipasti
Carlotta Lolli

Pancakes con purea di avocado o banana (dolci o salati)

Ingredienti per circa 10 pancakes (a scelta tra banane o avocado) Pancakes banane 200 g di banane belle mature (polpa pesata senza buccia) 60 g di miele o sciroppo d’agave (facoltativo) 200 g di latte vegetale o succo di frutta 200 g di farina di grano tenero tipo 0 o senza glutine 4 g di lievito per dolci Un cucchiaino di erbe o spezie a scelta Pancakes avocado 200 g di avocado ben maturo (polpa pesata senza buccia e nocciolo) 150 g di yogurt o latte, anche vegetale 200 g di farina di grano tenero tipo 0 o senza glutine 4 g di lievito per dolci Un cucchiaino di erbe o spezie a scelta Un pizzico di sale, facoltativo Procedimento Il procedimento è molto simile, per entrambi facciamo così: Mettiamo nel frullatore la purea di avocado o banana con il latte/yogurt/succo, se lo usiamo aggiungiamo anche lo zucchero o sale ed eventuali aromi scelti. Frulliamo per alcuni minuti, per ottenere una purea cremosa, liscia e omogenea. Versiamo in una ciotola, uniamo la farina e il lievito. Mescoliamo brevemente, senza esagerare. Scaldiamo un padellino e lo ungiamo leggermente con olio/burro. Coliamo qualche mestolo di composto sulla padella, distanziando i pancakes tra loro. Per facilitarci l’operazione usiamo un mestolo o porzionatore per gelato. Lasciamo cuocere sul primo lato per 3-4 minuti. Quando inizieranno a fare le bollicine e la parte inferiore si sarà rassodata li potremo girare. Finiamo la cottura per altri 3-4 minuti. Togliamo dalla padella e impiliamo in un piatto, se vogliamo consumarli subito. Se li vogliamo preparare in anticipo e conservare li facciamo raffreddare fin da subito su una gratella, non sovrapposti, poi li mettiamo in un sacchetto/contenitore. Alcune idee per accomapagnarli: pancakes alle banane: con burro d’arachidi e mirtilli, con lamponi e burro di mandorle, con crema di nocciole, con yogurt greco e miele/sciroppo d’acero pancakes all’avocado: con yogurt e salmone affumicato, con salsa alla senape e sgombro sott’olio, con feta e verdura Stai accedendo all’area ricette riservata ai corsisti di Meal prep senza segreti Accedi Devi accedere al tuo account per visualizzare i contenuti oppure devi possedere il corso Meal prep senza segreti. Email Password Ricordami Password dimenticata?

Antipasti
Carlotta Lolli

Insalata di saraceno con verdure, lenticchie e topping mediterraneo

Ingredienti per 2 persone 80 g di grano saraceno crudo 2 peperoni piccoli 2 melanzane piccole Olio extravergine d’oliva e sale q.b. Un mazzetto di finocchietto e uno di origano Per il topping 100 g di lenticchie rosse o verdi secche 75 g di pomodori secchi 35 g di capperi 75 g di olive denocciolate Procedimento Cuoci il grano saraceno in acqua salata per il tempo raccomandato sulla confezione. Quando cotto scola e raffredda. Cuoci anche le lenticchie in acqua salata, se hanno tempo di cottura simile al grano puoi cuocerli insieme. Lava e monda le verdure; tagliale a fette di circa mezzo cm. Scalda una griglia o piastra sul fuoco, quando ben calda disponi le fette di verdura in un unico strato, dopo averle leggermente unte con l’olio. Griglia per circa 2 minuti per lato, dovranno cuocere ma non seccarsi. Man mano che sono pronte trasferiscile in un contenitore e chiudilo col coperchio, termineranno la cottura quasi a vapore. Prepara il topping: trita olive, capperi e pomodori secchi grossolanamente. Metti in una ciotolina con un filo di olio. Taglia le verdure cotte a cubetti regolari, uniscile a grano e lenticchie. Trita le erbette e uniscile al resto degli ingredienti. Condisci con olio e sale, completa con qualche cucchiaiata di topping. Stai accedendo all’area ricette riservata ai corsisti di Meal prep senza segreti Accedi Devi accedere al tuo account per visualizzare i contenuti oppure devi possedere il corso Meal prep senza segreti. Email Password Ricordami Password dimenticata?

Area LEGUMI e CEREALI
Federico Pellacani

Latte di soia o cereali fatto in casa

Ingredienti per una bottiglia da 1L circa 1000 g di acqua 100-150 g di soia gialla secca oppure di altri legumi/cereali crudi Facoltativi, a piacere: datteri ammollati oppure miele o sciroppo d’acero, aromi e un pizzico di sale   Ti serviranno un frullatore potente (minimo 1000W), un colino a maglia fine e una mussola o etamina per filtrare. Procedimento Prendiamo la soia gialla, la sciacquiamo e la mettiamo in ammollo per almeno 10-12 ore, o ancora meglio per un intero giorno. L’ammollo serve per ammorbidire i semi e facilitare il processo con i normali frullatori domestici. Finito l’ammollo, quando i fagioli di soia saranno più gonfi e morbidi, li andiamo a scolare e a sciacquare un’ultima volta. Sgoccioliamo i fagioli e li mettiamo all’interno di un frullatore capiente e potente con la dose d’acqua necessaria, procedendo in una o più riprese in base al volume. Frulliamo il tutto per diversi minuti per ottenere una bevanda abbastanza liscia e con pezzetti di fibra molto piccoli. Prepariamo un colino a maglia fine con all’interno un panno in lino, cotone o una mussola (vanno bene anche le apposite sacche per latte vegetale) per evitare una consistenza sabbiosa. Versiamo il composto nel panno e lasciamo percolare da solo, oppure ci aiutiamo con un mestolino premendo bene la polpa. Chiudiamo la mussola attorno alla polpa (okara) e la alziamo bene con le mani per strizzare e togliere più liquido possibile. Mettiamo l’okara da parte. Per non fare sprechi, rimettiamo tutta l’okara nel frullatore insieme a un altro litro d’acqua. Rifrulliamo tutto: il liquido diventa ancora bianco segno che c’è ulteriore estrazione. Filtriamo nuovamente ottenendo un altro litro di latte vegetale, leggermente meno saporito del primo ma comunque buono. Idealmente subito oppure prima del consumo dovremo portare a bollore il latte di soia, perché crudo non si può consumare.Lo mettiamo in una pentola, lo portiamo a bollore e facciamo bollire per 7-10 minuti. Probabilmente si creerà la “pellicina” (yuba), che si può rimuovere o essiccare, come fanno i monaci buddisti. Se utilizziamo bottiglie di vetro di buona qualità, possiamo imbottigliare il latte ancora caldo sfruttando il calore per fare il sottovuoto. Una volta preparato può essere conservato in frigo fino a 5-6 giorni (dipende da quante volte lo tiri fuori, come lo hai fatto, dalla frutta secca..). Può separarsi, non contenendo emulsionanti, ma basta agitarlo e torna perfetto. Meglio non congelare.   Per il latte di cereali Problema comune del latte di cereali fatto in casa è che, quando lo scaldi, addensa: tutto normale, contenendo tanto amido che, sopra ai 60°C, addensa. Per evitarlo, dopo aver fatto il latte e averlo filtrato, lo copriamo e lo lasciamo decantare e riposare (in frigo o a temperatura ambiente per 2-3 ore, ma meglio in frigo). In questo tempo l’amido si separerà depositandosi sul fondo della ciotola e sarà più facile, per noi, separarlo. Potremo togliere il latte (che sarà nella parte superiore) con un mestolino, senza pescare dal fondo, oppure versare delicatamente il latte dalla pentola, cercando di lasciare l’amido dov’è. Potremo, poi, trasferire il latte in pentola e farlo bollire o conservare in frigo. Particolarmente interessanti queste bevande: latte di ceci, che va assolutamente fatto bollire prima del consumo, almeno 30 minuti latte di grano saraceno, consumabile anche crudo latte di miglio, da far bollire 10 minuti latte di avena, segale, orzo..   Se vuoi usare l’okara (polpa rimasta dalla produzione del latte)  Puoi congelarla fresca e usarla così per biscotti, torte, ecc.. Ma ancora meglio essiccarla in forno: basta stenderla bene su una teglia e infornarla a 150-160°C per 20-30 minuti finché non sarà bella asciutta e secca, prendendo anche più sapore. Così si potrà usare come una farina di frutta secca (massimo al 30-40% sul totale della farina in ricetta), per addensare polpette (come fosse pangrattato) e burger, per panarli..   L’amido ricavato dalla decantazione del latte di cereali può essere tenuto da parte e congelato in monoporzioni per essere riutilizzato come addensante quando si hanno salse troppo liquide. Stai accedendo all’area ricette riservata ai corsisti di Meal prep senza segreti Accedi Devi accedere al tuo account per visualizzare i contenuti oppure devi possedere il corso Meal prep senza segreti. Email Password Ricordami Password dimenticata?

Antipasti
Federico Pellacani

Crema di zucca, castagne, lenticchie e farro

Ingredienti per 2 persone Mezzo scalogno 200 g di zucca delica o violina 30 g di farina di castagne oppure di riso o di grano saraceno 180 g di lenticchie rosse secche 100 g di farro decorticato o altro cereale Un rametto di rosmarino Olio evo, sale, pepe q.b. Parmigiano Reggiano q.b. (facoltativo) Procedimento Laviamo e mondiamo le verdure. Tagliamo la zucca a tocchetti piccoli, tritiamo lo scalogno finemente. Scaldiamo un generoso filo d’olio in una pentola con rosmarino e scalogno. Uniamo farro, lenticchie, zucca e tostiamo per due minuti. Aggiungiamo la farina, mescoliamo per un minuto poi copriamo tutto di brodo o acqua calda. La farina migliorerà la consistenza e darà sapore. Facciamo cuocere per circa 30 minuti, fino a rendere morbidi verdure, lenticchie e farro. A fine cottura frulliamo tutto, con poco liquido, per rendere omogeneo e bello cremoso. Infine, mantechiamo con Parmigiano grattugiato e serviamo con un filo d’olio a crudo. Stai accedendo all’area ricette riservata ai corsisti di Meal prep senza segreti Accedi Devi accedere al tuo account per visualizzare i contenuti oppure devi possedere il corso Meal prep senza segreti. Email Password Ricordami Password dimenticata?