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Area LIEVITATI
Carlotta Lolli

Pane cafone (o Altamura) con lievito madre solido

Ingredienti per una pagnotta da circa 1kg Rinfresco del lievito madre 100 g di lievito madre attivo 100 g di farina di grano tenero, forte (W 280-300) 45 g di acqua a circa 20-22°C Impasto 300 g di farina di grano tenero tipo 2, medio-forte (W tipo 260-300) 200 g di farina di farro integrale o semola rimacinata 350 g di acqua 110 g di lievito madre solido già rinfrescato oppure 12 g di lievito naturale essiccato (o leggi le indicazioni in etichetta) oppure 8 g di lievito di birra fresco o 4 g di lievito di birra secco 9 g di sale fino 40 g di olio evo, facoltativo   Per l’Altamura stesse dosi e procedimento ma usi 100% semola rimacinata di grano duro per lievitati e, possibilmente, cuoci in forno a legna a 250°C per 35 minuti. Procedimento Mettiamo farine e lievito in planetaria o sul piano; iniziamo a lavorare versando l’acqua e facendola ben assorbire. Aggiungiamo anche il sale nelle prime fasi, poi lavoriamo per creare una maglia forte. Infine, uniamo l’olio un po’ per volta e continuiamo a impastare per rendere sempre più uniforme e coeso. Chiudiamo l’impasto a circa 24-25°C, mettiamo a lievitare in un contenitore leggermente unto e coperto. Dopo 30 minuti facciamo una piccola sessione di pieghe. Copriamo e facciamo lievitare per 3-5 ore a 25-28°C, quanto basta per arrivare al raddoppio in volume. In base alle condizioni del lievito naturale potrebbe servire più o meno tempo. Se sostituisci con lievito di birra serviranno meno ore. Quando l’impasto è raddoppiato in volume procediamo. Ribaltiamo sul piano, senza schiacciare né impastare e pezziamo o formiamo.Diamo una forma allungata, senza ripiegare troppo o chiudere troppo stresso.   Mettiamo su una teglia o tappetino per la lievitazione, copriamo bene e facciamo riposare per un’ora o due (dipende sempre dal tipo di lievito usato) o finché sarà gonfia. Scaldiamo il forno a 250°C statico, con pietra, lastra o leccarda dai bordi bassi. Inforniamo su pietra/leccarda, con vapore a 250°C per i primi 20-25 minuti.Per ritardare il più possibile la formazione della crosta, favorendo lo sviluppo in volume, usiamo una cupola per pane oppure una leccarda dai bordi alti, ribaltata sopra al pane (senza toccarlo). Abbassiamo a 230°C e finiamo la cottura per altri 20-25 minuti. Sforniamo e facciamo raffreddare su una gratella. Sfoglia altre ricette lievitate da qui

Area LIEVITATI
Carlotta Lolli

Pandoro con lievito di birra

Ingredienti Lievitino (poolish) ·         100 g di farina di grano tenero tipo 0, speciale o per panettoni (W 350-400) ·         7 g di lievito di birra fresco / 4 g di lievito di birra secco ·         50 g di acqua fresca ·         50 g di panna fresca o latte vaccino Impasto ·         125 g di farina di grano tenero tipo 0, speciale o per panettoni (W 350-400) ·         70 g di zucchero semolato ·         65 g di tuorli (3 circa) ·         85 g di pasta aromatica* ·         2 g di sale ·         80 g di burro morbido *Pasta aromatica ·         20 g di burro di cacao alimentare o, in alternativa, 25 g di cioccolato bianco ·         20 g di burro morbido ·         25 g di miele ·         10 g di Marsala secco o Rhum ·         Semi di una bacca di vaniglia fresca o 5 g di polvere di vaniglia essiccata   ·         5 g di scorza d’arancia fresca o secca oppure 10 g di pasta di arancia (trovi la ricetta nel Panettone con lievito di birra) Procedimento 1.    Iniziamo dal lievitino: in un contenitore misceliamo acqua, panna, lievito e farina per ottenere un composto omogeneo ma non troppo impastato, solo mescolato. 2.    Copriamo e mettiamo a lievitare per 2 h (o fino a raddoppio volume) a 26-28°C.   3.    Prepariamo la pasta aromatica: sciogliamo il burro di cacao e lo uniamo al burro morbido. Aggiungiamo semi di vaniglia, scorza grattugiata, Marsala e miele, mescoliamo con una frusta o una spatola, energicamente.Se prepariamo in anticipo conserviamo in frigo fino a 2 settimane, ma rendiamo morbida prima dell’uso (non calda).   4.    Inseriamo in planetaria lievitino e farina, iniziamo a impastare con la foglia o k. 5.    A parte, misceliamo con una spatola tuorli, sale, zucchero e pasta aromatica morbida. Li inseriamo un po’ alla volta mentre lavoriamo l’impasto in macchina. Non dobbiamo avere fretta, per impasti di questo tipo si arriva anche a 15-20 minuti circa. a.    Solo quando l’impasto avrà assorbito tutto il composto e la maglia risulterà bella forte potremo procedere. (Fai le prove tipo il velo/mutanda, l’impasto non deve essere grezzo né strapparsi ma essere ben ben incordato!). 6.    Uniamo ora il burro morbido, in più riprese. 7.    Quando ben incordato, liscio e lucido chiudiamo l’impasto. Lo mettiamo a riposare ben coperto per circa 3-4 h a 26-28°C. Deve raddoppiare!   8.    Pezziamo l’impasto se le dosi lo richiedo altrimenti facciamo solo una pallina, lo pirliamo sul banco e mettiamo nello stampo ben imburrato. 9.    Facciamo lievitare a 26-28°C per circa 3-4 ore o fino a raddoppio volume (deve raggiungere quasi il bordo dello stampo).   10.  Cuociamo in forno caldo, statico a circa 170°C per circa 45 minuti. La temperatura al cuore deve essere di 92-96°C. 11.  Sforniamo e lasciamo raffreddare dritto, nel suo stampo per 30 minuti, 1h poi capovolgiamo.     Orari tipo ü  Ore 8.00: prepara il lievitino ü  Ore 10: fai l’impasto e fai lievitare ü  Ore 14: forma e metti in stampo ü  Ore 18-19: cottura e riposo ü  Ore 20: sforna e taglia Se prepari il pandoro in anticipo con queste ricette mettilo in sacchetti di plastica, ben chiusi, e conserva in dispensa, al più per 10 giorni. Scalda prima del consumo. Se vuoi usare la tecnica del polentino (qui la ricetta del Pandoro con polentino) devi usare 40 g di farina dell’impasto (in fase di impasto ne aggiungerai 85 invece di 125 g) + 80 g di  latte in aggiunta (non previsti dalla ricetta) e procedere come spiegato. Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Sfoglia altre ricette lievitate da qui

Antipasti
Carlotta Lolli

Impasto base per rosticceria siciliana: rollò, pizzette..

Ingredienti per circa 6 rollò o pizzette ·         250 g di farina di grano tenero tipo 0, media forza (W 220-260) ·         8 g di lievito di birra fresco / 4 g di lievito di birra secco / 45 g di lievito madre già rinfrescato ·         120 g di latte o acqua fresca ·         20 g di zucchero a scelta ·         6 g di sale fino ·         35 g di burro morbido o 25 g di olio extra vergine d’oliva ·         Farcitura: 10 wurstel piccoli oppure Prosciutto Cotto, salsa di pomodoro, mozzarella..   ·         Sesamo e origano q.b. (facoltativo) Procedimento 1.    Sciogliamo il lievito nel latte fresco, non caldo. 2.    Mettiamo la farina sul piano o in planetaria, aggiungiamo latte, lievito e zucchero. Iniziamo a lavorare. 3.    Lavoriamo l’impasto per almeno 10 minuti, per sviluppare una buona maglia glutinica. 4.    Solo a impasto ben sviluppato, che si stacca dalle mani/piano o dalle pareti della ciotola, aggiungiamo il burro/olio e il sale. 5.    Una volta sviluppato un bell’impasto, elastico, coeso mettiamo a lievitare. 6.    Lasciamo lievitare tra i 20-26°C per circa 2h e 30’.   7.    A quel punto sgonfiamo l’impasto e lo dividiamo in pagnottine da circa 75g che pirliamo sul tavolo e rendiamo tonde oppure cilindriche. Copriamo e lasciamo riposare per 30 minuti circa.   8.    Per i rollò: rotoliamo il panetto sul piano per ricavare un cilindro allungato, lo arrotoliamo attorno al wurstel e premiamo bene sulla chiusura. Disponiamo direttamente sulla teglia che useremo per cuocere. 9.    Per le pizzette: schiacciamo le pagnottelle senza appiattirle troppo, posizioniamo in teglia e cospargiamo con la salsa di pomodoro al centro. Spolveriamo con un po’ di origano. 10. Facciamo lievitare per altri 30 minuti, ben coperti. 11. Spennelliamo i rollò con un po’ di uovo sbattuto o un goccio d’acqua, cospargiamo di sesamo (facoltativo), le pizzette con la mozzarella sbiriciolata. Cuociamo in forno statico, a 190°C per 25 minuti. Sfoglia altre ricette lievitate da qui

Area LIEVITATI
Carlotta Lolli

Pagnotta con lievito madre solido

Ingredienti per una pagnotta da circa 1kg 500 g di farina di grano tenero tipo 0, medio forte (W sui 280-300) oppure mix di farine a scelta 350 g di acqua 100 g di lievito madre solido rinfrescato o di licolì rinfrescato oppure 7 g di lievito di birra fresco o 4 g di lievito di birra secco 5 g di malto in sciroppo, facoltativo 12 g di sale Procedimento Rinfreschiamo per tempo il lievito, con rapporto 1:1:0.45. Serviranno 3-4 ore per il raddoppio del lievito rinfrescato. Andrà usato quasi a picco. In planetaria o sul piano mettiamo la farina e il lievito spezzettato. Aggiungiamo l’acqua poco per volta, la prima parte più velocemente, l’ultimo goccio solo quando il precedente è stato assorbito. Aggiungiamo il sale subito oppure copriamo l’impasto per 30 minuti, poi lo aggiungiamo e finiamo di impastare per incordare bene e rendere omogeneo. Mettiamo in un contenitore, copriamo e facciamo riposare per 30 minuti. Effettuiamo 2-3 sessioni di pieghe di tipo stretch&fold o slap&fold, intervallate da riposi di 30-40 minuti. Finite le pieghe, facciamo lievitare a 24-28°C per altre 4-5 ore ore o finché la massa aumenterà di volume da una volta e mezza a 2. Procediamo dividendo l’impasto nelle pagnotte che desideriamo realizzare e le formiamo dolcemente. Mettiamo a lievitare negli appositi cestini per il pane. Optiamo per lievitazione breve di 2 ore a temperatura tra 24-28°C oppure per lievitazione ritardata in frigo, per 10-16 ore. In ogni caso, finita la seconda lievitazione, scaldiamo il forno statico a 250°C con pentola in ghisa. Incidiamo e inforniamo in pentola o su pietra, con vapore, su un piano basso. Prima parte di cottura 20 minuti a 250°C con coperchio/vapore, seconda parte 20 minuti senza vapore/coperchio, a 220°C. Sforniamo e facciamo raffreddare su gratella.   In area ricette trovi anche il panmela, il pane 100% segale e la focacciona e altre ricette con lieviti naturali (e di birra)!   Sfoglia altre ricette lievitate da qui

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Area LIEVITATI
Carlotta Lolli

Panzerotti – idro 58%

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/07/Panzerotti.mp4 Ingredienti per circa 20 piccoli panzerotti 350 g di farina media forza (W circa 220-260) 150 g di farina di grano duro (semola rimacinata) 290 g di acqua 6 g di lievito di birra fresco / 3 g di lievito di birra secco / 50 g di lievito madre rinfrescato 10 g di sale fino 20 g di olio extra vergine d’oliva Olio di semi di girasole o altre tipologie per friggere, q.b. 500 g di ripieno a scelta (es. Prosciutto Cotto e formaggio, salsiccia e cime di rapa, pomodoro e mozzarella..) Procedimento Impasto1. Sciogliamo il lievito nell’acqua.2. Mettiamo la farina sul piano o in planetaria, aggiungiamo acqua e lievito e iniziamo a lavorare.3. Lavoriamo l’impasto per almeno 10 minuti, per sviluppare una buona maglia glutinica.4. Solo a impasto ben sviluppato, che si stacca dalle mani/piano o dalle pareti della ciotola, aggiungiamo l’olio e il sale.5. Una volta sviluppato un bell’impasto, elastico, coeso mettiamo a lievitare. Puntata, appretto e staglio6. Lasciamo lievitare tra i 20-26°C per circa 2h e 30’.7. A quel punto dividiamo l’impasto in pagnottine da circa 40 g e le arrotondiamo sul piano.8. Copriamo e facciamo lievitare per altri 30 minuti, tempo durante il quale possiamo preparare la farcitura. 9. Stendiamo le pagnottine col mattarello a uno spessore di circa mezzo cm, posizioniamo il ripieno al centro di ciascuna e ripieghiamo a metà, per creare i panzerotti. Sigilliamo bene i bordi con le mani o con una forchetta e posizioniamo su un vassoio. Cottura10.Scaldiamo l’olio a circa 170°C, quando pronto mettiamo in cottura i panzerotti che cuoceranno per 3-5 minuti e poi andranno scolati con cura, su carta assorbente. Sfoglia altre ricette dell’area pizza da qui Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Pizza Pazzesca – Corso di Carlotta Lolli ©

Area PIZZA
Carlotta Lolli

Pizza napoletana verace – idro 65%

https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2024/08/Napoletana.mp4 Ingredienti per 3 panetti da 260 g (3 pizze tonde) 450 g di farina media (W 240-280 per lievitazione breve, W 300-330 per lievitazione lunga, con frigo) tipo 0-00 290 g di acqua 3 g di lievito di birra fresco / 2 g di lievito di birra secco 2 g di malto o miele 13 g di sale fino 30 g di olio extravergine d’oliva Procedimento Impasto1. Sciogli il lievito nell’acqua con malto o miele. Se usi lievito secco attendi 10 minuti affinché si attivi, se usi lievito madre deve già essere rinfrescato.2. Metti la farina sul piano o in planetaria. Inizia a lavorare aggiungendo acqua e lievito alla farina, poco per volta;3. Dopo alcuni minuti, quando l’impasto inizia a prendere corda, unisci sale e olio;4. Se lavori a mano fai una pausa di 10 minuti dall’impasto, poi riprendi a lavorare.5. A impasto liscio, incordato, coeso, chiudi con qualche movimento sul piano poi metti a lievitare in una ciotola pulita, leggermente unta e coperta. Puntata, staglio e appretto6. Fai lievitare in massa, a temperatura ambiente (circa 20-24°C) per 2-3 ore. 7. A questo punto:a) Se segui la lievitazione a caldo, (breve, 6-8h), dopo la puntata procedi allo staglio dei panetti dividendo in panetti da circa 250-260g. Pirla per rendere tondi e lisci con le mani e il tarocco.Finisci la lievitazione a temperatura ambiente a 20-24°C per 3-4 ore (inverno) o 2 ore (estate, tenendo i panetti sotto i 30°C). b) Se procedi a freddo, trasferisci in frigorifero a 6-8°C per 12-24h, ben coperto.Trascorso questo tempo, procedi a stagliare e formare pagnotte da 250-260g.Procedi alla seconda lievitazione a temperatura ambiente (20-22°C) per 2-3 ore. 8. Scalda il forno di casa un’ora prima, con pietra. Il forno a legna 8-10 ore prima.  Cottura9. Prepara il piano alla stesura con la semola, stendi il panetto con le mani a dita unite, procedendo dal centro verso il bordo.10.Sposta la pizza dal piano alla pala, condisci a piacere. 11.Nel forno a legna cuoci a 350-400°C circa, per 2-4 minuti (a seconda di quanto è spessa). Nel forno di casa o fornetto imposta una temperatura di 300°C, inforna sulla pietra e cuoci velocemente, per 5-6 minuti. Se puoi fai l’ultima parte di cottura nell’ultimo ripiano del forno (sotto alle resistenze) o alza la temperatura del fornetto elettrico. 12.Sforna e servi subito. Idea di schema orario Gestione a caldo (temperatura ambiente) Ore 12 giorno 1: prepara l’impasto e metti a lievitare per 3h Ore 15.30 giorno 1: staglia i panetti da 250-280g e fai lievitare a temperatura ambiente per altre 4-5 ore Ore 19.30 giorno 1: scalda forno e pietra, prepara l’occorrente Gestione a freddo (temperatura ambiente+frigo) Ore 19 giorno 1: prepara l’impasto e fai lievitare a t.amb. per 2-3h Ore 21 giorno 1: metti in frigo a lievitare per 20h Ore 17 giorno 2: togli l’impasto dal frigo, staglia in panetti da 250-280g e fai lievitare a temperatura ambiente per 2h Ore 19 giorno 2: scalda forno e pietra, prepara l’occorrente Ore 20 giorno 2: stesura e cottura pizze NAPOLETANA VERACE Sfoglia altre ricette dell’area pizza da qui Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Pizza Pazzesca – Corso di Carlotta Lolli ©

Area PIZZA
Carlotta Lolli

Pizza in teglia alla romana – idro 78%

Un prodotto eccezionale, alto e alveolato, leggero che richiede un po’ di tecnica tra impasto ad alta idratazione e doppia cottura, ma che dà tanta soddisfazione! https://carlottalolli.com/wp-content/uploads/2025/01/Pizza-Teglia-Romana-Video-Ricetta-Converted.mp4 Ingredienti per una teglia 30×40 cm (760 g impasto) 400 g di farina forte (W tra 300 e 350), tipo 0-00-1-2 260 g di acqua 50 g di acqua 8 g di lievito di birra fresco / 4 g di lievito di birra secco 3 g di malto o miele 11 g di sale fino 25 g di olio extravergine d’oliva, facoltativo Procedimento Impasto1. Sciogli il lievito di birra nella prima dose di acqua con malto o miele. Se usi lievito secco attendi 10 minuti affinché si attivi, se usi lievito madre deve già essere rinfrescato.2. Metti la farina sul piano o in planetaria;3. Inizia a lavorare aggiungendo acqua e lievito alla farina, poco per volta.4. Unisci la seconda dose di acqua solo quando l’impasto ha iniziato a prendere corda. A quel punto aggiungi anche sale e olio.5. Continua a impastare per rendere l’impasto elastico, coeso, appiccicoso ma gestibile.Se lavori a mano fai alcune pause dall’impasto: impasta, fermati per 10 minuti (coprendo l’impasto), poi riprendi a lavorare. Ripeti 2-3 volte.6. A impasto liscio, incordato come mostrato in video, dai qualche piega all’impasto per renderlo più elastico.7. Chiudi l’impasto e metti a lievitare in una ciotola pulita, leggermente unta e coperta. Puntata, staglio e appretto8. Fai lievitare in massa, a temperatura ambiente (circa 20-24°C) per 1-2 ore.9. Trascorso questo tempo trasferisci in frigorifero a 6-8°C per 18-24h, ben coperto.10.Togli dal frigo e procedi allo staglio, se necessario.Puoi farlo subito o attendere dieci minuti. Dividi l’impasto in panetti di grammatura adeguata alla teglia che userai, se segui le dosi che ti ho dato avrai un panetto unico, se fai teglie più piccole potresti farne di più.11.Metti a lievitare in contenitori rettangolari, dai bordi alti ma che non siano troppo stretti, per 3-4h a temperatura ambiente. Copri i contenitori con un coperchio o un sacchetto in plastica, non a contatto. Cottura13.Scalda il forno un’ora prima di iniziare.14.Procedi alla stesura: disponi una dose generosa di semola sul piano, appoggia il panetto, cospargi di semola e stendi a mani larghe dall’esterno verso l’interno.Non schiacciare troppo ma neanche poco, altrimenti si creeranno bolle in cottura.15.Appoggia sul tuo braccio, trasferisci in teglia dove stenderai senza schiacciare.Allarga bene per coprire i bordi ma senza esagerare o l’impasto diventerà elastico.16.Condisci con un velo leggero di pomodoro o poco Parmigiano/mozzarella asciutta se fai base bianca. Finirai con il resto degli ingredienti nella seconda parte della cottura o quando rigenererai.17.Inforna a 250-260°C circa, sulla parte bassa del forno, il fondo, per i primi 10-15 minuti.18.Unisci la restante mozzarella/condimenti e termina la cottura per altri 10-15 minuti (circa) nella parte alta del forno.19.Sforna e servi oppure raffredda e congela. Nota bene: la cottura ideale prevede una prima cottura (quella con poco condimento o zero condimento) e un rigenero in forno. La prima cottura la fai a 250°C, prima in basso poi in alto nel forno; la seconda la fai anche a 220°C per 10-15 minuti, dopo aver messo il condimento.La tecnica della doppia cottura è fondamentale per ottenere lo sviluppo perfetto del prodotto ma puoi anche cuocerla in una sola soluzione. TEGLIA ROMANA Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Pizza Pazzesca – Corso di Carlotta Lolli ©

Area PIZZA
Carlotta Lolli

Pizzette rosse del forno – idro 60%

Non hanno bisogno di grandi presentazioni, no? Morbide, comfort, facili e veloci da fare.  https://www.youtube.com/watch?v=l7XKIpUnWec&t=1s Ingredienti per circa 15-20 pizzette 500 g di farina media W (tipo 200-240) tipo 0 oppure metà 1 e metà 0 8 g di lievito di birra fresco / 4 g di lievito di birra secco 300 g di acqua 11 g di sale fino 30 g di olio extra vergine d’oliva 300 g di passata di pomodoro Origano q.b. Un pizzico di zucchero Procedimento Impasto1. Sciogliamo il lievito nell’acqua.2. Mettiamo la farina sul piano o in planetaria, aggiungiamo acqua e lievito e iniziamo a lavorare.3. Lavoriamo l’impasto per sviluppare una buona maglia glutinica, senza però esagerare.4. A impasto che si stacca dalle mani/piano o dalle pareti della ciotola, aggiungiamo l’olio e il sale.5. Una volta sviluppato un bell’impasto, elastico, coeso mettiamo a lievitare. Puntata, staglio e appretto6. Lasciamo lievitare tra i 20-26°C per circa 2h e 30’/3h. L’impasto dovrà raddoppiare in volume.7. A quel punto dividiamo l’impasto in pagnottine da circa 50 g e le arrotondiamo sul piano.8. Copriamo e facciamo riposare per 15 minuti, tempo durante il quale possiamo preparare il pomodoro: condiamo con un pizzico di sale, un pizzico di zucchero, olio e origano. Stesura e cottura9. Stendiamo le palline su teglie leggermente unte con olio. Schiacciamo in modo delicato e uniforme su tutta la superficie. 10. Condiamo tutta la superficie delle pizzette col pomodoro.11. Cuociamo in forno statico, preriscaldato, a 220°C per 10-12 minuti. In base alla potenza del vostro forno potete scegliere di cuocere per metà tempo sul fondo e metà nel ripiano alto (io faccio così) o tutto il tempo nel ripiano centrale. Puoi cuocerle anche in friggitrice ad aria a 190°C per 10-15 minuti. Sfoglia altre ricette dell’area pizza da qui Qualcosa non è chiaro nel procedimento? Dai un’occhiata alla teoria, è tutto spiegato lì! Se replichi la ricetta puoi condividere la foto e i tuoi pensieri sia sulla nostra chat di gruppo, che inviarmeli via email. Se condividi sui social e vuoi taggarmi (@car.lolli) ti ricondividerò. Hai domande o problemi? Scrivimi: info@carlottalolli.com Vuoi rimanere in linea con i miei contenuti, tra corsi e social?Iscriviti alla Newsletter, arriva solo una volta al mese! N.B.: la Newsletter è diversa dalle email News per i corsisti 🙂 Tutti i corsi della Scuola Pizza Pazzesca – Corso di Carlotta Lolli ©

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Cristina
Risultati assicurati al primo tentativo, le ricette sono fatte molto bene! Poi più studi con Carlotta, più provi, più migliori. Lei ti tiene "sul pezzo" con le sue email e le aggiunte al corso, è come se ti spronasse a fare sempre meglio!
Anna
Prima del corso facevo già tanti lievitati, devo dire che con i tuoi trucchi e con la tecnica spiegata così bene ho rivoluzionato tutto. Le tue ricette sono infallibili e molto soddisfacenti, ora i miei lievitati sono perfetti.. parola di marito e figlio!
Bruna
Grazie! Sono finalmente riuscita a sfornare pani focacce e grissini da urlo, ora i miei panini e brioches sono veramente super! Mi hai definitivamente chiarito alcuni aspetti basilari che mi hanno consentito di fare il salto di qualità. Anche mio marito, il critico più severo, è finalmente soddisfatto.
Teresa
è un corso fatto molto bene con i dati di cui abbiamo bisogno, non sono solo ricette, sono proprio informazioni che non troveremmo altrove bazzicando su internet a casaccio quindi ti devo dire grazie. Grazie per la tua generosità a condividere tutto il tuo studio con noi.
Giulia
Ti mando due foto delle ultime creazioni, ormai le soddisfazioni aumentano, i prodotti magari non sono perfetti ma sono profumati, gustosi e digeribili, quindi sono molto contenta! Ci prendo sempre più la mano. Sei una maestra fantastica! Grazie ❣️
Roberta
Meraviglioso come gli altri corsi di Carlotta che ho seguito. Ben fatto, ricco di informazioni e spiegato benissimo. Non vedo l'ora di cominciare ad impastare. Grazie Carlotta anche per questo corso
Paolo
Dimenticate i lievitati prima di Carlotta, vi fa vedere tutto da una prospettiva diversa. Impastare ora è una meraviglia, capisco cosa faccio, i risultati ed è tutto molto più soffice, alveolato!

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Ho creato un piccolo percorso per aiutarti a risolvere qualche problema con la pizza fatta in casa, una serie di email con spunti, consigli e segreti del mestiere 😉

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